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I comuni dove è cresciuta di più la popolazione straniera

Di quanto sono aumentati o diminuiti i residenti stranieri nel corso del 2025, comune per comune. Dati ISTAT provvisori.

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Primo postoRacalmuto54,0AG · Sicilia
Ultimo postoCetraro-17,2CS · Calabria
ItaliaValore nazionale3,5Variazione dei residenti stranieri nel 2025 (%)
Castelsardo 36,8
2
Racalmuto 54,0
1
Calvizzano 30,1
3

I primi 20

#Comuni Variazione dei residenti stranieri nel 2025 (%)
1 RacalmutoAG · Sicilia 54,0
2 CastelsardoSS · Sardegna 36,8
3 CalvizzanoNA · Campania 30,1
4 AsceaSA · Campania 29,9
5 Sant'OlceseGE · Liguria 27,4
6 LizzanelloLE · Puglia 25,7
7 VillacidroVS · Sardegna 25,5
8 AltofontePA · Sicilia 25,0
9 San Marco ArgentanoCS · Calabria 24,9
10 SantorsoVI · Veneto 24,4
11 Castrignano del CapoLE · Puglia 24,2
12 RobbioPV · Lombardia 23,1
13 TorchiaroloBR · Puglia 22,6
14 Pignataro MaggioreCE · Campania 22,3
15 CentolaSA · Campania 22,3
16 San Pietro VernoticoBR · Puglia 22,2
17 AlessanoLE · Puglia 22,1
18 CaiazzoCE · Campania 21,5
19 RoccadaspideSA · Campania 21,2
20 LauriaPZ · Basilicata 21,1

Vedi la classifica completa: tutti i 2.345 comuni

Il quadro in un colpo d'occhio

Come si distribuiscono tutti i 2345 comuni Ogni colonna conta quanti comuni hanno un valore in quella fascia. La linea viola divide a metà la classifica, quella verde è il valore dell'Italia intera.
fino a -2,8oltre 14,2metà sotto e metà sopra: 3,6Italia: 3,5
Valle d'Aosta: 4,2 (10ª)VdA4,2Lombardia: 3,0 (16ª)Lom3,0Trentino-Alto Adige: 3,9 (12ª)TAA3,9Friuli-Venezia Giulia: 3,8 (14ª)FVG3,8Piemonte: 4,4 (9ª)Pie4,4Emilia-Romagna: 2,1 (19ª)E-R2,1Veneto: 2,4 (18ª)Ven2,4Liguria: 5,6 (5ª)Lig5,6Toscana: 3,5 (15ª)Tos3,5Marche: 3,9 (13ª)Mar3,9Umbria: 2,7 (17ª)Umb2,7Abruzzo: 4,9 (7ª)Abr4,9Molise: 5,5 (6ª)Mol5,5Sardegna: 6,8 (2ª)Sar6,8Lazio: 1,8 (20ª)Laz1,8Campania: 6,3 (3ª)Cam6,3Puglia: 6,9 (1ª)Pug6,9Basilicata: 4,2 (11ª)Bas4,2Calabria: 4,8 (8ª)Cal4,8Sicilia: 6,3 (4ª)Sic6,3valori più bassipiù alti
La mappa delle regioni Ogni casella è una regione, nella sua posizione approssimativa. Più il colore è scuro, più il valore è alto: le regioni sono divise in cinque gruppi da quattro. I valori sono quelli della classifica regionale, calcolati su tutti i comuni della regione.Vedi la classifica delle regioni

Cosa dicono i dati

ISTAT — Bilancio demografico della popolazione straniera — Istituto Nazionale di Statistica. Dati acquisiti il 1 novembre 2026.

Nel corso del 2025 i residenti stranieri in Italia sono passati da 5.371.251 a 5.559.527: 188.276 in più, una crescita del 3,5%. Ma non è successo ovunque: in un quarto dei comuni con almeno 5.000 abitanti sono cresciuti di meno dell'1,2%, in altri sono diminuiti. Il comune in cui sono cresciuti di più è Racalmuto, in provincia di Agrigento: +54,0%.

Il dato

La classifica misura la variazione dei residenti con cittadinanza straniera fra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2025, in percentuale di quelli di inizio anno. La fonte è il bilancio demografico della popolazione straniera dell'ISTAT; i dati del 2025 sono provvisori.

