Rifiuti e raccolta differenziata Aggiornata il 02/11/2026

I comuni con la raccolta differenziata più alta

La percentuale di rifiuti urbani raccolti in modo differenziato, comune per comune. Dati del Catasto Rifiuti di ISPRA.

Fonte primariaISPRA — Catasto Rifiuti
AggiornamentoAnnuale
Copertura2373 comuni
LicenzaCC BY 4.0

La classifica

Pos.Comuni Raccolta differenziata (% dei rifiuti urbani)
1 CimitileNA · Campania 96,8
2 San Giuseppe JatoPA · Sicilia 94,0
3 MedollaMO · Emilia-Romagna 93,9
4 SalgaredaTV · Veneto 93,8
5 MaserTV · Veneto 93,7
6 San Vito ChietinoCH · Abruzzo 93,5
7 San ProsperoMO · Emilia-Romagna 93,3
8 Breda di PiaveTV · Veneto 92,8
9 Anzola dell'EmiliaBO · Emilia-Romagna 92,7
10 BomportoMO · Emilia-Romagna 92,6
11 CorreggioRE · Emilia-Romagna 92,5
12 Porto MantovanoMN · Lombardia 92,5
13 RoncoferraroMN · Lombardia 92,5
14 AsoloTV · Veneto 92,4
15 PoveglianoTV · Veneto 92,4
15 BrescelloRE · Emilia-Romagna pari merito 92,4
17 VillongoBG · Lombardia 92,4
18 Villa di SerioBG · Lombardia 92,4
19 Borso del GrappaTV · Veneto 92,3
20 TrevignanoTV · Veneto 92,2

Vedi la classifica completa: tutti i 2.373 comuni →

Cosa dicono i dati

In Italia il 68,0% dei rifiuti urbani viene raccolto in modo differenziato. Ma il comune mediano fa molto meglio della media nazionale: arriva al 75,3%. La differenza si spiega con le grandi città, che raccolgono molti rifiuti e differenziano meno, e così abbassano il dato complessivo.

Come leggere la classifica

La raccolta differenziata è la quota di rifiuti urbani, come carta, vetro, plastica, organico, metalli e verde, raccolta separatamente invece di finire nell'indifferenziato. Il dato viene dal Catasto Rifiuti di ISPRA, l'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, che lo raccoglie ogni anno per tutti i comuni italiani.

Il valore nazionale, come quelli di province e regioni, è calcolato pesando ogni comune per il numero dei suoi abitanti: è un'approssimazione, perché la fonte non fornisce le tonnellate di rifiuti di ogni comune, e può differire di poco dal dato ufficiale pubblicato da ISPRA.

La classifica comprende i 2.373 comuni con almeno 5.000 abitanti. Metà di questi sta fra il 67,2% e l'82,4%: è questa la normalità italiana. L'obiettivo fissato dalla legge per i comuni, il 65%, è superato dalla grande maggioranza dei comuni medi, ma non da molte grandi città.

In testa: un comune campano, uno siciliano e il Nord-Est

Il primo posto va a Cimitile, in provincia di Napoli, con il 96,8%. Al secondo c'è San Giuseppe Jato, nel Palermitano, con il 94,0%. Sono due risultati che smentiscono l'idea che la raccolta differenziata sia una questione solo settentrionale: dimostrano che anche al Sud un comune può arrivare ai vertici nazionali.

Subito dopo comincia la lunga serie dei comuni del Nord-Est:

  • Medolla (93,9%), San Prospero (93,3%) e Bomporto (92,6%) nel Modenese
  • Salgareda (93,8%), Maser (93,7%), Breda di Piave (92,8%), Asolo e Povegliano (92,4%) nel Trevigiano
  • Anzola dell'Emilia (92,7%) nel Bolognese
  • Correggio (92,5%) e Brescello (92,4%) nel Reggiano

Fra i primi venti ci sono anche quattro comuni lombardi, fra cui Porto Mantovano e Roncoferraro nel Mantovano, e un comune abruzzese, San Vito Chietino (93,5%), sesto in Italia.

Il Nord-Est domina i primi cento

Fra i primi 100 comuni, 68 sono del Nord-Est, 24 del Nord-Ovest, 6 del Sud e uno ciascuno per Centro e isole. Il comune mediano del Nord-Est differenzia l'83,2% dei rifiuti, quello del Nord-Ovest il 77,8%. Al Centro si scende al 71,8%, nelle isole al 72,2%, al Sud al 67,5%.

