Mobilità ed energia Aggiornata il 29/10/2026

I comuni con la quota più alta di auto Euro 1

Quante autovetture Euro 1 circolano ogni cento, comune per comune. Sono immatricolate fra il 1993 e il 1996.

Fonte primariaISTAT — Parco veicoli per classe Euro (PRA)
AggiornamentoAnnuale
Copertura2373 comuni
LicenzaCC BY 4.0

La classifica

Pos.Comuni Autovetture Euro 1 (% del totale)
1 QualianoNA · Campania 8,0
2 TortoriciME · Sicilia 6,6
3 Castel VolturnoCE · Campania 6,5
4 CrispanoNA · Campania 6,4
5 Roggiano GravinaCS · Calabria 6,2
6 Montebello JonicoRC · Calabria 6,0
7 Isola di Capo RizzutoKR · Calabria 5,6
8 RizziconiRC · Calabria 5,6
9 RamaccaCT · Sicilia 5,5
10 MiletoVV · Calabria 5,5
11 Santa Maria del CedroCS · Calabria 5,4
12 Santa Maria di LicodiaCT · Sicilia 5,4
13 RandazzoCT · Sicilia 5,4
14 PalagoniaCT · Sicilia 5,4
15 San Marco ArgentanoCS · Calabria 5,3
16 TaurianovaRC · Calabria 5,2
17 BisignanoCS · Calabria 5,2
18 Rocca di NetoKR · Calabria 5,2
19 FrancofonteSR · Sicilia 5,1
20 VizziniCT · Sicilia 5,0
21 PolistenaRC · Calabria 5,0
21 TroinaEN · Sicilia pari merito 5,0
23 Melito di NapoliNA · Campania 5,0
23 BiancavillaCT · Sicilia pari merito 5,0
25 TeggianoSA · Campania 5,0
26 BovalinoRC · Calabria 4,9
26 CittanovaRC · Calabria pari merito 4,9
28 CauloniaRC · Calabria 4,9
29 Cassano all'IonioCS · Calabria 4,9
30 RosarnoRC · Calabria 4,9
31 Sant'AntimoNA · Campania 4,9
32 GrammicheleCT · Sicilia 4,8
33 Militello in Val di CataniaCT · Sicilia 4,8
34 AcateRG · Sicilia 4,8
35 PaternòCT · Sicilia 4,8
36 AdranoCT · Sicilia 4,7
37 Gioiosa IonicaRC · Calabria 4,7
38 LuzziCS · Calabria 4,7
39 CervaroFR · Lazio 4,7
40 San Michele SalentinoBR · Puglia 4,7
41 CariatiCS · Calabria 4,6
42 TortoraCS · Calabria 4,6
43 MondragoneCE · Campania 4,6
44 MesoracaKR · Calabria 4,6
45 RoccadaspideSA · Campania 4,6
45 Serra San BrunoVV · Calabria pari merito 4,6
47 Chiaravalle CentraleCZ · Calabria 4,5
48 OlienaNU · Sardegna 4,5
49 Marina di Gioiosa IonicaRC · Calabria 4,5
50 San Giuseppe JatoPA · Sicilia 4,5

Cosa dicono i dati

La classe Euro 1 raccoglie le auto immatricolate fra il 1993 e il 1996. È ormai una quota residua del parco italiano: il comune mediano sta all'1,6%.

Dove resiste

Qualiano, in provincia di Napoli, arriva all'8,0%, seguita da Tortorici (Messina, 6,6%), Castel Volturno (6,5%), Crispano (6,4%) e Roggiano Gravina in provincia di Cosenza (6,2%). Dieci dei primi venti comuni sono calabresi, sette siciliani, tre campani.

Cosa aggiunge alle altre classifiche

Presa da sola questa graduatoria dice poco: parliamo di percentuali piccole su una classe che sta scomparendo. Acquista senso letta insieme a Euro 0 e Euro 2, dove ritornano gli stessi nomi.