Il numero degli stranieri cresce con le nascite e con gli arrivi dall'Italia e dall'estero, e diminuisce con le partenze, i decessi e le acquisizioni della cittadinanza italiana: chi diventa italiano esce dal conteggio. Un comune dove molti stranieri diventano italiani può quindi vedere calare gli stranieri anche se nessuno se ne va.

Sono in classifica i comuni con almeno 5.000 abitanti e almeno 100 stranieri residenti a inizio anno: con pochi stranieri bastano poche famiglie per variazioni enormi. I comuni in classifica sono 2.345. Il comune mediano è cresciuto del 3,6%, e metà dei comuni sta fra +1,2% e +6,6%.

Il Sud cresce di più

Le prime posizioni sono quasi tutte del Sud e delle isole, dove gli stranieri sono pochi e anche pochi arrivi pesano molto in percentuale:

  • Racalmuto (Agrigento): +54,0%
  • Castelsardo (Sassari): +36,8%
  • Calvizzano (Napoli): +30,1%
  • Ascea (Salerno): +29,9%
  • Sant'Olcese (Genova): +27,4%
  • Lizzanello (Lecce): +25,7%
  • Villacidro (Medio Campidano): +25,5%
  • Altofonte (Palermo): +25,0%
  • San Marco Argentano (Cosenza): +24,9%
  • Santorso (Vicenza): +24,4%

Fra i primi 20 comuni, 13 sono del Sud e 4 delle isole; sei sono campani e cinque pugliesi. Le mediane per area: +5,7% nelle isole, +5,4% al Sud, +3,8% nel Nord-Ovest, +2,9% al Centro e +2,2% nel Nord-Est.

Dove calano

In fondo alla classifica i comuni in cui gli stranieri sono diminuiti: Cetraro (−17,2%), Pignola (−9,9%), Paola (−8,8%), Mareno di Piave (−8,1%), Mugnano del Cardinale (−7,8%). In alcuni il calo dipende soprattutto dalle acquisizioni di cittadinanza: a Paola, nel 2025, 341 stranieri sono diventati italiani.

Le grandi città

Le grandi città del Sud crescono più di quelle del Nord: Sassari +11,8%, Bari +10,7%, Napoli +6,9%, Genova +6,8%, Messina +6,7%, Palermo +6,4%. A Milano (−0,1%), Verona (0,0%), Parma (+0,1%) e Roma (+0,5%) gli stranieri sono rimasti quasi uguali.

Provincia per provincia

Per ogni provincia italiana: la posizione del capoluogo e il comune più in alto in classifica fra quelli con almeno 5.000 abitanti. Il valore indicato è: variazione dei residenti stranieri nel 2025 (%). Le posizioni si riferiscono alla classifica nazionale di 2.345 comuni.

Piemonte

  • Alessandria: Alessandria 6,4% (615°); primo in provincia Ovada 12,6% (118°)
  • Asti: Asti 2,7% (1.396°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
  • Biella: Biella 7,6% (442°); primo in provincia Valdilana 11,0% (181°)
  • Cuneo: Cuneo 3,0% (1.312°); primo in provincia Verzuolo 8,1% (375°)
  • Novara: Novara 7,2% (496°); primo in provincia Cerano 10,1% (220°)
  • Torino: Torino 4,0% (1.082°); primo in provincia Mappano 18,0% (33°)
  • Verbano-Cusio-Ossola: Verbania 1,5% (1.698°); primo in provincia Villadossola 12,4% (123°)
  • Vercelli: Vercelli 11,0% (177°); primo in provincia Trino 17,2% (37°)

Valle d'Aosta

  • Aosta: Aosta 1,8% (1.608°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia

