I comuni con la quota più alta di auto Euro 4
Quante autovetture Euro 4 circolano ogni cento, comune per comune. Sono immatricolate fra il 2006 e il 2010.
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La classifica
| Pos. | Comuni | Autovetture Euro 4 (% del totale) |
|---|---|---|
| 1 | Palma di MontechiaroAG · Sicilia | 31,4 |
| 2 | MolfettaBA · Puglia | 31,3 |
| 3 | Barano d'IschiaNA · Campania | 31,0 |
| 4 | MattinataFG · Puglia | 31,0 |
| 4 | TrinitapoliBT · Puglia pari merito | 31,0 |
| 6 | ManfredoniaFG · Puglia | 30,7 |
| 7 | OssiSS · Sardegna | 30,6 |
| 7 | BisceglieBT · Puglia pari merito | 30,6 |
| 9 | TerlizziBA · Puglia | 30,5 |
| 10 | CarapelleFG · Puglia | 30,5 |
| 11 | ProcidaNA · Campania | 30,3 |
| 12 | TroiaFG · Puglia | 30,2 |
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| 13 | Ruvo di PugliaBA · Puglia | 30,2 |
| 14 | BarlettaBT · Puglia | 30,2 |
| 15 | Tempio PausaniaSS · Sardegna | 29,8 |
| 16 | CorsanoLE · Puglia | 29,8 |
| 17 | Porto TorresSS · Sardegna | 29,6 |
| 18 | GiovinazzoBA · Puglia | 29,5 |
| 19 | AndriaBT · Puglia | 29,5 |
| 20 | CastelsardoSS · Sardegna | 29,5 |
| 21 | TrabiaPA · Sicilia | 29,4 |
| 22 | CoratoBA · Puglia | 29,4 |
| 22 | SorsoSS · Sardegna pari merito | 29,4 |
| 24 | Mola di BariBA · Puglia | 29,4 |
| 25 | Margherita di SavoiaBT · Puglia | 29,3 |
| 26 | OzieriSS · Sardegna | 29,3 |
| 27 | Villa CastelliBR · Puglia | 29,2 |
| 28 | AgiraEN · Sicilia | 29,1 |
| 29 | Monte Sant'AngeloFG · Puglia | 28,9 |
| 30 | RutiglianoBA · Puglia | 28,9 |
| 31 | FicarazziPA · Sicilia | 28,9 |
| 32 | Sant'AntiocoSU · Sardegna | 28,8 |
| 33 | BarrafrancaEN · Sicilia | 28,8 |
| 34 | SolarinoSR · Sicilia | 28,8 |
| 35 | NoicattaroBA · Puglia | 28,8 |
| 36 | BitontoBA · Puglia | 28,7 |
| 37 | DomusnovasSU · Sardegna | 28,7 |
| 38 | TaurisanoLE · Puglia | 28,7 |
| 39 | TraniBT · Puglia | 28,7 |
| 40 | Orta di AtellaCE · Campania | 28,6 |
| 41 | San Ferdinando di PugliaBT · Puglia | 28,6 |
| 42 | SennoriSS · Sardegna | 28,6 |
| 43 | MaracalagonisCA · Sardegna | 28,5 |
| 44 | IschiaNA · Campania | 28,5 |
| 45 | FoggiaFG · Puglia | 28,4 |
| 46 | StornaraFG · Puglia | 28,4 |
| 47 | StornarellaFG · Puglia | 28,4 |
| 47 | PoggiardoLE · Puglia pari merito | 28,4 |
| 49 | ErchieBR · Puglia | 28,4 |
| 50 | ForioNA · Campania | 28,4 |
Cosa dicono i dati
Palma di Montechiaro, in provincia di Agrigento, ha il 31,4% di autovetture Euro 4, immatricolate fra il 2006 e il 2010. Il comune mediano italiano sta al 21,1%.
