Lavoro e occupazione Aggiornata il 02/11/2026

I comuni con il tasso di occupazione più alto

La quota di persone fra 15 e 64 anni che lavorano, comune per comune. Dati del Censimento permanente ISTAT.

Fonte primariaISTAT — Censimento permanente della popolazione
AggiornamentoAnnuale
Copertura2374 comuni
LicenzaCC BY 4.0

La classifica

Pos.Comuni Tasso di occupazione 15-64 anni (%)
1 Terlano/TerlanBZ · Trentino-Alto Adige/Südtirol 86,2
2 Renon/RittenBZ · Trentino-Alto Adige/Südtirol 85,5
3 Valle Aurina/AhrntalBZ · Trentino-Alto Adige/Südtirol 85,2
4 Naturno/NaturnsBZ · Trentino-Alto Adige/Südtirol 85,1
5 Sarentino/SarntalBZ · Trentino-Alto Adige/Südtirol 85,0
6 Appiano sulla strada del vino/Eppan an der WeinstraßeBZ · Trentino-Alto Adige/Südtirol 84,8
6 Chiusa/KlausenBZ · Trentino-Alto Adige/Südtirol pari merito 84,8
8 Lana/LanaBZ · Trentino-Alto Adige/Südtirol 84,7
9 Caldaro sulla strada del vino/Kaltern an der WeinstraßeBZ · Trentino-Alto Adige/Südtirol 84,5
10 Varna/VahrnBZ · Trentino-Alto Adige/Südtirol 84,4
11 Laces/LatschBZ · Trentino-Alto Adige/Südtirol 84,3
12 Castelrotto/KastelruthBZ · Trentino-Alto Adige/Südtirol 84,1
12 SedicoBL · Veneto pari merito 84,1
14 Campo Tures/Sand in TaufersBZ · Trentino-Alto Adige/Südtirol 84,0
15 AssagoMI · Lombardia 83,8
15 Lagundo/AlgundBZ · Trentino-Alto Adige/Südtirol pari merito 83,8
17 Altopiano della VigolanaTN · Trentino-Alto Adige/Südtirol 83,7
18 VanzagoMI · Lombardia 83,6
19 GessateMI · Lombardia 83,5
19 CastenasoBO · Emilia-Romagna pari merito 83,5

Vedi la classifica completa: tutti i 2.374 comuni →

Cosa dicono i dati

Il comune italiano con il tasso di occupazione più alto è Terlano, in Alto Adige: lavora l'86,2% delle persone fra 15 e 64 anni. L'ultimo è San Lucido, in provincia di Cosenza, con il 41,7%: meno della metà.

Che cosa misura la classifica

Il tasso di occupazione indica quante persone in età da lavoro, fra 15 e 64 anni, hanno un lavoro. Il dato viene dal Censimento permanente della popolazione di ISTAT, con riferimento al 31 dicembre 2024, ed è disponibile per tutti i comuni.

Un'avvertenza importante: il censimento misura l'occupazione con un metodo diverso dalla Rilevazione sulle forze di lavoro, l'indagine trimestrale da cui ISTAT ricava il tasso di occupazione ufficiale citato di solito nei giornali. I valori di questa classifica sono più alti di quelli dell'indagine e non vanno confrontati direttamente con quelli. Sono invece confrontabili fra loro, comune per comune, perché misurati tutti allo stesso modo.

La classifica comprende i 2.374 comuni con almeno 5.000 abitanti. Il comune mediano ha un tasso di occupazione del 75,3%, e metà dei comuni sta fra il 64,7% e il 78,4%.

L'Alto Adige in testa

Fra i primi venti comuni, quattordici sono in provincia di Bolzano. Dopo Terlano vengono:

  • Renon: 85,5%
  • Valle Aurina: 85,2%
  • Naturno: 85,1%
  • Sarentino: 85,0%
  • Appiano e Chiusa: 84,8%
  • Lana: 84,7%
  • Caldaro: 84,5%
  • Varna: 84,4%
  • Laces: 84,3%
  • Castelrotto: 84,1%
  • Campo Tures: 84,0%
  • Lagundo: 83,8%

L'Alto Adige ha da anni il mercato del lavoro più forte d'Italia: un'economia che combina turismo, agricoltura di qualità, artigianato e industria, e una disoccupazione molto bassa.

Gli altri comuni fra i primi venti sono Sedico (84,1%) nel Bellunese, Assago (83,8%), Vanzago (83,6%) e Gessate (83,5%) nell'area milanese, Castenaso (83,5%) nel Bolognese e Altopiano della Vigolana (83,7%) in Trentino.