Sono i comuni dove il parco auto non si è rinnovato per trent'anni consecutivi: non un ritardo recente, ma una condizione stabile. Tortorici, Castel Volturno e Qualiano compaiono ai primi posti di tutte e tre le classifiche.

In fondo, come per ogni classe vecchia, Scandicci, Trento e Aosta con valori prossimi allo zero — effetto delle flotte di noleggio immatricolate lì.

Che cos'è un'auto Euro 1

La normativa Euro 1 è stata la prima a fissare limiti europei comuni alle emissioni delle automobili nuove. È diventata obbligatoria per le immatricolazioni dal 1993 ed è stata sostituita dalla Euro 2 a partire dal 1997. Le auto Euro 1 sono quindi, nella grande maggioranza, vetture immatricolate fra il 1993 e il 1996: le prime con la marmitta catalitica obbligatoria, oggi con un'età compresa fra i 29 e i 33 anni.

In Italia rappresentano l'1,9% delle autovetture. È una quota piccola, molto più bassa di quella delle Euro 0 (8,5%), e il motivo è demografico più che tecnico. Le Euro 0 comprendono tutte le auto anteriori al 1993, decenni di produzione, e una parte di esse è conservata come auto d'epoca. Le Euro 1 coprono solo quattro anni, e sono quasi tutte auto d'uso quotidiano arrivate a fine vita.

Come è costruita la classifica

La graduatoria comprende i 2.373 comuni con almeno 5.000 abitanti e misura la percentuale di autovetture Euro 1 sul totale di quelle immatricolate nel comune, secondo i dati ISTAT ricavati dal Pubblico Registro Automobilistico. Come per le altre classi vecchie, è una classifica "al contrario": in testa c'è il comune con la quota più alta.

Con percentuali così basse le differenze si misurano in decimi di punto, e molti comuni condividono lo stesso valore: per questo la classifica ha molti pari merito. Il comune mediano ha l'1,6% di auto Euro 1, e metà dei comuni sta fra l'1,2% e il 2,3%.

I primi venti: Calabria, Sicilia, Campania

In testa c'è Qualiano, in provincia di Napoli, con l'8,0%: più di quattro volte la media nazionale. Seguono Tortorici (6,6%), Castel Volturno (6,5%), Crispano (6,4%), Roggiano Gravina (6,2%) e Montebello Jonico (6,0%).

Fra i primi venti comuni, dieci sono calabresi. La provincia di Cosenza ne conta quattro (Roggiano Gravina, Santa Maria del Cedro, San Marco Argentano e Bisignano), quella di Reggio Calabria tre (Montebello Jonico, Rizziconi e Taurianova), quella di Crotone due (Isola di Capo Rizzuto e Rocca di Neto), quella di Vibo Valentia una (Mileto).

Sette sono siciliani, quasi tutti dell'area catanese: Ramacca, Santa Maria di Licodia, Randazzo, Palagonia e Vizzini, oltre a Tortorici nel Messinese e Francofonte nel Siracusano.

Il Sud e le isole, regione per regione

Fra i primi 100 comuni, 65 sono del Sud e 33 delle isole. Solo due sono del Centro, nessuno del Nord. Le mediane comunali per regione mostrano un gradiente continuo:

  • Calabria: 4,0%, la più alta d'Italia
  • Sicilia: 3,2%
  • Campania: 2,8%
  • Basilicata: 2,7%
  • Molise: 2,5%
  • Puglia: 2,2%
  • Abruzzo: 2,1%
  • Lazio: 2,0%
  • Umbria: 1,9%
  • Sardegna: 1,8%
  • Marche: 1,7%
  • Liguria: 1,6%
  • Friuli-Venezia Giulia e Toscana: 1,5%
  • Piemonte ed Emilia-Romagna: 1,4%
  • Veneto: 1,3%
  • Lombardia e Trentino-Alto Adige: 1,1%

Nel Lazio il comune con la quota più alta è Cervaro, in provincia di Frosinone, 39° in Italia. In Puglia è San Michele Salentino, 40°. In Sardegna Oliena, 48ª.

