Mobilità ed energia Aggiornata il 29/10/2026

I comuni con la quota più alta di auto Euro 4

Quante autovetture Euro 4 circolano ogni cento, comune per comune. Sono immatricolate fra il 2006 e il 2010.

Fonte primariaISTAT — Parco veicoli per classe Euro (PRA)
AggiornamentoAnnuale
Copertura2373 comuni
LicenzaCC BY 4.0

La classifica

Pos.Comuni Autovetture Euro 4 (% del totale)
1 Palma di MontechiaroAG · Sicilia 31,4
2 MolfettaBA · Puglia 31,3
3 Barano d'IschiaNA · Campania 31,0
4 MattinataFG · Puglia 31,0
4 TrinitapoliBT · Puglia pari merito 31,0
6 ManfredoniaFG · Puglia 30,7
7 OssiSS · Sardegna 30,6
7 BisceglieBT · Puglia pari merito 30,6
9 TerlizziBA · Puglia 30,5
10 CarapelleFG · Puglia 30,5
11 ProcidaNA · Campania 30,3
12 TroiaFG · Puglia 30,2
13 Ruvo di PugliaBA · Puglia 30,2
14 BarlettaBT · Puglia 30,2
15 Tempio PausaniaSS · Sardegna 29,8
16 CorsanoLE · Puglia 29,8
17 Porto TorresSS · Sardegna 29,6
18 GiovinazzoBA · Puglia 29,5
19 AndriaBT · Puglia 29,5
20 CastelsardoSS · Sardegna 29,5
21 TrabiaPA · Sicilia 29,4
22 CoratoBA · Puglia 29,4
22 SorsoSS · Sardegna pari merito 29,4
24 Mola di BariBA · Puglia 29,4
25 Margherita di SavoiaBT · Puglia 29,3
26 OzieriSS · Sardegna 29,3
27 Villa CastelliBR · Puglia 29,2
28 AgiraEN · Sicilia 29,1
29 Monte Sant'AngeloFG · Puglia 28,9
30 RutiglianoBA · Puglia 28,9
31 FicarazziPA · Sicilia 28,9
32 Sant'AntiocoSU · Sardegna 28,8
33 BarrafrancaEN · Sicilia 28,8
34 SolarinoSR · Sicilia 28,8
35 NoicattaroBA · Puglia 28,8
36 BitontoBA · Puglia 28,7
37 DomusnovasSU · Sardegna 28,7
38 TaurisanoLE · Puglia 28,7
39 TraniBT · Puglia 28,7
40 Orta di AtellaCE · Campania 28,6
41 San Ferdinando di PugliaBT · Puglia 28,6
42 SennoriSS · Sardegna 28,6
43 MaracalagonisCA · Sardegna 28,5
44 IschiaNA · Campania 28,5
45 FoggiaFG · Puglia 28,4
46 StornaraFG · Puglia 28,4
47 StornarellaFG · Puglia 28,4
47 PoggiardoLE · Puglia pari merito 28,4
49 ErchieBR · Puglia 28,4
50 ForioNA · Campania 28,4

Cosa dicono i dati

Palma di Montechiaro, in provincia di Agrigento, ha il 31,4% di autovetture Euro 4, immatricolate fra il 2006 e il 2010. Il comune mediano italiano sta al 21,1%.

Qui cambia la geografia

Per la prima volta le prime posizioni non sono siciliane o calabresi: tredici dei primi venti comuni sono pugliesi, quattro sardi. Dopo Palma di Montechiaro vengono Molfetta (31,3%), Barano d'Ischia (31,0%), Mattinata (31,0%) e Trinitapoli (31,0%).

È un dato che merita attenzione. Euro 4 non è una classe di auto vecchissime: ha fra i sedici e i vent'anni. Una quota alta indica un parco che si è rinnovato una volta sola, intorno al 2008, e poi si è fermato.

