I comuni dove più stranieri diventano cittadini italiani
Quanti stranieri residenti hanno acquisito la cittadinanza italiana nel 2025, ogni cento, comune per comune. Dati ISTAT provvisori.
I primi 20
| # | Comuni | Nuovi cittadini italiani ogni 100 stranieri residenti |
|---|---|---|
| 1 | San LucidoCS · Calabria | 113,0 |
| 2 | PaolaCS · Calabria | 50,7 |
| 3 | Belvedere MarittimoCS · Calabria | 34,4 |
| 4 | CorrezzolaPD · Veneto | 29,6 |
| 5 | AcquedolciME · Sicilia | 29,1 |
| 6 | NotarescoTE · Abruzzo | 22,3 |
| 7 | NicoteraVV · Calabria | 21,5 |
| 8 | AviglianoPZ · Basilicata | 19,1 |
| 9 | AvolaSR · Sicilia | 18,7 |
| 10 | San Filippo del MelaME · Sicilia | 17,2 |
| 11 | NotoSR · Sicilia | 17,0 |
| 12 | Gioiosa MareaME · Sicilia | 15,1 |
| 13 | Sant'Agata di MilitelloME · Sicilia | 15,0 |
| 14 | Alto Reno TermeBO · Emilia-Romagna | 14,7 |
| 15 | Terme VigliatoreME · Sicilia | 13,9 |
| 16 | CollecorvinoPE · Abruzzo | 12,8 |
| 17 | Santi Cosma e DamianoLT · Lazio | 12,4 |
| 18 | San Marco ArgentanoCS · Calabria | 12,3 |
| 19 | Castellana GrotteBA · Puglia | 11,0 |
| 20 | PoviglioRE · Emilia-Romagna | 10,9 |
Vedi la classifica completa: tutti i 2.345 comuni
Il quadro in un colpo d'occhio
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Cosa dicono i dati
ISTAT — Bilancio demografico della popolazione straniera — Istituto Nazionale di Statistica. Dati acquisiti il 1 novembre 2026.
Nel 2025 196.243 stranieri residenti in Italia sono diventati cittadini italiani: 3,7 ogni 100 stranieri residenti a inizio anno. In alcuni comuni il valore è molto più alto, e a San Lucido, in provincia di Cosenza, supera addirittura 100: 113 nuovi cittadini ogni 100 stranieri.
Il dato
La classifica conta le acquisizioni della cittadinanza italiana registrate in anagrafe nel 2025 e le rapporta agli stranieri residenti nel comune all'1° gennaio 2025. Comprende tutte le vie di acquisizione: la residenza in Italia per un certo numero di anni, il matrimonio, la trasmissione dai genitori ai figli minori, la scelta al compimento dei diciotto anni per chi è nato in Italia, il riconoscimento per discendenza da antenati italiani.
La fonte è il bilancio demografico della popolazione straniera dell'ISTAT; i dati del 2025 sono provvisori. Sono in classifica i comuni con almeno 5.000 abitanti e almeno 100 stranieri residenti: con pochi stranieri bastano due o tre casi per spostare molto la percentuale. I comuni in classifica sono 2.345.
Il comune mediano ha 3,4 nuovi cittadini ogni 100 stranieri, e metà dei comuni sta fra 2,1 e 4,8.
Perché si può superare 100
Il numero si può leggere come "quanti stranieri su 100 sono diventati italiani nell'anno", ma non è un limite: il denominatore sono gli stranieri residenti a inizio anno, mentre fra i nuovi cittadini ci sono anche persone arrivate durante l'anno. A San Lucido nel 2025 sono arrivati dall'estero 504 stranieri e 494 sono diventati italiani; gli stranieri residenti a inizio anno erano 437.
In testa la Calabria e la Sicilia
- San Lucido (Cosenza): 113,0
- Paola (Cosenza): 50,7
- Belvedere Marittimo (Cosenza): 34,4
- Correzzola (Padova): 29,6
- Acquedolci (Messina): 29,1
- Notaresco (Teramo): 22,3
- Nicotera (Vibo Valentia): 21,5
- Avigliano (Potenza): 19,1
- Avola (Siracusa): 18,7
- San Filippo del Mela (Messina): 17,2
È l'opposto di quasi tutte le altre classifiche sugli stranieri: 7 dei primi 20 comuni sono siciliani e 5 calabresi, e 16 su 20 sono del Sud o delle isole.
