I comuni con la quota più alta di laureati
La percentuale di residenti con un titolo di studio terziario, cioè laurea o superiore, comune per comune. Dati del Censimento permanente ISTAT.
Pubblicità
La classifica
| Pos. | Comuni | Residenti con titolo terziario (%) |
|---|---|---|
| 1 | BasiglioMI · Lombardia | 46,3 |
| 2 | Pino TorineseTO · Piemonte | 45,3 |
| 3 | PaviaPV · Lombardia | 45,0 |
| 4 | BolognaBO · Emilia-Romagna | 44,5 |
| 5 | RendeCS · Calabria | 44,2 |
| 6 | MilanoMI · Lombardia | 43,7 |
| 7 | SienaSI · Toscana | 43,4 |
| 8 | PisaPI · Toscana | 43,1 |
| 9 | PadovaPD · Veneto | 42,9 |
| 10 | Cernusco sul NaviglioMI · Lombardia | 41,9 |
| 10 | San Donato MilaneseMI · Lombardia pari merito | 41,9 |
| 12 | Vedano al LambroMB · Lombardia | 41,1 |
| 13 | Sant'Agata li BattiatiCT · Sicilia | 40,2 |
| 14 | San Gregorio di CataniaCT · Sicilia | 39,6 |
| 15 | CamerinoMC · Marche | 39,3 |
| 16 | BergamoBG · Lombardia | 38,9 |
| 17 | Monte Porzio CatoneRM · Lazio | 38,7 |
| 18 | SegrateMI · Lombardia | 38,6 |
| 19 | MonzaMB · Lombardia | 38,2 |
| 20 | CagliariCA · Sardegna | 38,0 |
Vedi la classifica completa: tutti i 2.374 comuni →
Cosa dicono i dati
Il comune italiano con la quota più alta di laureati è Basiglio, alle porte di Milano: il 46,3% dei residenti ha un titolo di studio terziario. In Italia la quota è del 23,6%, ma il comune mediano si ferma al 19,7%.
Che cosa misura la classifica
Il titolo terziario comprende la laurea triennale e magistrale, i diplomi accademici, come quelli dei conservatori e delle accademie di belle arti, e il dottorato di ricerca. Il dato viene dal Censimento permanente della popolazione di ISTAT, con riferimento al 31 dicembre 2024, e misura la quota di residenti con questo titolo sul totale dei residenti per cui il censimento rileva il titolo di studio.
La classifica comprende i 2.374 comuni con almeno 5.000 abitanti. Metà di questi sta fra il 16,9% e il 23,0%. Il valore nazionale, 23,6%, è più alto della mediana perché le grandi città, dove vivono molti laureati, pesano molto sul totale.
Le città universitarie in testa
La parte alta della classifica è dominata da due tipi di comune: le città universitarie e i comuni residenziali benestanti vicino alle grandi città.
Fra le città universitarie:
- Pavia: 45,0%, terza in Italia
- Bologna: 44,5%, quarta
- Rende: 44,2%, quinta. È il comune che ospita il campus dell'Università della Calabria
- Siena: 43,4%
- Pisa: 43,1%
- Padova: 42,9%
- Camerino: 39,3%, piccolo comune delle Marche con una storica università
- Bergamo: 38,9%
In queste città si concentrano docenti, ricercatori e professionisti, e molti laureati restano a vivere dove hanno studiato.
I comuni residenziali delle grandi città
Il primo posto di Basiglio, che comprende il quartiere residenziale di Milano 3, e il secondo di Pino Torinese (45,3%), sulla collina di Torino, raccontano un fenomeno diverso. Sono comuni di qualche migliaio di abitanti, con redditi alti, dove vivono molte famiglie di professionisti che lavorano in città.
Lo stesso vale per Cernusco sul Naviglio e San Donato Milanese (41,9%), Vedano al Lambro (41,1%) e Segrate (38,6%) nell'area milanese, per Monte Porzio Catone (38,7%) vicino a Roma, e per Sant'Agata li Battiati (40,2%) e San Gregorio di Catania (39,6%), alle porte di Catania.
Milano, sesta con il 43,7%, è la grande città con la quota più alta.
Le grandi città
- Bologna: 44,5%, 4ª
- Milano: 43,7%, 6ª
- Padova: 42,9%, 9ª
- Firenze: 37,7%, 21ª
- Roma: 36,8%, 29ª
- Parma: 35,4%
- Torino: 33,0%
- Verona: 32,7%
- Brescia: 31,9%
- Genova: 29,7%
- Bari: 27,9%
- Venezia: 27,8%
- Messina: 26,1%
- Palermo: 23,5%
- Napoli: 22,8%
- Catania: 21,7%
Quasi tutte le grandi città superano la mediana dei comuni italiani: anche Napoli e Catania, le ultime di questo elenco, hanno più laureati del comune tipico. L'eccezione è Prato, con il 18,8%, mentre Taranto è appena sopra con il 19,9%. Fra le città medie spiccano Perugia (34,6%), Modena (34,3%), Trieste (32,0%) e Reggio Calabria (28,2%).
