Terzo settore e volontariato Aggiornata il 02/11/2026

Le regioni con più enti del terzo settore per abitante

Quante associazioni, organizzazioni di volontariato e altri enti del terzo settore ci sono ogni 1.000 abitanti, regione per regione. Dati del registro nazionale RUNTS.

Fonte primariaMinistero del Lavoro — RUNTS
AggiornamentoContinuo
Copertura20 regioni
LicenzaCC BY 4.0

La classifica

Pos.Regioni Enti del terzo settore ogni 1.000 abitanti
1 Trentino-Alto Adige/Südtirol 4,74
2 Umbria 3,84
3 Molise 3,61
4 Basilicata 3,53
5 Marche 3,32
6 Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste 3,28
7 Toscana 3,28
8 Friuli-Venezia Giulia 3,02
9 Piemonte 2,86
10 Emilia-Romagna 2,79
11 Abruzzo 2,71
12 Sardegna 2,57
13 Calabria 2,56
14 Puglia 2,52
15 Sicilia 2,49
16 Lazio 2,48
17 Liguria 2,45
18 Veneto 2,38
19 Lombardia 2,19
20 Campania 2,13

Cosa dicono i dati

Il Trentino-Alto Adige è la regione con più enti del terzo settore in rapporto agli abitanti: 4,74 ogni 1.000 residenti. L'ultima è la Campania, con 2,13. Il dato nazionale è di 2,61.

Il dato e la fonte

La classifica usa il Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS), gestito dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, in cui dal 2021 si iscrivono gli enti non profit: organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale, imprese sociali, enti filantropici e altri. Il valore regionale è ricalcolato dividendo il numero di enti per la popolazione.

Gli enti sono contati nel comune della sede legale, e solo se iscritti al registro. Il dato descrive la densità della rete associativa formale, non tutta la partecipazione volontaria.

La classifica completa

  • Oltre 3,5: Trentino-Alto Adige (4,74), Umbria (3,84), Molise (3,61) e Basilicata (3,53)
  • Fra 3 e 3,5: Marche (3,32), Valle d'Aosta e Toscana (3,28) e Friuli-Venezia Giulia (3,02)
  • Fra 2,5 e 3: Piemonte (2,86), Emilia-Romagna (2,79), Abruzzo (2,71), Sardegna e Calabria (2,56) e Puglia (2,52)
  • Sotto 2,5: Sicilia (2,49), Lazio (2,48), Liguria (2,45), Veneto (2,38), Lombardia (2,19) e Campania (2,13)

Le regioni piccole in testa

Dopo il Trentino-Alto Adige, le prime posizioni sono occupate da regioni piccole e poco popolose: Umbria, Molise, Basilicata. Sono territori con molti piccoli comuni, dove ogni comunità ha le proprie associazioni e il numero di enti è alto rispetto agli abitanti.

Il Trentino-Alto Adige è un caso a sé: con 4,74 enti ogni 1.000 abitanti supera di quasi un punto la seconda regione. Le due province autonome hanno una lunga tradizione di associazionismo, dai vigili del fuoco volontari alle bande musicali, ai cori e alle associazioni di soccorso.

Un ordine diverso dal solito

In questa classifica il consueto divario fra Nord e Sud non c'è. Basilicata, Molise, Calabria e Sardegna precedono regioni come Lombardia, Veneto e Liguria. La Lombardia, penultima, ha in valore assoluto moltissimi enti, ma anche dieci milioni di abitanti e una popolazione concentrata in grandi aree urbane.

Ai due estremi della classifica ci sono così una regione del Nord, il Trentino-Alto Adige, e una del Sud, la Campania; ma le altre regioni del Mezzogiorno sono distribuite lungo tutta la graduatoria.

Le regioni più popolose in fondo

Le cinque regioni più popolose sono tutte nella metà bassa:

  • Lombardia: 2,19, diciannovesima
  • Lazio: 2,48, sedicesimo
  • Campania: 2,13, ultima
  • Veneto: 2,38, diciottesimo
  • Sicilia: 2,49, quindicesima

È un segnale che il rapporto per abitante tende a scendere dove la popolazione è concentrata in grandi città e conurbazioni.

Le differenze dentro le regioni

Anche all'interno delle regioni la densità di enti cambia molto. In Lombardia si va dai 2,95 enti ogni 1.000 abitanti della provincia di Cremona all'1,59 di Monza e della Brianza, ultima in Italia. In Campania Benevento ha 3,50 enti ogni 1.000 abitanti, Napoli 1,68. In Sardegna si va dai 3,51 del Sulcis Iglesiente all'1,93 della Gallura. In Toscana Grosseto, Lucca, Siena, Firenze e Massa-Carrara sono fra le prime venti province d'Italia, Prato fra le ultime undici.