Lombardia

  • Bergamo: Bergamo 0,1% (1.975°); primo in provincia Gandino 15,2% (50°)
  • Brescia: Brescia 2,4% (1.483°); primo in provincia Flero 11,5% (154°)
  • Como: Como 3,7% (1.154°); primo in provincia Cabiate 13,2% (98°)
  • Cremona: Cremona 2,9% (1.352°); primo in provincia Pizzighettone 8,9% (300°)
  • Lecco: Lecco 3,3% (1.260°); primo in provincia Barzanò 14,4% (67°)
  • Lodi: Lodi 1,4% (1.716°); primo in provincia Casalpusterlengo 10,6% (193°)
  • Mantova: Mantova 5,8% (721°); primo in provincia Moglia 14,1% (72°)
  • Milano: Milano -0,1% (2.007°); primo in provincia San Colombano al Lambro 15,0% (52°)
  • Monza e della Brianza: Monza 2,8% (1.381°); primo in provincia Carnate 8,7% (315°)
  • Pavia: Pavia 3,0% (1.324°); primo in provincia Robbio 23,1% (12°)
  • Sondrio: Sondrio 5,7% (734°); primo in provincia Cosio Valtellino 13,3% (96°)
  • Varese: Varese 3,6% (1.175°); primo in provincia Castronno 15,2% (51°)

Trentino-Alto Adige

  • Bolzano: Bolzano/Bozen 3,2% (1.270°); primo in provincia Renon/Ritten 13,2% (99°)
  • Trento: Trento 5,2% (823°); primo in provincia Altopiano della Vigolana 7,4% (466°)

Veneto

  • Belluno: Belluno 2,8% (1.381°); primo in provincia Setteville 11,4% (155°)
  • Padova: Padova 2,6% (1.412°); primo in provincia Correzzola 10,0% (228°)
  • Rovigo: Rovigo 6,7% (566°); primo in provincia Adria 13,7% (85°)
  • Treviso: Treviso 2,5% (1.453°); primo in provincia San Pietro di Feletto 10,4% (205°)
  • Venezia: Venezia 4,9% (893°); primo in provincia Concordia Sagittaria 10,6% (191°)
  • Verona: Verona 0,0% (1.977°); primo in provincia Casaleone 9,6% (252°)
  • Vicenza: Vicenza 1,4% (1.725°); primo in provincia Santorso 24,4% (10°)

Friuli-Venezia Giulia

  • Gorizia: Gorizia 4,5% (978°); primo in provincia Staranzano 7,7% (431°)
  • Pordenone: Pordenone 5,0% (865°); primo in provincia Roveredo in Piano 7,6% (438°)
  • Trieste: Trieste 3,5% (1.211°); primo in provincia Muggia 8,7% (316°)
  • Udine: Udine 2,6% (1.425°); primo in provincia Campoformido 11,4% (157°)

Liguria

  • Genova: Genova 6,8% (544°); primo in provincia Sant'Olcese 27,4% (5°)
  • Imperia: Imperia 3,7% (1.151°); primo in provincia Camporosso 14,4% (65°)
  • La Spezia: La Spezia 2,6% (1.416°); primo in provincia Follo 11,8% (145°)
  • Savona: Savona 3,2% (1.275°); primo in provincia Cairo Montenotte 9,0% (281°)

Emilia-Romagna

  • Bologna: Bologna 1,1% (1.796°); primo in provincia Castello d'Argile 11,0% (175°)
  • Ferrara: Ferrara 4,6% (951°); primo in provincia Ostellato 16,8% (40°)
  • Forlì-Cesena: Forlì 2,6% (1.438°); Cesena 0,9% (1.826°); primo in provincia Bertinoro 11,0% (174°)
  • Modena: Modena 1,4% (1.713°); primo in provincia Finale Emilia 9,4% (255°)
  • Parma: Parma 0,1% (1.966°); primo in provincia Fornovo di Taro 5,9% (705°)
  • Piacenza: Piacenza 0,8% (1.864°); primo in provincia Castelvetro Piacentino 11,9% (137°)
  • Ravenna: Ravenna 1,1% (1.781°); primo in provincia Riolo Terme 8,4% (343°)
  • Reggio Emilia: Reggio nell'Emilia 0,9% (1.834°); primo in provincia Boretto 5,3% (814°)
  • Rimini: Rimini 1,0% (1.813°); primo in provincia Novafeltria 5,7% (734°)

