Popolazione Aggiornata il 29/10/2026

I comuni con la quota più alta di residenti stranieri

Quanti residenti con cittadinanza non italiana ogni cento abitanti, comune per comune. Dati ISTAT al 1° gennaio 2025.

Fonte primariaISTAT — Popolazione residente straniera
AggiornamentoAnnuale
Copertura2374 comuni
LicenzaCC BY 4.0

La classifica

Pos.Comuni Residenti stranieri (% della popolazione)
1 BaranzateMI · Lombardia 36,6
2 MonfalconeGO · Friuli-Venezia Giulia 32,4
3 AcateRG · Sicilia 28,8
4 VerdellinoBG · Lombardia 26,0
5 PioltelloMI · Lombardia 25,9
6 PratoPO · Toscana 25,7
7 BroniPV · Lombardia 25,1
8 TelgateBG · Lombardia 24,6
9 Montecatini-TermePT · Toscana 24,0
10 Serravalle ScriviaAL · Piemonte 23,9
11 Castel San GiovanniPC · Emilia-Romagna 23,7
12 SoresinaCR · Lombardia 23,7
13 Santa Croce sull'ArnoPI · Toscana 23,0
14 PortomaggioreFE · Emilia-Romagna 23,0
15 Cinisello BalsamoMI · Lombardia 22,5
16 CarapelleFG · Puglia 22,3
17 Campi BisenzioFI · Toscana 22,2
18 Santa Croce CamerinaRG · Sicilia 22,2
19 Sant'Angelo LodigianoLO · Lombardia 21,9
20 Romano di LombardiaBG · Lombardia 21,7
21 OrteVT · Lazio 21,3
22 Chianciano TermeSI · Toscana 21,3
22 StornarellaFG · Puglia pari merito 21,3
24 Massa LombardaRA · Emilia-Romagna 21,0
25 OstigliaMN · Lombardia 20,9
26 CevaCN · Piemonte 20,8
27 LanghiranoPR · Emilia-Romagna 20,6
28 Borgonovo Val TidonePC · Emilia-Romagna 20,3
29 Pasiano di PordenonePN · Friuli-Venezia Giulia 20,3
30 TortonaAL · Piemonte 20,1
31 CalcioBG · Lombardia 20,0
32 StornaraFG · Puglia 19,9
33 TrecateNO · Piemonte 19,9
34 MilanoMI · Lombardia 19,6
35 PeroMI · Lombardia 19,5
36 San Giuseppe VesuvianoNA · Campania 19,3
37 CastelcovatiBS · Lombardia 19,3
38 San Giuliano MilaneseMI · Lombardia 19,2
38 Castiglione delle StiviereMN · Lombardia pari merito 19,2
40 GallieraBO · Emilia-Romagna 19,2
41 MarcellinaRM · Lazio 19,2
42 BresciaBS · Lombardia 19,1
43 Ponte San PietroBG · Lombardia 19,1
44 MortaraPV · Lombardia 19,0
45 Castel VolturnoCE · Campania 18,9
46 CorsicoMI · Lombardia 18,8
47 SpilambertoMO · Emilia-Romagna 18,8
48 PiacenzaPC · Emilia-Romagna 18,7
49 VignolaMO · Emilia-Romagna 18,6
50 MartinengoBG · Lombardia 18,5

Cosa dicono i dati

In Italia i residenti con cittadinanza non italiana sono 5.371.251 su 58.943.464 abitanti: il 9,11%. Ma la distribuzione è tutt'altro che uniforme: il comune mediano sta all'8,0%, mentre 725 comuni restano sotto il 2%.

In cima, comuni piccoli con un'economia molto specifica

Baranzate, alle porte di Milano, arriva al 36,6%: più di un residente su tre. Seguono Monfalcone (32,4%), Acate in provincia di Ragusa (28,8%), Verdellino (26,0%), Pioltello (25,9%) e Prato (25,7%).

Non sono grandi città. Sono comuni dove un settore produttivo attira manodopera in modo concentrato: la cintura industriale milanese e bergamasca, la cantieristica navale a Monfalcone, l'agricoltura in serra nel ragusano, il distretto tessile a Prato.