Il ruolo dei capoluoghi

Nei capoluoghi di regione hanno sede molti enti che operano su tutto il territorio regionale: federazioni, coordinamenti, associazioni regionali. Per questo quasi tutti i capoluoghi hanno una densità di enti più alta della propria regione. I casi più evidenti sono Potenza, con 5,79 enti ogni 1.000 abitanti contro il 3,53 della Basilicata, e Bolzano, con 6,16.

Le due eccezioni sono Trieste e Genova, che hanno valori leggermente inferiori a quelli del Friuli-Venezia Giulia e della Liguria. Napoli, con 2,17, è praticamente allineata alla Campania.

La regione e il suo capoluogo

Il valore di ogni regione confrontato con quello del suo capoluogo, con la posizione del capoluogo nella classifica nazionale dei comuni (2.374 in tutto).

  • Trentino-Alto Adige 4,74 (1ª): Trento 5,55 (15° fra i comuni), Bolzano 6,16 (7° fra i comuni)
  • Umbria 3,84 (2ª): Perugia 4,34 (93° fra i comuni)
  • Molise 3,61 (3ª): Campobasso 5,21 (29° fra i comuni)
  • Basilicata 3,53 (4ª): Potenza 5,79 (11° fra i comuni)
  • Marche 3,32 (5ª): Ancona 3,92 (146° fra i comuni)
  • Valle d'Aosta 3,28 (6ª): Aosta 4,95 (47° fra i comuni)
  • Toscana 3,28 (7ª): Firenze 4,64 (66° fra i comuni)
  • Friuli-Venezia Giulia 3,02 (8ª): Trieste 2,96 (469° fra i comuni)
  • Piemonte 2,86 (9ª): Torino 3,00 (449° fra i comuni)
  • Emilia-Romagna 2,79 (10ª): Bologna 3,90 (150° fra i comuni)
  • Abruzzo 2,71 (11ª): L'Aquila 4,45 (80° fra i comuni)
  • Sardegna 2,57 (12ª): Cagliari 4,30 (100° fra i comuni)
  • Calabria 2,56 (13ª): Catanzaro 3,51 (235° fra i comuni)
  • Puglia 2,52 (14ª): Bari 2,87 (536° fra i comuni)
  • Sicilia 2,49 (15ª): Palermo 2,81 (567° fra i comuni)
  • Lazio 2,48 (16ª): Roma 2,65 (690° fra i comuni)
  • Liguria 2,45 (17ª): Genova 2,44 (861° fra i comuni)
  • Veneto 2,38 (18ª): Venezia 2,76 (597° fra i comuni)
  • Lombardia 2,19 (19ª): Milano 2,92 (498° fra i comuni)
  • Campania 2,13 (20ª): Napoli 2,17 (1.129° fra i comuni)

Su 21 capoluoghi di regione (il Trentino-Alto Adige ne ha due), 19 hanno un valore più alto di quello della propria regione e 2 uno più basso o uguale.

Domande frequenti

Qual è la regione con più enti del terzo settore? Il Trentino-Alto Adige, con 4,74 enti ogni 1.000 abitanti, seguito da Umbria (3,84) e Molise (3,61).

Qual è la regione con meno enti del terzo settore? La Campania, con 2,13, preceduta dalla Lombardia (2,19).

Quante regioni superano la media nazionale? Undici su venti superano il valore nazionale di 2,61 enti ogni 1.000 abitanti. La Sardegna e la Calabria, con 2,56, sono appena sotto.

Il dato misura il volontariato? Misura gli enti iscritti al registro nazionale. Il volontariato informale e le associazioni non iscritte non sono compresi.

Metodologia e fonti

Fonte primaria
Ministero del Lavoro — RUNTS — Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
Acquisito da
Cruscotto Italia (AgID), il 2026-11-01
Unità di misura
Enti del terzo settore ogni 1.000 abitanti
Ordinamento
decrescente: il primo posto è il valore più alto
Parità
stessa posizione, la successiva viene saltata (1,2,2,4)
Dati mancanti
escluso dalla classifica, mai considerato zero
Calcolo
ricalcolato da numeratore e denominatore
Licenza
CC BY 4.0

Fonte: Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali — Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS), via Cruscotto Italia (AgID). Licenza CC BY 4.0.

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