Toscana

  • Arezzo: Arezzo 1,6% (1.655°); primo in provincia Laterina Pergine Valdarno 8,4% (344°)
  • Firenze: Firenze 2,6% (1.434°); primo in provincia Vicchio 11,2% (162°)
  • Grosseto: Grosseto 2,1% (1.539°); primo in provincia Roccastrada 5,2% (829°)
  • Livorno: Livorno 5,0% (865°); primo in provincia Piombino 6,3% (636°)
  • Lucca: Lucca 4,6% (951°); primo in provincia Castelnuovo di Garfagnana 10,6% (196°)
  • Massa-Carrara: Massa 5,3% (801°); Carrara 7,5% (448°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
  • Pisa: Pisa 7,6% (438°); primo in provincia Volterra 9,9% (238°)
  • Pistoia: Pistoia 2,0% (1.555°); primo in provincia Pieve a Nievole 10,7% (190°)
  • Prato: Prato 4,8% (904°); primo in provincia Montemurlo 7,1% (502°)
  • Siena: Siena 5,9% (692°); primo in provincia Monteriggioni 11,0% (175°)

Umbria

  • Perugia: Perugia 2,6% (1.416°); primo in provincia San Giustino 7,5% (455°)
  • Terni: Terni 4,8% (924°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia

Marche

  • Ancona: Ancona 8,3% (359°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
  • Ascoli Piceno: Ascoli Piceno 4,7% (943°); primo in provincia Folignano 8,1% (378°)
  • Fermo: Fermo 5,7% (737°); primo in provincia Montegranaro 8,8% (307°)
  • Macerata: Macerata 4,0% (1.093°); primo in provincia Matelica 5,9% (700°)
  • Pesaro e Urbino: Pesaro 4,5% (967°); Urbino 7,3% (479°); primo in provincia Pergola 12,8% (107°)

Lazio

  • Frosinone: Frosinone 5,8% (726°); primo in provincia Arpino 14,2% (70°)
  • Latina: Latina 3,3% (1.248°); primo in provincia Cori 12,9% (106°)
  • Rieti: Rieti 1,9% (1.590°); primo in provincia Poggio Mirteto 4,1% (1.071°)
  • Roma: Roma 0,5% (1.912°); primo in provincia Subiaco 9,9% (236°)
  • Viterbo: Viterbo 4,9% (899°); primo in provincia Sutri 11,5% (151°)

Abruzzo

  • Chieti: Chieti 8,3% (355°); primo in provincia Fossacesia 8,4% (348°)
  • L'Aquila: L'Aquila 8,3% (361°); primo in provincia Trasacco 13,2% (101°)
  • Pescara: Pescara 4,8% (919°); primo in provincia Penne 16,6% (41°)
  • Teramo: Teramo 4,0% (1.096°); primo in provincia Campli 13,5% (88°)

Molise

  • Campobasso: Campobasso 6,5% (607°); primo in provincia Larino 7,5% (454°)
  • Isernia: Isernia 6,4% (617°); primo in provincia Venafro 8,1% (381°)

Campania

  • Avellino: Avellino 8,8% (310°); primo in provincia Cervinara 12,2% (129°)
  • Benevento: Benevento 8,8% (309°); primo in provincia San Giorgio del Sannio 11,9% (141°)
  • Caserta: Caserta 8,7% (316°); primo in provincia Pignataro Maggiore 22,3% (14°)
  • Napoli: Napoli 6,9% (527°); primo in provincia Calvizzano 30,1% (3°)
  • Salerno: Salerno 5,1% (854°); primo in provincia Ascea 29,9% (4°)

Puglia

  • Bari: Bari 10,7% (187°); primo in provincia Putignano 15,7% (45°)
  • Barletta-Andria-Trani: Barletta 6,5% (602°); Andria 12,3% (124°); Trani 0,3% (1.947°); primo in provincia Margherita di Savoia 14,4% (66°)
  • Brindisi: Brindisi 5,8% (724°); primo in provincia Torchiarolo 22,6% (13°)
  • Foggia: Foggia 10,0% (232°); primo in provincia Apricena 14,9% (54°)
  • Lecce: Lecce 5,8% (726°); primo in provincia Lizzanello 25,7% (6°)
  • Taranto: Taranto 13,3% (95°); primo in provincia Mottola 14,4% (64°)

Basilicata

  • Matera: Matera 2,5% (1.447°); primo in provincia Bernalda 6,3% (627°)
  • Potenza: Potenza 3,5% (1.206°); primo in provincia Lauria 21,1% (20°)

