I comuni con la raccolta differenziata più alta
La percentuale di rifiuti urbani raccolti in modo differenziato, comune per comune. Dati del Catasto Rifiuti di ISPRA.
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La classifica
| Pos. | Comuni | Raccolta differenziata (% dei rifiuti urbani) |
|---|---|---|
| 1 | CimitileNA · Campania | 96,8 |
| 2 | San Giuseppe JatoPA · Sicilia | 94,0 |
| 3 | MedollaMO · Emilia-Romagna | 93,9 |
| 4 | SalgaredaTV · Veneto | 93,8 |
| 5 | MaserTV · Veneto | 93,7 |
| 6 | San Vito ChietinoCH · Abruzzo | 93,5 |
| 7 | San ProsperoMO · Emilia-Romagna | 93,3 |
| 8 | Breda di PiaveTV · Veneto | 92,8 |
| 9 | Anzola dell'EmiliaBO · Emilia-Romagna | 92,7 |
| 10 | BomportoMO · Emilia-Romagna | 92,6 |
| 11 | CorreggioRE · Emilia-Romagna | 92,5 |
| 12 | Porto MantovanoMN · Lombardia | 92,5 |
| 13 | RoncoferraroMN · Lombardia | 92,5 |
| 14 | AsoloTV · Veneto | 92,4 |
| 15 | PoveglianoTV · Veneto | 92,4 |
| 15 | BrescelloRE · Emilia-Romagna pari merito | 92,4 |
| 17 | VillongoBG · Lombardia | 92,4 |
| 18 | Villa di SerioBG · Lombardia | 92,4 |
| 19 | Borso del GrappaTV · Veneto | 92,3 |
| 20 | TrevignanoTV · Veneto | 92,2 |
Vedi la classifica completa: tutti i 2.373 comuni →
Cosa dicono i dati
In Italia il 68,0% dei rifiuti urbani viene raccolto in modo differenziato. Ma il comune mediano fa molto meglio della media nazionale: arriva al 75,3%. La differenza si spiega con le grandi città, che raccolgono molti rifiuti e differenziano meno, e così abbassano il dato complessivo.
Come leggere la classifica
La raccolta differenziata è la quota di rifiuti urbani, come carta, vetro, plastica, organico, metalli e verde, raccolta separatamente invece di finire nell'indifferenziato. Il dato viene dal Catasto Rifiuti di ISPRA, l'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, che lo raccoglie ogni anno per tutti i comuni italiani.
Il valore nazionale, come quelli di province e regioni, è calcolato pesando ogni comune per il numero dei suoi abitanti: è un'approssimazione, perché la fonte non fornisce le tonnellate di rifiuti di ogni comune, e può differire di poco dal dato ufficiale pubblicato da ISPRA.
La classifica comprende i 2.373 comuni con almeno 5.000 abitanti. Metà di questi sta fra il 67,2% e l'82,4%: è questa la normalità italiana. L'obiettivo fissato dalla legge per i comuni, il 65%, è superato dalla grande maggioranza dei comuni medi, ma non da molte grandi città.
In testa: un comune campano, uno siciliano e il Nord-Est
Il primo posto va a Cimitile, in provincia di Napoli, con il 96,8%. Al secondo c'è San Giuseppe Jato, nel Palermitano, con il 94,0%. Sono due risultati che smentiscono l'idea che la raccolta differenziata sia una questione solo settentrionale: dimostrano che anche al Sud un comune può arrivare ai vertici nazionali.
Subito dopo comincia la lunga serie dei comuni del Nord-Est:
- Medolla (93,9%), San Prospero (93,3%) e Bomporto (92,6%) nel Modenese
- Salgareda (93,8%), Maser (93,7%), Breda di Piave (92,8%), Asolo e Povegliano (92,4%) nel Trevigiano
- Anzola dell'Emilia (92,7%) nel Bolognese
- Correggio (92,5%) e Brescello (92,4%) nel Reggiano
Fra i primi venti ci sono anche quattro comuni lombardi, fra cui Porto Mantovano e Roncoferraro nel Mantovano, e un comune abruzzese, San Vito Chietino (93,5%), sesto in Italia.
Il Nord-Est domina i primi cento
Fra i primi 100 comuni, 68 sono del Nord-Est, 24 del Nord-Ovest, 6 del Sud e uno ciascuno per Centro e isole. Il comune mediano del Nord-Est differenzia l'83,2% dei rifiuti, quello del Nord-Ovest il 77,8%. Al Centro si scende al 71,8%, nelle isole al 72,2%, al Sud al 67,5%.