Né un pregio né un difetto

A differenza delle classi Euro 0-3 e di Euro 6, questa classifica non ha una direzione morale: avere molte Euro 4 non è di per sé buono o cattivo. Per questo il sito non dice «meglio del» ma «più alto del».

Va letta insieme alle altre: dove la quota di Euro 4 è alta e quella di Euro 6 bassa, il parco si è fermato quindici anni fa.

Che cos'è un'auto Euro 4

La normativa Euro 4 si è applicata alle auto nuove dal 2006 al 2010, fino all'arrivo della Euro 5. Rispetto alla Euro 3 ha dimezzato circa i limiti di alcune emissioni, in particolare per i motori diesel. Un'auto Euro 4 ha quindi oggi, in generale, fra i 16 e i 20 anni.

È una delle classi più numerose del parco italiano: le Euro 4 sono il 20,8% delle autovetture, circa una su cinque. Sono gli anni di un mercato dell'auto molto vivace, sostenuto anche dagli incentivi alla rottamazione della fine del decennio.

Una classifica senza buoni e cattivi

A differenza delle classi più vecchie, questa classifica non ha una direzione "giusta". Un comune con molte auto Euro 4 non è necessariamente indietro: può avere un parco rinnovato una quindicina di anni fa e ancora in buone condizioni. Per questo la pagina descrive le posizioni come "più alto del" e non come "meglio del" o "peggio del".

La graduatoria comprende i 2.373 comuni con almeno 5.000 abitanti e si basa sui dati ISTAT ricavati dal Pubblico Registro Automobilistico. Il comune mediano ha il 21,1% di auto Euro 4, e metà dei comuni sta fra il 19,2% e il 23,8%: una forbice stretta, perché le auto di quegli anni sono ancora diffuse ovunque.

La Puglia in testa

Dei primi venti comuni, tredici sono pugliesi. Si concentrano in tre aree:

  • la costa a nord di Bari: Molfetta (31,3%, seconda in Italia), Bisceglie (30,6%), Terlizzi (30,5%), Ruvo di Puglia e Giovinazzo
  • la provincia di Barletta-Andria-Trani: Trinitapoli (31,0%), Barletta (30,2%) e Andria (29,5%)
  • la provincia di Foggia: Mattinata (31,0%), Manfredonia (30,7%), Carapelle (30,5%) e Troia (30,2%)

Completa il gruppo Corsano, nel Salento. Fra questi ci sono città di dimensioni considerevoli: Barletta e Andria superano entrambe i 90.000 abitanti, Molfetta, Manfredonia e Bisceglie i 50.000.

Le altre: Sicilia, isole campane e Sardegna

Il primo posto è di Palma di Montechiaro, in provincia di Agrigento, con il 31,4%. Nei primi venti ci sono poi due isole del golfo di Napoli, Barano d'Ischia (31,0%, terza) e Procida (30,3%), e quattro comuni sardi della provincia di Sassari: Ossi (30,6%), Tempio Pausania (29,8%), Porto Torres (29,6%) e Castelsardo (29,5%).

Il Sud davanti, ma con meno distacco

Fra i primi cento comuni ci sono solo comuni del Sud e delle isole. Ma le mediane per area mostrano differenze molto più contenute di quelle delle classi vecchie: 25,4% nelle isole, 24,6% al Sud, 21,3% al Centro, 20,2% nel Nord-Est e 19,2% nel Nord-Ovest.

Fra le regioni la mediana comunale più alta è quella della Sardegna (26,7%), seguita da Puglia (26,5%), Basilicata (25,3%), Sicilia (25,1%), Molise (24,8%) e Campania (24,0%). Le più basse sono quelle di Lombardia (18,8%) e Toscana (18,2%).

Perché Campania e Calabria non sono in testa

Nelle classi Euro 0, 1 e 2, Campania e Calabria occupano molte delle prime posizioni. Qui sono più indietro: la mediana comunale della Calabria (23,0%) è ottava fra le regioni, quella della Campania sesta.