Le province che compaiono più spesso nella parte alta sono Treviso, con 34 comuni fra i primi 100, Reggio Emilia (14) e Mantova (13): in diversi di questi territori la raccolta porta a porta e le tariffe legate alla quantità di rifiuti indifferenziati sono diffuse da molti anni.

Le grandi città: un problema comune

Nessuna delle città più popolose è nella parte alta della classifica. Fra le grandi città la quota più alta è quella di Parma, 709ª con l'80,9%, e di Bologna (72,8%). Poi:

  • Brescia: 68,4%
  • Padova: 65,1%
  • Venezia: 63,7%
  • Milano: 63,3%
  • Firenze: 60,7%
  • Messina: 58,6%
  • Torino e Verona: 57,4%
  • Genova: 49,8%
  • Roma: 48,0%
  • Bari: 46,0%
  • Napoli: 44,4%
  • Catania: 33,4%
  • Palermo: 17,3%

Roma, Genova, Bari, Napoli, Catania e Palermo sono sotto il 50%. Nelle grandi città la raccolta porta a porta è più difficile da organizzare: condomini grandi, poco spazio per i contenitori, molta popolazione non residente. Palermo, con il 17,3%, è fra gli ultimi cinque comuni italiani con almeno 5.000 abitanti.

In fondo alla classifica

Gli ultimi posti sono occupati da comuni del Sud e da alcune grandi città:

  • Gioia Tauro (2,9%) e Rosarno (3,3%) in provincia di Reggio Calabria
  • Palma di Montechiaro (12,4%) nell'Agrigentino
  • Pagani (13,7%) nel Salernitano
  • Palermo (17,3%)
  • Montebello Jonico (20,1%)
  • Segni (22,6%), unico comune laziale fra gli ultimi dieci
  • Scorrano (23,3%) nel Leccese
  • Taranto, Foggia e San Marco in Lamis (24,3%)

I valori di Gioia Tauro e Rosarno, sotto il 4%, sono così distanti da tutti gli altri da far pensare a situazioni particolari nella gestione del servizio nell'anno considerato. Vanno letti con cautela.

Regione per regione

Le mediane comunali, cioè il valore del comune tipico di ogni regione:

  • Veneto: 83,7%
  • Emilia-Romagna: 83,2%
  • Friuli-Venezia Giulia: 81,4%
  • Lombardia: 80,1%
  • Sardegna: 79,6%
  • Valle d'Aosta: 78,6% (solo Aosta supera i 5.000 abitanti; per molti comuni valdostani il dato non è disponibile)
  • Trentino-Alto Adige: 77,0%
  • Marche: 74,5%
  • Piemonte: 73,5%
  • Toscana: 71,9%
  • Abruzzo: 71,0%
  • Basilicata: 70,4%
  • Umbria: 70,0%
  • Puglia: 69,9%
  • Lazio: 69,3%
  • Sicilia: 69,2%
  • Liguria: 68,0%
  • Campania: 65,3%
  • Calabria: 63,8%
  • Molise: 62,6%

La Sardegna è la grande eccezione del Mezzogiorno: il suo comune tipico differenzia quasi l'80% dei rifiuti, più di Piemonte e Toscana. La Liguria, al contrario, è la regione del Nord con la mediana più bassa.

La Sicilia mostra una differenza notevole fra il comune tipico (69,2%) e il dato regionale complessivo, molto più basso: pesano Palermo e Catania, che da sole contano oltre 900.000 abitanti e differenziano poco.

Provincia per provincia

Per ogni provincia italiana: la posizione del capoluogo e il comune più in alto in classifica fra quelli con almeno 5.000 abitanti. Il valore indicato è: raccolta differenziata (% dei rifiuti urbani). Le posizioni si riferiscono alla classifica nazionale di 2.373 comuni.

Piemonte

  • Alessandria: Alessandria 49,7% (2.263°); primo in provincia Tortona 83,5% (504°)
  • Asti: Asti 66,6% (1.821°); primo in provincia Costigliole d'Asti 77,1% (1.044°)
  • Biella: Biella 77,3% (1.014°); primo in provincia Vigliano Biellese 84,9% (410°)
  • Cuneo: Cuneo 70,7% (1.559°); primo in provincia Bra 91,0% (62°)
  • Novara: Novara 77,0% (1.052°); primo in provincia Varallo Pombia 90,4% (85°)
  • Torino: Torino 57,4% (2.151°); primo in provincia Carmagnola 87,0% (261°)
  • Verbano-Cusio-Ossola: Verbania 75,5% (1.175°); primo in provincia Omegna 89,8% (104°)
  • Vercelli: Vercelli 72,4% (1.418°); primo in provincia Gattinara 80,2% (766°)