Il quadro è compatibile con le richieste di riconoscimento della cittadinanza per discendenza (iure sanguinis): chi ha antenati italiani emigrati può ottenere la cittadinanza trasferendo la residenza in un comune italiano, che ne verifica i documenti. In molti dei comuni in testa gli arrivi dall'estero nell'anno sono quasi pari ai nuovi cittadini, e a San Lucido e Nicotera quasi metà degli stranieri residenti a inizio anno aveva la cittadinanza di un paese sudamericano, contro il 4,5% della media italiana. Nel 2025 la legge su questa via di acquisizione è stata resa più restrittiva.
Le grandi città
Le grandi città sono vicine al valore nazionale o sotto: Verona 4,9, Bologna 4,7, Brescia e Parma 4,6, Milano 3,7, Roma e Firenze 3,1, Torino e Palermo 2,8. Prato, la città con più stranieri in proporzione, è a 1,6, e Napoli a 1,0.
Le aree
Le mediane per area mostrano l'altra faccia del fenomeno: dove la naturalizzazione segue la via ordinaria, cioè dopo anni di residenza, i valori più alti sono al Nord, dove l'immigrazione è più antica. Nord-Est 4,2, Nord-Ovest 4,1, Centro 3,0, isole 2,3 e Sud 1,9.
Provincia per provincia
Per ogni provincia italiana: la posizione del capoluogo e il comune più in alto in classifica fra quelli con almeno 5.000 abitanti. Il valore indicato è: nuovi cittadini italiani ogni 100 stranieri residenti. Le posizioni si riferiscono alla classifica nazionale di 2.345 comuni.
Piemonte
- Alessandria: Alessandria 3,3 (1.214°); primo in provincia Acqui Terme 6,0 (247°)
- Asti: Asti 6,1 (225°); primo in provincia Nizza Monferrato 7,9 (63°)
- Biella: Biella 3,0 (1.314°); primo in provincia Valdilana 4,7 (599°)
- Cuneo: Cuneo 2,7 (1.462°); primo in provincia Boves 5,0 (491°)
- Novara: Novara 4,0 (895°); primo in provincia Galliate 9,1 (33°)
- Torino: Torino 2,8 (1.409°); primo in provincia Susa 4,5 (674°)
- Verbano-Cusio-Ossola: Verbania 4,6 (662°); primo in provincia Gravellona Toce 5,6 (313°)
- Vercelli: Vercelli 1,7 (1.927°); primo in provincia Crescentino 2,0 (1.771°)
Valle d'Aosta
- Aosta: Aosta 4,3 (756°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
Lombardia
- Bergamo: Bergamo 4,8 (579°); primo in provincia Bonate Sotto 10,8 (21°)
- Brescia: Brescia 4,6 (651°); primo in provincia Palazzolo sull'Oglio 7,7 (69°)
- Como: Como 3,2 (1.233°); primo in provincia Capiago Intimiano 8,5 (41°)
- Cremona: Cremona 3,6 (1.056°); primo in provincia Soncino 7,6 (77°)
- Lecco: Lecco 3,4 (1.158°); primo in provincia Mandello del Lario 6,4 (186°)
- Lodi: Lodi 3,2 (1.237°); primo in provincia Lodi Vecchio 5,8 (261°)
- Mantova: Mantova 3,9 (948°); primo in provincia Volta Mantovana 6,2 (201°)
- Milano: Milano 3,7 (1.041°); primo in provincia Arconate 8,7 (37°)
- Monza e della Brianza: Monza 5,1 (475°); primo in provincia Verano Brianza 7,3 (90°)
- Pavia: Pavia 4,0 (925°); primo in provincia Giussago 7,9 (62°)
- Sondrio: Sondrio 5,2 (423°); primo in provincia Tirano 6,2 (207°)
- Varese: Varese 4,2 (790°); primo in provincia Solbiate Olona 7,3 (94°)
Trentino-Alto Adige