La persistenza: gli stessi comuni in tutte le classi vecchie

Il dato più interessante di questa classifica non è la percentuale in sé, ma la ripetizione dei nomi. Qualiano è terza nella classifica Euro 0 e prima in questa. Tortorici è dodicesima per le Euro 0, seconda per le Euro 1 e prima per le Euro 2. Castel Volturno è 15ª, terza e terza.

Significa che in questi comuni non si è fermato il ricambio di una singola generazione di auto: il parco è rimasto indietro per trent'anni consecutivi. Dove le auto del 1990 sono ancora in strada, lo sono anche quelle del 1995 e del 1999.

Le grandi città

Fra le città con più di 200.000 abitanti la quota più alta di Euro 1 è quella di Catania (4,0%, 101ª), seguita da Napoli (3,6%, 157ª), Palermo e Messina (entrambe 2,5%). Sono tutte città del Sud e delle isole.

Le grandi città del Centro-Nord stanno attorno o sotto la mediana: Genova 1,8%, Roma e Milano 1,6%, Padova 1,5%, Verona e Bari 1,4%, Torino, Venezia e Parma 1,3%, Bologna, Firenze e Brescia 1,2%.

In fondo alla classifica

Gli ultimi posti sono occupati da comuni lombardi e altoatesini, con quote inferiori all'1%, e dai soliti casi delle flotte di noleggio: Scandicci e Trento (0,1%) e Aosta (0,2%). Fra i comuni dove il dato non è alterato dalle flotte, i valori più bassi si trovano nell'hinterland milanese (Baranzate, Cambiago, Vanzago), a Mappano nel Torinese e in Alto Adige, dove Bolzano e la Valle Aurina stanno attorno allo 0,5%.

Provincia per provincia

Per ogni provincia italiana: la posizione del capoluogo e il comune più in alto in classifica fra quelli con almeno 5.000 abitanti. Il valore indicato è: autovetture Euro 1 (% del totale). Le posizioni si riferiscono alla classifica nazionale di 2.373 comuni.

Piemonte

  • Alessandria: Alessandria 1,7% (1.006°); primo in provincia Ovada 3,0% (300°)
  • Asti: Asti 2,0% (757°); primo in provincia Nizza Monferrato 2,6% (434°)
  • Biella: Biella 1,5% (1.328°); primo in provincia Cossato 1,5% (1.265°)
  • Cuneo: Cuneo 1,2% (1.692°); primo in provincia Bagnolo Piemonte 2,6% (427°)
  • Novara: Novara 1,6% (1.220°); primo in provincia Gozzano 1,7% (1.096°)
  • Torino: Torino 1,3% (1.655°); primo in provincia Bussoleno 3,1% (294°)
  • Verbano-Cusio-Ossola: Verbania 1,4% (1.364°); primo in provincia Domodossola 1,4% (1.364°)
  • Vercelli: Vercelli 1,6% (1.175°); primo in provincia Trino 2,2% (653°)

Valle d'Aosta

  • Aosta: Aosta 0,2% (2.371°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia

Lombardia

  • Bergamo: Bergamo 1,3% (1.655°); primo in provincia Sarnico 2,1% (704°)
  • Brescia: Brescia 1,2% (1.692°); primo in provincia Esine 2,5% (477°)
  • Como: Como 1,2% (1.763°); primo in provincia Canzo 1,4% (1.364°)
  • Cremona: Cremona 1,2% (1.726°); primo in provincia Casalmaggiore 1,8% (963°)
  • Lecco: Lecco 0,9% (2.190°); primo in provincia Colico 1,3% (1.655°)
  • Lodi: Lodi 1,1% (1.939°); primo in provincia Sant'Angelo Lodigiano 1,5% (1.265°)
  • Mantova: Mantova 1,8% (992°); primo in provincia Sermide e Felonica 2,4% (539°)
  • Milano: Milano 1,6% (1.142°); primo in provincia Pero 1,7% (1.060°)
  • Monza e della Brianza: Monza 2,2% (609°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
  • Pavia: Pavia 1,2% (1.677°); primo in provincia Belgioioso 2,0% (799°)
  • Sondrio: Sondrio 1,4% (1.409°); primo in provincia Livigno 1,8% (945°)
  • Varese: Varese 1,3% (1.554°); primo in provincia Luino 1,8% (992°)