Qui cambia la geografia
Per la prima volta le prime posizioni non sono siciliane o calabresi: tredici dei primi venti comuni sono pugliesi, quattro sardi. Dopo Palma di Montechiaro vengono Molfetta (31,3%), Barano d'Ischia (31,0%), Mattinata (31,0%) e Trinitapoli (31,0%).
È un dato che merita attenzione. Euro 4 non è una classe di auto vecchissime: ha fra i sedici e i vent'anni. Una quota alta indica un parco che si è rinnovato una volta sola, intorno al 2008, e poi si è fermato.
Né un pregio né un difetto
A differenza delle classi Euro 0-3 e di Euro 6, questa classifica non ha una direzione morale: avere molte Euro 4 non è di per sé buono o cattivo. Per questo il sito non dice «meglio del» ma «più alto del».
Va letta insieme alle altre: dove la quota di Euro 4 è alta e quella di Euro 6 bassa, il parco si è fermato quindici anni fa.
Che cos'è un'auto Euro 4
La normativa Euro 4 si è applicata alle auto nuove dal 2006 al 2010, fino all'arrivo della Euro 5. Rispetto alla Euro 3 ha dimezzato circa i limiti di alcune emissioni, in particolare per i motori diesel. Un'auto Euro 4 ha quindi oggi, in generale, fra i 16 e i 20 anni.
È una delle classi più numerose del parco italiano: le Euro 4 sono il 20,8% delle autovetture, circa una su cinque. Sono gli anni di un mercato dell'auto molto vivace, sostenuto anche dagli incentivi alla rottamazione della fine del decennio.
Una classifica senza buoni e cattivi
A differenza delle classi più vecchie, questa classifica non ha una direzione "giusta". Un comune con molte auto Euro 4 non è necessariamente indietro: può avere un parco rinnovato una quindicina di anni fa e ancora in buone condizioni. Per questo la pagina descrive le posizioni come "più alto del" e non come "meglio del" o "peggio del".
La graduatoria comprende i 2.373 comuni con almeno 5.000 abitanti e si basa sui dati ISTAT ricavati dal Pubblico Registro Automobilistico. Il comune mediano ha il 21,1% di auto Euro 4, e metà dei comuni sta fra il 19,2% e il 23,8%: una forbice stretta, perché le auto di quegli anni sono ancora diffuse ovunque.
La Puglia in testa
Dei primi venti comuni, tredici sono pugliesi. Si concentrano in tre aree:
- la costa a nord di Bari: Molfetta (31,3%, seconda in Italia), Bisceglie (30,6%), Terlizzi (30,5%), Ruvo di Puglia e Giovinazzo
- la provincia di Barletta-Andria-Trani: Trinitapoli (31,0%), Barletta (30,2%) e Andria (29,5%)
- la provincia di Foggia: Mattinata (31,0%), Manfredonia (30,7%), Carapelle (30,5%) e Troia (30,2%)
Completa il gruppo Corsano, nel Salento. Fra questi ci sono città di dimensioni considerevoli: Barletta e Andria superano entrambe i 90.000 abitanti, Molfetta, Manfredonia e Bisceglie i 50.000.
Le altre: Sicilia, isole campane e Sardegna
Il primo posto è di Palma di Montechiaro, in provincia di Agrigento, con il 31,4%. Nei primi venti ci sono poi due isole del golfo di Napoli, Barano d'Ischia (31,0%, terza) e Procida (30,3%), e quattro comuni sardi della provincia di Sassari: Ossi (30,6%), Tempio Pausania (29,8%), Porto Torres (29,6%) e Castelsardo (29,5%).
Il Sud davanti, ma con meno distacco
Fra i primi cento comuni ci sono solo comuni del Sud e delle isole. Ma le mediane per area mostrano differenze molto più contenute di quelle delle classi vecchie: 25,4% nelle isole, 24,6% al Sud, 21,3% al Centro, 20,2% nel Nord-Est e 19,2% nel Nord-Ovest.
Fra le regioni la mediana comunale più alta è quella della Sardegna (26,7%), seguita da Puglia (26,5%), Basilicata (25,3%), Sicilia (25,1%), Molise (24,8%) e Campania (24,0%). Le più basse sono quelle di Lombardia (18,8%) e Toscana (18,2%).