Nove dei primi venti comuni sono lombardi, quattro toscani.

Dove è il lavoro, non dove è la città

La lettura più plausibile è economica: la presenza straniera sembra seguire la domanda di lavoro, più che la dimensione dei centri abitati. Comuni di poche migliaia di abitanti con un'industria attiva superano ampiamente i capoluoghi.

All'estremo opposto Belmonte Mezzagno (0,4%), Erchie (0,5%) e San Pietro Clarenza (0,7%): comuni del Sud, in aree dove anche per i residenti le opportunità di lavoro sono spesso limitate.

Che cosa conta, e che cosa no

Questa classifica misura la cittadinanza, non l'origine. Conta chi ha cittadinanza non italiana ed è iscritto all'anagrafe: include chi è nato in Italia e non ha ancora ottenuto la cittadinanza, ed esclude chi l'ha ottenuta.

È una distinzione che pesa sui confronti: l'Italia concede circa 200.000 cittadinanze l'anno, e chi la riceve esce da questo conteggio. Un territorio con un'immigrazione più antica e radicata mostra quindi una percentuale più bassa, a parità di storia migratoria, semplicemente perché più persone sono nel frattempo diventate italiane.

Il dato non distingue inoltre fra cittadini dell'Unione Europea ed extracomunitari, e non comprende chi è presente senza essere iscritto all'anagrafe.

Il dato e la fonte

La classifica misura la percentuale di residenti con cittadinanza non italiana sul totale della popolazione residente, secondo i dati ISTAT sulla popolazione al 1° gennaio 2025 (rilevazioni STRASA e POSAS). Comprende i 2.374 comuni con almeno 5.000 abitanti: nei comuni più piccoli bastano poche famiglie per spostare la percentuale di molti punti.

È una classifica descrittiva, senza una direzione "migliore" o "peggiore": la composizione della popolazione non è un merito né un demerito. Per questo le posizioni si leggono come "più alto del" e non come "meglio del".

Il comune mediano ha l'8,0% di residenti stranieri, e metà dei comuni sta fra il 4,9% e l'11,1%. Il valore nazionale è del 9,1%.

I primi venti comuni

Dopo i primi sei, citati sopra, la classifica prosegue con comuni di dimensioni molto diverse:

  • Broni (Pavia): 25,1%
  • Telgate (Bergamo): 24,6%
  • Montecatini Terme (Pistoia): 24,0%
  • Serravalle Scrivia (Alessandria): 23,9%
  • Castel San Giovanni (Piacenza) e Soresina (Cremona): 23,7%
  • Santa Croce sull'Arno (Pisa) e Portomaggiore (Ferrara): 23,0%
  • Cinisello Balsamo (Milano): 22,5%
  • Carapelle (Foggia): 22,3%
  • Campi Bisenzio (Firenze) e Santa Croce Camerina (Ragusa): 22,2%
  • Sant'Angelo Lodigiano (Lodi): 21,9%
  • Romano di Lombardia (Bergamo): 21,7%

Alcuni sono centri noti per una specifica attività economica: Santa Croce sull'Arno è il cuore del distretto conciario toscano, Castel San Giovanni ospita un grande polo logistico, Montecatini è una località turistica e termale con molti addetti nei servizi.

La geografia: Nord e Centro davanti

La presenza straniera è molto più alta al Centro-Nord. Fra i primi 100 comuni:

  • 49 sono del Nord-Ovest
  • 26 del Nord-Est
  • 17 del Centro
  • 7 del Sud
  • 2 delle isole

Le mediane per area: 9,9% nel Nord-Est, 9,4% al Centro, 9,3% nel Nord-Ovest, 4,3% al Sud e 2,9% nelle isole. Il comune tipico del Centro-Nord ha una quota di residenti stranieri più che doppia rispetto al comune tipico del Sud, e più che tripla rispetto a quello delle isole.