Le province che compaiono più spesso nella parte alta sono Treviso, con 34 comuni fra i primi 100, Reggio Emilia (14) e Mantova (13): in diversi di questi territori la raccolta porta a porta e le tariffe legate alla quantità di rifiuti indifferenziati sono diffuse da molti anni.
Le grandi città: un problema comune
Nessuna delle città più popolose è nella parte alta della classifica. Fra le grandi città la quota più alta è quella di Parma, 709ª con l'80,9%, e di Bologna (72,8%). Poi:
- Brescia: 68,4%
- Padova: 65,1%
- Venezia: 63,7%
- Milano: 63,3%
- Firenze: 60,7%
- Messina: 58,6%
- Torino e Verona: 57,4%
- Genova: 49,8%
- Roma: 48,0%
- Bari: 46,0%
- Napoli: 44,4%
- Catania: 33,4%
- Palermo: 17,3%
Roma, Genova, Bari, Napoli, Catania e Palermo sono sotto il 50%. Nelle grandi città la raccolta porta a porta è più difficile da organizzare: condomini grandi, poco spazio per i contenitori, molta popolazione non residente. Palermo, con il 17,3%, è fra gli ultimi cinque comuni italiani con almeno 5.000 abitanti.
In fondo alla classifica
Gli ultimi posti sono occupati da comuni del Sud e da alcune grandi città:
- Gioia Tauro (2,9%) e Rosarno (3,3%) in provincia di Reggio Calabria
- Palma di Montechiaro (12,4%) nell'Agrigentino
- Pagani (13,7%) nel Salernitano
- Palermo (17,3%)
- Montebello Jonico (20,1%)
- Segni (22,6%), unico comune laziale fra gli ultimi dieci
- Scorrano (23,3%) nel Leccese
- Taranto, Foggia e San Marco in Lamis (24,3%)
I valori di Gioia Tauro e Rosarno, sotto il 4%, sono così distanti da tutti gli altri da far pensare a situazioni particolari nella gestione del servizio nell'anno considerato. Vanno letti con cautela.
Regione per regione
Le mediane comunali, cioè il valore del comune tipico di ogni regione:
- Veneto: 83,7%
- Emilia-Romagna: 83,2%
- Friuli-Venezia Giulia: 81,4%
- Lombardia: 80,1%
- Sardegna: 79,6%
- Valle d'Aosta: 78,6% (solo Aosta supera i 5.000 abitanti; per molti comuni valdostani il dato non è disponibile)
- Trentino-Alto Adige: 77,0%
- Marche: 74,5%
- Piemonte: 73,5%
- Toscana: 71,9%
- Abruzzo: 71,0%
- Basilicata: 70,4%
- Umbria: 70,0%
- Puglia: 69,9%
- Lazio: 69,3%
- Sicilia: 69,2%
- Liguria: 68,0%
- Campania: 65,3%
- Calabria: 63,8%
- Molise: 62,6%
La Sardegna è la grande eccezione del Mezzogiorno: il suo comune tipico differenzia quasi l'80% dei rifiuti, più di Piemonte e Toscana. La Liguria, al contrario, è la regione del Nord con la mediana più bassa.
La Sicilia mostra una differenza notevole fra il comune tipico (69,2%) e il dato regionale complessivo, molto più basso: pesano Palermo e Catania, che da sole contano oltre 900.000 abitanti e differenziano poco.
Provincia per provincia
Per ogni provincia italiana: la posizione del capoluogo e il comune più in alto in classifica fra quelli con almeno 5.000 abitanti. Il valore indicato è: raccolta differenziata (% dei rifiuti urbani). Le posizioni si riferiscono alla classifica nazionale di 2.373 comuni.