Una classifica meno divisa fra Nord e Sud
A differenza di molti altri indicatori, qui il divario fra Nord e Sud continentale è contenuto. Il comune tipico del Centro ha il 21,3% di laureati, quello del Nord-Ovest il 20,2%, del Nord-Est il 19,3% e del Sud il 19,2%. Solo le isole restano chiaramente indietro, con il 16,9%.
Fra i primi 100 comuni ce ne sono 36 del Nord-Ovest, 24 del Centro, 22 del Nord-Est, 16 del Sud e 4 delle isole. Fra gli ultimi 100, invece, 36 sono delle isole.
Il Veneto è un caso interessante: è una delle regioni più ricche d'Italia, ma il suo comune mediano ha il 18,7% di laureati, meno di quello di Calabria (20,4%) e Campania (19,2%). Una spiegazione spesso proposta è la struttura della sua economia, fatta di piccole e medie imprese manifatturiere che per decenni hanno offerto lavoro anche senza laurea.
In fondo alla classifica
Gli ultimi posti sono occupati soprattutto da comuni agricoli e rurali:
- Porto Tolle (8,5%), nel delta del Po, ultimo in Italia
- Francofonte (9,0%) nel Siracusano
- Carapelle (9,3%) nel Foggiano e Lampedusa e Linosa (9,3%)
- Acate (9,5%) nel Ragusano
- Tortorici (9,6%) nel Messinese e Stornara (9,6%) nel Foggiano
- Palagonia (9,7%) nel Catanese
- Valle Aurina (9,9%) in Alto Adige
- Mesola (10,2%) nel Ferrarese
- Isola di Capo Rizzuto (10,3%) nel Crotonese
Sono comuni dove l'economia locale ruota attorno all'agricoltura, alla pesca o al turismo, e dove chi si laurea spesso si trasferisce altrove per lavorare.
Regione per regione
Le mediane comunali delle regioni:
- Valle d'Aosta: 27,3% (solo Aosta supera i 5.000 abitanti)
- Molise: 26,1% (su soli 8 comuni sopra i 5.000 abitanti)
- Umbria: 22,8%
- Marche: 22,2%
- Abruzzo: 21,9%
- Lazio: 21,8%
- Trentino-Alto Adige e Friuli-Venezia Giulia: 21,6%
- Liguria: 20,6%
- Toscana e Calabria: 20,4%
- Lombardia: 20,2%
- Basilicata: 20,0%
- Piemonte e Campania: 19,2%
- Emilia-Romagna: 19,0%
- Veneto: 18,7%
- Puglia: 18,4%
- Sicilia: 17,2%
- Sardegna: 16,6%
Provincia per provincia
Per ogni provincia italiana: la posizione del capoluogo e il comune più in alto in classifica fra quelli con almeno 5.000 abitanti. Il valore indicato è: residenti con titolo terziario (%). Le posizioni si riferiscono alla classifica nazionale di 2.374 comuni.
