Popolazione Aggiornata il 29/10/2026

Le province con la quota più alta di residenti stranieri

Quanti residenti con cittadinanza non italiana ogni cento abitanti, provincia per provincia. Dati ISTAT al 1° gennaio 2025.

Fonte primariaISTAT — Popolazione residente straniera
AggiornamentoAnnuale
Copertura107 province
LicenzaCC BY 4.0

La classifica

Pos.Province Residenti stranieri (% della popolazione)
1 PratoToscana 22,5
2 MilanoLombardia 15,1
3 PiacenzaEmilia-Romagna 14,8
4 ParmaEmilia-Romagna 14,8
5 ImperiaLiguria 14,5
6 MantovaLombardia 13,9
7 ModenaEmilia-Romagna 13,7
8 FirenzeToscana 13,6
9 GoriziaFriuli-Venezia Giulia 13,5
10 LodiLombardia 12,9
11 PaviaLombardia 12,6
12 AlessandriaPiemonte 12,6
13 CremonaLombardia 12,6
14 RomaLazio 12,4
15 BolognaEmilia-Romagna 12,2
16 Reggio EmiliaEmilia-Romagna 12,2
17 BresciaLombardia 12,2
18 RavennaEmilia-Romagna 12,2
19 VeronaVeneto 12,0
20 SienaToscana 11,6
21 AstiPiemonte 11,4
22 FerraraEmilia-Romagna 11,4
23 Forlì-CesenaEmilia-Romagna 11,4
24 TriesteFriuli-Venezia Giulia 11,3
25 BergamoLombardia 11,3
26 PordenoneFriuli-Venezia Giulia 11,1
27 RiminiEmilia-Romagna 11,0
28 NovaraPiemonte 11,0
29 RagusaSicilia 11,0
30 CuneoPiemonte 10,9
31 ArezzoToscana 10,8
32 VeneziaVeneto 10,8
33 BolzanoTrentino-Alto Adige/Südtirol 10,7
34 GrossetoToscana 10,7
35 ViterboLazio 10,6
36 PisaToscana 10,6
37 PerugiaUmbria 10,6
38 PistoiaToscana 10,5
39 VercelliPiemonte 10,5
40 GenovaLiguria 10,5
41 TerniUmbria 10,5
42 PadovaVeneto 10,4
43 TrevisoVeneto 10,2
44 FermoMarche 10,2
45 La SpeziaLiguria 10,2
46 TorinoPiemonte 10,2
47 LatinaLazio 10,1
48 AnconaMarche 9,7
49 RovigoVeneto 9,6
50 MacerataMarche 9,6
51 RietiLazio 9,6
52 Monza e della BrianzaLombardia 9,4
53 VicenzaVeneto 9,3
54 SavonaLiguria 9,3
55 VareseLombardia 9,0
56 L'AquilaAbruzzo 8,8
57 TrentoTrentino-Alto Adige/Südtirol 8,8
58 LivornoToscana 8,7
59 LuccaToscana 8,7
60 Pesaro e UrbinoMarche 8,4
61 TeramoAbruzzo 8,4
62 ComoLombardia 8,4
63 LeccoLombardia 8,4
64 UdineFriuli-Venezia Giulia 8,3
65 Massa-CarraraToscana 8,2
66 MateraBasilicata 7,2
67 AostaValle d'Aosta/Vallée d'Aoste 7,2
68 Ascoli PicenoMarche 7,1
69 Verbano-Cusio-OssolaPiemonte 6,9
70 BiellaPiemonte 6,8
71 BellunoVeneto 6,8
72 SondrioLombardia 6,4
73 FoggiaPuglia 6,3
74 CasertaCampania 6,1
75 CrotoneCalabria 6,1
76 Reggio CalabriaCalabria 6,0
77 ChietiAbruzzo 5,9
78 PescaraAbruzzo 5,8
79 CosenzaCalabria 5,8
80 TrapaniSicilia 5,6
81 CatanzaroCalabria 5,6
82 FrosinoneLazio 5,5
83 SalernoCampania 5,4
84 IserniaMolise 5,2
85 Vibo ValentiaCalabria 5,1
86 CampobassoMolise 5,0
87 MessinaSicilia 4,9
88 SassariSardegna 4,8
89 NapoliCampania 4,6
90 SiracusaSicilia 4,3
91 AgrigentoSicilia 4,1
92 AvellinoCampania 4,0
93 BeneventoCampania 3,9
94 PotenzaBasilicata 3,9
95 CagliariSardegna 3,9
96 LeccePuglia 3,8
97 BariPuglia 3,8
98 BrindisiPuglia 3,6
99 CataniaSicilia 3,5
100 CaltanissettaSicilia 3,3
101 TarantoPuglia 3,3
102 Barletta-Andria-TraniPuglia 3,1
103 PalermoSicilia 3,0
104 EnnaSicilia 2,9
105 NuoroSardegna 2,7
106 OristanoSardegna 2,2
107 Sud SardegnaSardegna 2,0

Cosa dicono i dati

Prato è la provincia italiana con la quota più alta di residenti stranieri: il 22,5%, quasi uno su quattro. La provincia mediana sta al 9,3%, la media nazionale al 9,11%.

