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I comuni italiani con più residenti romeni

Quanti residenti con cittadinanza romena ogni cento abitanti, comune per comune. Dati ISTAT al 1° gennaio 2025.

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Primo postoAcate13,21RG · Sicilia
Ultimo postoArzano0,04NA · Campania
ItaliaValore nazionale1,79Residenti con cittadinanza romena (% della popolazione)
Stornarella 12,65
2
Acate 13,21
1
Marcellina 12,11
3

I primi 20

#Comuni Residenti con cittadinanza romena (% della popolazione)
1 AcateRG · Sicilia 13,21
2 StornarellaFG · Puglia 12,65
3 MarcellinaRM · Lazio 12,11
4 Sant'Angelo RomanoRM · Lazio 12,05
5 Rignano FlaminioRM · Lazio 11,17
6 RianoRM · Lazio 10,10
7 San CesareoRM · Lazio 9,73
8 BelgioiosoPV · Lombardia 9,40
9 Fonte NuovaRM · Lazio 9,29
10 SacrofanoRM · Lazio 9,20
11 LadispoliRM · Lazio 9,14
12 ZagaroloRM · Lazio 8,86
13 San Damiano d'AstiAT · Piemonte 8,80
14 Gallicano nel LazioRM · Lazio 8,69
15 SezzeLT · Lazio 8,43
16 San Ferdinando di PugliaBT · Puglia 8,17
17 TivoliRM · Lazio 8,10
18 Castelnuovo di PortoRM · Lazio 8,09
19 CanaleCN · Piemonte 7,84
20 BroniPV · Lombardia 7,74

Vedi la classifica completa: tutti i 2.375 comuni

Il quadro in un colpo d'occhio

Come si distribuiscono tutti i 2375 comuni Ogni colonna conta quanti comuni hanno un valore in quella fascia. La linea viola divide a metà la classifica, quella verde è il valore dell'Italia intera.
fino a 0,17oltre 5,44metà sotto e metà sopra: 1,45Italia: 1,79
Valle d'Aosta: 1,78 (8ª)VdA1,78Lombardia: 1,68 (9ª)Lom1,68Trentino-Alto Adige: 1,31 (13ª)TAA1,31Friuli-Venezia Giulia: 2,09 (6ª)FVG2,09Piemonte: 2,98 (2ª)Pie2,98Emilia-Romagna: 2,12 (5ª)E-R2,12Veneto: 2,57 (3ª)Ven2,57Liguria: 1,31 (14ª)Lig1,31Toscana: 1,88 (7ª)Tos1,88Marche: 1,54 (11ª)Mar1,54Umbria: 2,55 (4ª)Umb2,55Abruzzo: 1,67 (10ª)Abr1,67Molise: 0,98 (16ª)Mol0,98Sardegna: 0,70 (19ª)Sar0,70Lazio: 3,34 (1ª)Laz3,34Campania: 0,58 (20ª)Cam0,58Puglia: 0,75 (18ª)Pug0,75Basilicata: 1,29 (15ª)Bas1,29Calabria: 1,40 (12ª)Cal1,40Sicilia: 0,93 (17ª)Sic0,93valori più bassipiù alti
La mappa delle regioni Ogni casella è una regione, nella sua posizione approssimativa. Più il colore è scuro, più il valore è alto: le regioni sono divise in cinque gruppi da quattro. I valori sono quelli della classifica regionale, calcolati su tutti i comuni della regione.Vedi la classifica delle regioni

Cosa dicono i dati

ISTAT — Popolazione residente per cittadinanza — Istituto Nazionale di Statistica. Dati acquisiti il 1 novembre 2026.

Quella romena è di gran lunga la comunità straniera più numerosa d'Italia: all'1° gennaio 2025 i residenti con cittadinanza romena sono 1.053.042, quasi uno straniero su cinque (19,6%) e l'1,79% di tutti i residenti. Il comune con la quota più alta è Acate, in provincia di Ragusa, dove i romeni sono il 13,2% della popolazione.

Il dato

La classifica conta i residenti con cittadinanza romena iscritti all'anagrafe e li rapporta a tutti i residenti del comune, italiani compresi. Misura la cittadinanza, non l'origine: chi è nato in Romania ed è diventato cittadino italiano non è contato. Comprende i 2.375 comuni con almeno 5.000 abitanti; i dati sono dell'ISTAT all'1° gennaio 2025, gli ultimi pubblicati per cittadinanza.