Il motivo è aritmetico. Le percentuali di tutte le classi Euro sommano a cento: dove una quota molto alta del parco è fatta di auto degli anni Ottanta e Novanta, resta meno spazio per quelle degli anni Duemila. Per capire l'età di un parco auto è quindi più utile guardare insieme tutte le classi, o la classifica del parco auto più vecchio, che le somma.

Le grandi città

Le grandi città con più Euro 4 sono quelle del Sud e delle isole: Palermo (25,1%), Bari (24,4%), Catania (23,5%) e Messina (23,3%). Napoli, con il 21,0%, è sulla mediana nazionale.

Più in basso Venezia (20,6%), Genova (19,5%), Brescia (18,6%), Roma, Verona e Padova (18,5%), Bologna (18,0%), Firenze (16,5%), Milano (16,4%), Parma (16,1%) e Torino, che con il 15,1% è fra gli ultimi venti comuni d'Italia.

In fondo: le flotte e i comuni toscani

Gli ultimi posti sono occupati in parte da comuni con molte flotte aziendali, che abbassano la quota di tutte le classi meno recenti: Scandicci, Trento, Aosta, Bolzano e Reggio Emilia (13,4%). Ci sono poi due comuni, Guidizzolo e Arcole, che compaiono nei primissimi posti della classifica dei veicoli per abitante: un altro indizio della presenza di flotte immatricolate sul loro territorio.

Infine diversi comuni toscani: Carmignano e Vaiano nel Pratese e Forte dei Marmi in Versilia.

Provincia per provincia

Per ogni provincia italiana: la posizione del capoluogo e il comune più in alto in classifica fra quelli con almeno 5.000 abitanti. Il valore indicato è: autovetture Euro 4 (% del totale). Le posizioni si riferiscono alla classifica nazionale di 2.373 comuni.

Piemonte

  • Alessandria: Alessandria 18,8% (1.889°); primo in provincia Serravalle Scrivia 21,9% (1.012°)
  • Asti: Asti 20,5% (1.378°); primo in provincia Villanova d'Asti 23,6% (649°)
  • Biella: Biella 20,1% (1.495°); primo in provincia Vigliano Biellese 21,1% (1.183°)
  • Cuneo: Cuneo 18,6% (1.956°); primo in provincia Dronero 22,2% (933°)
  • Novara: Novara 19,2% (1.770°); primo in provincia Varallo Pombia 21,9% (1.014°)
  • Torino: Torino 15,1% (2.356°); primo in provincia Luserna San Giovanni 24,9% (420°)
  • Verbano-Cusio-Ossola: Verbania 20,4% (1.423°); primo in provincia Gravellona Toce 21,4% (1.111°)
  • Vercelli: Vercelli 20,5% (1.373°); primo in provincia Crescentino 21,1% (1.208°)

Valle d'Aosta

  • Aosta: Aosta 3,2% (2.371°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia

Lombardia

  • Bergamo: Bergamo 18,6% (1.967°); primo in provincia Zogno 22,6% (834°)
  • Brescia: Brescia 18,6% (1.948°); primo in provincia Pontoglio 22,0% (991°)
  • Como: Como 17,4% (2.211°); primo in provincia Canzo 21,1% (1.179°)
  • Cremona: Cremona 18,2% (2.054°); primo in provincia Soresina 21,1% (1.188°)
  • Lecco: Lecco 19,2% (1.770°); primo in provincia Olginate 20,8% (1.286°)
  • Lodi: Lodi 16,3% (2.316°); primo in provincia Sant'Angelo Lodigiano 20,3% (1.437°)
  • Mantova: Mantova 20,7% (1.315°); primo in provincia Sermide e Felonica 21,9% (1.003°)
  • Milano: Milano 16,4% (2.314°); primo in provincia Baranzate 24,6% (457°)
  • Monza e della Brianza: Monza 17,1% (2.267°); primo in provincia Limbiate 21,1% (1.197°)
  • Pavia: Pavia 17,1% (2.255°); primo in provincia Broni 21,2% (1.154°)
  • Sondrio: Sondrio 21,9% (1.003°); primo in provincia Chiavenna 23,8% (583°)
  • Varese: Varese 17,9% (2.116°); primo in provincia Somma Lombardo 20,2% (1.478°)