- Bolzano: Bolzano/Bozen 3,1 (1.307°); primo in provincia Sarentino/Sarntal 4,4 (725°)
- Trento: Trento 4,2 (832°); primo in provincia Dro 7,5 (83°)
Veneto
- Belluno: Belluno 4,7 (609°); primo in provincia Santa Giustina 7,5 (81°)
- Padova: Padova 3,4 (1.146°); primo in provincia Correzzola 29,6 (4°)
- Rovigo: Rovigo 3,2 (1.254°); primo in provincia Lendinara 5,3 (406°)
- Treviso: Treviso 4,4 (742°); primo in provincia Mareno di Piave 10,5 (23°)
- Venezia: Venezia 3,3 (1.193°); primo in provincia Campolongo Maggiore 5,5 (348°)
- Verona: Verona 4,9 (553°); primo in provincia Monteforte d'Alpone 9,2 (32°)
- Vicenza: Vicenza 5,5 (323°); primo in provincia Castelgomberto 8,2 (48°)
Friuli-Venezia Giulia
- Gorizia: Gorizia 4,9 (549°); primo in provincia Gradisca d'Isonzo 5,4 (374°)
- Pordenone: Pordenone 3,4 (1.162°); primo in provincia Porcia 7,3 (96°)
- Trieste: Trieste 2,4 (1.583°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
- Udine: Udine 3,6 (1.050°); primo in provincia Basiliano 5,1 (463°)
Liguria
- Genova: Genova 3,9 (962°); primo in provincia Lavagna 8,1 (52°)
- Imperia: Imperia 3,0 (1.348°); primo in provincia Diano Marina 3,9 (962°)
- La Spezia: La Spezia 4,2 (832°); primo in provincia Arcola 4,2 (803°)
- Savona: Savona 4,3 (768°); primo in provincia Carcare 6,3 (190°)
Emilia-Romagna
- Bologna: Bologna 4,7 (615°); primo in provincia Alto Reno Terme 14,7 (14°)
- Ferrara: Ferrara 2,2 (1.698°); primo in provincia Poggio Renatico 4,9 (545°)
- Forlì-Cesena: Forlì 5,7 (291°); Cesena 4,6 (670°); primo in provincia San Mauro Pascoli 6,0 (238°)
- Modena: Modena 4,5 (686°); primo in provincia Sassuolo 6,7 (140°)
- Parma: Parma 4,6 (670°); primo in provincia Traversetolo 9,0 (34°)
- Piacenza: Piacenza 5,5 (326°); primo in provincia Rottofreno 7,9 (65°)
- Ravenna: Ravenna 5,0 (505°); primo in provincia Brisighella 6,4 (188°)
- Reggio Emilia: Reggio nell'Emilia 5,4 (361°); primo in provincia Poviglio 10,9 (20°)
- Rimini: Rimini 4,8 (568°); primo in provincia Morciano di Romagna 6,4 (178°)
Toscana
- Arezzo: Arezzo 4,9 (533°); primo in provincia Anghiari 7,3 (95°)
- Firenze: Firenze 3,1 (1.307°); primo in provincia Rufina 8,1 (54°)
- Grosseto: Grosseto 3,8 (995°); primo in provincia Castiglione della Pescaia 4,4 (717°)
- Livorno: Livorno 2,3 (1.668°); primo in provincia Castagneto Carducci 3,3 (1.207°)
- Lucca: Lucca 2,1 (1.720°); primo in provincia Massarosa 3,4 (1.162°)
- Massa-Carrara: Massa 4,1 (858°); Carrara 2,0 (1.771°); primo in provincia Montignoso 7,9 (64°)
- Pisa: Pisa 2,9 (1.359°); primo in provincia Buti 8,2 (51°)
- Pistoia: Pistoia 5,1 (459°); primo in provincia Agliana 6,4 (182°)
- Prato: Prato 1,6 (1.952°); primo in provincia Vaiano 2,7 (1.458°)
- Siena: Siena 2,1 (1.761°); primo in provincia Sovicille 4,4 (730°)
Umbria
- Perugia: Perugia 4,4 (711°); primo in provincia Spello 7,2 (107°)
- Terni: Terni 2,6 (1.505°); primo in provincia Narni 3,0 (1.342°)
Marche
- Ancona: Ancona 2,4 (1.609°); primo in provincia Maiolati Spontini 5,1 (482°)
- Ascoli Piceno: Ascoli Piceno 2,8 (1.421°); primo in provincia Castel di Lama 4,0 (881°)