Un primo posto molto staccato

Prato precede Milano (15,1%) di oltre sette punti: è il distacco più ampio dell'intera classifica. Seguono Piacenza e Parma (14,8%), Imperia (14,5%), Mantova (13,9%) e Modena (13,7%).

Nei primi venti posti ci sono sei province lombarde e sei emiliane: la graduatoria disegna con precisione l'asse produttivo della pianura padana.

In fondo, le province con meno lavoro

Chiudono Sud Sardegna (2,0%), Oristano (2,2%), Nuoro (2,7%) ed Enna (2,9%): fra la prima e l'ultima provincia il rapporto è di oltre undici a uno.

Sono territori dove le opportunità di lavoro sono spesso limitate anche per chi ci è nato. La lettura più plausibile è che la presenza straniera si distribuisca non in base alla popolazione, ma in base alle opportunità di impiego.

Il confronto che vale la pena fare

È in buona parte il rovescio della geografia che emerge dalle classifiche sul parco auto: le province che guidano qui sono in fondo là, e viceversa. Le due graduatorie misurano cose diverse ma raccontano lo stesso divario economico.

Che cosa conta, e che cosa no

Questa classifica misura la cittadinanza, non l'origine. Conta chi ha cittadinanza non italiana ed è iscritto all'anagrafe: include chi è nato in Italia e non ha ancora ottenuto la cittadinanza, ed esclude chi l'ha ottenuta.

È una distinzione che pesa sui confronti: l'Italia concede circa 200.000 cittadinanze l'anno, e chi la riceve esce da questo conteggio. Un territorio con un'immigrazione più antica e radicata mostra quindi una percentuale più bassa, a parità di storia migratoria, semplicemente perché più persone sono nel frattempo diventate italiane.

Il dato non distingue inoltre fra cittadini dell'Unione Europea ed extracomunitari, e non comprende chi è presente senza essere iscritto all'anagrafe.

Il dato e la fonte

La classifica misura la quota di residenti con cittadinanza non italiana sul totale della popolazione di ciascuna provincia, secondo i dati ISTAT al 1° gennaio 2025. Il valore provinciale è ricalcolato sommando residenti stranieri e popolazione di tutti i comuni, non facendo la media delle percentuali comunali.

La provincia mediana sta al 9,3%, e metà delle province è compresa fra il 5,6% e l'11,0%. È una classifica descrittiva: non esprime un giudizio, e le posizioni si leggono come "più alto del", non come "meglio del".

Le prime venti: la pianura padana e la Toscana

Delle prime 20 province, 8 sono del Nord-Ovest, 8 del Nord-Est e 4 del Centro. Nessuna è del Sud o delle isole.

  • Emilia-Romagna: Piacenza e Parma (14,8%), Modena (13,7%), Bologna e Reggio Emilia (12,2%), Ravenna (12,2%)
  • Lombardia: Milano (15,1%), Mantova (13,9%), Lodi (12,9%), Pavia e Cremona (12,6%), Brescia (12,2%)
  • Toscana: Prato (22,5%), Firenze (13,6%), Siena (11,6%)
  • Liguria: Imperia (14,5%)
  • Friuli-Venezia Giulia: Gorizia (13,5%)
  • Piemonte: Alessandria (12,6%)
  • Lazio: Roma (12,4%)
  • Veneto: Verona (12,0%)

Tutte le province emiliane tranne Ferrara, Forlì-Cesena e Rimini sono fra le prime venti.

Casi particolari

Gorizia, nona, deve il suo valore soprattutto a Monfalcone, secondo comune d'Italia per quota di residenti stranieri (32,4%), sede di un grande cantiere navale.

Imperia, quinta, è la provincia ligure con la quota più alta: un valore superiore a quello di Genova (10,5%), che è 40ª.

Ragusa, 29ª con l'11,0%, è l'unica provincia del Sud e delle isole sopra la mediana nazionale. Al suo interno ci sono Acate e Santa Croce Camerina, fra i primi venti comuni italiani, in un'area di agricoltura in serra che impiega molta manodopera.

Il Sud e le isole

Le mediane per area separano nettamente due gruppi: 11,2% nel Nord-Est, 10,5% nel Nord-Ovest, 10,4% al Centro, 5,3% al Sud e 3,7% nelle isole.

Dopo Ragusa, le province meridionali con la quota più alta sono L'Aquila e Teramo in Abruzzo (8,8% e 8,4%), Matera (7,2%), Foggia (6,3%) e Caserta (6,1%). La provincia di Napoli è 89ª con il 4,6%.