Trentino-Alto Adige

  • Bolzano: Bolzano/Bozen 8,4% (2.370°); primo in provincia Malles Venosta/Mals 25,1% (376°)
  • Trento: Trento 2,5% (2.372°); primo in provincia Ledro 22,4% (908°)

Veneto

  • Belluno: Belluno 18,9% (1.876°); primo in provincia Feltre 21,6% (1.069°)
  • Padova: Padova 18,5% (1.975°); primo in provincia Carmignano di Brenta 22,0% (975°)
  • Rovigo: Rovigo 20,5% (1.381°); primo in provincia Porto Viro 21,7% (1.046°)
  • Treviso: Treviso 19,3% (1.747°); primo in provincia Fonte 23,4% (699°)
  • Venezia: Venezia 20,6% (1.341°); primo in provincia Cavallino-Treporti 25,2% (370°)
  • Verona: Verona 18,5% (1.993°); primo in provincia Tregnago 22,2% (949°)
  • Vicenza: Vicenza 19,8% (1.607°); primo in provincia Asiago 24,4% (484°)

Friuli-Venezia Giulia

  • Gorizia: Gorizia 23,7% (614°); primo in provincia Monfalcone 26,4% (187°)
  • Pordenone: Pordenone 22,3% (923°); primo in provincia Aviano 23,6% (630°)
  • Trieste: Trieste 22,7% (818°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
  • Udine: Udine 21,9% (1.014°); primo in provincia Fiumicello Villa Vicentina 24,1% (532°)

Liguria

  • Genova: Genova 19,5% (1.690°); primo in provincia Campomorone 21,6% (1.065°)
  • Imperia: Imperia 22,8% (815°); primo in provincia Taggia 23,6% (624°)
  • La Spezia: La Spezia 17,6% (2.170°); primo in provincia Levanto 20,6% (1.337°)
  • Savona: Savona 21,1% (1.179°); primo in provincia Ceriale 22,2% (927°)

Emilia-Romagna

  • Bologna: Bologna 18,0% (2.101°); primo in provincia Galliera 23,6% (653°)
  • Ferrara: Ferrara 18,8% (1.899°); primo in provincia Mesola 23,5% (671°)
  • Forlì-Cesena: Forlì 20,6% (1.363°); Cesena 20,1% (1.512°); primo in provincia Gatteo 22,9% (794°)
  • Modena: Modena 17,4% (2.218°); primo in provincia Concordia sulla Secchia 20,4% (1.401°)
  • Parma: Parma 16,1% (2.325°); primo in provincia Salsomaggiore Terme 20,6% (1.369°)
  • Piacenza: Piacenza 18,6% (1.946°); primo in provincia Monticelli d'Ongina 20,7% (1.324°)
  • Ravenna: Ravenna 19,6% (1.651°); primo in provincia Riolo Terme 22,0% (978°)
  • Reggio Emilia: Reggio nell'Emilia 13,4% (2.369°); primo in provincia Fabbrico 21,4% (1.101°)
  • Rimini: Rimini 22,6% (842°); primo in provincia Bellaria-Igea Marina 23,0% (769°)

Toscana

  • Arezzo: Arezzo 19,2% (1.770°); primo in provincia Sansepolcro 21,6% (1.059°)
  • Firenze: Firenze 16,5% (2.305°); primo in provincia Dicomano 20,9% (1.256°)
  • Grosseto: Grosseto 22,5% (860°); primo in provincia Roccastrada 23,5% (665°)
  • Livorno: Livorno 18,4% (2.009°); primo in provincia Piombino 21,4% (1.116°)
  • Lucca: Lucca 17,0% (2.270°); primo in provincia Borgo a Mozzano 20,2% (1.478°)
  • Massa-Carrara: Massa 17,4% (2.203°); Carrara 15,8% (2.343°); primo in provincia Pontremoli 19,4% (1.728°)
  • Pisa: Pisa 17,2% (2.249°); primo in provincia Pomarance 19,6% (1.629°)
  • Pistoia: Pistoia 16,6% (2.295°); primo in provincia Pescia 19,9% (1.552°)
  • Prato: Prato 15,4% (2.349°); primo in provincia Vernio 17,4% (2.206°)
  • Siena: Siena 17,5% (2.189°); primo in provincia Abbadia San Salvatore 22,3% (916°)