Regione per regione

Le mediane comunali delle regioni:

  • Emilia-Romagna: 11,3%
  • Trentino-Alto Adige: 10,1%
  • Lazio: 10,0%
  • Lombardia: 9,6%
  • Umbria e Toscana: 9,4%
  • Veneto: 8,9%
  • Liguria: 8,8%
  • Marche: 8,4%
  • Piemonte: 8,3%
  • Friuli-Venezia Giulia: 8,0%
  • Abruzzo: 6,8%
  • Molise: 6,0%
  • Basilicata: 5,4%
  • Calabria: 5,3%
  • Campania: 4,2%
  • Puglia e Sicilia: 3,1%
  • Sardegna: 2,5%

L'Emilia-Romagna ha la mediana più alta: è la regione in cui la presenza straniera è più diffusa sul territorio, non concentrata in pochi comuni. Il Lazio, terzo, ha nel comune di Orte, in provincia di Viterbo, il valore più alto (21,3%).

Le eccezioni del Sud

Al Sud e nelle isole i comuni con molti residenti stranieri sono pochi ma molto riconoscibili:

  • Acate (28,8%, terzo in Italia) e Santa Croce Camerina (22,2%) nel Ragusano, area di agricoltura in serra
  • Carapelle (22,3%) nel Foggiano, area di agricoltura intensiva
  • San Giuseppe Vesuviano (36° in Italia), il comune campano con la quota più alta
  • Gizzeria, il primo comune calabrese, 113°

In Sardegna nessun comune entra nei primi 600: il primo è Santa Teresa Gallura, 658°.

Le grandi città

Prato, sesta con il 25,7%, è la città con più di 100.000 abitanti con la quota più alta di residenti stranieri: un residente su quattro.

Fra le altre grandi città:

  • Milano: 19,6%, 34ª
  • Brescia: 19,1%
  • Parma: 17,1%
  • Padova: 16,4%
  • Venezia: 16,0%
  • Torino: 15,7%
  • Firenze: 15,6%
  • Bologna: 15,1%
  • Verona: 14,4%
  • Roma: 12,9%
  • Genova: 12,0%
  • Napoli: 6,6%
  • Messina: 5,5%
  • Catania: 5,0%
  • Bari: 4,8%
  • Palermo: 4,1%

Fra Milano e Palermo la quota è di quasi cinque a uno.

In fondo alla classifica

Gli ultimi posti sono occupati da comuni del Sud e delle isole con quote inferiori all'1%: Belmonte Mezzagno (0,4%) e Ficarazzi e Misilmeri (0,8-0,9%) nel Palermitano, Erchie (0,5%) nel Brindisino, San Pietro Clarenza (0,7%) nel Catanese, Pimonte (0,8%) nel Napoletano, Statte e Palagianello nel Tarantino, Gonnosfanadiga e Domusnovas nel Sud Sardegna.

Provincia per provincia

Per ogni provincia italiana: la posizione del capoluogo e il comune più in alto in classifica fra quelli con almeno 5.000 abitanti. Il valore indicato è: residenti stranieri (% della popolazione). Le posizioni si riferiscono alla classifica nazionale di 2.374 comuni.

Piemonte

  • Alessandria: Alessandria 17,3% (73°); primo in provincia Serravalle Scrivia 23,9% (10°)
  • Asti: Asti 12,2% (418°); primo in provincia Canelli 15,6% (139°)
  • Biella: Biella 10,6% (662°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
  • Cuneo: Cuneo 11,4% (542°); primo in provincia Ceva 20,8% (26°)
  • Novara: Novara 15,4% (157°); primo in provincia Trecate 19,9% (33°)
  • Torino: Torino 15,7% (133°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
  • Verbano-Cusio-Ossola: Verbania 9,2% (937°); primo in provincia Gravellona Toce 10,1% (742°)
  • Vercelli: Vercelli 15,2% (162°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia

Valle d'Aosta

  • Aosta: Aosta 9,2% (937°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia

Lombardia

  • Bergamo: Bergamo 16,1% (115°); primo in provincia Verdellino 26,0% (4°)
  • Brescia: Brescia 19,1% (42°); primo in provincia Castelcovati 19,3% (37°)
  • Como: Como 14,8% (195°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
  • Cremona: Cremona 15,5% (146°); primo in provincia Soresina 23,7% (12°)
  • Lecco: Lecco 10,8% (624°); primo in provincia Olgiate Molgora 11,9% (471°)
  • Lodi: Lodi 14,0% (249°); primo in provincia Sant'Angelo Lodigiano 21,9% (19°)
  • Mantova: Mantova 17,0% (84°); primo in provincia Ostiglia 20,9% (25°)
  • Milano: Milano 19,6% (34°); primo in provincia Baranzate 36,6% (1°)
  • Monza e della Brianza: Monza 12,1% (427°); primo in provincia Carnate 16,6% (95°)
  • Pavia: Pavia 15,4% (156°); primo in provincia Broni 25,1% (7°)
  • Sondrio: Sondrio 11,2% (574°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
  • Varese: Varese 13,4% (289°); primo in provincia Gallarate 15,1% (169°)

Trentino-Alto Adige

  • Bolzano: Bolzano/Bozen 14,9% (187°); primo in provincia Merano/Meran 18,0% (61°)
  • Trento: Trento 11,4% (527°); primo in provincia Mezzolombardo 13,3% (298°)

Veneto

  • Belluno: Belluno 8,8% (1.013°); primo in provincia Setteville 15,3% (160°)
  • Padova: Padova 16,4% (100°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
  • Rovigo: Rovigo 11,2% (578°); primo in provincia Badia Polesine 13,6% (273°)
  • Treviso: Treviso 14,5% (213°); primo in provincia Cornuda 16,5% (99°)
  • Venezia: Venezia 16,0% (120°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
  • Verona: Verona 14,4% (218°); primo in provincia Nogara 18,1% (57°)
  • Vicenza: Vicenza 15,6% (141°); primo in provincia Montecchio Maggiore 16,3% (110°)

Friuli-Venezia Giulia

  • Gorizia: Gorizia 12,2% (423°); primo in provincia Monfalcone 32,4% (2°)
  • Pordenone: Pordenone 15,1% (176°); primo in provincia Pasiano di Pordenone 20,3% (29°)
  • Trieste: Trieste 12,4% (393°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
  • Udine: Udine 14,8% (192°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia

Liguria

  • Genova: Genova 12,0% (449°); primo in provincia Rapallo 12,5% (373°)
  • Imperia: Imperia 17,1% (82°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
  • La Spezia: La Spezia 14,3% (227°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
  • Savona: Savona 11,4% (527°); primo in provincia Cairo Montenotte 13,7% (270°)

Emilia-Romagna

  • Bologna: Bologna 15,1% (175°); primo in provincia Galliera 19,2% (40°)
  • Ferrara: Ferrara 12,1% (434°); primo in provincia Portomaggiore 23,0% (14°)
  • Forlì-Cesena: Forlì 13,4% (288°); Cesena 9,7% (840°); primo in provincia Savignano sul Rubicone 15,6% (142°)
  • Modena: Modena 15,5% (150°); primo in provincia Spilamberto 18,8% (47°)
  • Parma: Parma 17,1% (79°); primo in provincia Langhirano 20,6% (27°)
  • Piacenza: Piacenza 18,7% (48°); primo in provincia Castel San Giovanni 23,7% (11°)
  • Ravenna: Ravenna 11,2% (565°); primo in provincia Massa Lombarda 21,0% (24°)
  • Reggio Emilia: Reggio nell'Emilia 16,7% (91°); primo in provincia Fabbrico 17,5% (69°)
  • Rimini: Rimini 13,2% (306°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia

Toscana

  • Arezzo: Arezzo 12,3% (412°); primo in provincia Montevarchi 15,6% (142°)
  • Firenze: Firenze 15,6% (145°); primo in provincia Campi Bisenzio 22,2% (17°)
  • Grosseto: Grosseto 9,4% (891°); primo in provincia Roccastrada 14,7% (203°)
  • Livorno: Livorno 8,3% (1.125°); primo in provincia Castagneto Carducci 14,0% (249°)
  • Lucca: Lucca 11,1% (596°); primo in provincia Altopascio 13,9% (255°)
  • Massa-Carrara: Massa 7,1% (1.368°); Carrara 8,9% (995°); primo in provincia Aulla 11,0% (600°)
  • Pisa: Pisa 14,2% (236°); primo in provincia Santa Croce sull'Arno 23,0% (13°)
  • Pistoia: Pistoia 9,1% (962°); primo in provincia Montecatini-Terme 24,0% (9°)
  • Prato: Prato 25,7% (6°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
  • Siena: Siena 10,4% (697°); primo in provincia Chianciano Terme 21,3% (22°)