Piemonte
- Alessandria: Alessandria 49,7% (2.263°); primo in provincia Tortona 83,5% (504°)
- Asti: Asti 66,6% (1.821°); primo in provincia Costigliole d'Asti 77,1% (1.044°)
- Biella: Biella 77,3% (1.014°); primo in provincia Vigliano Biellese 84,9% (410°)
- Cuneo: Cuneo 70,7% (1.559°); primo in provincia Bra 91,0% (62°)
- Novara: Novara 77,0% (1.052°); primo in provincia Varallo Pombia 90,4% (85°)
- Torino: Torino 57,4% (2.151°); primo in provincia Carmagnola 87,0% (261°)
- Verbano-Cusio-Ossola: Verbania 75,5% (1.175°); primo in provincia Omegna 89,8% (104°)
- Vercelli: Vercelli 72,4% (1.418°); primo in provincia Gattinara 80,2% (766°)
Valle d'Aosta
- Aosta: Aosta 78,6% (903°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
Lombardia
- Bergamo: Bergamo 77,0% (1.056°); primo in provincia Villongo 92,4% (17°)
- Brescia: Brescia 68,4% (1.704°); primo in provincia Bagnolo Mella 88,4% (175°)
- Como: Como 73,9% (1.299°); primo in provincia Rovellasca 91,7% (31°)
- Cremona: Cremona 80,4% (756°); primo in provincia Rivolta d'Adda 83,9% (479°)
- Lecco: Lecco 76,3% (1.108°); primo in provincia Casatenovo 85,7% (346°)
- Lodi: Lodi 71,7% (1.475°); primo in provincia Mulazzano 85,1% (389°)
- Mantova: Mantova 84,3% (448°); primo in provincia Porto Mantovano 92,5% (12°)
- Milano: Milano 63,3% (1.989°); primo in provincia Cisliano 89,4% (122°)
- Monza e della Brianza: Monza 73,3% (1.342°); primo in provincia Usmate Velate 90,4% (82°)
- Pavia: Pavia 61,0% (2.066°); primo in provincia Cava Manara 79,7% (810°)
- Sondrio: Sondrio 53,2% (2.219°); primo in provincia Morbegno 59,5% (2.103°)
- Varese: Varese 72,1% (1.437°); primo in provincia Ispra 90,9% (66°)
Trentino-Alto Adige
- Bolzano: Bolzano/Bozen 66,6% (1.820°); primo in provincia Valle Aurina/Ahrntal 79,2% (848°)
- Trento: Trento 83,3% (524°); primo in provincia Lavis 87,7% (223°)
Veneto
- Belluno: Belluno 86,4% (299°); primo in provincia Borgo Valbelluna 91,0% (60°)
- Padova: Padova 65,1% (1.917°); primo in provincia Noventa Padovana 88,4% (171°)
- Rovigo: Rovigo 85,0% (403°); primo in provincia Occhiobello 86,2% (311°)
- Treviso: Treviso 86,8% (272°); primo in provincia Salgareda 93,8% (4°)
- Venezia: Venezia 63,7% (1.978°); primo in provincia Ceggia 90,1% (95°)
- Verona: Verona 57,4% (2.149°); primo in provincia Sommacampagna 89,2% (133°)
- Vicenza: Vicenza 73,7% (1.316°); primo in provincia Isola Vicentina 89,2% (126°)
Friuli-Venezia Giulia
- Gorizia: Gorizia 70,8% (1.542°); primo in provincia San Canzian d'Isonzo 79,1% (861°)
- Pordenone: Pordenone 85,9% (334°); primo in provincia Prata di Pordenone 92,1% (23°)
- Trieste: Trieste 47,9% (2.280°); primo in provincia San Dorligo della Valle-Dolina 78,7% (898°)
- Udine: Udine 72,0% (1.452°); primo in provincia Pagnacco 90,2% (93°)
Liguria
- Genova: Genova 49,8% (2.262°); primo in provincia Serra Riccò 80,9% (713°)
- Imperia: Imperia 66,1% (1.852°); primo in provincia Taggia 69,4% (1.645°)
- La Spezia: La Spezia 78,4% (921°); primo in provincia Follo 82,9% (559°)
- Savona: Savona 44,7% (2.303°); primo in provincia Cairo Montenotte 80,3% (760°)
Emilia-Romagna
- Bologna: Bologna 72,8% (1.390°); primo in provincia Anzola dell'Emilia 92,7% (9°)
- Ferrara: Ferrara 88,4% (178°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
- Forlì-Cesena: Forlì 82,1% (617°); Cesena 86,0% (323°); primo in provincia Mercato Saraceno 89,0% (144°)
- Modena: Modena 78,9% (874°); primo in provincia Medolla 93,9% (3°)
- Parma: Parma 80,9% (709°); primo in provincia San Secondo Parmense 91,6% (35°)
- Piacenza: Piacenza 71,5% (1.494°); primo in provincia San Giorgio Piacentino 90,3% (91°)