Umbria

  • Perugia: Perugia 19,5% (1.673°); primo in provincia Gualdo Cattaneo 22,9% (792°)
  • Terni: Terni 22,8% (813°); primo in provincia Narni 23,8% (588°)

Marche

  • Ancona: Ancona 19,6% (1.655°); primo in provincia Trecastelli 24,3% (507°)
  • Ascoli Piceno: Ascoli Piceno 20,5% (1.387°); primo in provincia Monteprandone 23,2% (722°)
  • Fermo: Fermo 23,4% (688°); primo in provincia Porto Sant'Elpidio 23,9% (564°)
  • Macerata: Macerata 21,6% (1.062°); primo in provincia Monte San Giusto 24,3% (498°)
  • Pesaro e Urbino: Pesaro 20,3% (1.437°); Urbino 22,3% (912°); primo in provincia Vallefoglia 23,5% (659°)

Lazio

  • Frosinone: Frosinone 21,8% (1.030°); primo in provincia Sant'Elia Fiumerapido 27,3% (102°)
  • Latina: Latina 22,7% (821°); primo in provincia Itri 25,8% (269°)
  • Rieti: Rieti 23,0% (779°); primo in provincia Poggio Mirteto 25,5% (304°)
  • Roma: Roma 18,5% (1.989°); primo in provincia San Cesareo 25,2% (355°)
  • Viterbo: Viterbo 22,6% (853°); primo in provincia Canino 25,4% (319°)

Abruzzo

  • Chieti: Chieti 21,9% (1.001°); primo in provincia Vasto 25,0% (403°)
  • L'Aquila: L'Aquila 22,6% (850°); primo in provincia Sulmona 25,1% (377°)
  • Pescara: Pescara 21,8% (1.039°); primo in provincia Collecorvino 24,0% (545°)
  • Teramo: Teramo 20,2% (1.483°); primo in provincia Silvi 24,2% (513°)

Molise

  • Campobasso: Campobasso 24,3% (498°); primo in provincia Campomarino 26,1% (228°)
  • Isernia: Isernia 24,6% (452°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia

Campania

  • Avellino: Avellino 23,2% (735°); primo in provincia Ariano Irpino 26,5% (175°)
  • Benevento: Benevento 24,7% (445°); primo in provincia Sant'Agata de' Goti 26,2% (220°)
  • Caserta: Caserta 21,8% (1.042°); primo in provincia Orta di Atella 28,6% (40°)
  • Napoli: Napoli 21,0% (1.224°); primo in provincia Barano d'Ischia 31,0% (3°)
  • Salerno: Salerno 22,4% (908°); primo in provincia San Cipriano Picentino 27,4% (98°)

Puglia

  • Bari: Bari 24,4% (485°); primo in provincia Molfetta 31,3% (2°)
  • Barletta-Andria-Trani: Barletta 30,2% (14°); Andria 29,5% (19°); Trani 28,7% (39°); primo in provincia Trinitapoli 31,0% (4°)
  • Brindisi: Brindisi 25,2% (370°); primo in provincia Villa Castelli 29,2% (27°)
  • Foggia: Foggia 28,4% (45°); primo in provincia Mattinata 31,0% (4°)
  • Lecce: Lecce 22,1% (968°); primo in provincia Corsano 29,8% (16°)
  • Taranto: Taranto 25,1% (392°); primo in provincia Avetrana 27,9% (67°)