Trentino-Alto Adige

  • Bolzano: Bolzano/Bozen 0,5% (2.366°); primo in provincia Naturno/Naturns 1,9% (847°)
  • Trento: Trento 0,1% (2.372°); primo in provincia Predaia 1,6% (1.117°)

Veneto

  • Belluno: Belluno 1,0% (2.022°); primo in provincia Setteville 2,0% (747°)
  • Padova: Padova 1,5% (1.345°); primo in provincia Torreglia 2,0% (770°)
  • Rovigo: Rovigo 1,7% (1.032°); primo in provincia Badia Polesine 2,2% (653°)
  • Treviso: Treviso 1,2% (1.781°); primo in provincia Sernaglia della Battaglia 2,4% (522°)
  • Venezia: Venezia 1,3% (1.655°); primo in provincia Caorle 1,6% (1.117°)
  • Verona: Verona 1,4% (1.468°); primo in provincia Casaleone 2,3% (566°)
  • Vicenza: Vicenza 1,6% (1.156°); primo in provincia Recoaro Terme 2,3% (566°)

Friuli-Venezia Giulia

  • Gorizia: Gorizia 1,8% (982°); primo in provincia Monfalcone 1,9% (867°)
  • Pordenone: Pordenone 1,4% (1.426°); primo in provincia Aviano 2,1% (719°)
  • Trieste: Trieste 1,7% (1.019°); primo in provincia Muggia 2,0% (781°)
  • Udine: Udine 1,6% (1.142°); primo in provincia Majano 2,2% (631°)

Liguria

  • Genova: Genova 1,8% (911°); primo in provincia Serra Riccò 2,1% (682°)
  • Imperia: Imperia 1,8% (917°); primo in provincia Ventimiglia 2,6% (449°)
  • La Spezia: La Spezia 1,2% (1.800°); primo in provincia Vezzano Ligure 1,7% (1.060°)
  • Savona: Savona 1,4% (1.426°); primo in provincia Albenga 2,3% (561°)

Emilia-Romagna

  • Bologna: Bologna 1,2% (1.763°); primo in provincia Alto Reno Terme 2,7% (396°)
  • Ferrara: Ferrara 1,1% (1.919°); primo in provincia Mesola 2,0% (770°)
  • Forlì-Cesena: Forlì 1,2% (1.726°); Cesena 1,2% (1.726°); primo in provincia Castrocaro Terme e Terra del Sole 2,7% (399°)
  • Modena: Modena 1,4% (1.514°); primo in provincia Serramazzoni 2,7% (389°)
  • Parma: Parma 1,3% (1.580°); primo in provincia Borgo Val di Taro 2,6% (427°)
  • Piacenza: Piacenza 1,4% (1.480°); primo in provincia Cadeo 1,9% (847°)
  • Ravenna: Ravenna 1,5% (1.355°); primo in provincia Conselice 2,5% (487°)
  • Reggio Emilia: Reggio nell'Emilia 0,9% (2.197°); primo in provincia Poviglio 2,3% (598°)
  • Rimini: Rimini 1,3% (1.641°); primo in provincia Montescudo-Monte Colombo 1,8% (924°)

