I comuni con la quota più alta di auto Euro 1
Quante autovetture Euro 1 circolano ogni cento, comune per comune. Sono immatricolate fra il 1993 e il 1996.
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La classifica
| Pos. | Comuni | Autovetture Euro 1 (% del totale) |
|---|---|---|
| 1 | QualianoNA · Campania | 8,0 |
| 2 | TortoriciME · Sicilia | 6,6 |
| 3 | Castel VolturnoCE · Campania | 6,5 |
| 4 | CrispanoNA · Campania | 6,4 |
| 5 | Roggiano GravinaCS · Calabria | 6,2 |
| 6 | Montebello JonicoRC · Calabria | 6,0 |
| 7 | Isola di Capo RizzutoKR · Calabria | 5,6 |
| 8 | RizziconiRC · Calabria | 5,6 |
| 9 | RamaccaCT · Sicilia | 5,5 |
| 10 | MiletoVV · Calabria | 5,5 |
| 11 | Santa Maria del CedroCS · Calabria | 5,4 |
| 12 | Santa Maria di LicodiaCT · Sicilia | 5,4 |
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| 13 | RandazzoCT · Sicilia | 5,4 |
| 14 | PalagoniaCT · Sicilia | 5,4 |
| 15 | San Marco ArgentanoCS · Calabria | 5,3 |
| 16 | TaurianovaRC · Calabria | 5,2 |
| 17 | BisignanoCS · Calabria | 5,2 |
| 18 | Rocca di NetoKR · Calabria | 5,2 |
| 19 | FrancofonteSR · Sicilia | 5,1 |
| 20 | VizziniCT · Sicilia | 5,0 |
| 21 | PolistenaRC · Calabria | 5,0 |
| 21 | TroinaEN · Sicilia pari merito | 5,0 |
| 23 | Melito di NapoliNA · Campania | 5,0 |
| 23 | BiancavillaCT · Sicilia pari merito | 5,0 |
| 25 | TeggianoSA · Campania | 5,0 |
| 26 | BovalinoRC · Calabria | 4,9 |
| 26 | CittanovaRC · Calabria pari merito | 4,9 |
| 28 | CauloniaRC · Calabria | 4,9 |
| 29 | Cassano all'IonioCS · Calabria | 4,9 |
| 30 | RosarnoRC · Calabria | 4,9 |
| 31 | Sant'AntimoNA · Campania | 4,9 |
| 32 | GrammicheleCT · Sicilia | 4,8 |
| 33 | Militello in Val di CataniaCT · Sicilia | 4,8 |
| 34 | AcateRG · Sicilia | 4,8 |
| 35 | PaternòCT · Sicilia | 4,8 |
| 36 | AdranoCT · Sicilia | 4,7 |
| 37 | Gioiosa IonicaRC · Calabria | 4,7 |
| 38 | LuzziCS · Calabria | 4,7 |
| 39 | CervaroFR · Lazio | 4,7 |
| 40 | San Michele SalentinoBR · Puglia | 4,7 |
| 41 | CariatiCS · Calabria | 4,6 |
| 42 | TortoraCS · Calabria | 4,6 |
| 43 | MondragoneCE · Campania | 4,6 |
| 44 | MesoracaKR · Calabria | 4,6 |
| 45 | RoccadaspideSA · Campania | 4,6 |
| 45 | Serra San BrunoVV · Calabria pari merito | 4,6 |
| 47 | Chiaravalle CentraleCZ · Calabria | 4,5 |
| 48 | OlienaNU · Sardegna | 4,5 |
| 49 | Marina di Gioiosa IonicaRC · Calabria | 4,5 |
| 50 | San Giuseppe JatoPA · Sicilia | 4,5 |
Cosa dicono i dati
La classe Euro 1 raccoglie le auto immatricolate fra il 1993 e il 1996. È ormai una quota residua del parco italiano: il comune mediano sta all'1,6%.