Piemonte
- Alessandria: Alessandria 21,7% (776°); primo in provincia Tortona 22,8% (614°)
- Asti: Asti 22,4% (675°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
- Biella: Biella 26,0% (306°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
- Cuneo: Cuneo 27,2% (236°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
- Novara: Novara 27,3% (227°); primo in provincia Arona 27,4% (223°)
- Torino: Torino 33,0% (62°); primo in provincia Pino Torinese 45,3% (2°)
- Verbano-Cusio-Ossola: Verbania 23,6% (503°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
- Vercelli: Vercelli 23,9% (483°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
Valle d'Aosta
- Aosta: Aosta 27,3% (227°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
Lombardia
- Bergamo: Bergamo 38,9% (16°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
- Brescia: Brescia 31,9% (83°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
- Como: Como 33,2% (59°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
- Cremona: Cremona 29,2% (145°); primo in provincia Crema 31,5% (90°)
- Lecco: Lecco 33,9% (53°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
- Lodi: Lodi 33,1% (61°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
- Mantova: Mantova 31,9% (83°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
- Milano: Milano 43,7% (6°); primo in provincia Basiglio 46,3% (1°)
- Monza e della Brianza: Monza 38,2% (19°); primo in provincia Vedano al Lambro 41,1% (12°)
- Pavia: Pavia 45,0% (3°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
- Sondrio: Sondrio 28,8% (163°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
- Varese: Varese 33,6% (56°); primo in provincia Saronno 35,7% (38°)
Trentino-Alto Adige
- Bolzano: Bolzano/Bozen 28,9% (159°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
- Trento: Trento 37,5% (23°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
Veneto
- Belluno: Belluno 30,1% (121°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
- Padova: Padova 42,9% (9°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
- Rovigo: Rovigo 28,4% (177°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
- Treviso: Treviso 35,9% (37°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
- Venezia: Venezia 27,8% (205°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
- Verona: Verona 32,7% (67°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
- Vicenza: Vicenza 29,9% (126°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
Friuli-Venezia Giulia
- Gorizia: Gorizia 26,0% (306°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
- Pordenone: Pordenone 31,0% (99°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
- Trieste: Trieste 32,0% (78°); primo in provincia Duino Aurisina-Devin Nabrežina 32,0% (78°)
- Udine: Udine 35,6% (39°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
Liguria
- Genova: Genova 29,7% (134°); primo in provincia Arenzano 34,4% (50°)
- Imperia: Imperia 22,7% (637°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
- La Spezia: La Spezia 24,5% (419°); primo in provincia Lerici 32,4% (70°)
- Savona: Savona 26,9% (253°); primo in provincia Albissola Marina 33,9% (53°)
Emilia-Romagna
- Bologna: Bologna 44,5% (4°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
- Ferrara: Ferrara 33,7% (55°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
- Forlì-Cesena: Forlì 27,5% (219°); Cesena 27,5% (219°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
- Modena: Modena 34,3% (51°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
- Parma: Parma 35,4% (43°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
- Piacenza: Piacenza 28,6% (168°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
- Ravenna: Ravenna 24,6% (414°); primo in provincia Faenza 26,4% (281°)
- Reggio Emilia: Reggio nell'Emilia 26,9% (253°); primo in provincia Albinea 32,0% (78°)
- Rimini: Rimini 29,2% (145°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
Toscana
- Arezzo: Arezzo 27,6% (213°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
- Firenze: Firenze 37,7% (21°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
- Grosseto: Grosseto 26,0% (306°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
- Livorno: Livorno 24,9% (389°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
- Lucca: Lucca 29,0% (152°); primo in provincia Forte dei Marmi 29,5% (139°)
- Massa-Carrara: Massa 22,4% (675°); Carrara 23,3% (553°); primo in provincia Pontremoli 24,5% (419°)
- Pisa: Pisa 43,1% (8°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
- Pistoia: Pistoia 25,2% (362°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
- Prato: Prato 18,8% (1.370°); primo in provincia Vaiano 19,6% (1.200°)
- Siena: Siena 43,4% (7°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
Umbria
- Perugia: Perugia 34,6% (48°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
- Terni: Terni 27,3% (227°); primo in provincia Orvieto 27,6% (213°)
Marche
- Ancona: Ancona 31,6% (88°); primo in provincia Senigallia 32,1% (76°)
- Ascoli Piceno: Ascoli Piceno 29,8% (132°); primo in provincia San Benedetto del Tronto 31,2% (95°)
- Fermo: Fermo 28,1% (186°); primo in provincia Porto San Giorgio 35,0% (45°)
- Macerata: Macerata 35,0% (45°); primo in provincia Camerino 39,3% (15°)
- Pesaro e Urbino: Pesaro 30,2% (115°); Urbino 36,6% (30°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
Lazio
- Frosinone: Frosinone 29,9% (126°); primo in provincia Cassino 32,9% (64°)
- Latina: Latina 28,0% (191°); primo in provincia Gaeta 32,6% (68°)
- Rieti: Rieti 31,5% (90°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
