Terzo settore e volontariato Aggiornata il 02/11/2026

Le province con più enti del terzo settore per abitante

Quante associazioni, organizzazioni di volontariato e altri enti del terzo settore ci sono ogni 1.000 abitanti, provincia per provincia. Dati del registro nazionale RUNTS.

Fonte primariaMinistero del Lavoro — RUNTS
AggiornamentoContinuo
Copertura110 province
LicenzaCC BY 4.0

La classifica

Pos.Province Enti del terzo settore ogni 1.000 abitanti
1 BolzanoTrentino-Alto Adige/Südtirol 4,79
2 TrentoTrentino-Alto Adige/Südtirol 4,69
3 RietiLazio 4,37
4 Ascoli PicenoMarche 4,06
5 BiellaPiemonte 3,96
6 TerniUmbria 3,94
7 PerugiaUmbria 3,81
8 IserniaMolise 3,76
9 GrossetoToscana 3,76
10 PotenzaBasilicata 3,71
11 BellunoVeneto 3,65
12 CampobassoMolise 3,56
13 LuccaToscana 3,56
14 SienaToscana 3,52
15 Sulcis IglesienteSardegna 3,51
16 VercelliPiemonte 3,50
17 BeneventoCampania 3,50
18 FirenzeToscana 3,48
19 AstiPiemonte 3,47
20 Massa-CarraraToscana 3,46

Vedi la classifica completa: tutte le 110 province →

Cosa dicono i dati

La provincia con più enti del terzo settore in rapporto agli abitanti è Bolzano, con 4,79 enti ogni 1.000 residenti. L'ultima è Monza e della Brianza, con 1,59. La media italiana è di 2,61.

Il dato

La classifica conta gli enti iscritti al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS) del Ministero del Lavoro: organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale, enti filantropici, imprese sociali e altri enti non profit. Il valore provinciale è ricalcolato dividendo il numero totale di enti per la popolazione della provincia.

Ogni ente è attribuito al comune della sua sede legale, e il registro comprende solo gli enti iscritti: molte piccole associazioni non lo sono. Il dato misura quindi la presenza di enti strutturati, non tutta la partecipazione civica.

La provincia mediana ha 2,73 enti ogni 1.000 abitanti, e metà delle province è compresa fra 2,39 e 3,24.

Le prime venti

  • Bolzano: 4,79
  • Trento: 4,69
  • Rieti: 4,37
  • Ascoli Piceno: 4,06
  • Biella: 3,96
  • Terni: 3,94
  • Perugia: 3,81
  • Isernia e Grosseto: 3,76
  • Potenza: 3,71
  • Belluno: 3,65
  • Campobasso e Lucca: 3,56
  • Siena: 3,52
  • Sulcis Iglesiente: 3,51
  • Vercelli e Benevento: 3,50
  • Firenze: 3,48
  • Asti: 3,47
  • Massa-Carrara: 3,46

Le due province autonome del Trentino-Alto Adige guidano con un distacco netto. Subito dopo c'è un gruppo di province dell'Italia centrale e appenninica: Rieti, Ascoli Piceno, le due province umbre, Grosseto, le due province molisane, Potenza e Benevento.

Il Centro davanti

Fra le prime 20 province, 9 sono del Centro, 4 del Sud, 3 del Nord-Est, 3 del Nord-Ovest e una delle isole, il Sulcis Iglesiente. Il Centro ha anche la mediana provinciale più alta, 3,35 enti ogni 1.000 abitanti, contro 2,86 del Nord-Est, 2,70 del Sud, 2,65 del Nord-Ovest e 2,52 delle isole.

La Toscana ha cinque province fra le prime venti: Grosseto, Lucca, Siena, Firenze e Massa-Carrara. L'Umbria e il Molise hanno entrambe le loro province fra le prime dodici.

In fondo: le grandi aree urbane

Le ultime posizioni sono occupate soprattutto da province molto popolose e densamente abitate:

  • Monza e della Brianza: 1,59, ultima
  • Napoli: 1,68
  • Barletta-Andria-Trani: 1,86
  • Gallura Nord-Est Sardegna e Ragusa: 1,93
  • Imperia: 1,95
  • Como: 1,96
  • Milano: 2,03
  • Venezia: 2,08

Fra le ultime venti province ce ne sono 7 del Nord-Ovest, 5 del Sud, 4 del Nord-Est, 2 del Centro e 2 delle isole. Le province di Monza, Milano e Napoli, fra le più densamente popolate d'Italia, sono tutte fra le ultime otto.