Dove resiste
Qualiano, in provincia di Napoli, arriva all'8,0%, seguita da Tortorici (Messina, 6,6%), Castel Volturno (6,5%), Crispano (6,4%) e Roggiano Gravina in provincia di Cosenza (6,2%). Dieci dei primi venti comuni sono calabresi, sette siciliani, tre campani.
Cosa aggiunge alle altre classifiche
Presa da sola questa graduatoria dice poco: parliamo di percentuali piccole su una classe che sta scomparendo. Acquista senso letta insieme a Euro 0 e Euro 2, dove ritornano gli stessi nomi.
Sono i comuni dove il parco auto non si è rinnovato per trent'anni consecutivi: non un ritardo recente, ma una condizione stabile. Tortorici, Castel Volturno e Qualiano compaiono ai primi posti di tutte e tre le classifiche.
In fondo, come per ogni classe vecchia, Scandicci, Trento e Aosta con valori prossimi allo zero — effetto delle flotte di noleggio immatricolate lì.
Che cos'è un'auto Euro 1
La normativa Euro 1 è stata la prima a fissare limiti europei comuni alle emissioni delle automobili nuove. È diventata obbligatoria per le immatricolazioni dal 1993 ed è stata sostituita dalla Euro 2 a partire dal 1997. Le auto Euro 1 sono quindi, nella grande maggioranza, vetture immatricolate fra il 1993 e il 1996: le prime con la marmitta catalitica obbligatoria, oggi con un'età compresa fra i 29 e i 33 anni.
In Italia rappresentano l'1,9% delle autovetture. È una quota piccola, molto più bassa di quella delle Euro 0 (8,5%), e il motivo è demografico più che tecnico. Le Euro 0 comprendono tutte le auto anteriori al 1993, decenni di produzione, e una parte di esse è conservata come auto d'epoca. Le Euro 1 coprono solo quattro anni, e sono quasi tutte auto d'uso quotidiano arrivate a fine vita.
Come è costruita la classifica
La graduatoria comprende i 2.373 comuni con almeno 5.000 abitanti e misura la percentuale di autovetture Euro 1 sul totale di quelle immatricolate nel comune, secondo i dati ISTAT ricavati dal Pubblico Registro Automobilistico. Come per le altre classi vecchie, è una classifica "al contrario": in testa c'è il comune con la quota più alta.
Con percentuali così basse le differenze si misurano in decimi di punto, e molti comuni condividono lo stesso valore: per questo la classifica ha molti pari merito. Il comune mediano ha l'1,6% di auto Euro 1, e metà dei comuni sta fra l'1,2% e il 2,3%.
I primi venti: Calabria, Sicilia, Campania
In testa c'è Qualiano, in provincia di Napoli, con l'8,0%: più di quattro volte la media nazionale. Seguono Tortorici (6,6%), Castel Volturno (6,5%), Crispano (6,4%), Roggiano Gravina (6,2%) e Montebello Jonico (6,0%).
Fra i primi venti comuni, dieci sono calabresi. La provincia di Cosenza ne conta quattro (Roggiano Gravina, Santa Maria del Cedro, San Marco Argentano e Bisignano), quella di Reggio Calabria tre (Montebello Jonico, Rizziconi e Taurianova), quella di Crotone due (Isola di Capo Rizzuto e Rocca di Neto), quella di Vibo Valentia una (Mileto).
Sette sono siciliani, quasi tutti dell'area catanese: Ramacca, Santa Maria di Licodia, Randazzo, Palagonia e Vizzini, oltre a Tortorici nel Messinese e Francofonte nel Siracusano.
Il Sud e le isole, regione per regione
Fra i primi 100 comuni, 65 sono del Sud e 33 delle isole. Solo due sono del Centro, nessuno del Nord. Le mediane comunali per regione mostrano un gradiente continuo:
- Calabria: 4,0%, la più alta d'Italia
- Sicilia: 3,2%
- Campania: 2,8%
- Basilicata: 2,7%
- Molise: 2,5%
- Puglia: 2,2%
- Abruzzo: 2,1%
- Lazio: 2,0%
- Umbria: 1,9%
- Sardegna: 1,8%
- Marche: 1,7%
- Liguria: 1,6%
- Friuli-Venezia Giulia e Toscana: 1,5%
- Piemonte ed Emilia-Romagna: 1,4%
- Veneto: 1,3%
- Lombardia e Trentino-Alto Adige: 1,1%
Nel Lazio il comune con la quota più alta è Cervaro, in provincia di Frosinone, 39° in Italia. In Puglia è San Michele Salentino, 40°. In Sardegna Oliena, 48ª.