Il Nord-Est e il Nord-Ovest

Fra i primi 100 comuni, 56 sono del Nord-Est e 42 del Nord-Ovest. Solo 3 sono del Centro, nessuno del Sud o delle isole. È uno degli indicatori con il divario territoriale più netto.

Le mediane per area: 78,3% nel Nord-Est, 77,7% nel Nord-Ovest, 74,2% al Centro, 61,5% al Sud e 59,7% nelle isole. Fra il comune tipico del Nord-Est e quello delle isole ci sono quasi 19 punti di differenza.

Le grandi città

  • Milano: 79,8%
  • Bologna e Parma: 79,2%
  • Firenze: 78,6%
  • Verona: 77,7%
  • Brescia: 77,3%
  • Padova: 76,7%
  • Genova: 76,5%
  • Venezia: 76,4%
  • Torino: 75,4%
  • Roma: 73,9%
  • Bari: 66,8%
  • Messina: 59,5%
  • Palermo: 57,3%
  • Napoli: 56,3%
  • Catania: 55,7%

Le grandi città del Centro-Nord sono vicine alla mediana dei comuni italiani, o poco sopra. Quelle del Sud e delle isole stanno molto più in basso: a Napoli e Catania lavora poco più di una persona su due in età da lavoro, a Milano quasi quattro su cinque.

In fondo alla classifica

Gli ultimi posti sono occupati da comuni della Calabria, della Sicilia e della Campania:

  • San Lucido (Cosenza): 41,7%
  • Nicotera (Vibo Valentia): 41,9%
  • Palagonia (Catania): 42,2%
  • Francofonte (Siracusa): 43,4%
  • Isola di Capo Rizzuto (Crotone): 43,8%
  • Adrano (Catania): 44,3%
  • Camerota (Salerno): 47,3%
  • Palma di Montechiaro (Agrigento): 47,6%
  • Niscemi (Caltanissetta) e Sant'Antimo (Napoli): 47,8%
  • Militello in Val di Catania: 48,3%
  • Cutro (Crotone): 48,6%

In diversi di questi comuni l'economia ruota attorno all'agricoltura stagionale e al turismo estivo, attività che offrono lavoro solo per una parte dell'anno. Molti nomi ritornano in fondo alle classifiche del reddito e dei laureati.

Regione per regione

Le mediane comunali delle regioni:

  • Trentino-Alto Adige: 82,2%
  • Valle d'Aosta: 78,9% (solo Aosta supera i 5.000 abitanti)
  • Friuli-Venezia Giulia: 78,3%
  • Lombardia ed Emilia-Romagna: 78,1%
  • Veneto: 77,9%
  • Piemonte: 77,5%
  • Toscana: 77,2%
  • Marche: 76,3%
  • Umbria: 74,8%
  • Liguria: 74,7%
  • Abruzzo: 70,7%
  • Lazio: 68,6%
  • Molise: 67,3%
  • Sardegna: 65,8%
  • Basilicata: 64,5%
  • Puglia: 61,7%
  • Campania: 60,6%
  • Calabria: 58,1%
  • Sicilia: 57,5%

In Campania, Calabria, Sicilia, Puglia, Basilicata, Sardegna e Molise il comune con il tasso più alto è oltre il 1.300° posto nazionale. In Sicilia il primo è San Gregorio di Catania, 1.544°; in Calabria Rende, 1.600°.

Provincia per provincia

Per ogni provincia italiana: la posizione del capoluogo e il comune più in alto in classifica fra quelli con almeno 5.000 abitanti. Il valore indicato è: tasso di occupazione 15-64 anni (%). Le posizioni si riferiscono alla classifica nazionale di 2.374 comuni.

Piemonte

  • Alessandria: Alessandria 73,8% (1.332°); primo in provincia Arquata Scrivia 76,8% (947°)
  • Asti: Asti 75,1% (1.199°); primo in provincia Villanova d'Asti 78,1% (641°)
  • Biella: Biella 74,6% (1.254°); primo in provincia Candelo 78,7% (502°)
  • Cuneo: Cuneo 78,6% (524°); primo in provincia Cherasco 82,0% (51°)
  • Novara: Novara 76,1% (1.072°); primo in provincia Gattico-Veruno 78,7% (502°)
  • Torino: Torino 75,4% (1.170°); primo in provincia Rosta 81,4% (80°)
  • Verbano-Cusio-Ossola: Verbania 69,5% (1.563°); primo in provincia Omegna 77,7% (737°)
  • Vercelli: Vercelli 74,3% (1.279°); primo in provincia Varallo 78,0% (667°)

