Rifiuti e raccolta differenziata Aggiornata il 02/11/2026

Le province con la raccolta differenziata più alta

La percentuale di rifiuti urbani raccolti in modo differenziato, provincia per provincia. Dati del Catasto Rifiuti di ISPRA.

Fonte primariaISPRA — Catasto Rifiuti
AggiornamentoAnnuale
Copertura110 province
LicenzaCC BY 4.0

La classifica

Pos.Province Raccolta differenziata (% dei rifiuti urbani)
1 TrevisoVeneto 89,1
2 MantovaLombardia 87,3
3 BellunoVeneto 86,9
4 PordenoneFriuli-Venezia Giulia 85,4
5 ModenaEmilia-Romagna 84,2
6 Reggio EmiliaEmilia-Romagna 84,0
7 Forlì-CesenaEmilia-Romagna 83,5
8 TrentoTrentino-Alto Adige/Südtirol 82,6
9 RovigoVeneto 82,1
10 BergamoLombardia 81,6
11 NuoroSardegna 80,9
12 OristanoSardegna 80,7
13 RavennaEmilia-Romagna 80,5
14 NovaraPiemonte 80,4
15 Medio CampidanoSardegna 80,3
16 VicenzaVeneto 80,2
17 Monza e della BrianzaLombardia 79,7
18 ParmaEmilia-Romagna 79,6
19 VareseLombardia 79,2
20 FerraraEmilia-Romagna 79,2

Vedi la classifica completa: tutte le 110 province →

Cosa dicono i dati

In Italia si raccoglie in modo differenziato il 68,0% dei rifiuti urbani. Fra le province si va dall'89,1% di Treviso al 42,9% di Palermo: più del doppio.

Il dato

La classifica usa i dati del Catasto Rifiuti di ISPRA. Il valore di ogni provincia è ponderato sulla popolazione dei comuni: le grandi città pesano in proporzione ai loro abitanti. È un'approssimazione, perché la fonte non fornisce le tonnellate di rifiuti di ogni comune, e può differire di poco dai dati ufficiali di ISPRA. La provincia mediana sta al 69,2%, e metà delle province è compresa fra il 63,8% e il 77,0%.

Le prime venti

Delle prime 20 province, 12 sono del Nord-Est, 5 del Nord-Ovest e 3 delle isole. Nessuna è del Centro o del Sud continentale.

  • Treviso (89,1%) guida, seguita da Mantova (87,3%), Belluno (86,9%) e Pordenone (85,4%)
  • l'Emilia-Romagna ha quattro province fra le prime tredici: Modena (84,2%), Reggio Emilia (84,0%), Forlì-Cesena (83,5%) e Ravenna (80,5%)
  • Trento è ottava con l'82,6%, Rovigo nona con l'82,1%
  • per il Nord-Ovest, oltre a Mantova, ci sono Bergamo (81,6%), Novara (80,4%), Monza e Brianza (79,7%) e Varese (79,2%)

La Sardegna, unica eccezione del Mezzogiorno

Nuoro (80,9%), Oristano (80,7%) e Medio Campidano (80,3%) sono undicesima, dodicesima e quindicesima, davanti a gran parte delle province del Nord. Poco sotto ci sono Cagliari (78,8%, 21ª), Ogliastra (78,4%, 24ª) e Sulcis Iglesiente (78,1%, 25ª), mentre Sassari e Gallura Nord-Est Sardegna sono 48ª e 49ª con il 71,6% e il 71,5%. La Sardegna è l'unica regione del Mezzogiorno con tutte le province sopra la mediana.

In fondo: le grandi città e il Sud

Le ultime posizioni sono occupate da province con grandi città o del Sud:

  • Palermo: 42,9%, ultima
  • Reggio Calabria: 44,5%
  • Crotone: 48,2%
  • Foggia: 49,6%
  • Trieste: 50,2%
  • Taranto: 52,9%
  • Napoli: 53,6%
  • Genova: 55,0%
  • Siracusa: 55,3%
  • Roma: 55,6%

Trieste è l'unica provincia del Nord-Est fra le ultime venti, e la provincia del Nord con il valore più basso, sotto Genova (55,0%) e Sondrio (56,4%). Fra le ultime venti province, 9 sono del Sud, 4 delle isole, 3 del Centro e 3 del Nord-Ovest.

Le grandi province metropolitane

Le province con le città più grandi sono quasi tutte nella metà bassa. Roma (55,6%), Napoli (53,6%), Genova (55,0%) e Palermo (42,9%) sono fra le ultime dieci. Il dato provinciale risente molto del capoluogo: a Roma città la raccolta differenziata si ferma al 48,0%, a Palermo città al 17,3%.