- Fermo: Fermo 2,9 (1.372°); primo in provincia Sant'Elpidio a Mare 4,5 (706°)
- Macerata: Macerata 4,9 (555°); primo in provincia Montecassiano 8,0 (55°)
- Pesaro e Urbino: Pesaro 3,4 (1.183°); Urbino 3,1 (1.303°); primo in provincia Urbania 5,5 (329°)
Lazio
- Frosinone: Frosinone 3,4 (1.176°); primo in provincia Boville Ernica 3,5 (1.117°)
- Latina: Latina 1,4 (2.047°); primo in provincia Santi Cosma e Damiano 12,4 (17°)
- Rieti: Rieti 2,7 (1.473°); primo in provincia Poggio Mirteto 4,5 (706°)
- Roma: Roma 3,1 (1.303°); primo in provincia Rocca Priora 4,3 (772°)
- Viterbo: Viterbo 1,4 (2.013°); primo in provincia Vitorchiano 4,0 (908°)
Abruzzo
- Chieti: Chieti 2,1 (1.751°); primo in provincia Guardiagrele 7,4 (85°)
- L'Aquila: L'Aquila 2,1 (1.751°); primo in provincia Tagliacozzo 6,7 (143°)
- Pescara: Pescara 2,5 (1.565°); primo in provincia Collecorvino 12,8 (16°)
- Teramo: Teramo 3,1 (1.274°); primo in provincia Notaresco 22,3 (6°)
Molise
- Campobasso: Campobasso 4,8 (587°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
- Isernia: Isernia 2,8 (1.421°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
Campania
- Avellino: Avellino 4,3 (780°); primo in provincia Solofra 8,5 (40°)
- Benevento: Benevento 0,7 (2.253°); primo in provincia Airola 2,3 (1.651°)
- Caserta: Caserta 1,2 (2.113°); primo in provincia Caiazzo 4,2 (813°)
- Napoli: Napoli 1,0 (2.166°); primo in provincia Castello di Cisterna 4,7 (621°)
- Salerno: Salerno 1,4 (2.051°); primo in provincia Sapri 7,3 (88°)
Puglia
- Bari: Bari 2,9 (1.354°); primo in provincia Castellana Grotte 11,0 (19°)
- Barletta-Andria-Trani: Barletta 3,9 (962°); Andria 1,4 (2.035°); Trani 3,9 (956°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
- Brindisi: Brindisi 1,2 (2.108°); primo in provincia Mesagne 3,4 (1.162°)
- Foggia: Foggia 1,3 (2.078°); primo in provincia Orta Nova 3,1 (1.288°)
- Lecce: Lecce 1,7 (1.901°); primo in provincia Guagnano 9,9 (26°)
- Taranto: Taranto 1,2 (2.108°); primo in provincia San Giorgio Ionico 5,3 (379°)
Basilicata
- Matera: Matera 1,2 (2.100°); primo in provincia Ferrandina 1,4 (2.020°)
- Potenza: Potenza 1,4 (2.020°); primo in provincia Avigliano 19,1 (8°)
Calabria
- Catanzaro: Catanzaro 2,4 (1.576°); primo in provincia Chiaravalle Centrale 5,8 (274°)
- Cosenza: Cosenza 1,1 (2.150°); primo in provincia San Lucido 113,0 (1°)
- Crotone: Crotone 1,4 (2.024°); primo in provincia Petilia Policastro 6,6 (155°)
- Reggio Calabria: Reggio di Calabria 2,9 (1.358°); primo in provincia Roccella Ionica 9,9 (27°)
- Vibo Valentia: Vibo Valentia 3,6 (1.084°); primo in provincia Nicotera 21,5 (7°)
Sicilia
- Agrigento: Agrigento 1,4 (2.027°); primo in provincia Grotte 4,0 (908°)
- Caltanissetta: Caltanissetta 1,9 (1.816°); primo in provincia Mussomeli 10,5 (24°)
- Catania: Catania 2,1 (1.741°); primo in provincia Vizzini 10,6 (22°)
- Enna: Enna 3,5 (1.114°); primo in provincia Nicosia 8,2 (50°)
- Messina: Messina 4,4 (719°); primo in provincia Acquedolci 29,1 (5°)
- Palermo: Palermo 2,8 (1.427°); primo in provincia Terrasini 7,7 (71°)
