I comuni con la quota più alta di residenti stranieri
Quanti residenti con cittadinanza non italiana ogni cento abitanti, comune per comune. Dati ISTAT al 1° gennaio 2025.
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La classifica
| Pos. | Comuni | Residenti stranieri (% della popolazione) |
|---|---|---|
| 1 | BaranzateMI · Lombardia | 36,6 |
| 2 | MonfalconeGO · Friuli-Venezia Giulia | 32,4 |
| 3 | AcateRG · Sicilia | 28,8 |
| 4 | VerdellinoBG · Lombardia | 26,0 |
| 5 | PioltelloMI · Lombardia | 25,9 |
| 6 | PratoPO · Toscana | 25,7 |
| 7 | BroniPV · Lombardia | 25,1 |
| 8 | TelgateBG · Lombardia | 24,6 |
| 9 | Montecatini-TermePT · Toscana | 24,0 |
| 10 | Serravalle ScriviaAL · Piemonte | 23,9 |
| 11 | Castel San GiovanniPC · Emilia-Romagna | 23,7 |
| 12 | SoresinaCR · Lombardia | 23,7 |
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| 13 | Santa Croce sull'ArnoPI · Toscana | 23,0 |
| 14 | PortomaggioreFE · Emilia-Romagna | 23,0 |
| 15 | Cinisello BalsamoMI · Lombardia | 22,5 |
| 16 | CarapelleFG · Puglia | 22,3 |
| 17 | Campi BisenzioFI · Toscana | 22,2 |
| 18 | Santa Croce CamerinaRG · Sicilia | 22,2 |
| 19 | Sant'Angelo LodigianoLO · Lombardia | 21,9 |
| 20 | Romano di LombardiaBG · Lombardia | 21,7 |
| 21 | OrteVT · Lazio | 21,3 |
| 22 | Chianciano TermeSI · Toscana | 21,3 |
| 22 | StornarellaFG · Puglia pari merito | 21,3 |
| 24 | Massa LombardaRA · Emilia-Romagna | 21,0 |
| 25 | OstigliaMN · Lombardia | 20,9 |
| 26 | CevaCN · Piemonte | 20,8 |
| 27 | LanghiranoPR · Emilia-Romagna | 20,6 |
| 28 | Borgonovo Val TidonePC · Emilia-Romagna | 20,3 |
| 29 | Pasiano di PordenonePN · Friuli-Venezia Giulia | 20,3 |
| 30 | TortonaAL · Piemonte | 20,1 |
| 31 | CalcioBG · Lombardia | 20,0 |
| 32 | StornaraFG · Puglia | 19,9 |
| 33 | TrecateNO · Piemonte | 19,9 |
| 34 | MilanoMI · Lombardia | 19,6 |
| 35 | PeroMI · Lombardia | 19,5 |
| 36 | San Giuseppe VesuvianoNA · Campania | 19,3 |
| 37 | CastelcovatiBS · Lombardia | 19,3 |
| 38 | San Giuliano MilaneseMI · Lombardia | 19,2 |
| 38 | Castiglione delle StiviereMN · Lombardia pari merito | 19,2 |
| 40 | GallieraBO · Emilia-Romagna | 19,2 |
| 41 | MarcellinaRM · Lazio | 19,2 |
| 42 | BresciaBS · Lombardia | 19,1 |
| 43 | Ponte San PietroBG · Lombardia | 19,1 |
| 44 | MortaraPV · Lombardia | 19,0 |
| 45 | Castel VolturnoCE · Campania | 18,9 |
| 46 | CorsicoMI · Lombardia | 18,8 |
| 47 | SpilambertoMO · Emilia-Romagna | 18,8 |
| 48 | PiacenzaPC · Emilia-Romagna | 18,7 |
| 49 | VignolaMO · Emilia-Romagna | 18,6 |
| 50 | MartinengoBG · Lombardia | 18,5 |
Cosa dicono i dati
In Italia i residenti con cittadinanza non italiana sono 5.371.251 su 58.943.464 abitanti: il 9,11%. Ma la distribuzione è tutt'altro che uniforme: il comune mediano sta all'8,0%, mentre 725 comuni restano sotto il 2%.