Perché le province piccole sono in testa

Il rapporto fra enti e abitanti favorisce i territori con molti piccoli comuni e poca popolazione. In una provincia come Rieti o Isernia ogni paese ha la sua pro loco, la sua associazione culturale, il suo gruppo di protezione civile, e il numero di enti è alto rispetto ai residenti. Nelle grandi aree metropolitane una singola associazione può servire decine di migliaia di persone.

Per questo la classifica non va letta come una misura del "senso civico" di un territorio, ma come la densità della rete associativa formale.

Le differenze dentro le regioni

In Lombardia si va dai 2,95 enti ogni 1.000 abitanti di Cremona, la provincia lombarda più in alto (44ª), all'1,59 di Monza, ultima in Italia. In Campania Benevento è 17ª con 3,50, mentre Napoli è penultima. In Sardegna convivono il Sulcis Iglesiente, 15°, e la Gallura, fra le ultime quattro. In Sicilia nessuna provincia entra fra le prime trenta, e Ragusa è fra le ultime cinque.

Regione per regione

Come si distribuiscono le province all'interno di ciascuna regione: la provincia più in alto e quella più in basso in classifica, con la posizione nazionale su 110.

  • Piemonte (8 province): da Biella, 3,96 (5ª), a Torino, 2,54 (73ª)
  • Lombardia (12 province): da Cremona, 2,95 (44ª), a Monza e della Brianza, 1,59 (110ª)
  • Trentino-Alto Adige (2 province): da Bolzano, 4,79 (1ª), a Trento, 4,69 (2ª)
  • Veneto (7 province): da Belluno, 3,65 (11ª), a Venezia, 2,08 (102ª)
  • Friuli-Venezia Giulia (4 province): da Udine, 3,18 (32ª), a Trieste, 2,85 (51ª)
  • Liguria (4 province): da Savona, 2,93 (46ª), a Imperia, 1,95 (105ª)
  • Emilia-Romagna (9 province): da Forlì-Cesena, 3,44 (21ª), a Reggio Emilia, 2,23 (96ª)
  • Toscana (10 province): da Grosseto, 3,76 (9ª), a Prato, 2,12 (100ª)
  • Umbria (2 province): da Terni, 3,94 (6ª), a Perugia, 3,81 (7ª)
  • Marche (5 province): da Ascoli Piceno, 4,06 (4ª), a Pesaro e Urbino, 3,08 (38ª)
  • Lazio (5 province): da Rieti, 4,37 (3ª), a Latina, 2,13 (99ª)
  • Abruzzo (4 province): da L'Aquila, 3,16 (34ª), a Chieti, 2,39 (84ª)
  • Molise (2 province): da Isernia, 3,76 (8ª), a Campobasso, 3,56 (12ª)
  • Campania (5 province): da Benevento, 3,50 (17ª), a Napoli, 1,68 (109ª)
  • Puglia (6 province): da Lecce, 3,02 (39ª), a Barletta-Andria-Trani, 1,86 (108ª)
  • Basilicata (2 province): da Potenza, 3,71 (10ª), a Matera, 3,22 (29ª)
  • Calabria (5 province): da Catanzaro, 2,73 (56ª), a Vibo Valentia, 2,11 (101ª)
  • Sicilia (9 province): da Enna, 3,13 (36ª), a Ragusa, 1,93 (106ª)
  • Sardegna (8 province): da Sulcis Iglesiente, 3,51 (15ª), a Gallura Nord-Est Sardegna, 1,93 (107ª)

Domande frequenti

Qual è la provincia con più enti del terzo settore? Bolzano, con 4,79 enti ogni 1.000 abitanti, seguita da Trento (4,69) e Rieti (4,37).

Qual è la provincia con meno enti del terzo settore? Monza e della Brianza, con 1,59, seguita da Napoli (1,68).

Dove si colloca la provincia di Milano? È 103ª con 2,03 enti ogni 1.000 abitanti.

Quali enti sono compresi? Gli enti iscritti al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore: organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale, enti filantropici, imprese sociali e altri enti non profit.

Metodologia e fonti

Fonte primaria
Ministero del Lavoro — RUNTS — Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
Acquisito da
Cruscotto Italia (AgID), il 2026-11-01
Unità di misura
Enti del terzo settore ogni 1.000 abitanti
Ordinamento
decrescente: il primo posto è il valore più alto
Parità
stessa posizione, la successiva viene saltata (1,2,2,4)
Dati mancanti
escluso dalla classifica, mai considerato zero
Calcolo
ricalcolato da numeratore e denominatore
Licenza
CC BY 4.0

Fonte: Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali — Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS), via Cruscotto Italia (AgID). Licenza CC BY 4.0.

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