Toscana

  • Arezzo: Arezzo 1,7% (1.060°); primo in provincia Poppi 2,2% (631°)
  • Firenze: Firenze 1,2% (1.763°); primo in provincia Dicomano 2,4% (531°)
  • Grosseto: Grosseto 1,1% (1.895°); primo in provincia Manciano 2,8% (383°)
  • Livorno: Livorno 0,9% (2.235°); primo in provincia Castagneto Carducci 1,7% (1.006°)
  • Lucca: Lucca 1,4% (1.535°); primo in provincia Bagni di Lucca 2,6% (430°)
  • Massa-Carrara: Massa 1,4% (1.500°); Carrara 1,3% (1.630°); primo in provincia Pontremoli 2,8% (370°)
  • Pisa: Pisa 1,2% (1.692°); primo in provincia Pomarance 2,0% (781°)
  • Pistoia: Pistoia 1,3% (1.655°); primo in provincia Lamporecchio 2,2% (662°)
  • Prato: Prato 1,3% (1.607°); primo in provincia Vernio 2,5% (496°)
  • Siena: Siena 1,0% (2.022°); primo in provincia Abbadia San Salvatore 2,2% (604°)

Umbria

  • Perugia: Perugia 1,7% (1.079°); primo in provincia Nocera Umbra 3,1% (283°)
  • Terni: Terni 1,8% (924°); primo in provincia Amelia 2,2% (637°)

Marche

  • Ancona: Ancona 1,1% (1.939°); primo in provincia Sassoferrato 2,6% (421°)
  • Ascoli Piceno: Ascoli Piceno 1,9% (879°); primo in provincia Spinetoli 1,9% (817°)
  • Fermo: Fermo 2,0% (747°); primo in provincia Montegiorgio 2,5% (481°)
  • Macerata: Macerata 1,9% (841°); primo in provincia San Severino Marche 2,7% (389°)
  • Pesaro e Urbino: Pesaro 1,1% (1.966°); Urbino 2,5% (481°); primo in provincia Cagli 2,9% (340°)

Lazio

  • Frosinone: Frosinone 2,0% (764°); primo in provincia Cervaro 4,7% (39°)
  • Latina: Latina 1,7% (1.096°); primo in provincia Santi Cosma e Damiano 2,7% (386°)
  • Rieti: Rieti 2,0% (770°); primo in provincia Cittaducale 2,2% (653°)
  • Roma: Roma 1,6% (1.163°); primo in provincia Marcellina 2,7% (399°)
  • Viterbo: Viterbo 1,7% (1.079°); primo in provincia Canino 2,3% (590°)

Abruzzo

  • Chieti: Chieti 1,9% (847°); primo in provincia Guardiagrele 3,4% (214°)
  • L'Aquila: L'Aquila 1,7% (1.032°); primo in provincia Celano 3,3% (224°)
  • Pescara: Pescara 1,7% (1.106°); primo in provincia Collecorvino 2,4% (552°)
  • Teramo: Teramo 2,2% (653°); primo in provincia Campli 3,3% (218°)

Molise

  • Campobasso: Campobasso 2,2% (668°); primo in provincia Bojano 3,2% (248°)
  • Isernia: Isernia 2,5% (472°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia

Campania

  • Avellino: Avellino 2,0% (764°); primo in provincia Lioni 3,7% (141°)
  • Benevento: Benevento 2,0% (781°); primo in provincia Montesarchio 3,2% (264°)
  • Caserta: Caserta 2,0% (757°); primo in provincia Castel Volturno 6,5% (3°)
  • Napoli: Napoli 3,6% (157°); primo in provincia Qualiano 8,0% (1°)
  • Salerno: Salerno 2,2% (653°); primo in provincia Teggiano 5,0% (25°)

Puglia

  • Bari: Bari 1,4% (1.448°); primo in provincia Locorotondo 3,0% (306°)
  • Barletta-Andria-Trani: Barletta 3,1% (286°); Andria 2,7% (413°); Trani 3,5% (192°); primo in provincia Minervino Murge 3,9% (109°)
  • Brindisi: Brindisi 2,0% (791°); primo in provincia San Michele Salentino 4,7% (40°)
  • Foggia: Foggia 2,2% (631°); primo in provincia San Paolo di Civitate 3,8% (132°)
  • Lecce: Lecce 1,8% (917°); primo in provincia Tuglie 3,0% (321°)
  • Taranto: Taranto 1,9% (895°); primo in provincia Lizzano 3,6% (170°)