In cima, comuni piccoli con un'economia molto specifica
Baranzate, alle porte di Milano, arriva al 36,6%: più di un residente su tre. Seguono Monfalcone (32,4%), Acate in provincia di Ragusa (28,8%), Verdellino (26,0%), Pioltello (25,9%) e Prato (25,7%).
Non sono grandi città. Sono comuni dove un settore produttivo attira manodopera in modo concentrato: la cintura industriale milanese e bergamasca, la cantieristica navale a Monfalcone, l'agricoltura in serra nel ragusano, il distretto tessile a Prato.
Nove dei primi venti comuni sono lombardi, quattro toscani.
Dove è il lavoro, non dove è la città
La lettura più plausibile è economica: la presenza straniera sembra seguire la domanda di lavoro, più che la dimensione dei centri abitati. Comuni di poche migliaia di abitanti con un'industria attiva superano ampiamente i capoluoghi.
All'estremo opposto Belmonte Mezzagno (0,4%), Erchie (0,5%) e San Pietro Clarenza (0,7%): comuni del Sud, in aree dove anche per i residenti le opportunità di lavoro sono spesso limitate.
Che cosa conta, e che cosa no
Questa classifica misura la cittadinanza, non l'origine. Conta chi ha cittadinanza non italiana ed è iscritto all'anagrafe: include chi è nato in Italia e non ha ancora ottenuto la cittadinanza, ed esclude chi l'ha ottenuta.
È una distinzione che pesa sui confronti: l'Italia concede circa 200.000 cittadinanze l'anno, e chi la riceve esce da questo conteggio. Un territorio con un'immigrazione più antica e radicata mostra quindi una percentuale più bassa, a parità di storia migratoria, semplicemente perché più persone sono nel frattempo diventate italiane.
Il dato non distingue inoltre fra cittadini dell'Unione Europea ed extracomunitari, e non comprende chi è presente senza essere iscritto all'anagrafe.
Il dato e la fonte
La classifica misura la percentuale di residenti con cittadinanza non italiana sul totale della popolazione residente, secondo i dati ISTAT sulla popolazione al 1° gennaio 2025 (rilevazioni STRASA e POSAS). Comprende i 2.374 comuni con almeno 5.000 abitanti: nei comuni più piccoli bastano poche famiglie per spostare la percentuale di molti punti.
È una classifica descrittiva, senza una direzione "migliore" o "peggiore": la composizione della popolazione non è un merito né un demerito. Per questo le posizioni si leggono come "più alto del" e non come "meglio del".
Il comune mediano ha l'8,0% di residenti stranieri, e metà dei comuni sta fra il 4,9% e l'11,1%. Il valore nazionale è del 9,1%.
I primi venti comuni
Dopo i primi sei, citati sopra, la classifica prosegue con comuni di dimensioni molto diverse:
- Broni (Pavia): 25,1%
- Telgate (Bergamo): 24,6%
- Montecatini Terme (Pistoia): 24,0%
- Serravalle Scrivia (Alessandria): 23,9%
- Castel San Giovanni (Piacenza) e Soresina (Cremona): 23,7%
- Santa Croce sull'Arno (Pisa) e Portomaggiore (Ferrara): 23,0%
- Cinisello Balsamo (Milano): 22,5%
- Carapelle (Foggia): 22,3%
- Campi Bisenzio (Firenze) e Santa Croce Camerina (Ragusa): 22,2%
- Sant'Angelo Lodigiano (Lodi): 21,9%
- Romano di Lombardia (Bergamo): 21,7%
Alcuni sono centri noti per una specifica attività economica: Santa Croce sull'Arno è il cuore del distretto conciario toscano, Castel San Giovanni ospita un grande polo logistico, Montecatini è una località turistica e termale con molti addetti nei servizi.
La geografia: Nord e Centro davanti
La presenza straniera è molto più alta al Centro-Nord. Fra i primi 100 comuni:
- 49 sono del Nord-Ovest
- 26 del Nord-Est
- 17 del Centro
- 7 del Sud
- 2 delle isole
Le mediane per area: 9,9% nel Nord-Est, 9,4% al Centro, 9,3% nel Nord-Ovest, 4,3% al Sud e 2,9% nelle isole. Il comune tipico del Centro-Nord ha una quota di residenti stranieri più che doppia rispetto al comune tipico del Sud, e più che tripla rispetto a quello delle isole.