Valle d'Aosta

  • Aosta: Aosta 78,9% (454°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia

Lombardia

  • Bergamo: Bergamo 78,4% (583°); primo in provincia Gorle 81,2% (102°)
  • Brescia: Brescia 77,3% (836°); primo in provincia Flero 80,8% (138°)
  • Como: Como 71,5% (1.457°); primo in provincia Arosio 79,2% (388°)
  • Cremona: Cremona 78,3% (604°); primo in provincia Crema 79,6% (310°)
  • Lecco: Lecco 78,9% (454°); primo in provincia Lomagna 81,7% (64°)
  • Lodi: Lodi 79,7% (293°); primo in provincia Zelo Buon Persico 81,4% (80°)
  • Mantova: Mantova 77,2% (857°); primo in provincia Curtatone 81,6% (70°)
  • Milano: Milano 79,8% (269°); primo in provincia Assago 83,8% (15°)
  • Monza e della Brianza: Monza 80,1% (221°); primo in provincia Ornago 83,0% (28°)
  • Pavia: Pavia 77,3% (836°); primo in provincia Cura Carpignano 82,3% (39°)
  • Sondrio: Sondrio 76,8% (947°); primo in provincia Morbegno 77,6% (772°)
  • Varese: Varese 72,8% (1.391°); primo in provincia Origgio 82,1% (47°)

Trentino-Alto Adige

  • Bolzano: Bolzano/Bozen 81,1% (115°); primo in provincia Terlano/Terlan 86,2% (1°)
  • Trento: Trento 80,8% (138°); primo in provincia Altopiano della Vigolana 83,7% (17°)

Veneto

  • Belluno: Belluno 81,7% (64°); primo in provincia Sedico 84,1% (12°)
  • Padova: Padova 76,7% (966°); primo in provincia Albignasego 81,4% (80°)
  • Rovigo: Rovigo 77,2% (857°); primo in provincia Occhiobello 79,3% (368°)
  • Treviso: Treviso 76,3% (1.040°); primo in provincia Santa Lucia di Piave 81,3% (91°)
  • Venezia: Venezia 76,4% (1.031°); primo in provincia Marcon 82,1% (47°)
  • Verona: Verona 77,7% (737°); primo in provincia Lavagno 81,8% (57°)
  • Vicenza: Vicenza 76,9% (926°); primo in provincia Costabissara 81,8% (57°)

Friuli-Venezia Giulia

  • Gorizia: Gorizia 73,9% (1.318°); primo in provincia Cormons 78,1% (641°)
  • Pordenone: Pordenone 77,4% (811°); primo in provincia Fontanafredda 80,0% (233°)
  • Trieste: Trieste 76,1% (1.072°); primo in provincia San Dorligo della Valle-Dolina 79,3% (368°)
  • Udine: Udine 77,6% (772°); primo in provincia Pagnacco 82,4% (34°)

Liguria

  • Genova: Genova 76,5% (1.010°); primo in provincia Sant'Olcese 80,2% (207°)
  • Imperia: Imperia 72,8% (1.391°); primo in provincia Camporosso 76,7% (966°)
  • La Spezia: La Spezia 75,3% (1.180°); primo in provincia Santo Stefano di Magra 77,3% (836°)
  • Savona: Savona 75,0% (1.207°); primo in provincia Albissola Marina 78,3% (604°)

Emilia-Romagna

  • Bologna: Bologna 79,2% (388°); primo in provincia Castenaso 83,5% (19°)
  • Ferrara: Ferrara 78,0% (667°); primo in provincia Vigarano Mainarda 80,7% (147°)
  • Forlì-Cesena: Forlì 78,9% (454°); Cesena 78,6% (524°); primo in provincia Bagno di Romagna 80,0% (233°)
  • Modena: Modena 79,6% (310°); primo in provincia Formigine 82,4% (34°)
  • Parma: Parma 79,2% (388°); primo in provincia Torrile 81,1% (115°)
  • Piacenza: Piacenza 77,9% (691°); primo in provincia Gossolengo 83,2% (25°)
  • Ravenna: Ravenna 76,6% (989°); primo in provincia Faenza 79,2% (388°)
  • Reggio Emilia: Reggio nell'Emilia 78,1% (641°); primo in provincia Albinea 81,7% (64°)
  • Rimini: Rimini 73,3% (1.353°); primo in provincia Santarcangelo di Romagna 75,2% (1.189°)