Umbria

  • Perugia: Perugia 12,9% (331°); primo in provincia Gualdo Cattaneo 14,8% (195°)
  • Terni: Terni 12,5% (373°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia

Marche

  • Ancona: Ancona 15,2% (167°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
  • Ascoli Piceno: Ascoli Piceno 6,8% (1.414°); primo in provincia Spinetoli 10,1% (762°)
  • Fermo: Fermo 10,1% (753°); primo in provincia Porto Sant'Elpidio 13,1% (316°)
  • Macerata: Macerata 12,6% (359°); primo in provincia Porto Recanati 17,2% (76°)
  • Pesaro e Urbino: Pesaro 7,9% (1.202°); Urbino 9,6% (848°); primo in provincia Montelabbate 11,4% (531°)

Lazio

  • Frosinone: Frosinone 8,1% (1.162°); primo in provincia Fiuggi 8,8% (1.011°)
  • Latina: Latina 9,8% (816°); primo in provincia Sezze 16,2% (114°)
  • Rieti: Rieti 8,3% (1.109°); primo in provincia Fara in Sabina 14,8% (195°)
  • Roma: Roma 12,9% (331°); primo in provincia Marcellina 19,2% (41°)
  • Viterbo: Viterbo 11,0% (605°); primo in provincia Orte 21,3% (21°)

Abruzzo

  • Chieti: Chieti 6,1% (1.552°); primo in provincia Casoli 8,5% (1.072°)
  • L'Aquila: L'Aquila 9,8% (812°); primo in provincia Luco dei Marsi 16,8% (87°)
  • Pescara: Pescara 5,8% (1.623°); primo in provincia Montesilvano 7,9% (1.215°)
  • Teramo: Teramo 7,5% (1.282°); primo in provincia Nereto 15,9% (126°)

Molise

  • Campobasso: Campobasso 5,4% (1.693°); primo in provincia Campomarino 10,0% (772°)
  • Isernia: Isernia 5,9% (1.598°); primo in provincia Venafro 6,1% (1.555°)

Campania

  • Avellino: Avellino 4,9% (1.784°); primo in provincia Forino 7,2% (1.347°)
  • Benevento: Benevento 4,1% (1.914°); primo in provincia Montesarchio 6,7% (1.440°)
  • Caserta: Caserta 6,2% (1.533°); primo in provincia Castel Volturno 18,9% (45°)
  • Napoli: Napoli 6,6% (1.447°); primo in provincia San Giuseppe Vesuviano 19,3% (36°)
  • Salerno: Salerno 4,4% (1.856°); primo in provincia Eboli 13,8% (261°)

Puglia

  • Bari: Bari 4,8% (1.789°); primo in provincia Rutigliano 6,1% (1.567°)
  • Barletta-Andria-Trani: Barletta 2,7% (2.132°); Andria 2,1% (2.234°); Trani 3,2% (2.071°); primo in provincia San Ferdinando di Puglia 11,4% (531°)
  • Brindisi: Brindisi 3,3% (2.038°); primo in provincia Carovigno 6,8% (1.414°)
  • Foggia: Foggia 7,3% (1.339°); primo in provincia Carapelle 22,3% (16°)
  • Lecce: Lecce 8,8% (1.005°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
  • Taranto: Taranto 3,2% (2.060°); primo in provincia Ginosa 8,1% (1.170°)

Basilicata

  • Matera: Matera 6,5% (1.469°); primo in provincia Scanzano Jonico 12,3% (399°)
  • Potenza: Potenza 3,0% (2.096°); primo in provincia Lavello 8,1% (1.170°)