Regione per regione
Le mediane comunali delle regioni:
- Emilia-Romagna: 11,3%
- Trentino-Alto Adige: 10,1%
- Lazio: 10,0%
- Lombardia: 9,6%
- Umbria e Toscana: 9,4%
- Veneto: 8,9%
- Liguria: 8,8%
- Marche: 8,4%
- Piemonte: 8,3%
- Friuli-Venezia Giulia: 8,0%
- Abruzzo: 6,8%
- Molise: 6,0%
- Basilicata: 5,4%
- Calabria: 5,3%
- Campania: 4,2%
- Puglia e Sicilia: 3,1%
- Sardegna: 2,5%
L'Emilia-Romagna ha la mediana più alta: è la regione in cui la presenza straniera è più diffusa sul territorio, non concentrata in pochi comuni. Il Lazio, terzo, ha nel comune di Orte, in provincia di Viterbo, il valore più alto (21,3%).
Le eccezioni del Sud
Al Sud e nelle isole i comuni con molti residenti stranieri sono pochi ma molto riconoscibili:
- Acate (28,8%, terzo in Italia) e Santa Croce Camerina (22,2%) nel Ragusano, area di agricoltura in serra
- Carapelle (22,3%) nel Foggiano, area di agricoltura intensiva
- San Giuseppe Vesuviano (36° in Italia), il comune campano con la quota più alta
- Gizzeria, il primo comune calabrese, 113°
In Sardegna nessun comune entra nei primi 600: il primo è Santa Teresa Gallura, 658°.
Le grandi città
Prato, sesta con il 25,7%, è la città con più di 100.000 abitanti con la quota più alta di residenti stranieri: un residente su quattro.
Fra le altre grandi città:
- Milano: 19,6%, 34ª
- Brescia: 19,1%
- Parma: 17,1%
- Padova: 16,4%
- Venezia: 16,0%
- Torino: 15,7%
- Firenze: 15,6%
- Bologna: 15,1%
- Verona: 14,4%
- Roma: 12,9%
- Genova: 12,0%
- Napoli: 6,6%
- Messina: 5,5%
- Catania: 5,0%
- Bari: 4,8%
- Palermo: 4,1%
Fra Milano e Palermo la quota è di quasi cinque a uno.
In fondo alla classifica
Gli ultimi posti sono occupati da comuni del Sud e delle isole con quote inferiori all'1%: Belmonte Mezzagno (0,4%) e Ficarazzi e Misilmeri (0,8-0,9%) nel Palermitano, Erchie (0,5%) nel Brindisino, San Pietro Clarenza (0,7%) nel Catanese, Pimonte (0,8%) nel Napoletano, Statte e Palagianello nel Tarantino, Gonnosfanadiga e Domusnovas nel Sud Sardegna.
Provincia per provincia
Per ogni provincia italiana: la posizione del capoluogo e il comune più in alto in classifica fra quelli con almeno 5.000 abitanti. Il valore indicato è: residenti stranieri (% della popolazione). Le posizioni si riferiscono alla classifica nazionale di 2.374 comuni.