La persistenza: gli stessi comuni in tutte le classi vecchie
Il dato più interessante di questa classifica non è la percentuale in sé, ma la ripetizione dei nomi. Qualiano è terza nella classifica Euro 0 e prima in questa. Tortorici è dodicesima per le Euro 0, seconda per le Euro 1 e prima per le Euro 2. Castel Volturno è 15ª, terza e terza.
Significa che in questi comuni non si è fermato il ricambio di una singola generazione di auto: il parco è rimasto indietro per trent'anni consecutivi. Dove le auto del 1990 sono ancora in strada, lo sono anche quelle del 1995 e del 1999.
Le grandi città
Fra le città con più di 200.000 abitanti la quota più alta di Euro 1 è quella di Catania (4,0%, 101ª), seguita da Napoli (3,6%, 157ª), Palermo e Messina (entrambe 2,5%). Sono tutte città del Sud e delle isole.
Le grandi città del Centro-Nord stanno attorno o sotto la mediana: Genova 1,8%, Roma e Milano 1,6%, Padova 1,5%, Verona e Bari 1,4%, Torino, Venezia e Parma 1,3%, Bologna, Firenze e Brescia 1,2%.
In fondo alla classifica
Gli ultimi posti sono occupati da comuni lombardi e altoatesini, con quote inferiori all'1%, e dai soliti casi delle flotte di noleggio: Scandicci e Trento (0,1%) e Aosta (0,2%). Fra i comuni dove il dato non è alterato dalle flotte, i valori più bassi si trovano nell'hinterland milanese (Baranzate, Cambiago, Vanzago), a Mappano nel Torinese e in Alto Adige, dove Bolzano e la Valle Aurina stanno attorno allo 0,5%.
Provincia per provincia
Per ogni provincia italiana: la posizione del capoluogo e il comune più in alto in classifica fra quelli con almeno 5.000 abitanti. Il valore indicato è: autovetture Euro 1 (% del totale). Le posizioni si riferiscono alla classifica nazionale di 2.373 comuni.
Piemonte
- Alessandria: Alessandria 1,7% (1.006°); primo in provincia Ovada 3,0% (300°)
- Asti: Asti 2,0% (757°); primo in provincia Nizza Monferrato 2,6% (434°)
- Biella: Biella 1,5% (1.328°); primo in provincia Cossato 1,5% (1.265°)
- Cuneo: Cuneo 1,2% (1.692°); primo in provincia Bagnolo Piemonte 2,6% (427°)
- Novara: Novara 1,6% (1.220°); primo in provincia Gozzano 1,7% (1.096°)
- Torino: Torino 1,3% (1.655°); primo in provincia Bussoleno 3,1% (294°)
- Verbano-Cusio-Ossola: Verbania 1,4% (1.364°); primo in provincia Domodossola 1,4% (1.364°)
- Vercelli: Vercelli 1,6% (1.175°); primo in provincia Trino 2,2% (653°)
Valle d'Aosta
- Aosta: Aosta 0,2% (2.371°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
Lombardia
- Bergamo: Bergamo 1,3% (1.655°); primo in provincia Sarnico 2,1% (704°)
- Brescia: Brescia 1,2% (1.692°); primo in provincia Esine 2,5% (477°)
- Como: Como 1,2% (1.763°); primo in provincia Canzo 1,4% (1.364°)
- Cremona: Cremona 1,2% (1.726°); primo in provincia Casalmaggiore 1,8% (963°)
- Lecco: Lecco 0,9% (2.190°); primo in provincia Colico 1,3% (1.655°)
- Lodi: Lodi 1,1% (1.939°); primo in provincia Sant'Angelo Lodigiano 1,5% (1.265°)