Perché Campania e Calabria non sono in testa
Nelle classi Euro 0, 1 e 2, Campania e Calabria occupano molte delle prime posizioni. Qui sono più indietro: la mediana comunale della Calabria (23,0%) è ottava fra le regioni, quella della Campania sesta.
Il motivo è aritmetico. Le percentuali di tutte le classi Euro sommano a cento: dove una quota molto alta del parco è fatta di auto degli anni Ottanta e Novanta, resta meno spazio per quelle degli anni Duemila. Per capire l'età di un parco auto è quindi più utile guardare insieme tutte le classi, o la classifica del parco auto più vecchio, che le somma.
Le grandi città
Le grandi città con più Euro 4 sono quelle del Sud e delle isole: Palermo (25,1%), Bari (24,4%), Catania (23,5%) e Messina (23,3%). Napoli, con il 21,0%, è sulla mediana nazionale.
Più in basso Venezia (20,6%), Genova (19,5%), Brescia (18,6%), Roma, Verona e Padova (18,5%), Bologna (18,0%), Firenze (16,5%), Milano (16,4%), Parma (16,1%) e Torino, che con il 15,1% è fra gli ultimi venti comuni d'Italia.
In fondo: le flotte e i comuni toscani
Gli ultimi posti sono occupati in parte da comuni con molte flotte aziendali, che abbassano la quota di tutte le classi meno recenti: Scandicci, Trento, Aosta, Bolzano e Reggio Emilia (13,4%). Ci sono poi due comuni, Guidizzolo e Arcole, che compaiono nei primissimi posti della classifica dei veicoli per abitante: un altro indizio della presenza di flotte immatricolate sul loro territorio.
Infine diversi comuni toscani: Carmignano e Vaiano nel Pratese e Forte dei Marmi in Versilia.
Provincia per provincia
Per ogni provincia italiana: la posizione del capoluogo e il comune più in alto in classifica fra quelli con almeno 5.000 abitanti. Il valore indicato è: autovetture Euro 4 (% del totale). Le posizioni si riferiscono alla classifica nazionale di 2.373 comuni.
Piemonte
- Alessandria: Alessandria 18,8% (1.889°); primo in provincia Serravalle Scrivia 21,9% (1.012°)
- Asti: Asti 20,5% (1.378°); primo in provincia Villanova d'Asti 23,6% (649°)
- Biella: Biella 20,1% (1.495°); primo in provincia Vigliano Biellese 21,1% (1.183°)
- Cuneo: Cuneo 18,6% (1.956°); primo in provincia Dronero 22,2% (933°)
- Novara: Novara 19,2% (1.770°); primo in provincia Varallo Pombia 21,9% (1.014°)
- Torino: Torino 15,1% (2.356°); primo in provincia Luserna San Giovanni 24,9% (420°)
- Verbano-Cusio-Ossola: Verbania 20,4% (1.423°); primo in provincia Gravellona Toce 21,4% (1.111°)
- Vercelli: Vercelli 20,5% (1.373°); primo in provincia Crescentino 21,1% (1.208°)
Valle d'Aosta
- Aosta: Aosta 3,2% (2.371°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
Lombardia
- Bergamo: Bergamo 18,6% (1.967°); primo in provincia Zogno 22,6% (834°)
- Brescia: Brescia 18,6% (1.948°); primo in provincia Pontoglio 22,0% (991°)
- Como: Como 17,4% (2.211°); primo in provincia Canzo 21,1% (1.179°)
- Cremona: Cremona 18,2% (2.054°); primo in provincia Soresina 21,1% (1.188°)
- Lecco: Lecco 19,2% (1.770°); primo in provincia Olginate 20,8% (1.286°)