Basilicata

  • Matera: Matera 24,7% (451°); primo in provincia Pisticci 26,0% (243°)
  • Potenza: Potenza 23,4% (691°); primo in provincia Picerno 27,0% (122°)

Calabria

  • Catanzaro: Catanzaro 22,9% (799°); primo in provincia Borgia 25,5% (298°)
  • Cosenza: Cosenza 22,2% (942°); primo in provincia Rogliano 26,8% (139°)
  • Crotone: Crotone 23,9% (575°); primo in provincia Cutro 24,2% (510°)
  • Reggio Calabria: Reggio di Calabria 23,9% (565°); primo in provincia Villa San Giovanni 24,5% (479°)
  • Vibo Valentia: Vibo Valentia 22,2% (930°); primo in provincia Tropea 26,8% (145°)

Sicilia

  • Agrigento: Agrigento 23,9% (570°); primo in provincia Palma di Montechiaro 31,4% (1°)
  • Caltanissetta: Caltanissetta 24,5% (475°); primo in provincia Mazzarino 28,2% (54°)
  • Catania: Catania 23,5% (656°); primo in provincia Camporotondo Etneo 27,6% (81°)
  • Enna: Enna 24,2% (525°); primo in provincia Agira 29,1% (28°)
  • Messina: Messina 23,3% (714°); primo in provincia Lipari 25,8% (273°)
  • Palermo: Palermo 25,1% (385°); primo in provincia Trabia 29,4% (21°)
  • Ragusa: Ragusa 23,4% (675°); primo in provincia Pozzallo 25,2% (360°)
  • Siracusa: Siracusa 23,1% (758°); primo in provincia Solarino 28,8% (34°)
  • Trapani: Trapani 24,7% (445°); primo in provincia Pantelleria 27,7% (79°)

Sardegna

  • Cagliari: Cagliari 22,6% (834°); primo in provincia Maracalagonis 28,5% (43°)
  • Nuoro: Nuoro 23,8% (593°); primo in provincia Dorgali 27,3% (107°)
  • Oristano: Oristano 25,4% (322°); primo in provincia Cabras 28,2% (54°)
  • Sassari: Sassari 25,9% (260°); primo in provincia Ossi 30,6% (7°)
  • Sud Sardegna: Carbonia 26,7% (152°); primo in provincia Sant'Antioco 28,8% (32°)

Domande frequenti

Qual è il comune con più auto Euro 4? Palma di Montechiaro, in provincia di Agrigento, con il 31,4% delle autovetture, seguita da Molfetta con il 31,3%.

Quali auto sono Euro 4? Le auto conformi alla quarta normativa europea sulle emissioni, in vigore per le nuove immatricolazioni fra il 2006 e il 2010.

Quante auto Euro 4 ci sono in Italia? Il 20,8% delle autovetture, circa una su cinque.

Avere molte auto Euro 4 è un dato negativo? Non necessariamente. Sono auto di 16-20 anni, ancora ammesse nella maggior parte dei casi. Il dato descrive l'età del parco, non un giudizio.

Metodologia e fonti

Fonte primaria
ISTAT — Parco veicoli per classe Euro (PRA) — Istituto Nazionale di Statistica
Acquisito da
nessuno: scaricato direttamente da ISTAT, il 2026-08-27
Unità di misura
Autovetture Euro 4 (% del totale)
Ordinamento
decrescente: il primo posto è il valore più alto
Parità
stessa posizione, la successiva viene saltata (1,2,2,4)
Dati mancanti
escluso dalla classifica, mai considerato zero
Esclusioni
Sono esclusi i comuni sotto 5.000 abitanti (5522 territori): su popolazioni molto piccole un indicatore per abitante non descrive un fenomeno reale.
Calcolo
valore comunale diretto
Licenza
CC BY 4.0

Fonte: ISTAT — Pubblico registro automobilistico, parco veicoli per classe Euro (dataflow 41_993). Licenza CC BY 4.0.

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