Le province migliori del Centro e del Sud

Fuori dal Nord e dalla Sardegna, le province con la raccolta differenziata più alta sono:

  • Lucca (77,2%, 27ª) e Terni (76,0%, 30ª) per il Centro
  • Trapani (77,0%, 28ª), la prima provincia siciliana
  • Chieti (74,1%, 36ª) e Benevento (74,0%, 38ª) per il Sud continentale
  • Pesaro e Urbino e Macerata (74,1% e 74,0%) per le Marche

Tutte superano nettamente la media nazionale del 68,0%.

Le differenze dentro la stessa regione

In alcune regioni la distanza fra la provincia migliore e la peggiore è enorme. In Sicilia Trapani raccoglie in modo differenziato il 77,0% dei rifiuti, mentre Palermo, ultima in Italia, si ferma al 42,9%: oltre 34 punti di differenza nella stessa regione. Fra le province siciliane ci sono anche Caltanissetta (66,8%), Enna e Messina (66,3%), Agrigento (60,6%), Siracusa (55,3%) e Catania (58,5%).

In Toscana si va dal 77,2% di Lucca al 59,8% di Arezzo. In Calabria dal 65,7% di Cosenza al 44,5% di Reggio Calabria.

Nel Lazio, come in Puglia, Calabria e Molise, nessuna provincia supera il 70%: la più alta è Viterbo con il 68,4%, poi Latina (64,6%), Frosinone (63,3%), Rieti (60,0%) e Roma (55,6%).

Regione per regione

Come si distribuiscono le province all'interno di ciascuna regione: la provincia più in alto e quella più in basso in classifica, con la posizione nazionale su 110.

  • Piemonte (8 province): dall'80,4% di Novara (14ª) al 64,7% di Torino (79ª)
  • Lombardia (12 province): dall'87,3% di Mantova (2ª) al 56,4% di Sondrio (100ª)
  • Trentino-Alto Adige (2 province): dall'82,6% di Trento (8ª) al 68,6% di Bolzano (62ª)
  • Veneto (7 province): dall'89,1% di Treviso (1ª) al 73,8% di Verona (41ª)
  • Friuli-Venezia Giulia (4 province): dall'85,4% di Pordenone (4ª) al 50,2% di Trieste (106ª)
  • Liguria (4 province): dal 75,1% di La Spezia (33ª) al 55,0% di Genova (103ª)
  • Emilia-Romagna (9 province): dall'84,2% di Modena (5ª) al 68,5% di Rimini (63ª)
  • Toscana (10 province): dal 77,2% di Lucca (27ª) al 59,8% di Arezzo (95ª)
  • Umbria (2 province): dal 76,0% di Terni (30ª) al 67,9% di Perugia (67ª)
  • Marche (5 province): dal 74,1% di Pesaro e Urbino (37ª) al 68,2% di Ascoli Piceno (66ª)
  • Lazio (5 province): dal 68,4% di Viterbo (65ª) al 55,6% di Roma (101ª)
  • Abruzzo (4 province): dal 74,1% di Chieti (36ª) al 59,2% di Pescara (97ª)
  • Molise (2 province): dal 63,6% di Campobasso (84ª) al 58,4% di Isernia (99ª)
  • Campania (5 province): dal 74,0% di Benevento (38ª) al 53,6% di Napoli (104ª)
  • Puglia (6 province): dal 67,8% di Barletta-Andria-Trani (68ª) al 49,6% di Foggia (107ª)
  • Basilicata (2 province): dal 69,0% di Matera (57ª) al 64,1% di Potenza (82ª)
  • Calabria (5 province): dal 65,7% di Cosenza (76ª) al 44,5% di Reggio Calabria (109ª)
  • Sicilia (9 province): dal 77,0% di Trapani (28ª) al 42,9% di Palermo (110ª)
  • Sardegna (8 province): dall'80,9% di Nuoro (11ª) al 71,5% di Gallura Nord-Est Sardegna (49ª)

Domande frequenti

Qual è la provincia con la raccolta differenziata più alta? Treviso, con l'89,1%, seguita da Mantova (87,3%) e Belluno (86,9%).

Qual è la provincia con la raccolta differenziata più bassa? Palermo, con il 42,9%, preceduta da Reggio Calabria (44,5%).

Dove si colloca la provincia di Roma? È 101ª con il 55,6%, sotto la media nazionale del 68,0%.

Quale provincia del Sud differenzia di più? Fra le province delle isole, Nuoro con l'80,9%. Nel Sud continentale nessuna provincia entra fra le prime venti.

Metodologia e fonti

Fonte primaria
ISPRA — Catasto Rifiuti — Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale
Acquisito da
Cruscotto Italia (AgID), il 2026-11-01
Unità di misura
Raccolta differenziata (% dei rifiuti urbani)
Ordinamento
decrescente: il primo posto è il valore più alto
Parità
stessa posizione, la successiva viene saltata (1,2,2,4)
Dati mancanti
escluso dalla classifica, mai considerato zero
Calcolo
media ponderata su demografia.popolazione
Licenza
CC BY 4.0

Fonte: ISPRA — Catasto Rifiuti urbani, via Cruscotto Italia (AgID). Licenza CC BY 4.0.

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