Valle d'Aosta

  • Aosta: Aosta 78,6% (903°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia

Lombardia

  • Bergamo: Bergamo 77,0% (1.056°); primo in provincia Villongo 92,4% (17°)
  • Brescia: Brescia 68,4% (1.704°); primo in provincia Bagnolo Mella 88,4% (175°)
  • Como: Como 73,9% (1.299°); primo in provincia Rovellasca 91,7% (31°)
  • Cremona: Cremona 80,4% (756°); primo in provincia Rivolta d'Adda 83,9% (479°)
  • Lecco: Lecco 76,3% (1.108°); primo in provincia Casatenovo 85,7% (346°)
  • Lodi: Lodi 71,7% (1.475°); primo in provincia Mulazzano 85,1% (389°)
  • Mantova: Mantova 84,3% (448°); primo in provincia Porto Mantovano 92,5% (12°)
  • Milano: Milano 63,3% (1.989°); primo in provincia Cisliano 89,4% (122°)
  • Monza e della Brianza: Monza 73,3% (1.342°); primo in provincia Usmate Velate 90,4% (82°)
  • Pavia: Pavia 61,0% (2.066°); primo in provincia Cava Manara 79,7% (810°)
  • Sondrio: Sondrio 53,2% (2.219°); primo in provincia Morbegno 59,5% (2.103°)
  • Varese: Varese 72,1% (1.437°); primo in provincia Ispra 90,9% (66°)

Trentino-Alto Adige

  • Bolzano: Bolzano/Bozen 66,6% (1.820°); primo in provincia Valle Aurina/Ahrntal 79,2% (848°)
  • Trento: Trento 83,3% (524°); primo in provincia Lavis 87,7% (223°)

Veneto

  • Belluno: Belluno 86,4% (299°); primo in provincia Borgo Valbelluna 91,0% (60°)
  • Padova: Padova 65,1% (1.917°); primo in provincia Noventa Padovana 88,4% (171°)
  • Rovigo: Rovigo 85,0% (403°); primo in provincia Occhiobello 86,2% (311°)
  • Treviso: Treviso 86,8% (272°); primo in provincia Salgareda 93,8% (4°)
  • Venezia: Venezia 63,7% (1.978°); primo in provincia Ceggia 90,1% (95°)
  • Verona: Verona 57,4% (2.149°); primo in provincia Sommacampagna 89,2% (133°)
  • Vicenza: Vicenza 73,7% (1.316°); primo in provincia Isola Vicentina 89,2% (126°)

Friuli-Venezia Giulia

  • Gorizia: Gorizia 70,8% (1.542°); primo in provincia San Canzian d'Isonzo 79,1% (861°)
  • Pordenone: Pordenone 85,9% (334°); primo in provincia Prata di Pordenone 92,1% (23°)
  • Trieste: Trieste 47,9% (2.280°); primo in provincia San Dorligo della Valle-Dolina 78,7% (898°)
  • Udine: Udine 72,0% (1.452°); primo in provincia Pagnacco 90,2% (93°)

Liguria

  • Genova: Genova 49,8% (2.262°); primo in provincia Serra Riccò 80,9% (713°)
  • Imperia: Imperia 66,1% (1.852°); primo in provincia Taggia 69,4% (1.645°)
  • La Spezia: La Spezia 78,4% (921°); primo in provincia Follo 82,9% (559°)
  • Savona: Savona 44,7% (2.303°); primo in provincia Cairo Montenotte 80,3% (760°)

Emilia-Romagna

  • Bologna: Bologna 72,8% (1.390°); primo in provincia Anzola dell'Emilia 92,7% (9°)
  • Ferrara: Ferrara 88,4% (178°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
  • Forlì-Cesena: Forlì 82,1% (617°); Cesena 86,0% (323°); primo in provincia Mercato Saraceno 89,0% (144°)
  • Modena: Modena 78,9% (874°); primo in provincia Medolla 93,9% (3°)
  • Parma: Parma 80,9% (709°); primo in provincia San Secondo Parmense 91,6% (35°)
  • Piacenza: Piacenza 71,5% (1.494°); primo in provincia San Giorgio Piacentino 90,3% (91°)
  • Ravenna: Ravenna 79,6% (814°); primo in provincia Fusignano 88,9% (149°)
  • Reggio Emilia: Reggio nell'Emilia 84,5% (440°); primo in provincia Correggio 92,5% (11°)
  • Rimini: Rimini 66,8% (1.806°); primo in provincia Coriano 88,7% (158°)