Basilicata

  • Matera: Matera 1,4% (1.409°); primo in provincia Scanzano Jonico 3,6% (159°)
  • Potenza: Potenza 2,2% (609°); primo in provincia Sant'Arcangelo 3,7% (150°)

Calabria

  • Catanzaro: Catanzaro 2,3% (566°); primo in provincia Chiaravalle Centrale 4,5% (47°)
  • Cosenza: Cosenza 3,2% (242°); primo in provincia Roggiano Gravina 6,2% (5°)
  • Crotone: Crotone 3,0% (315°); primo in provincia Isola di Capo Rizzuto 5,6% (7°)
  • Reggio Calabria: Reggio di Calabria 3,1% (290°); primo in provincia Montebello Jonico 6,0% (6°)
  • Vibo Valentia: Vibo Valentia 3,3% (215°); primo in provincia Mileto 5,5% (10°)

Sicilia

  • Agrigento: Agrigento 2,6% (455°); primo in provincia Naro 4,4% (57°)
  • Caltanissetta: Caltanissetta 2,5% (496°); primo in provincia Riesi 4,5% (50°)
  • Catania: Catania 4,0% (101°); primo in provincia Ramacca 5,5% (9°)
  • Enna: Enna 2,2% (609°); primo in provincia Troina 5,0% (21°)
  • Messina: Messina 2,5% (465°); primo in provincia Tortorici 6,6% (2°)
  • Palermo: Palermo 2,5% (487°); primo in provincia San Giuseppe Jato 4,5% (50°)
  • Ragusa: Ragusa 2,1% (719°); primo in provincia Acate 4,8% (34°)
  • Siracusa: Siracusa 2,5% (487°); primo in provincia Francofonte 5,1% (19°)
  • Trapani: Trapani 2,0% (757°); primo in provincia Petrosino 4,1% (77°)

Sardegna

  • Cagliari: Cagliari 1,7% (1.006°); primo in provincia Maracalagonis 2,5% (472°)
  • Nuoro: Nuoro 2,9% (349°); primo in provincia Oliena 4,5% (48°)
  • Oristano: Oristano 1,5% (1.278°); primo in provincia Terralba 2,1% (697°)
  • Sassari: Sassari 1,7% (1.019°); primo in provincia San Teodoro 3,2% (261°)
  • Sud Sardegna: Carbonia 1,6% (1.220°); primo in provincia Gonnosfanadiga 2,9% (324°)

Domande frequenti

Qual è il comune con più auto Euro 1? Qualiano, in provincia di Napoli, con l'8,0% delle autovetture. Seguono Tortorici (6,6%) e Castel Volturno (6,5%).

Quali auto sono Euro 1? Le auto conformi alla prima normativa europea sulle emissioni, obbligatoria per le nuove immatricolazioni fra il 1993 e il 1996.

Quante auto Euro 1 ci sono in Italia? L'1,9% delle autovetture immatricolate. Nel comune mediano la quota è dell'1,6%.

Qual è la regione con la quota più alta di Euro 1? La Calabria, dove il comune mediano ha il 4,0% di auto Euro 1: più del triplo della Lombardia.

Metodologia e fonti

Fonte primaria
ISTAT — Parco veicoli per classe Euro (PRA) — Istituto Nazionale di Statistica
Acquisito da
nessuno: scaricato direttamente da ISTAT, il 2026-08-27
Unità di misura
Autovetture Euro 1 (% del totale)
Ordinamento
decrescente: il primo posto è il valore più alto
Parità
stessa posizione, la successiva viene saltata (1,2,2,4)
Dati mancanti
escluso dalla classifica, mai considerato zero
Esclusioni
Sono esclusi i comuni sotto 5.000 abitanti (5522 territori): su popolazioni molto piccole un indicatore per abitante non descrive un fenomeno reale.
Calcolo
valore comunale diretto
Licenza
CC BY 4.0

Fonte: ISTAT — Pubblico registro automobilistico, parco veicoli per classe Euro (dataflow 41_993). Licenza CC BY 4.0.

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