- Lodi: Lodi 16,3% (2.316°); primo in provincia Sant'Angelo Lodigiano 20,3% (1.437°)
- Mantova: Mantova 20,7% (1.315°); primo in provincia Sermide e Felonica 21,9% (1.003°)
- Milano: Milano 16,4% (2.314°); primo in provincia Baranzate 24,6% (457°)
- Monza e della Brianza: Monza 17,1% (2.267°); primo in provincia Limbiate 21,1% (1.197°)
- Pavia: Pavia 17,1% (2.255°); primo in provincia Broni 21,2% (1.154°)
- Sondrio: Sondrio 21,9% (1.003°); primo in provincia Chiavenna 23,8% (583°)
- Varese: Varese 17,9% (2.116°); primo in provincia Somma Lombardo 20,2% (1.478°)
Trentino-Alto Adige
- Bolzano: Bolzano/Bozen 8,4% (2.370°); primo in provincia Malles Venosta/Mals 25,1% (376°)
- Trento: Trento 2,5% (2.372°); primo in provincia Ledro 22,4% (908°)
Veneto
- Belluno: Belluno 18,9% (1.876°); primo in provincia Feltre 21,6% (1.069°)
- Padova: Padova 18,5% (1.975°); primo in provincia Carmignano di Brenta 22,0% (975°)
- Rovigo: Rovigo 20,5% (1.381°); primo in provincia Porto Viro 21,7% (1.046°)
- Treviso: Treviso 19,3% (1.747°); primo in provincia Fonte 23,4% (699°)
- Venezia: Venezia 20,6% (1.341°); primo in provincia Cavallino-Treporti 25,2% (370°)
- Verona: Verona 18,5% (1.993°); primo in provincia Tregnago 22,2% (949°)
- Vicenza: Vicenza 19,8% (1.607°); primo in provincia Asiago 24,4% (484°)
Friuli-Venezia Giulia
- Gorizia: Gorizia 23,7% (614°); primo in provincia Monfalcone 26,4% (187°)
- Pordenone: Pordenone 22,3% (923°); primo in provincia Aviano 23,6% (630°)
- Trieste: Trieste 22,7% (818°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
- Udine: Udine 21,9% (1.014°); primo in provincia Fiumicello Villa Vicentina 24,1% (532°)
Liguria
- Genova: Genova 19,5% (1.690°); primo in provincia Campomorone 21,6% (1.065°)
- Imperia: Imperia 22,8% (815°); primo in provincia Taggia 23,6% (624°)
- La Spezia: La Spezia 17,6% (2.170°); primo in provincia Levanto 20,6% (1.337°)
- Savona: Savona 21,1% (1.179°); primo in provincia Ceriale 22,2% (927°)
Emilia-Romagna
- Bologna: Bologna 18,0% (2.101°); primo in provincia Galliera 23,6% (653°)
- Ferrara: Ferrara 18,8% (1.899°); primo in provincia Mesola 23,5% (671°)
- Forlì-Cesena: Forlì 20,6% (1.363°); Cesena 20,1% (1.512°); primo in provincia Gatteo 22,9% (794°)
- Modena: Modena 17,4% (2.218°); primo in provincia Concordia sulla Secchia 20,4% (1.401°)
- Parma: Parma 16,1% (2.325°); primo in provincia Salsomaggiore Terme 20,6% (1.369°)
- Piacenza: Piacenza 18,6% (1.946°); primo in provincia Monticelli d'Ongina 20,7% (1.324°)
- Ravenna: Ravenna 19,6% (1.651°); primo in provincia Riolo Terme 22,0% (978°)
- Reggio Emilia: Reggio nell'Emilia 13,4% (2.369°); primo in provincia Fabbrico 21,4% (1.101°)
- Rimini: Rimini 22,6% (842°); primo in provincia Bellaria-Igea Marina 23,0% (769°)
Toscana
- Arezzo: Arezzo 19,2% (1.770°); primo in provincia Sansepolcro 21,6% (1.059°)
- Firenze: Firenze 16,5% (2.305°); primo in provincia Dicomano 20,9% (1.256°)
- Grosseto: Grosseto 22,5% (860°); primo in provincia Roccastrada 23,5% (665°)