Piemonte
- Alessandria: Alessandria 17,3% (73°); primo in provincia Serravalle Scrivia 23,9% (10°)
- Asti: Asti 12,2% (418°); primo in provincia Canelli 15,6% (139°)
- Biella: Biella 10,6% (662°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
- Cuneo: Cuneo 11,4% (542°); primo in provincia Ceva 20,8% (26°)
- Novara: Novara 15,4% (157°); primo in provincia Trecate 19,9% (33°)
- Torino: Torino 15,7% (133°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
- Verbano-Cusio-Ossola: Verbania 9,2% (937°); primo in provincia Gravellona Toce 10,1% (742°)
- Vercelli: Vercelli 15,2% (162°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
Valle d'Aosta
- Aosta: Aosta 9,2% (937°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
Lombardia
- Bergamo: Bergamo 16,1% (115°); primo in provincia Verdellino 26,0% (4°)
- Brescia: Brescia 19,1% (42°); primo in provincia Castelcovati 19,3% (37°)
- Como: Como 14,8% (195°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
- Cremona: Cremona 15,5% (146°); primo in provincia Soresina 23,7% (12°)
- Lecco: Lecco 10,8% (624°); primo in provincia Olgiate Molgora 11,9% (471°)
- Lodi: Lodi 14,0% (249°); primo in provincia Sant'Angelo Lodigiano 21,9% (19°)
- Mantova: Mantova 17,0% (84°); primo in provincia Ostiglia 20,9% (25°)
- Milano: Milano 19,6% (34°); primo in provincia Baranzate 36,6% (1°)
- Monza e della Brianza: Monza 12,1% (427°); primo in provincia Carnate 16,6% (95°)
- Pavia: Pavia 15,4% (156°); primo in provincia Broni 25,1% (7°)
- Sondrio: Sondrio 11,2% (574°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
- Varese: Varese 13,4% (289°); primo in provincia Gallarate 15,1% (169°)
Trentino-Alto Adige
- Bolzano: Bolzano/Bozen 14,9% (187°); primo in provincia Merano/Meran 18,0% (61°)
- Trento: Trento 11,4% (527°); primo in provincia Mezzolombardo 13,3% (298°)
Veneto
- Belluno: Belluno 8,8% (1.013°); primo in provincia Setteville 15,3% (160°)
- Padova: Padova 16,4% (100°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
- Rovigo: Rovigo 11,2% (578°); primo in provincia Badia Polesine 13,6% (273°)
- Treviso: Treviso 14,5% (213°); primo in provincia Cornuda 16,5% (99°)
- Venezia: Venezia 16,0% (120°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
- Verona: Verona 14,4% (218°); primo in provincia Nogara 18,1% (57°)
- Vicenza: Vicenza 15,6% (141°); primo in provincia Montecchio Maggiore 16,3% (110°)
Friuli-Venezia Giulia
- Gorizia: Gorizia 12,2% (423°); primo in provincia Monfalcone 32,4% (2°)
- Pordenone: Pordenone 15,1% (176°); primo in provincia Pasiano di Pordenone 20,3% (29°)
- Trieste: Trieste 12,4% (393°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
- Udine: Udine 14,8% (192°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
Liguria
- Genova: Genova 12,0% (449°); primo in provincia Rapallo 12,5% (373°)
- Imperia: Imperia 17,1% (82°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
- La Spezia: La Spezia 14,3% (227°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
- Savona: Savona 11,4% (527°); primo in provincia Cairo Montenotte 13,7% (270°)
Emilia-Romagna
- Bologna: Bologna 15,1% (175°); primo in provincia Galliera 19,2% (40°)
- Ferrara: Ferrara 12,1% (434°); primo in provincia Portomaggiore 23,0% (14°)
- Forlì-Cesena: Forlì 13,4% (288°); Cesena 9,7% (840°); primo in provincia Savignano sul Rubicone 15,6% (142°)
- Modena: Modena 15,5% (150°); primo in provincia Spilamberto 18,8% (47°)
- Parma: Parma 17,1% (79°); primo in provincia Langhirano 20,6% (27°)
- Piacenza: Piacenza 18,7% (48°); primo in provincia Castel San Giovanni 23,7% (11°)
