Mobilità ed energia Aggiornata il 29/10/2026

Le province con la quota più alta di auto Euro 1

Quante autovetture Euro 1 circolano ogni cento, provincia per provincia. Sono immatricolate fra il 1993 e il 1996.

Fonte primariaISTAT — Parco veicoli per classe Euro (PRA)
AggiornamentoAnnuale
Copertura107 province
LicenzaCC BY 4.0

La classifica

Pos.Province Autovetture Euro 1 (% del totale)
1 Reggio CalabriaCalabria 4,2
2 CrotoneCalabria 4,0
3 Vibo ValentiaCalabria 4,0
4 CosenzaCalabria 3,9
5 CataniaSicilia 3,9
6 NuoroSardegna 3,4
7 EnnaSicilia 3,4
8 NapoliCampania 3,4
9 MessinaSicilia 3,3
10 AgrigentoSicilia 3,2
11 CatanzaroCalabria 3,2
12 CasertaCampania 3,1
13 Barletta-Andria-TraniPuglia 3,1
14 SalernoCampania 3,1
15 PotenzaBasilicata 3,0
16 RagusaSicilia 3,0
17 CaltanissettaSicilia 2,9
18 TrapaniSicilia 2,8
19 IserniaMolise 2,8
20 SiracusaSicilia 2,8
21 PalermoSicilia 2,8
22 AvellinoCampania 2,7
23 BeneventoCampania 2,7
24 FoggiaPuglia 2,7
25 FrosinoneLazio 2,7
26 MateraBasilicata 2,7
27 CampobassoMolise 2,6
28 BrindisiPuglia 2,6
29 L'AquilaAbruzzo 2,4
30 RietiLazio 2,4
31 TarantoPuglia 2,4
32 OristanoSardegna 2,2
33 TeramoAbruzzo 2,2
34 ChietiAbruzzo 2,2
35 ImperiaLiguria 2,2
36 Sud SardegnaSardegna 2,1
37 FermoMarche 2,1
38 TerniUmbria 2,1
39 SassariSardegna 2,0
40 MacerataMarche 2,0
41 AstiPiemonte 2,0
42 ViterboLazio 1,9
43 LatinaLazio 1,9
44 PerugiaUmbria 1,9
45 AlessandriaPiemonte 1,9
46 PescaraAbruzzo 1,9
47 ArezzoToscana 1,9
48 Ascoli PicenoMarche 1,8
49 GenovaLiguria 1,8
50 LeccePuglia 1,8
51 BariPuglia 1,8
52 VercelliPiemonte 1,8
53 TriesteFriuli-Venezia Giulia 1,7
54 RovigoVeneto 1,7
55 GrossetoToscana 1,7
56 CagliariSardegna 1,7
57 RomaLazio 1,7
58 SavonaLiguria 1,7
59 Pesaro e UrbinoMarche 1,7
60 Monza e della BrianzaLombardia 1,6
61 UdineFriuli-Venezia Giulia 1,6
62 Massa-CarraraToscana 1,6
63 BiellaPiemonte 1,6
64 GoriziaFriuli-Venezia Giulia 1,6
65 RavennaEmilia-Romagna 1,6
66 PiacenzaEmilia-Romagna 1,5
67 SienaToscana 1,5
68 ParmaEmilia-Romagna 1,5
69 MantovaLombardia 1,5
70 CuneoPiemonte 1,5
71 PordenoneFriuli-Venezia Giulia 1,5
72 RiminiEmilia-Romagna 1,5
73 NovaraPiemonte 1,5
74 Forlì-CesenaEmilia-Romagna 1,5
75 VicenzaVeneto 1,5
76 SondrioLombardia 1,5
77 LuccaToscana 1,4
78 ModenaEmilia-Romagna 1,4
79 TrevisoVeneto 1,4
80 PaviaLombardia 1,4
81 VeronaVeneto 1,4
82 PistoiaToscana 1,4
83 PisaToscana 1,4
84 PadovaVeneto 1,3
85 AnconaMarche 1,3
86 TorinoPiemonte 1,3
87 PratoToscana 1,3
88 Verbano-Cusio-OssolaPiemonte 1,3
89 La SpeziaLiguria 1,3
90 FerraraEmilia-Romagna 1,3
91 BolognaEmilia-Romagna 1,3
92 BresciaLombardia 1,3
93 MilanoLombardia 1,3
94 BellunoVeneto 1,2
95 LivornoToscana 1,2
96 VareseLombardia 1,2
97 BergamoLombardia 1,1
98 CremonaLombardia 1,1
99 Reggio EmiliaEmilia-Romagna 1,1
100 VeneziaVeneto 1,1
101 LodiLombardia 1,1
102 ComoLombardia 1,1
103 BolzanoTrentino-Alto Adige/Südtirol 1,0
104 LeccoLombardia 0,9
105 FirenzeToscana 0,9
106 AostaValle d'Aosta/Vallée d'Aoste 0,6
107 TrentoTrentino-Alto Adige/Südtirol 0,5

Cosa dicono i dati

Reggio Calabria guida con il 4,2% di autovetture Euro 1, immatricolate fra il 1993 e il 1996. La provincia mediana sta all'1,7%.