- Livorno: Livorno 18,4% (2.009°); primo in provincia Piombino 21,4% (1.116°)
- Lucca: Lucca 17,0% (2.270°); primo in provincia Borgo a Mozzano 20,2% (1.478°)
- Massa-Carrara: Massa 17,4% (2.203°); Carrara 15,8% (2.343°); primo in provincia Pontremoli 19,4% (1.728°)
- Pisa: Pisa 17,2% (2.249°); primo in provincia Pomarance 19,6% (1.629°)
- Pistoia: Pistoia 16,6% (2.295°); primo in provincia Pescia 19,9% (1.552°)
- Prato: Prato 15,4% (2.349°); primo in provincia Vernio 17,4% (2.206°)
- Siena: Siena 17,5% (2.189°); primo in provincia Abbadia San Salvatore 22,3% (916°)
Umbria
- Perugia: Perugia 19,5% (1.673°); primo in provincia Gualdo Cattaneo 22,9% (792°)
- Terni: Terni 22,8% (813°); primo in provincia Narni 23,8% (588°)
Marche
- Ancona: Ancona 19,6% (1.655°); primo in provincia Trecastelli 24,3% (507°)
- Ascoli Piceno: Ascoli Piceno 20,5% (1.387°); primo in provincia Monteprandone 23,2% (722°)
- Fermo: Fermo 23,4% (688°); primo in provincia Porto Sant'Elpidio 23,9% (564°)
- Macerata: Macerata 21,6% (1.062°); primo in provincia Monte San Giusto 24,3% (498°)
- Pesaro e Urbino: Pesaro 20,3% (1.437°); Urbino 22,3% (912°); primo in provincia Vallefoglia 23,5% (659°)
Lazio
- Frosinone: Frosinone 21,8% (1.030°); primo in provincia Sant'Elia Fiumerapido 27,3% (102°)
- Latina: Latina 22,7% (821°); primo in provincia Itri 25,8% (269°)
- Rieti: Rieti 23,0% (779°); primo in provincia Poggio Mirteto 25,5% (304°)
- Roma: Roma 18,5% (1.989°); primo in provincia San Cesareo 25,2% (355°)
- Viterbo: Viterbo 22,6% (853°); primo in provincia Canino 25,4% (319°)
Abruzzo
- Chieti: Chieti 21,9% (1.001°); primo in provincia Vasto 25,0% (403°)
- L'Aquila: L'Aquila 22,6% (850°); primo in provincia Sulmona 25,1% (377°)
- Pescara: Pescara 21,8% (1.039°); primo in provincia Collecorvino 24,0% (545°)
- Teramo: Teramo 20,2% (1.483°); primo in provincia Silvi 24,2% (513°)
Molise
- Campobasso: Campobasso 24,3% (498°); primo in provincia Campomarino 26,1% (228°)
- Isernia: Isernia 24,6% (452°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
Campania
- Avellino: Avellino 23,2% (735°); primo in provincia Ariano Irpino 26,5% (175°)
- Benevento: Benevento 24,7% (445°); primo in provincia Sant'Agata de' Goti 26,2% (220°)
- Caserta: Caserta 21,8% (1.042°); primo in provincia Orta di Atella 28,6% (40°)
- Napoli: Napoli 21,0% (1.224°); primo in provincia Barano d'Ischia 31,0% (3°)
- Salerno: Salerno 22,4% (908°); primo in provincia San Cipriano Picentino 27,4% (98°)
Puglia
- Bari: Bari 24,4% (485°); primo in provincia Molfetta 31,3% (2°)
- Barletta-Andria-Trani: Barletta 30,2% (14°); Andria 29,5% (19°); Trani 28,7% (39°); primo in provincia Trinitapoli 31,0% (4°)
- Brindisi: Brindisi 25,2% (370°); primo in provincia Villa Castelli 29,2% (27°)
- Foggia: Foggia 28,4% (45°); primo in provincia Mattinata 31,0% (4°)
- Lecce: Lecce 22,1% (968°); primo in provincia Corsano 29,8% (16°)
- Taranto: Taranto 25,1% (392°); primo in provincia Avetrana 27,9% (67°)
Basilicata
- Matera: Matera 24,7% (451°); primo in provincia Pisticci 26,0% (243°)