- Ravenna: Ravenna 11,2% (565°); primo in provincia Massa Lombarda 21,0% (24°)
- Reggio Emilia: Reggio nell'Emilia 16,7% (91°); primo in provincia Fabbrico 17,5% (69°)
- Rimini: Rimini 13,2% (306°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
Toscana
- Arezzo: Arezzo 12,3% (412°); primo in provincia Montevarchi 15,6% (142°)
- Firenze: Firenze 15,6% (145°); primo in provincia Campi Bisenzio 22,2% (17°)
- Grosseto: Grosseto 9,4% (891°); primo in provincia Roccastrada 14,7% (203°)
- Livorno: Livorno 8,3% (1.125°); primo in provincia Castagneto Carducci 14,0% (249°)
- Lucca: Lucca 11,1% (596°); primo in provincia Altopascio 13,9% (255°)
- Massa-Carrara: Massa 7,1% (1.368°); Carrara 8,9% (995°); primo in provincia Aulla 11,0% (600°)
- Pisa: Pisa 14,2% (236°); primo in provincia Santa Croce sull'Arno 23,0% (13°)
- Pistoia: Pistoia 9,1% (962°); primo in provincia Montecatini-Terme 24,0% (9°)
- Prato: Prato 25,7% (6°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
- Siena: Siena 10,4% (697°); primo in provincia Chianciano Terme 21,3% (22°)
Umbria
- Perugia: Perugia 12,9% (331°); primo in provincia Gualdo Cattaneo 14,8% (195°)
- Terni: Terni 12,5% (373°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
Marche
- Ancona: Ancona 15,2% (167°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
- Ascoli Piceno: Ascoli Piceno 6,8% (1.414°); primo in provincia Spinetoli 10,1% (762°)
- Fermo: Fermo 10,1% (753°); primo in provincia Porto Sant'Elpidio 13,1% (316°)
- Macerata: Macerata 12,6% (359°); primo in provincia Porto Recanati 17,2% (76°)
- Pesaro e Urbino: Pesaro 7,9% (1.202°); Urbino 9,6% (848°); primo in provincia Montelabbate 11,4% (531°)
Lazio
- Frosinone: Frosinone 8,1% (1.162°); primo in provincia Fiuggi 8,8% (1.011°)
- Latina: Latina 9,8% (816°); primo in provincia Sezze 16,2% (114°)
- Rieti: Rieti 8,3% (1.109°); primo in provincia Fara in Sabina 14,8% (195°)
- Roma: Roma 12,9% (331°); primo in provincia Marcellina 19,2% (41°)
- Viterbo: Viterbo 11,0% (605°); primo in provincia Orte 21,3% (21°)
Abruzzo
- Chieti: Chieti 6,1% (1.552°); primo in provincia Casoli 8,5% (1.072°)
- L'Aquila: L'Aquila 9,8% (812°); primo in provincia Luco dei Marsi 16,8% (87°)
- Pescara: Pescara 5,8% (1.623°); primo in provincia Montesilvano 7,9% (1.215°)
- Teramo: Teramo 7,5% (1.282°); primo in provincia Nereto 15,9% (126°)
Molise
- Campobasso: Campobasso 5,4% (1.693°); primo in provincia Campomarino 10,0% (772°)
- Isernia: Isernia 5,9% (1.598°); primo in provincia Venafro 6,1% (1.555°)
Campania
- Avellino: Avellino 4,9% (1.784°); primo in provincia Forino 7,2% (1.347°)
- Benevento: Benevento 4,1% (1.914°); primo in provincia Montesarchio 6,7% (1.440°)
- Caserta: Caserta 6,2% (1.533°); primo in provincia Castel Volturno 18,9% (45°)
- Napoli: Napoli 6,6% (1.447°); primo in provincia San Giuseppe Vesuviano 19,3% (36°)
- Salerno: Salerno 4,4% (1.856°); primo in provincia Eboli 13,8% (261°)
Puglia
- Bari: Bari 4,8% (1.789°); primo in provincia Rutigliano 6,1% (1.567°)
- Barletta-Andria-Trani: Barletta 2,7% (2.132°); Andria 2,1% (2.234°); Trani 3,2% (2.071°); primo in provincia San Ferdinando di Puglia 11,4% (531°)
- Brindisi: Brindisi 3,3% (2.038°); primo in provincia Carovigno 6,8% (1.414°)
- Foggia: Foggia 7,3% (1.339°); primo in provincia Carapelle 22,3% (16°)
- Lecce: Lecce 8,8% (1.005°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
- Taranto: Taranto 3,2% (2.060°); primo in provincia Ginosa 8,1% (1.170°)
Basilicata