- Mantova: Mantova 1,8% (992°); primo in provincia Sermide e Felonica 2,4% (539°)
- Milano: Milano 1,6% (1.142°); primo in provincia Pero 1,7% (1.060°)
- Monza e della Brianza: Monza 2,2% (609°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
- Pavia: Pavia 1,2% (1.677°); primo in provincia Belgioioso 2,0% (799°)
- Sondrio: Sondrio 1,4% (1.409°); primo in provincia Livigno 1,8% (945°)
- Varese: Varese 1,3% (1.554°); primo in provincia Luino 1,8% (992°)
Trentino-Alto Adige
- Bolzano: Bolzano/Bozen 0,5% (2.366°); primo in provincia Naturno/Naturns 1,9% (847°)
- Trento: Trento 0,1% (2.372°); primo in provincia Predaia 1,6% (1.117°)
Veneto
- Belluno: Belluno 1,0% (2.022°); primo in provincia Setteville 2,0% (747°)
- Padova: Padova 1,5% (1.345°); primo in provincia Torreglia 2,0% (770°)
- Rovigo: Rovigo 1,7% (1.032°); primo in provincia Badia Polesine 2,2% (653°)
- Treviso: Treviso 1,2% (1.781°); primo in provincia Sernaglia della Battaglia 2,4% (522°)
- Venezia: Venezia 1,3% (1.655°); primo in provincia Caorle 1,6% (1.117°)
- Verona: Verona 1,4% (1.468°); primo in provincia Casaleone 2,3% (566°)
- Vicenza: Vicenza 1,6% (1.156°); primo in provincia Recoaro Terme 2,3% (566°)
Friuli-Venezia Giulia
- Gorizia: Gorizia 1,8% (982°); primo in provincia Monfalcone 1,9% (867°)
- Pordenone: Pordenone 1,4% (1.426°); primo in provincia Aviano 2,1% (719°)
- Trieste: Trieste 1,7% (1.019°); primo in provincia Muggia 2,0% (781°)
- Udine: Udine 1,6% (1.142°); primo in provincia Majano 2,2% (631°)
Liguria
- Genova: Genova 1,8% (911°); primo in provincia Serra Riccò 2,1% (682°)
- Imperia: Imperia 1,8% (917°); primo in provincia Ventimiglia 2,6% (449°)
- La Spezia: La Spezia 1,2% (1.800°); primo in provincia Vezzano Ligure 1,7% (1.060°)
- Savona: Savona 1,4% (1.426°); primo in provincia Albenga 2,3% (561°)
Emilia-Romagna
- Bologna: Bologna 1,2% (1.763°); primo in provincia Alto Reno Terme 2,7% (396°)
- Ferrara: Ferrara 1,1% (1.919°); primo in provincia Mesola 2,0% (770°)
- Forlì-Cesena: Forlì 1,2% (1.726°); Cesena 1,2% (1.726°); primo in provincia Castrocaro Terme e Terra del Sole 2,7% (399°)
- Modena: Modena 1,4% (1.514°); primo in provincia Serramazzoni 2,7% (389°)
- Parma: Parma 1,3% (1.580°); primo in provincia Borgo Val di Taro 2,6% (427°)
- Piacenza: Piacenza 1,4% (1.480°); primo in provincia Cadeo 1,9% (847°)
- Ravenna: Ravenna 1,5% (1.355°); primo in provincia Conselice 2,5% (487°)
- Reggio Emilia: Reggio nell'Emilia 0,9% (2.197°); primo in provincia Poviglio 2,3% (598°)
- Rimini: Rimini 1,3% (1.641°); primo in provincia Montescudo-Monte Colombo 1,8% (924°)
Toscana
- Arezzo: Arezzo 1,7% (1.060°); primo in provincia Poppi 2,2% (631°)
- Firenze: Firenze 1,2% (1.763°); primo in provincia Dicomano 2,4% (531°)
- Grosseto: Grosseto 1,1% (1.895°); primo in provincia Manciano 2,8% (383°)
- Livorno: Livorno 0,9% (2.235°); primo in provincia Castagneto Carducci 1,7% (1.006°)