- Ravenna: Ravenna 79,6% (814°); primo in provincia Fusignano 88,9% (149°)
- Reggio Emilia: Reggio nell'Emilia 84,5% (440°); primo in provincia Correggio 92,5% (11°)
- Rimini: Rimini 66,8% (1.806°); primo in provincia Coriano 88,7% (158°)
Toscana
- Arezzo: Arezzo 60,3% (2.078°); primo in provincia Capolona 78,0% (957°)
- Firenze: Firenze 60,7% (2.072°); primo in provincia Montelupo Fiorentino 88,3% (186°)
- Grosseto: Grosseto 67,8% (1.748°); primo in provincia Gavorrano 69,6% (1.634°)
- Livorno: Livorno 61,5% (2.048°); primo in provincia Collesalvetti 75,0% (1.203°)
- Lucca: Lucca 80,4% (749°); primo in provincia Capannori 88,8% (152°)
- Massa-Carrara: Massa 69,3% (1.650°); Carrara 63,6% (1.981°); primo in provincia Montignoso 81,0% (705°)
- Pisa: Pisa 63,8% (1.974°); primo in provincia Calcinaia 87,3% (248°)
- Pistoia: Pistoia 55,0% (2.195°); primo in provincia Larciano 91,1% (55°)
- Prato: Prato 71,4% (1.500°); primo in provincia Poggio a Caiano 75,6% (1.166°)
- Siena: Siena 61,0% (2.065°); primo in provincia Chianciano Terme 78,6% (899°)
Umbria
- Perugia: Perugia 72,5% (1.414°); primo in provincia Torgiano 78,5% (916°)
- Terni: Terni 78,3% (928°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
Marche
- Ancona: Ancona 63,5% (1.983°); primo in provincia Camerano 86,5% (293°)
- Ascoli Piceno: Ascoli Piceno 68,7% (1.688°); primo in provincia Spinetoli 74,9% (1.213°)
- Fermo: Fermo 65,4% (1.903°); primo in provincia Monte Urano 79,5% (823°)
- Macerata: Macerata 74,7% (1.227°); primo in provincia Monte San Giusto 80,0% (781°)
- Pesaro e Urbino: Pesaro 67,2% (1.787°); Urbino 74,4% (1.258°); primo in provincia Fermignano 85,5% (362°)
Lazio
- Frosinone: Frosinone 69,5% (1.640°); primo in provincia Ceprano 75,1% (1.198°)
- Latina: Latina 53,0% (2.223°); primo in provincia Fondi 82,9% (563°)
- Rieti: Rieti 55,1% (2.192°); primo in provincia Poggio Mirteto 67,8% (1.745°)
- Roma: Roma 48,0% (2.278°); primo in provincia Genzano di Roma 84,8% (415°)
- Viterbo: Viterbo 54,9% (2.198°); primo in provincia Nepi 85,4% (371°)
Abruzzo
- Chieti: Chieti 70,5% (1.576°); primo in provincia San Vito Chietino 93,5% (6°)
- L'Aquila: L'Aquila 47,6% (2.283°); primo in provincia Pratola Peligna 84,8% (419°)
- Pescara: Pescara 51,9% (2.241°); primo in provincia Cepagatti 77,4% (1.011°)
- Teramo: Teramo 74,6% (1.237°); primo in provincia Pineto 77,1% (1.035°)
Molise
- Campobasso: Campobasso 55,9% (2.180°); primo in provincia Termoli 73,2% (1.348°)
- Isernia: Isernia 48,4% (2.274°); primo in provincia Venafro 81,6% (662°)
Campania
- Avellino: Avellino 63,2% (1.991°); primo in provincia Avella 85,6% (350°)
- Benevento: Benevento 63,0% (2.000°); primo in provincia Montesarchio 86,0% (321°)
- Caserta: Caserta 62,0% (2.033°); primo in provincia Grazzanise 89,1% (142°)
- Napoli: Napoli 44,4% (2.306°); primo in provincia Cimitile 96,8% (1°)
- Salerno: Salerno 74,2% (1.275°); primo in provincia Baronissi 87,2% (254°)
Puglia
- Bari: Bari 46,0% (2.293°); primo in provincia Sammichele di Bari 91,6% (36°)
- Barletta-Andria-Trani: Barletta 66,9% (1.800°); Andria 73,6% (1.317°); Trani 71,4% (1.503°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
- Brindisi: Brindisi 37,1% (2.338°); primo in provincia Cisternino 82,5% (586°)
- Foggia: Foggia 24,3% (2.363°); primo in provincia Apricena 69,5% (1.639°)
- Lecce: Lecce 70,4% (1.582°); primo in provincia Melissano 77,8% (974°)
- Taranto: Taranto 24,3% (2.365°); primo in provincia Leporano 91,0% (59°)
Basilicata
- Matera: Matera 71,6% (1.491°); primo in provincia Bernalda 76,1% (1.128°)
- Potenza: Potenza 60,1% (2.085°); primo in provincia Avigliano 78,8% (881°)