Toscana

  • Arezzo: Arezzo 77,3% (836°); primo in provincia Capolona 80,4% (180°)
  • Firenze: Firenze 78,6% (524°); primo in provincia Sesto Fiorentino 81,4% (80°)
  • Grosseto: Grosseto 75,0% (1.207°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
  • Livorno: Livorno 75,2% (1.189°); primo in provincia Collesalvetti 77,5% (796°)
  • Lucca: Lucca 76,8% (947°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
  • Massa-Carrara: Massa 70,9% (1.488°); Carrara 71,4% (1.465°); primo in provincia Pontremoli 74,1% (1.299°)
  • Pisa: Pisa 76,4% (1.031°); primo in provincia Calcinaia 80,4% (180°)
  • Pistoia: Pistoia 77,2% (857°); primo in provincia Montale 78,7% (502°)
  • Prato: Prato 79,3% (368°); primo in provincia Carmignano 81,0% (125°)
  • Siena: Siena 80,7% (147°); primo in provincia Monteriggioni 81,3% (91°)

Umbria

  • Perugia: Perugia 76,8% (947°); primo in provincia Corciano 79,4% (349°)
  • Terni: Terni 71,9% (1.435°); primo in provincia Orvieto 75,4% (1.170°)

Marche

  • Ancona: Ancona 76,1% (1.072°); primo in provincia Monte San Vito 79,9% (246°)
  • Ascoli Piceno: Ascoli Piceno 75,0% (1.207°); primo in provincia Folignano 76,5% (1.010°)
  • Fermo: Fermo 73,2% (1.359°); primo in provincia Montegranaro 74,4% (1.271°)
  • Macerata: Macerata 76,3% (1.040°); primo in provincia Pollenza 78,5% (551°)
  • Pesaro e Urbino: Pesaro 77,4% (811°); Urbino 76,9% (926°); primo in provincia Fermignano 77,7% (737°)

Lazio

  • Frosinone: Frosinone 69,4% (1.567°); primo in provincia Anagni 71,1% (1.475°)
  • Latina: Latina 71,1% (1.475°); primo in provincia Sermoneta 71,5% (1.457°)
  • Rieti: Rieti 73,7% (1.338°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
  • Roma: Roma 73,9% (1.318°); primo in provincia Monte Porzio Catone 74,2% (1.285°)
  • Viterbo: Viterbo 72,8% (1.391°); primo in provincia Vitorchiano 74,7% (1.244°)

Abruzzo

  • Chieti: Chieti 70,5% (1.510°); primo in provincia San Giovanni Teatino 74,6% (1.254°)
  • L'Aquila: L'Aquila 75,8% (1.120°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
  • Pescara: Pescara 71,1% (1.475°); primo in provincia Penne 73,2% (1.359°)
  • Teramo: Teramo 74,7% (1.244°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia

Molise

  • Campobasso: Campobasso 69,9% (1.544°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
  • Isernia: Isernia 68,9% (1.585°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia

Campania

  • Avellino: Avellino 68,4% (1.608°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
  • Benevento: Benevento 65,1% (1.765°); primo in provincia Telese Terme 67,2% (1.654°)
  • Caserta: Caserta 66,6% (1.690°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
  • Napoli: Napoli 56,3% (2.220°); primo in provincia Sorrento 73,0% (1.379°)
  • Salerno: Salerno 67,0% (1.666°); primo in provincia Maiori 71,7% (1.447°)

Puglia

  • Bari: Bari 66,8% (1.677°); primo in provincia Alberobello 71,6% (1.453°)
  • Barletta-Andria-Trani: Barletta 59,4% (2.071°); Andria 59,2% (2.079°); Trani 59,1% (2.085°); primo in provincia Bisceglie 62,9% (1.861°)
  • Brindisi: Brindisi 60,6% (1.997°); primo in provincia Cisternino 68,7% (1.594°)
  • Foggia: Foggia 60,6% (1.997°); primo in provincia San Giovanni Rotondo 67,3% (1.649°)
  • Lecce: Lecce 67,9% (1.628°); primo in provincia Cavallino 68,8% (1.590°)
  • Taranto: Taranto 59,4% (2.071°); primo in provincia Laterza 66,9% (1.671°)

Basilicata

  • Matera: Matera 72,3% (1.415°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
  • Potenza: Potenza 70,9% (1.488°); primo in provincia Marsicovetere 71,0% (1.481°)