- Matera: Matera 6,5% (1.469°); primo in provincia Scanzano Jonico 12,3% (399°)
- Potenza: Potenza 3,0% (2.096°); primo in provincia Lavello 8,1% (1.170°)
Calabria
- Catanzaro: Catanzaro 3,6% (1.984°); primo in provincia Gizzeria 16,2% (113°)
- Cosenza: Cosenza 6,9% (1.403°); primo in provincia Scalea 13,2% (309°)
- Crotone: Crotone 5,3% (1.708°); primo in provincia Isola di Capo Rizzuto 14,0% (247°)
- Reggio Calabria: Reggio di Calabria 7,1% (1.367°); primo in provincia Rizziconi 8,4% (1.099°)
- Vibo Valentia: Vibo Valentia 4,7% (1.807°); primo in provincia Ricadi 9,9% (787°)
Sicilia
- Agrigento: Agrigento 5,0% (1.752°); primo in provincia Naro 8,0% (1.193°)
- Caltanissetta: Caltanissetta 5,7% (1.655°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
- Catania: Catania 5,0% (1.761°); primo in provincia Grammichele 7,2% (1.356°)
- Enna: Enna 2,9% (2.100°); primo in provincia Piazza Armerina 6,5% (1.480°)
- Messina: Messina 5,5% (1.680°); primo in provincia Lipari 7,8% (1.225°)
- Palermo: Palermo 4,1% (1.906°); primo in provincia Piana degli Albanesi 4,3% (1.881°)
- Ragusa: Ragusa 9,6% (843°); primo in provincia Acate 28,8% (3°)
- Siracusa: Siracusa 5,4% (1.697°); primo in provincia Pachino 9,1% (951°)
- Trapani: Trapani 4,8% (1.792°); primo in provincia Campobello di Mazara 12,0% (449°)
Sardegna
- Cagliari: Cagliari 6,2% (1.539°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
- Nuoro: Nuoro 3,3% (2.047°); primo in provincia Orosei 6,8% (1.417°)
- Oristano: Oristano 3,2% (2.058°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
- Sassari: Sassari 4,4% (1.853°); primo in provincia Santa Teresa Gallura 10,6% (658°)
- Sud Sardegna: Carbonia 1,8% (2.283°); primo in provincia Villasor 3,2% (2.053°)
Domande frequenti
Qual è il comune italiano con più residenti stranieri? Fra i comuni con almeno 5.000 abitanti, Baranzate, in provincia di Milano, con il 36,6% di residenti con cittadinanza non italiana.
Quanti stranieri vivono in Italia? Al 1° gennaio 2025 i residenti con cittadinanza non italiana sono 5.371.251, il 9,1% della popolazione.
Qual è la grande città con più stranieri? Prato, con il 25,7%. Fra le città con più di un milione di abitanti, Milano, con il 19,6%.
Chi ha ottenuto la cittadinanza italiana è contato? No. La classifica conta solo i residenti che hanno una cittadinanza diversa da quella italiana.
Metodologia e fonti
- Che cosa misura
- Persone con cittadinanza non italiana iscritte all'anagrafe del comune. È un criterio giuridico, non di origine o di nascita: include chi è nato in Italia e non ha (ancora) la cittadinanza italiana, esclude chi l'ha ottenuta, comprende sia cittadini UE sia extra-UE, e non conta chi è presente senza essere iscritto all'anagrafe.
- Fonte primaria
- ISTAT — Popolazione residente straniera — Istituto Nazionale di Statistica
- Acquisito da
- nessuno: scaricato direttamente da demo.istat.it, il 2026-08-27
- Unità di misura
- Residenti stranieri (% della popolazione)
- Ordinamento
- decrescente: il primo posto è il valore più alto
- Parità
- stessa posizione, la successiva viene saltata (1,2,2,4)
- Dati mancanti
- escluso dalla classifica, mai considerato zero
- Esclusioni
- Sono esclusi i comuni sotto 5.000 abitanti (5522 territori): su popolazioni molto piccole un indicatore per abitante non descrive un fenomeno reale.
- Calcolo
- valore comunale diretto
- Licenza
- CC BY 4.0
Fonte: ISTAT — Popolazione residente e popolazione straniera residente al 1° gennaio 2025 (dataset STRASA e POSAS). Licenza CC BY 4.0.
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