Calabria

  • Catanzaro: Catanzaro 5,8% (715°); primo in provincia Chiaravalle Centrale 17,3% (36°)
  • Cosenza: Cosenza 3,6% (1.190°); primo in provincia San Marco Argentano 24,9% (9°)
  • Crotone: Crotone 2,8% (1.374°); primo in provincia Isola di Capo Rizzuto 19,7% (26°)
  • Reggio Calabria: Reggio di Calabria 3,5% (1.203°); primo in provincia Roccella Ionica 13,9% (78°)
  • Vibo Valentia: Vibo Valentia 6,5% (604°); primo in provincia Mileto 10,0% (228°)

Sicilia

  • Agrigento: Agrigento 6,6% (587°); primo in provincia Racalmuto 54,0% (1°)
  • Caltanissetta: Caltanissetta 6,8% (544°); primo in provincia Gela 7,2% (494°)
  • Catania: Catania 4,5% (978°); primo in provincia Valverde 17,1% (38°)
  • Enna: Enna 8,9% (291°); primo in provincia Agira 17,6% (34°)
  • Messina: Messina 6,7% (549°); primo in provincia Torregrotta 20,8% (22°)
  • Palermo: Palermo 6,4% (621°); primo in provincia Altofonte 25,0% (8°)
  • Ragusa: Ragusa 7,6% (436°); primo in provincia Chiaramonte Gulfi 13,4% (92°)
  • Siracusa: Siracusa 3,1% (1.297°); primo in provincia Melilli 14,5% (61°)
  • Trapani: Trapani 5,5% (765°); primo in provincia Partanna 15,4% (48°)

Sardegna

  • Cagliari: Cagliari 4,0% (1.087°); primo in provincia San Sperate 21,1% (20°)
  • Gallura Nord-Est Sardegna: Olbia 2,6% (1.416°); Tempio Pausania -2,8% (2.277°); primo in provincia Budoni 10,3% (209°)
  • Medio Campidano: Sanluri 15,0% (53°); Villacidro 25,5% (7°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
  • Nuoro: Nuoro 7,5% (456°); primo in provincia Macomer 14,2% (69°)
  • Ogliastra: Tortolì 13,5% (89°); Lanusei non in classifica; il capoluogo è anche il primo comune della provincia
  • Oristano: Oristano 6,1% (659°); primo in provincia Cabras 16,3% (42°)
  • Sassari: Sassari 11,8% (142°); primo in provincia Castelsardo 36,8% (2°)
  • Sulcis Iglesiente: Carbonia 1,5% (1.683°); Iglesias 5,2% (826°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
Domande frequenti

Di quanto sono cresciuti gli stranieri in Italia nel 2025? Del 3,5%: da 5.371.251 a 5.559.527 residenti, 188.276 in più.

In quale comune sono cresciuti di più? A Racalmuto, in provincia di Agrigento, con il 54,0% in più.

Perché in alcuni comuni gli stranieri calano? Per le partenze, verso altri comuni o verso l'estero, e per le acquisizioni della cittadinanza italiana: chi diventa italiano non è più contato fra gli stranieri.

Metodologia e fonti
Che cosa misura
Variazione dei residenti con cittadinanza straniera fra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2025, in percentuale di quelli di inizio anno. Il numero cresce con nascite e arrivi e cala con partenze, decessi e acquisizioni della cittadinanza italiana: chi diventa italiano esce dal conteggio. Per i comuni il valore è calcolato solo dove gli stranieri sono almeno 100. Dati provvisori.
Fonte primaria
ISTAT — Bilancio demografico della popolazione straniera — Istituto Nazionale di Statistica
Acquisito da
nessuno: scaricato direttamente da demo.istat.it, il 2026-11-01
Unità di misura
Variazione dei residenti stranieri nel 2025 (%)
Ordinamento
decrescente: il primo posto è il valore più alto
Parità
stessa posizione, la successiva viene saltata (1,2,2,4)
Dati mancanti
il comune senza dato è escluso dalla classifica, mai considerato zero
Esclusioni
Sono esclusi i comuni sotto 5.000 abitanti (2312 territori): su popolazioni molto piccole un indicatore per abitante non descrive un fenomeno reale.
Calcolo
valore comunale diretto
Licenza
CC BY 4.0

Fonte: ISTAT — Bilancio demografico della popolazione straniera residente, anno 2025, dati provvisori (archivio P3). Licenza CC BY 4.0.

Hai trovato un errore? I dati provengono da fonti pubbliche e possono contenere imprecisioni. Segnalacelo: indica il territorio e il valore che ritieni sbagliato.

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