- Lucca: Lucca 1,4% (1.535°); primo in provincia Bagni di Lucca 2,6% (430°)
- Massa-Carrara: Massa 1,4% (1.500°); Carrara 1,3% (1.630°); primo in provincia Pontremoli 2,8% (370°)
- Pisa: Pisa 1,2% (1.692°); primo in provincia Pomarance 2,0% (781°)
- Pistoia: Pistoia 1,3% (1.655°); primo in provincia Lamporecchio 2,2% (662°)
- Prato: Prato 1,3% (1.607°); primo in provincia Vernio 2,5% (496°)
- Siena: Siena 1,0% (2.022°); primo in provincia Abbadia San Salvatore 2,2% (604°)
Umbria
- Perugia: Perugia 1,7% (1.079°); primo in provincia Nocera Umbra 3,1% (283°)
- Terni: Terni 1,8% (924°); primo in provincia Amelia 2,2% (637°)
Marche
- Ancona: Ancona 1,1% (1.939°); primo in provincia Sassoferrato 2,6% (421°)
- Ascoli Piceno: Ascoli Piceno 1,9% (879°); primo in provincia Spinetoli 1,9% (817°)
- Fermo: Fermo 2,0% (747°); primo in provincia Montegiorgio 2,5% (481°)
- Macerata: Macerata 1,9% (841°); primo in provincia San Severino Marche 2,7% (389°)
- Pesaro e Urbino: Pesaro 1,1% (1.966°); Urbino 2,5% (481°); primo in provincia Cagli 2,9% (340°)
Lazio
- Frosinone: Frosinone 2,0% (764°); primo in provincia Cervaro 4,7% (39°)
- Latina: Latina 1,7% (1.096°); primo in provincia Santi Cosma e Damiano 2,7% (386°)
- Rieti: Rieti 2,0% (770°); primo in provincia Cittaducale 2,2% (653°)
- Roma: Roma 1,6% (1.163°); primo in provincia Marcellina 2,7% (399°)
- Viterbo: Viterbo 1,7% (1.079°); primo in provincia Canino 2,3% (590°)
Abruzzo
- Chieti: Chieti 1,9% (847°); primo in provincia Guardiagrele 3,4% (214°)
- L'Aquila: L'Aquila 1,7% (1.032°); primo in provincia Celano 3,3% (224°)
- Pescara: Pescara 1,7% (1.106°); primo in provincia Collecorvino 2,4% (552°)
- Teramo: Teramo 2,2% (653°); primo in provincia Campli 3,3% (218°)
Molise
- Campobasso: Campobasso 2,2% (668°); primo in provincia Bojano 3,2% (248°)
- Isernia: Isernia 2,5% (472°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
Campania
- Avellino: Avellino 2,0% (764°); primo in provincia Lioni 3,7% (141°)
- Benevento: Benevento 2,0% (781°); primo in provincia Montesarchio 3,2% (264°)
- Caserta: Caserta 2,0% (757°); primo in provincia Castel Volturno 6,5% (3°)
- Napoli: Napoli 3,6% (157°); primo in provincia Qualiano 8,0% (1°)
- Salerno: Salerno 2,2% (653°); primo in provincia Teggiano 5,0% (25°)
Puglia
- Bari: Bari 1,4% (1.448°); primo in provincia Locorotondo 3,0% (306°)
- Barletta-Andria-Trani: Barletta 3,1% (286°); Andria 2,7% (413°); Trani 3,5% (192°); primo in provincia Minervino Murge 3,9% (109°)
- Brindisi: Brindisi 2,0% (791°); primo in provincia San Michele Salentino 4,7% (40°)
- Foggia: Foggia 2,2% (631°); primo in provincia San Paolo di Civitate 3,8% (132°)
- Lecce: Lecce 1,8% (917°); primo in provincia Tuglie 3,0% (321°)
- Taranto: Taranto 1,9% (895°); primo in provincia Lizzano 3,6% (170°)
Basilicata
- Matera: Matera 1,4% (1.409°); primo in provincia Scanzano Jonico 3,6% (159°)
- Potenza: Potenza 2,2% (609°); primo in provincia Sant'Arcangelo 3,7% (150°)