Toscana

  • Arezzo: Arezzo 60,3% (2.078°); primo in provincia Capolona 78,0% (957°)
  • Firenze: Firenze 60,7% (2.072°); primo in provincia Montelupo Fiorentino 88,3% (186°)
  • Grosseto: Grosseto 67,8% (1.748°); primo in provincia Gavorrano 69,6% (1.634°)
  • Livorno: Livorno 61,5% (2.048°); primo in provincia Collesalvetti 75,0% (1.203°)
  • Lucca: Lucca 80,4% (749°); primo in provincia Capannori 88,8% (152°)
  • Massa-Carrara: Massa 69,3% (1.650°); Carrara 63,6% (1.981°); primo in provincia Montignoso 81,0% (705°)
  • Pisa: Pisa 63,8% (1.974°); primo in provincia Calcinaia 87,3% (248°)
  • Pistoia: Pistoia 55,0% (2.195°); primo in provincia Larciano 91,1% (55°)
  • Prato: Prato 71,4% (1.500°); primo in provincia Poggio a Caiano 75,6% (1.166°)
  • Siena: Siena 61,0% (2.065°); primo in provincia Chianciano Terme 78,6% (899°)

Umbria

  • Perugia: Perugia 72,5% (1.414°); primo in provincia Torgiano 78,5% (916°)
  • Terni: Terni 78,3% (928°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia

Marche

  • Ancona: Ancona 63,5% (1.983°); primo in provincia Camerano 86,5% (293°)
  • Ascoli Piceno: Ascoli Piceno 68,7% (1.688°); primo in provincia Spinetoli 74,9% (1.213°)
  • Fermo: Fermo 65,4% (1.903°); primo in provincia Monte Urano 79,5% (823°)
  • Macerata: Macerata 74,7% (1.227°); primo in provincia Monte San Giusto 80,0% (781°)
  • Pesaro e Urbino: Pesaro 67,2% (1.787°); Urbino 74,4% (1.258°); primo in provincia Fermignano 85,5% (362°)

Lazio

  • Frosinone: Frosinone 69,5% (1.640°); primo in provincia Ceprano 75,1% (1.198°)
  • Latina: Latina 53,0% (2.223°); primo in provincia Fondi 82,9% (563°)
  • Rieti: Rieti 55,1% (2.192°); primo in provincia Poggio Mirteto 67,8% (1.745°)
  • Roma: Roma 48,0% (2.278°); primo in provincia Genzano di Roma 84,8% (415°)
  • Viterbo: Viterbo 54,9% (2.198°); primo in provincia Nepi 85,4% (371°)

Abruzzo

  • Chieti: Chieti 70,5% (1.576°); primo in provincia San Vito Chietino 93,5% (6°)
  • L'Aquila: L'Aquila 47,6% (2.283°); primo in provincia Pratola Peligna 84,8% (419°)
  • Pescara: Pescara 51,9% (2.241°); primo in provincia Cepagatti 77,4% (1.011°)
  • Teramo: Teramo 74,6% (1.237°); primo in provincia Pineto 77,1% (1.035°)

Molise

  • Campobasso: Campobasso 55,9% (2.180°); primo in provincia Termoli 73,2% (1.348°)
  • Isernia: Isernia 48,4% (2.274°); primo in provincia Venafro 81,6% (662°)

Campania

  • Avellino: Avellino 63,2% (1.991°); primo in provincia Avella 85,6% (350°)
  • Benevento: Benevento 63,0% (2.000°); primo in provincia Montesarchio 86,0% (321°)
  • Caserta: Caserta 62,0% (2.033°); primo in provincia Grazzanise 89,1% (142°)
  • Napoli: Napoli 44,4% (2.306°); primo in provincia Cimitile 96,8% (1°)
  • Salerno: Salerno 74,2% (1.275°); primo in provincia Baronissi 87,2% (254°)

Puglia

  • Bari: Bari 46,0% (2.293°); primo in provincia Sammichele di Bari 91,6% (36°)
  • Barletta-Andria-Trani: Barletta 66,9% (1.800°); Andria 73,6% (1.317°); Trani 71,4% (1.503°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
  • Brindisi: Brindisi 37,1% (2.338°); primo in provincia Cisternino 82,5% (586°)
  • Foggia: Foggia 24,3% (2.363°); primo in provincia Apricena 69,5% (1.639°)
  • Lecce: Lecce 70,4% (1.582°); primo in provincia Melissano 77,8% (974°)
  • Taranto: Taranto 24,3% (2.365°); primo in provincia Leporano 91,0% (59°)