Calabria

  • Catanzaro: Catanzaro 63,7% (1.831°); primo in provincia Soverato 64,3% (1.802°)
  • Cosenza: Cosenza 63,1% (1.852°); primo in provincia Rende 68,6% (1.600°)
  • Crotone: Crotone 58,3% (2.127°); primo in provincia Petilia Policastro 63,2% (1.850°)
  • Reggio Calabria: Reggio di Calabria 62,0% (1.923°); primo in provincia Bovalino 64,5% (1.791°)
  • Vibo Valentia: Vibo Valentia 62,5% (1.885°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia

Sicilia

  • Agrigento: Agrigento 61,3% (1.960°); primo in provincia Raffadali 62,8% (1.869°)
  • Caltanissetta: Caltanissetta 60,2% (2.029°); primo in provincia Mussomeli 62,1% (1.914°)
  • Catania: Catania 55,7% (2.239°); primo in provincia San Gregorio di Catania 69,9% (1.544°)
  • Enna: Enna 65,9% (1.723°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
  • Messina: Messina 59,5% (2.062°); primo in provincia Taormina 67,1% (1.662°)
  • Palermo: Palermo 57,3% (2.181°); primo in provincia Castelbuono 65,3% (1.750°)
  • Ragusa: Ragusa 68,1% (1.615°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
  • Siracusa: Siracusa 60,5% (2.008°); primo in provincia Palazzolo Acreide 63,5% (1.840°)
  • Trapani: Trapani 56,9% (2.199°); primo in provincia Alcamo 63,8% (1.822°)

Sardegna

  • Cagliari: Cagliari 70,1% (1.532°); primo in provincia Elmas 72,6% (1.405°)
  • Gallura Nord-Est Sardegna: Olbia 69,7% (1.552°); Tempio Pausania 65,6% (1.739°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
  • Medio Campidano: Sanluri 68,0% (1.619°); Villacidro 61,8% (1.932°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
  • Nuoro: Nuoro 69,9% (1.544°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
  • Ogliastra: Tortolì 70,4% (1.518°); Lanusei non in classifica; il capoluogo è anche il primo comune della provincia
  • Oristano: Oristano 69,5% (1.563°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
  • Sassari: Sassari 67,3% (1.649°); primo in provincia Ozieri 69,7% (1.552°)
  • Sulcis Iglesiente: Carbonia 62,6% (1.879°); Iglesias 63,6% (1.836°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia

Domande frequenti

Qual è il comune con il tasso di occupazione più alto? Terlano, in provincia di Bolzano, con l'86,2% delle persone fra 15 e 64 anni occupate. Seguono Renon (85,5%) e Valle Aurina (85,2%).

Qual è la grande città con più occupati? Milano, con il 79,8%, seguita da Bologna e Parma (79,2%).

Qual è il comune con il tasso di occupazione più basso? San Lucido, in provincia di Cosenza, con il 41,7%.

Perché questi valori sono diversi da quelli ufficiali? Perché vengono dal censimento, che usa un metodo diverso dall'indagine sulle forze di lavoro. Servono a confrontare i comuni fra loro, non a sostituire il dato ufficiale nazionale.

Metodologia e fonti

Che cosa misura
Occupati fra 15 e 64 anni in percentuale della popolazione della stessa età, secondo il Censimento permanente con riferimento al 31 dicembre 2024. Per province e regioni il valore è ponderato sulla popolazione residente, perché la fonte non fornisce la popolazione 15-64 per l'aggregazione: è un'approssimazione.
Fonte primaria
ISTAT — Censimento permanente della popolazione — Istituto Nazionale di Statistica
Acquisito da
Cruscotto Italia (AgID), il 2026-11-01
Unità di misura
Tasso di occupazione 15-64 anni (%)
Ordinamento
decrescente: il primo posto è il valore più alto
Parità
stessa posizione, la successiva viene saltata (1,2,2,4)
Dati mancanti
escluso dalla classifica, mai considerato zero
Esclusioni
Sono esclusi i comuni sotto 5.000 abitanti (5519 territori): su popolazioni molto piccole un indicatore per abitante non descrive un fenomeno reale.
Calcolo
valore comunale diretto
Licenza
CC BY 4.0

Fonte: ISTAT — Censimento permanente della popolazione, condizione professionale (2024), via Cruscotto Italia (AgID). Licenza CC BY 4.0.

Hai trovato un errore? I dati provengono da fonti pubbliche e possono contenere imprecisioni. Segnalacelo: indica il territorio e il valore che ritieni sbagliato.

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