- Roma: Roma 36,8% (29°); primo in provincia Monte Porzio Catone 38,7% (17°)
- Viterbo: Viterbo 30,6% (106°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
Abruzzo
- Chieti: Chieti 31,5% (90°); primo in provincia Francavilla al Mare 33,3% (57°)
- L'Aquila: L'Aquila 36,9% (28°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
- Pescara: Pescara 37,3% (25°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
- Teramo: Teramo 32,0% (78°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
Molise
- Campobasso: Campobasso 34,6% (48°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
- Isernia: Isernia 31,7% (86°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
Campania
- Avellino: Avellino 35,2% (44°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
- Benevento: Benevento 30,2% (115°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
- Caserta: Caserta 36,0% (36°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
- Napoli: Napoli 22,8% (614°); primo in provincia San Sebastiano al Vesuvio 30,5% (109°)
- Salerno: Salerno 37,3% (25°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
Puglia
- Bari: Bari 27,9% (202°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
- Barletta-Andria-Trani: Barletta 19,2% (1.282°); Andria 13,9% (2.235°); Trani 19,6% (1.200°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
- Brindisi: Brindisi 19,2% (1.282°); primo in provincia Ostuni 23,4% (533°)
- Foggia: Foggia 22,3% (689°); primo in provincia San Giovanni Rotondo 28,0% (191°)
- Lecce: Lecce 36,2% (35°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
- Taranto: Taranto 19,9% (1.136°); primo in provincia Leporano 21,1% (885°)
Basilicata
- Matera: Matera 28,7% (166°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
- Potenza: Potenza 33,0% (62°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
Calabria
- Catanzaro: Catanzaro 29,8% (132°); primo in provincia Soverato 36,4% (34°)
- Cosenza: Cosenza 35,5% (40°); primo in provincia Rende 44,2% (5°)
- Crotone: Crotone 22,3% (689°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
- Reggio Calabria: Reggio di Calabria 28,2% (183°); primo in provincia Roccella Ionica 29,2% (145°)
- Vibo Valentia: Vibo Valentia 28,8% (163°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
Sicilia
- Agrigento: Agrigento 26,6% (272°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
- Caltanissetta: Caltanissetta 23,0% (588°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
- Catania: Catania 21,7% (776°); primo in provincia Sant'Agata li Battiati 40,2% (13°)
- Enna: Enna 27,3% (227°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
- Messina: Messina 26,1% (298°); primo in provincia Santa Teresa di Riva 27,0% (245°)
- Palermo: Palermo 23,5% (519°); primo in provincia Cefalù 26,1% (298°)
- Ragusa: Ragusa 23,9% (483°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
- Siracusa: Siracusa 21,8% (760°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
- Trapani: Trapani 18,3% (1.478°); primo in provincia Partanna 22,2% (708°)
Sardegna
- Cagliari: Cagliari 38,0% (20°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
- Gallura Nord-Est Sardegna: Olbia 19,2% (1.282°); Tempio Pausania 18,2% (1.502°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
- Medio Campidano: Sanluri 17,4% (1.662°); Villacidro 15,0% (2.100°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
- Nuoro: Nuoro 27,2% (236°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
- Ogliastra: Tortolì 21,3% (843°); Lanusei non in classifica; il capoluogo è anche il primo comune della provincia
- Oristano: Oristano 27,3% (227°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
- Sassari: Sassari 28,1% (186°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
- Sulcis Iglesiente: Carbonia 15,8% (1.974°); Iglesias 18,5% (1.439°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
Domande frequenti
Qual è il comune con più laureati in Italia? Fra i comuni con almeno 5.000 abitanti, Basiglio, in provincia di Milano, con il 46,3%. Seguono Pino Torinese (45,3%) e Pavia (45,0%).
Qual è la grande città con più laureati? Bologna, con il 44,5%, seguita da Milano (43,7%) e Padova (42,9%).
Quanti laureati ci sono in Italia? Il 23,6% dei residenti considerati dal censimento ha un titolo terziario. Il comune mediano ne ha il 19,7%.
Qual è il comune con meno laureati? Porto Tolle, in provincia di Rovigo, con l'8,5%.
Metodologia e fonti
- Che cosa misura
- Quota di residenti con un titolo di studio terziario (laurea, diploma accademico, dottorato) sul totale dei residenti per cui il Censimento permanente rileva il titolo di studio, con riferimento al 31 dicembre 2024. Per province e regioni il valore è ponderato sulla popolazione residente.
- Fonte primaria
- ISTAT — Censimento permanente della popolazione — Istituto Nazionale di Statistica
- Acquisito da
- Cruscotto Italia (AgID), il 2026-11-01
- Unità di misura
- Residenti con titolo terziario (%)
- Ordinamento
- decrescente: il primo posto è il valore più alto
- Parità
- stessa posizione, la successiva viene saltata (1,2,2,4)
- Dati mancanti
- escluso dalla classifica, mai considerato zero
- Esclusioni
- Sono esclusi i comuni sotto 5.000 abitanti (5516 territori): su popolazioni molto piccole un indicatore per abitante non descrive un fenomeno reale.
- Calcolo
- valore comunale diretto
- Licenza
- CC BY 4.0
Fonte: ISTAT — Censimento permanente della popolazione, titoli di studio (2024), via Cruscotto Italia (AgID). Licenza CC BY 4.0.
Hai trovato un errore? I dati provengono da fonti pubbliche e possono contenere imprecisioni. Segnalacelo: indica il territorio e il valore che ritieni sbagliato.
Pubblicità