Calabria
- Catanzaro: Catanzaro 68,9% (1.678°); primo in provincia Curinga 86,2% (307°)
- Cosenza: Cosenza 59,2% (2.109°); primo in provincia Casali del Manco 85,1% (391°)
- Crotone: Crotone 30,6% (2.352°); primo in provincia Cutro 67,4% (1.769°)
- Reggio Calabria: Reggio di Calabria 36,8% (2.340°); primo in provincia Palmi 80,1% (772°)
- Vibo Valentia: Vibo Valentia 70,2% (1.595°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
Sicilia
- Agrigento: Agrigento 67,2% (1.780°); primo in provincia Sambuca di Sicilia 84,0% (472°)
- Caltanissetta: Caltanissetta 62,8% (2.005°); primo in provincia Serradifalco 72,9% (1.381°)
- Catania: Catania 33,4% (2.346°); primo in provincia Santa Venerina 88,5% (168°)
- Enna: Enna 68,6% (1.692°); primo in provincia Troina 80,8% (715°)
- Messina: Messina 58,6% (2.119°); primo in provincia Capo d'Orlando 85,4% (368°)
- Palermo: Palermo 17,3% (2.369°); primo in provincia San Giuseppe Jato 94,0% (2°)
- Ragusa: Ragusa 68,9% (1.674°); primo in provincia Scicli 76,8% (1.077°)
- Siracusa: Siracusa 51,2% (2.249°); primo in provincia Sortino 83,7% (493°)
- Trapani: Trapani 66,5% (1.827°); primo in provincia Petrosino 86,5% (291°)
Sardegna
- Cagliari: Cagliari 75,9% (1.139°); primo in provincia San Sperate 83,8% (487°)
- Gallura Nord-Est Sardegna: Olbia 65,6% (1.889°); Tempio Pausania 72,1% (1.439°); primo in provincia Budoni 86,7% (277°)
- Medio Campidano: Sanluri 82,2% (609°); Villacidro 76,2% (1.121°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
- Nuoro: Nuoro 85,7% (344°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
- Ogliastra: Tortolì 84,4% (445°); Lanusei non in classifica; il capoluogo è anche il primo comune della provincia
- Oristano: Oristano 81,0% (708°); primo in provincia Cabras 82,8% (569°)
- Sassari: Sassari 62,6% (2.015°); primo in provincia Ittiri 84,1% (463°)
- Sulcis Iglesiente: Carbonia 76,6% (1.092°); Iglesias 78,7% (891°); primo in provincia Carloforte 86,5% (292°)
Domande frequenti
Qual è il comune italiano con la raccolta differenziata più alta? Fra i comuni con almeno 5.000 abitanti, Cimitile, in provincia di Napoli, con il 96,8%. Seguono San Giuseppe Jato (94,0%) e Medolla (93,9%).
Quanta raccolta differenziata si fa in Italia? Il 68,0% dei rifiuti urbani. Il comune mediano arriva al 75,3%.
Quale grande città differenzia di più? Parma, con l'80,9%, seguita da Bologna (72,8%) e Brescia (68,4%).
Qual è la grande città che differenzia meno? Palermo, con il 17,3%.
Quanta raccolta differenziata dovrebbero fare i comuni? La legge italiana fissa l'obiettivo del 65%. La maggior parte dei comuni con almeno 5.000 abitanti lo supera.
Metodologia e fonti
- Fonte primaria
- ISPRA — Catasto Rifiuti — Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale
- Acquisito da
- Cruscotto Italia (AgID), il 2026-11-01
- Unità di misura
- Raccolta differenziata (% dei rifiuti urbani)
- Ordinamento
- decrescente: il primo posto è il valore più alto
- Parità
- stessa posizione, la successiva viene saltata (1,2,2,4)
- Dati mancanti
- escluso dalla classifica, mai considerato zero
- Esclusioni
- Sono esclusi i comuni sotto 5.000 abitanti (5450 territori): su popolazioni molto piccole un indicatore per abitante non descrive un fenomeno reale.
- Calcolo
- valore comunale diretto
- Licenza
- CC BY 4.0
Fonte: ISPRA — Catasto Rifiuti urbani, via Cruscotto Italia (AgID). Licenza CC BY 4.0.
Hai trovato un errore? I dati provengono da fonti pubbliche e possono contenere imprecisioni. Segnalacelo: indica il territorio e il valore che ritieni sbagliato.
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