Una classe ormai residua

Dopo Reggio Calabria vengono Crotone (4,0%), Vibo Valentia (4,0%), Cosenza (3,9%) e Catania (3,9%). Otto delle prime venti province sono siciliane, cinque calabresi.

I valori assoluti sono bassi perché questa classe sta uscendo dalla circolazione: trent'anni sono molti anche per un'auto tenuta con cura. Il dato va quindi letto come indicatore di persistenza, non di consistenza.

Il confronto che conta

Le stesse province guidano anche la classifica Euro 0 e quella Euro 2. Non è una ripetizione: significa che in quei territori il ricambio del parco è rallentato da decenni, in modo continuo.

Il confronto più utile è con la classifica del parco auto più vecchio, che somma le quattro classi da Euro 0 a Euro 3 e restituisce il quadro complessivo senza frammentarlo.

Il dato in breve

La classifica misura, provincia per provincia, la percentuale di autovetture Euro 1 sul totale delle autovetture immatricolate. Le Euro 1 sono le auto conformi alla prima normativa europea sulle emissioni, obbligatoria per le nuove immatricolazioni fra il 1993 e il 1996. La fonte è ISTAT, su dati del Pubblico Registro Automobilistico, e il valore provinciale è ponderato sul numero di autovetture dei singoli comuni.

In Italia le Euro 1 sono l'1,9% delle autovetture. La provincia mediana sta all'1,7%, e metà delle province è compresa fra l'1,4% e il 2,6%.

La Calabria al completo nelle prime undici

Le cinque province calabresi sono tutte fra le prime undici: Reggio Calabria (4,2%), Crotone e Vibo Valentia (4,0%), Cosenza (3,9%) e Catanzaro (3,2%). Nessun'altra regione ha una presenza così compatta in cima alla classifica.

Le si alternano Catania (3,9%), Enna (3,4%), Messina (3,3%) e Agrigento (3,2%) per la Sicilia, Napoli (3,4%) per la Campania, e Nuoro (3,4%), sesta, unica provincia sarda nei primi venti posti.

Una divisione senza eccezioni

La distribuzione geografica è netta:

  • delle prime 20 province, 11 sono del Sud e 9 delle isole
  • delle ultime 20, 11 sono del Nord-Ovest, 7 del Nord-Est e 2 del Centro, Livorno e Firenze
  • la provincia mediana delle isole ha il 2,9% di auto Euro 1, quella del Sud il 2,7%, del Centro l'1,7%, del Nord-Ovest e del Nord-Est l'1,4%

Le province di mezzo

Dopo le prime venti si trova ancora quasi tutto il resto del Mezzogiorno. Palermo è 21ª (2,8%), poi vengono Avellino, Benevento, Foggia e Matera, tutte al 2,7%, insieme a Frosinone, la prima provincia del Centro. Seguono Campobasso e Brindisi (2,6%), L'Aquila, Rieti e Taranto (2,4%).

La Sardegna è la regione del Sud e delle isole più disomogenea: Nuoro è sesta, Oristano 32ª, Sud Sardegna 36ª, Sassari 39ª e Cagliari 56ª.

La prima provincia del Nord è Imperia, 35ª con il 2,2%, la stessa posizione che occupa nella classifica delle auto Euro 0.

Le grandi città metropolitane

  • Catania: quinta, 3,9%
  • Napoli: ottava, 3,4%
  • Messina: nona, 3,3%
  • Palermo: 21ª, 2,8%
  • Genova: 49ª, 1,8%
  • Bari: 51ª, 1,8%
  • Cagliari: 56ª, 1,7%
  • Roma: 57ª, 1,7%
  • Torino: 86ª, 1,3%
  • Bologna: 91ª, 1,3%
  • Milano: 93ª, 1,3%
  • Venezia: 100ª, 1,1%
  • Firenze: 105ª, 0,9%

Roma, con l'1,7%, è esattamente sulla mediana provinciale. Bari, più in basso delle altre grandi province del Sud, conferma quanto emerge anche dalle altre classifiche sulle auto: il suo parco è più giovane di quello delle altre province pugliesi, e solo Lecce, che le sta subito davanti, ha un valore simile.