Calabria
- Catanzaro: Catanzaro 2,3% (566°); primo in provincia Chiaravalle Centrale 4,5% (47°)
- Cosenza: Cosenza 3,2% (242°); primo in provincia Roggiano Gravina 6,2% (5°)
- Crotone: Crotone 3,0% (315°); primo in provincia Isola di Capo Rizzuto 5,6% (7°)
- Reggio Calabria: Reggio di Calabria 3,1% (290°); primo in provincia Montebello Jonico 6,0% (6°)
- Vibo Valentia: Vibo Valentia 3,3% (215°); primo in provincia Mileto 5,5% (10°)
Sicilia
- Agrigento: Agrigento 2,6% (455°); primo in provincia Naro 4,4% (57°)
- Caltanissetta: Caltanissetta 2,5% (496°); primo in provincia Riesi 4,5% (50°)
- Catania: Catania 4,0% (101°); primo in provincia Ramacca 5,5% (9°)
- Enna: Enna 2,2% (609°); primo in provincia Troina 5,0% (21°)
- Messina: Messina 2,5% (465°); primo in provincia Tortorici 6,6% (2°)
- Palermo: Palermo 2,5% (487°); primo in provincia San Giuseppe Jato 4,5% (50°)
- Ragusa: Ragusa 2,1% (719°); primo in provincia Acate 4,8% (34°)
- Siracusa: Siracusa 2,5% (487°); primo in provincia Francofonte 5,1% (19°)
- Trapani: Trapani 2,0% (757°); primo in provincia Petrosino 4,1% (77°)
Sardegna
- Cagliari: Cagliari 1,7% (1.006°); primo in provincia Maracalagonis 2,5% (472°)
- Nuoro: Nuoro 2,9% (349°); primo in provincia Oliena 4,5% (48°)
- Oristano: Oristano 1,5% (1.278°); primo in provincia Terralba 2,1% (697°)
- Sassari: Sassari 1,7% (1.019°); primo in provincia San Teodoro 3,2% (261°)
- Sud Sardegna: Carbonia 1,6% (1.220°); primo in provincia Gonnosfanadiga 2,9% (324°)
Domande frequenti
Qual è il comune con più auto Euro 1? Qualiano, in provincia di Napoli, con l'8,0% delle autovetture. Seguono Tortorici (6,6%) e Castel Volturno (6,5%).
Quali auto sono Euro 1? Le auto conformi alla prima normativa europea sulle emissioni, obbligatoria per le nuove immatricolazioni fra il 1993 e il 1996.
Quante auto Euro 1 ci sono in Italia? L'1,9% delle autovetture immatricolate. Nel comune mediano la quota è dell'1,6%.
Qual è la regione con la quota più alta di Euro 1? La Calabria, dove il comune mediano ha il 4,0% di auto Euro 1: più del triplo della Lombardia.
Metodologia e fonti
- Fonte primaria
- ISTAT — Parco veicoli per classe Euro (PRA) — Istituto Nazionale di Statistica
- Acquisito da
- nessuno: scaricato direttamente da ISTAT, il 2026-08-27
- Unità di misura
- Autovetture Euro 1 (% del totale)
- Ordinamento
- decrescente: il primo posto è il valore più alto
- Parità
- stessa posizione, la successiva viene saltata (1,2,2,4)
- Dati mancanti
- escluso dalla classifica, mai considerato zero
- Esclusioni
- Sono esclusi i comuni sotto 5.000 abitanti (5522 territori): su popolazioni molto piccole un indicatore per abitante non descrive un fenomeno reale.
- Calcolo
- valore comunale diretto
- Licenza
- CC BY 4.0
Fonte: ISTAT — Pubblico registro automobilistico, parco veicoli per classe Euro (dataflow 41_993). Licenza CC BY 4.0.
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