Basilicata

  • Matera: Matera 71,6% (1.491°); primo in provincia Bernalda 76,1% (1.128°)
  • Potenza: Potenza 60,1% (2.085°); primo in provincia Avigliano 78,8% (881°)

Calabria

  • Catanzaro: Catanzaro 68,9% (1.678°); primo in provincia Curinga 86,2% (307°)
  • Cosenza: Cosenza 59,2% (2.109°); primo in provincia Casali del Manco 85,1% (391°)
  • Crotone: Crotone 30,6% (2.352°); primo in provincia Cutro 67,4% (1.769°)
  • Reggio Calabria: Reggio di Calabria 36,8% (2.340°); primo in provincia Palmi 80,1% (772°)
  • Vibo Valentia: Vibo Valentia 70,2% (1.595°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia

Sicilia

  • Agrigento: Agrigento 67,2% (1.780°); primo in provincia Sambuca di Sicilia 84,0% (472°)
  • Caltanissetta: Caltanissetta 62,8% (2.005°); primo in provincia Serradifalco 72,9% (1.381°)
  • Catania: Catania 33,4% (2.346°); primo in provincia Santa Venerina 88,5% (168°)
  • Enna: Enna 68,6% (1.692°); primo in provincia Troina 80,8% (715°)
  • Messina: Messina 58,6% (2.119°); primo in provincia Capo d'Orlando 85,4% (368°)
  • Palermo: Palermo 17,3% (2.369°); primo in provincia San Giuseppe Jato 94,0% (2°)
  • Ragusa: Ragusa 68,9% (1.674°); primo in provincia Scicli 76,8% (1.077°)
  • Siracusa: Siracusa 51,2% (2.249°); primo in provincia Sortino 83,7% (493°)
  • Trapani: Trapani 66,5% (1.827°); primo in provincia Petrosino 86,5% (291°)

Sardegna

  • Cagliari: Cagliari 75,9% (1.139°); primo in provincia San Sperate 83,8% (487°)
  • Gallura Nord-Est Sardegna: Olbia 65,6% (1.889°); Tempio Pausania 72,1% (1.439°); primo in provincia Budoni 86,7% (277°)
  • Medio Campidano: Sanluri 82,2% (609°); Villacidro 76,2% (1.121°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
  • Nuoro: Nuoro 85,7% (344°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
  • Ogliastra: Tortolì 84,4% (445°); Lanusei non in classifica; il capoluogo è anche il primo comune della provincia
  • Oristano: Oristano 81,0% (708°); primo in provincia Cabras 82,8% (569°)
  • Sassari: Sassari 62,6% (2.015°); primo in provincia Ittiri 84,1% (463°)
  • Sulcis Iglesiente: Carbonia 76,6% (1.092°); Iglesias 78,7% (891°); primo in provincia Carloforte 86,5% (292°)

Domande frequenti

Qual è il comune italiano con la raccolta differenziata più alta? Fra i comuni con almeno 5.000 abitanti, Cimitile, in provincia di Napoli, con il 96,8%. Seguono San Giuseppe Jato (94,0%) e Medolla (93,9%).

Quanta raccolta differenziata si fa in Italia? Il 68,0% dei rifiuti urbani. Il comune mediano arriva al 75,3%.

Quale grande città differenzia di più? Parma, con l'80,9%, seguita da Bologna (72,8%) e Brescia (68,4%).

Qual è la grande città che differenzia meno? Palermo, con il 17,3%.

Quanta raccolta differenziata dovrebbero fare i comuni? La legge italiana fissa l'obiettivo del 65%. La maggior parte dei comuni con almeno 5.000 abitanti lo supera.

Metodologia e fonti

Fonte primaria
ISPRA — Catasto Rifiuti — Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale
Acquisito da
Cruscotto Italia (AgID), il 2026-11-01
Unità di misura
Raccolta differenziata (% dei rifiuti urbani)
Ordinamento
decrescente: il primo posto è il valore più alto
Parità
stessa posizione, la successiva viene saltata (1,2,2,4)
Dati mancanti
escluso dalla classifica, mai considerato zero
Esclusioni
Sono esclusi i comuni sotto 5.000 abitanti (5450 territori): su popolazioni molto piccole un indicatore per abitante non descrive un fenomeno reale.
Calcolo
valore comunale diretto
Licenza
CC BY 4.0

Fonte: ISPRA — Catasto Rifiuti urbani, via Cruscotto Italia (AgID). Licenza CC BY 4.0.

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