- Potenza: Potenza 23,4% (691°); primo in provincia Picerno 27,0% (122°)
Calabria
- Catanzaro: Catanzaro 22,9% (799°); primo in provincia Borgia 25,5% (298°)
- Cosenza: Cosenza 22,2% (942°); primo in provincia Rogliano 26,8% (139°)
- Crotone: Crotone 23,9% (575°); primo in provincia Cutro 24,2% (510°)
- Reggio Calabria: Reggio di Calabria 23,9% (565°); primo in provincia Villa San Giovanni 24,5% (479°)
- Vibo Valentia: Vibo Valentia 22,2% (930°); primo in provincia Tropea 26,8% (145°)
Sicilia
- Agrigento: Agrigento 23,9% (570°); primo in provincia Palma di Montechiaro 31,4% (1°)
- Caltanissetta: Caltanissetta 24,5% (475°); primo in provincia Mazzarino 28,2% (54°)
- Catania: Catania 23,5% (656°); primo in provincia Camporotondo Etneo 27,6% (81°)
- Enna: Enna 24,2% (525°); primo in provincia Agira 29,1% (28°)
- Messina: Messina 23,3% (714°); primo in provincia Lipari 25,8% (273°)
- Palermo: Palermo 25,1% (385°); primo in provincia Trabia 29,4% (21°)
- Ragusa: Ragusa 23,4% (675°); primo in provincia Pozzallo 25,2% (360°)
- Siracusa: Siracusa 23,1% (758°); primo in provincia Solarino 28,8% (34°)
- Trapani: Trapani 24,7% (445°); primo in provincia Pantelleria 27,7% (79°)
Sardegna
- Cagliari: Cagliari 22,6% (834°); primo in provincia Maracalagonis 28,5% (43°)
- Nuoro: Nuoro 23,8% (593°); primo in provincia Dorgali 27,3% (107°)
- Oristano: Oristano 25,4% (322°); primo in provincia Cabras 28,2% (54°)
- Sassari: Sassari 25,9% (260°); primo in provincia Ossi 30,6% (7°)
- Sud Sardegna: Carbonia 26,7% (152°); primo in provincia Sant'Antioco 28,8% (32°)
Domande frequenti
Qual è il comune con più auto Euro 4? Palma di Montechiaro, in provincia di Agrigento, con il 31,4% delle autovetture, seguita da Molfetta con il 31,3%.
Quali auto sono Euro 4? Le auto conformi alla quarta normativa europea sulle emissioni, in vigore per le nuove immatricolazioni fra il 2006 e il 2010.
Quante auto Euro 4 ci sono in Italia? Il 20,8% delle autovetture, circa una su cinque.
Avere molte auto Euro 4 è un dato negativo? Non necessariamente. Sono auto di 16-20 anni, ancora ammesse nella maggior parte dei casi. Il dato descrive l'età del parco, non un giudizio.
Metodologia e fonti
- Fonte primaria
- ISTAT — Parco veicoli per classe Euro (PRA) — Istituto Nazionale di Statistica
- Acquisito da
- nessuno: scaricato direttamente da ISTAT, il 2026-08-27
- Unità di misura
- Autovetture Euro 4 (% del totale)
- Ordinamento
- decrescente: il primo posto è il valore più alto
- Parità
- stessa posizione, la successiva viene saltata (1,2,2,4)
- Dati mancanti
- escluso dalla classifica, mai considerato zero
- Esclusioni
- Sono esclusi i comuni sotto 5.000 abitanti (5522 territori): su popolazioni molto piccole un indicatore per abitante non descrive un fenomeno reale.
- Calcolo
- valore comunale diretto
- Licenza
- CC BY 4.0
Fonte: ISTAT — Pubblico registro automobilistico, parco veicoli per classe Euro (dataflow 41_993). Licenza CC BY 4.0.
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