Le ultime venti province sono tutte del Sud (9) e delle isole (11). Delle cinque province sarde, tre occupano le ultime tre posizioni, Sud Sardegna (2,0%), Oristano (2,2%) e Nuoro (2,7%), e Cagliari è 95ª con il 3,9%. Sassari, 88ª con il 4,8%, è la provincia sarda con la quota più alta.

Le grandi province metropolitane

  • Milano: 15,1%, seconda
  • Firenze: 13,6%
  • Roma: 12,4%
  • Bologna: 12,2%
  • Venezia: 10,8%
  • Genova: 10,5%
  • Torino: 10,2%
  • Messina: 4,9%
  • Napoli: 4,6%
  • Bari: 3,8%
  • Catania: 3,5%
  • Palermo: 3,0%

Fra Milano e Palermo il rapporto è di cinque a uno.

Regione per regione

Come si distribuiscono le province all'interno di ciascuna regione: la provincia più in alto e quella più in basso in classifica, con la posizione nazionale su 107.

  • Piemonte (8 province): dal 12,6% di Alessandria (12ª) al 6,8% di Biella (70ª)
  • Lombardia (12 province): dal 15,1% di Milano (2ª) al 6,4% di Sondrio (72ª)
  • Trentino-Alto Adige (2 province): dal 10,7% di Bolzano (33ª) al 8,8% di Trento (57ª)
  • Veneto (7 province): dal 12,0% di Verona (19ª) al 6,8% di Belluno (71ª)
  • Friuli-Venezia Giulia (4 province): dal 13,5% di Gorizia (9ª) al 8,3% di Udine (64ª)
  • Liguria (4 province): dal 14,5% di Imperia (5ª) al 9,3% di Savona (54ª)
  • Emilia-Romagna (9 province): dal 14,8% di Piacenza (3ª) al 11,0% di Rimini (27ª)
  • Toscana (10 province): dal 22,5% di Prato (1ª) al 8,2% di Massa-Carrara (65ª)
  • Umbria (2 province): dal 10,6% di Perugia (37ª) al 10,5% di Terni (41ª)
  • Marche (5 province): dal 10,2% di Fermo (44ª) al 7,1% di Ascoli Piceno (68ª)
  • Lazio (5 province): dal 12,4% di Roma (14ª) al 5,5% di Frosinone (82ª)
  • Abruzzo (4 province): dal 8,8% di L'Aquila (56ª) al 5,8% di Pescara (78ª)
  • Molise (2 province): dal 5,2% di Isernia (84ª) al 5,0% di Campobasso (86ª)
  • Campania (5 province): dal 6,1% di Caserta (74ª) al 3,9% di Benevento (93ª)
  • Puglia (6 province): dal 6,3% di Foggia (73ª) al 3,1% di Barletta-Andria-Trani (102ª)
  • Basilicata (2 province): dal 7,2% di Matera (66ª) al 3,9% di Potenza (94ª)
  • Calabria (5 province): dal 6,1% di Crotone (75ª) al 5,1% di Vibo Valentia (85ª)
  • Sicilia (9 province): dal 11,0% di Ragusa (29ª) al 2,9% di Enna (104ª)
  • Sardegna (5 province): dal 4,8% di Sassari (88ª) al 2,0% di Sud Sardegna (107ª)

Domande frequenti

Qual è la provincia con più residenti stranieri? Prato, con il 22,5% di residenti con cittadinanza non italiana, seguita da Milano (15,1%).

Qual è la provincia con meno residenti stranieri? Sud Sardegna, con il 2,0%, seguita da Oristano (2,2%) e Nuoro (2,7%).

Qual è la provincia del Sud con più residenti stranieri? Ragusa, con l'11,0%.

Dove si colloca la provincia di Roma? È 14ª con il 12,4%, sopra la media nazionale del 9,1%.

Metodologia e fonti

Che cosa misura
Persone con cittadinanza non italiana iscritte all'anagrafe del comune. È un criterio giuridico, non di origine o di nascita: include chi è nato in Italia e non ha (ancora) la cittadinanza italiana, esclude chi l'ha ottenuta, comprende sia cittadini UE sia extra-UE, e non conta chi è presente senza essere iscritto all'anagrafe.
Fonte primaria
ISTAT — Popolazione residente straniera — Istituto Nazionale di Statistica
Acquisito da
nessuno: scaricato direttamente da demo.istat.it, il 2026-08-27
Unità di misura
Residenti stranieri (% della popolazione)
Ordinamento
decrescente: il primo posto è il valore più alto
Parità
stessa posizione, la successiva viene saltata (1,2,2,4)
Dati mancanti
escluso dalla classifica, mai considerato zero
Calcolo
ricalcolato da numeratore e denominatore
Licenza
CC BY 4.0

Fonte: ISTAT — Popolazione residente e popolazione straniera residente al 1° gennaio 2025 (dataset STRASA e POSAS). Licenza CC BY 4.0.

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