La Lombardia in fondo

Delle ultime venti province, sette sono lombarde: Milano, Varese, Bergamo, Cremona, Lodi, Como e Lecco, che con lo 0,9% è la provincia lombarda con meno auto Euro 1. Il dato più basso in assoluto è quello di Trento (0,5%), seguito da Aosta (0,6%): entrambi, come sempre per le classi più vecchie, risentono delle flotte di noleggio e leasing immatricolate nei due territori.

Regione per regione

Come si distribuiscono le province all'interno di ciascuna regione: la provincia più in alto e quella più in basso in classifica, con la posizione nazionale su 107.

  • Piemonte (8 province): dal 2,0% di Asti (41ª) al 1,3% di Verbano-Cusio-Ossola (88ª)
  • Lombardia (12 province): dal 1,6% di Monza e della Brianza (60ª) al 0,9% di Lecco (104ª)
  • Trentino-Alto Adige (2 province): dal 1,0% di Bolzano (103ª) al 0,5% di Trento (107ª)
  • Veneto (7 province): dal 1,7% di Rovigo (54ª) al 1,1% di Venezia (100ª)
  • Friuli-Venezia Giulia (4 province): dal 1,7% di Trieste (53ª) al 1,5% di Pordenone (71ª)
  • Liguria (4 province): dal 2,2% di Imperia (35ª) al 1,3% di La Spezia (89ª)
  • Emilia-Romagna (9 province): dal 1,6% di Ravenna (65ª) al 1,1% di Reggio Emilia (99ª)
  • Toscana (10 province): dal 1,9% di Arezzo (47ª) al 0,9% di Firenze (105ª)
  • Umbria (2 province): dal 2,1% di Terni (38ª) al 1,9% di Perugia (44ª)
  • Marche (5 province): dal 2,1% di Fermo (37ª) al 1,3% di Ancona (85ª)
  • Lazio (5 province): dal 2,7% di Frosinone (25ª) al 1,7% di Roma (57ª)
  • Abruzzo (4 province): dal 2,4% di L'Aquila (29ª) al 1,9% di Pescara (46ª)
  • Molise (2 province): dal 2,8% di Isernia (19ª) al 2,6% di Campobasso (27ª)
  • Campania (5 province): dal 3,4% di Napoli (8ª) al 2,7% di Benevento (23ª)
  • Puglia (6 province): dal 3,1% di Barletta-Andria-Trani (13ª) al 1,8% di Bari (51ª)
  • Basilicata (2 province): dal 3,0% di Potenza (15ª) al 2,7% di Matera (26ª)
  • Calabria (5 province): dal 4,2% di Reggio Calabria (1ª) al 3,2% di Catanzaro (11ª)
  • Sicilia (9 province): dal 3,9% di Catania (5ª) al 2,8% di Palermo (21ª)
  • Sardegna (5 province): dal 3,4% di Nuoro (6ª) al 1,7% di Cagliari (56ª)

Domande frequenti

Qual è la provincia con più auto Euro 1? Reggio Calabria, con il 4,2% delle autovetture. Seguono Crotone e Vibo Valentia, entrambe al 4,0%.

Qual è la provincia con meno auto Euro 1? Trento, con lo 0,5%, per effetto delle flotte di noleggio. Fra le province dove questo effetto non c'è, il valore più basso è quello di Lecco, con lo 0,9%.

Quante province calabresi ci sono fra le prime dieci? Quattro: Reggio Calabria, Crotone, Vibo Valentia e Cosenza. La quinta, Catanzaro, è undicesima.

Dove si colloca la provincia di Roma? È 57ª con l'1,7%, esattamente sul valore della provincia mediana.

Metodologia e fonti

Fonte primaria
ISTAT — Parco veicoli per classe Euro (PRA) — Istituto Nazionale di Statistica
Acquisito da
nessuno: scaricato direttamente da ISTAT, il 2026-08-27
Unità di misura
Autovetture Euro 1 (% del totale)
Ordinamento
decrescente: il primo posto è il valore più alto
Parità
stessa posizione, la successiva viene saltata (1,2,2,4)
Dati mancanti
escluso dalla classifica, mai considerato zero
Calcolo
media ponderata su veicoli_euro.totale_autovetture
Licenza
CC BY 4.0

Fonte: ISTAT — Pubblico registro automobilistico, parco veicoli per classe Euro (dataflow 41_993). Licenza CC BY 4.0.

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