Calabria

  • Catanzaro: Catanzaro 3,6% (1.984°); primo in provincia Gizzeria 16,2% (113°)
  • Cosenza: Cosenza 6,9% (1.403°); primo in provincia Scalea 13,2% (309°)
  • Crotone: Crotone 5,3% (1.708°); primo in provincia Isola di Capo Rizzuto 14,0% (247°)
  • Reggio Calabria: Reggio di Calabria 7,1% (1.367°); primo in provincia Rizziconi 8,4% (1.099°)
  • Vibo Valentia: Vibo Valentia 4,7% (1.807°); primo in provincia Ricadi 9,9% (787°)

Sicilia

  • Agrigento: Agrigento 5,0% (1.752°); primo in provincia Naro 8,0% (1.193°)
  • Caltanissetta: Caltanissetta 5,7% (1.655°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
  • Catania: Catania 5,0% (1.761°); primo in provincia Grammichele 7,2% (1.356°)
  • Enna: Enna 2,9% (2.100°); primo in provincia Piazza Armerina 6,5% (1.480°)
  • Messina: Messina 5,5% (1.680°); primo in provincia Lipari 7,8% (1.225°)
  • Palermo: Palermo 4,1% (1.906°); primo in provincia Piana degli Albanesi 4,3% (1.881°)
  • Ragusa: Ragusa 9,6% (843°); primo in provincia Acate 28,8% (3°)
  • Siracusa: Siracusa 5,4% (1.697°); primo in provincia Pachino 9,1% (951°)
  • Trapani: Trapani 4,8% (1.792°); primo in provincia Campobello di Mazara 12,0% (449°)

Sardegna

  • Cagliari: Cagliari 6,2% (1.539°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
  • Nuoro: Nuoro 3,3% (2.047°); primo in provincia Orosei 6,8% (1.417°)
  • Oristano: Oristano 3,2% (2.058°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
  • Sassari: Sassari 4,4% (1.853°); primo in provincia Santa Teresa Gallura 10,6% (658°)
  • Sud Sardegna: Carbonia 1,8% (2.283°); primo in provincia Villasor 3,2% (2.053°)

Domande frequenti

Qual è il comune italiano con più residenti stranieri? Fra i comuni con almeno 5.000 abitanti, Baranzate, in provincia di Milano, con il 36,6% di residenti con cittadinanza non italiana.

Quanti stranieri vivono in Italia? Al 1° gennaio 2025 i residenti con cittadinanza non italiana sono 5.371.251, il 9,1% della popolazione.

Qual è la grande città con più stranieri? Prato, con il 25,7%. Fra le città con più di un milione di abitanti, Milano, con il 19,6%.

Chi ha ottenuto la cittadinanza italiana è contato? No. La classifica conta solo i residenti che hanno una cittadinanza diversa da quella italiana.

Metodologia e fonti

Che cosa misura
Persone con cittadinanza non italiana iscritte all'anagrafe del comune. È un criterio giuridico, non di origine o di nascita: include chi è nato in Italia e non ha (ancora) la cittadinanza italiana, esclude chi l'ha ottenuta, comprende sia cittadini UE sia extra-UE, e non conta chi è presente senza essere iscritto all'anagrafe.
Fonte primaria
ISTAT — Popolazione residente straniera — Istituto Nazionale di Statistica
Acquisito da
nessuno: scaricato direttamente da demo.istat.it, il 2026-08-27
Unità di misura
Residenti stranieri (% della popolazione)
Ordinamento
decrescente: il primo posto è il valore più alto
Parità
stessa posizione, la successiva viene saltata (1,2,2,4)
Dati mancanti
escluso dalla classifica, mai considerato zero
Esclusioni
Sono esclusi i comuni sotto 5.000 abitanti (5522 territori): su popolazioni molto piccole un indicatore per abitante non descrive un fenomeno reale.
Calcolo
valore comunale diretto
Licenza
CC BY 4.0

Fonte: ISTAT — Popolazione residente e popolazione straniera residente al 1° gennaio 2025 (dataset STRASA e POSAS). Licenza CC BY 4.0.

Classifiche correlate