- Ragusa: Ragusa 4,9 (529°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
- Siracusa: Siracusa 5,1 (449°); primo in provincia Avola 18,7 (9°)
- Trapani: Trapani 1,6 (1.977°); primo in provincia Erice 3,6 (1.099°)
Sardegna
- Cagliari: Cagliari 2,8 (1.413°); primo in provincia Dolianova 9,6 (29°)
- Gallura Nord-Est Sardegna: Olbia 2,3 (1.660°); Tempio Pausania 4,7 (615°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
- Medio Campidano: Sanluri 2,4 (1.589°); Villacidro 2,1 (1.730°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
- Nuoro: Nuoro 3,3 (1.199°); primo in provincia Dorgali 3,9 (933°)
- Ogliastra: Tortolì 1,5 (1.986°); Lanusei non in classifica; il capoluogo è anche il primo comune della provincia
- Oristano: Oristano 1,7 (1.938°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
- Sassari: Sassari 2,0 (1.803°); primo in provincia Castelsardo 3,7 (1.035°)
- Sulcis Iglesiente: Carbonia 2,8 (1.396°); Iglesias 1,6 (1.977°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
Domande frequenti
Quanti stranieri sono diventati italiani nel 2025? 196.243, secondo i dati provvisori dell'ISTAT: 3,7 ogni 100 stranieri residenti a inizio anno.
In quale comune sono diventati italiani più stranieri? In proporzione a San Lucido, in provincia di Cosenza, con 113 nuovi cittadini ogni 100 stranieri residenti a inizio anno.
Come si diventa cittadini italiani? Le vie principali sono la residenza legale in Italia per dieci anni (quattro per i cittadini dell'Unione Europea), il matrimonio con un cittadino italiano, la nascita in Italia con la scelta al diciottesimo anno, la trasmissione dai genitori ai figli minori e il riconoscimento per discendenza.
Metodologia e fonti
- Che cosa misura
- Acquisizioni della cittadinanza italiana registrate in anagrafe nel 2025, ogni 100 stranieri residenti al 1° gennaio 2025. Comprende ogni via di acquisizione: residenza, matrimonio, trasmissione ai figli minori, elezione al diciottesimo anno. Per i comuni il valore è calcolato solo dove gli stranieri sono almeno 100. Dati provvisori.
- Fonte primaria
- ISTAT — Bilancio demografico della popolazione straniera — Istituto Nazionale di Statistica
- Acquisito da
- nessuno: scaricato direttamente da demo.istat.it, il 2026-11-01
- Unità di misura
- Nuovi cittadini italiani ogni 100 stranieri residenti
- Ordinamento
- decrescente: il primo posto è il valore più alto
- Parità
- stessa posizione, la successiva viene saltata (1,2,2,4)
- Dati mancanti
- il comune senza dato è escluso dalla classifica, mai considerato zero
- Esclusioni
- Sono esclusi i comuni sotto 5.000 abitanti (2312 territori): su popolazioni molto piccole un indicatore per abitante non descrive un fenomeno reale.
- Calcolo
- valore comunale diretto
- Licenza
- CC BY 4.0
Fonte: ISTAT — Bilancio demografico della popolazione straniera residente, anno 2025, dati provvisori (archivio P3). Licenza CC BY 4.0.
Hai trovato un errore? I dati provengono da fonti pubbliche e possono contenere imprecisioni. Segnalacelo: indica il territorio e il valore che ritieni sbagliato.