Il comune mediano ha l'1,45% di residenti romeni, e metà dei comuni sta fra lo 0,78% e il 2,36%. I romeni vivono quasi ovunque: ce n'è almeno uno in 7.634 comuni su 7.894.

In testa: Acate e la campagna romana

I primi posti:

  • Acate (Ragusa): 13,2%
  • Stornarella (Foggia): 12,7%
  • Marcellina (Roma): 12,1%
  • Sant'Angelo Romano (Roma): 12,1%
  • Rignano Flaminio (Roma): 11,2%
  • Riano (Roma): 10,1%
  • San Cesareo (Roma): 9,7%
  • Belgioioso (Pavia): 9,4%
  • Fonte Nuova (Roma): 9,3%
  • Sacrofano (Roma): 9,2%

Acate e Stornarella sono comuni agricoli: il primo nella fascia delle serre del Ragusano, il secondo nel Tavoliere. Il gruppo più compatto è però quello dei comuni attorno a Roma, soprattutto a nord e a est della capitale: 13 dei primi 20 comuni sono laziali, quasi tutti in provincia di Roma, più Sezze in provincia di Latina.

Il Centro e il Nord-Est davanti

Le mediane per area: 2,05% nel Nord-Est, 1,85% al Centro, 1,63% nel Nord-Ovest, 0,69% al Sud e 0,65% nelle isole. Fra i primi 20 comuni, 13 sono del Centro, 4 del Nord-Ovest, 2 del Sud e uno delle isole. Gli ultimi 20 sono tutti del Sud (18) e delle isole (2): in fondo Arzano (0,04%) e una serie di comuni del Napoletano e del Barese allo 0,05%.

Le grandi città

In numeri assoluti la città con più romeni è Roma, con 71.715 residenti, seguita da Torino con 40.069. In percentuale Torino è molto più avanti:

  • Torino: 4,70%, 120ª
  • Padova: 3,91%
  • Verona: 3,41%
  • Roma: 2,61%
  • Venezia: 2,51%
  • Bologna: 2,31%
  • Firenze: 1,67%
  • Milano: 0,94%
  • Napoli: 0,25%

A Milano, dove la presenza straniera è fra le più alte d'Italia, i romeni pesano meno che nella media nazionale: la comunità straniera milanese è fatta soprattutto di altre cittadinanze.

Una comunità europea

La Romania fa parte dell'Unione Europea dal 2007: i suoi cittadini possono vivere e lavorare in Italia senza permesso di soggiorno. È una comunità a prevalenza femminile: le donne sono il 56% dei residenti romeni.

Provincia per provincia

Per ogni provincia italiana: la posizione del capoluogo e il comune più in alto in classifica fra quelli con almeno 5.000 abitanti. Il valore indicato è: residenti con cittadinanza romena (% della popolazione). Le posizioni si riferiscono alla classifica nazionale di 2.375 comuni.

Piemonte

  • Alessandria: Alessandria 3,38% (279°); primo in provincia Tortona 5,53% (68°)
  • Asti: Asti 1,70% (994°); primo in provincia San Damiano d'Asti 8,80% (13°)
  • Biella: Biella 1,56% (1.106°); primo in provincia Cossato 1,83% (903°)
  • Cuneo: Cuneo 2,37% (589°); primo in provincia Canale 7,84% (19°)
  • Novara: Novara 0,89% (1.670°); primo in provincia Trecate 2,46% (553°)
  • Torino: Torino 4,70% (120°); primo in provincia Caluso 6,36% (41°)
  • Verbano-Cusio-Ossola: Verbania 1,20% (1.412°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
  • Vercelli: Vercelli 1,74% (962°); primo in provincia Crescentino 3,18% (318°)

Valle d'Aosta

  • Aosta: Aosta 2,02% (775°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia

Lombardia

  • Bergamo: Bergamo 1,20% (1.412°); primo in provincia Romano di Lombardia 4,62% (126°)
  • Brescia: Brescia 2,34% (605°); primo in provincia Calvisano 4,84% (109°)
  • Como: Como 1,12% (1.473°); primo in provincia Rovello Porro 1,91% (839°)
  • Cremona: Cremona 5,37% (74°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
  • Lecco: Lecco 1,06% (1.523°); primo in provincia Lomagna 4,47% (140°)
  • Lodi: Lodi 3,65% (246°); primo in provincia Sant'Angelo Lodigiano 5,50% (71°)
  • Mantova: Mantova 1,41% (1.223°); primo in provincia Roverbella 5,36% (76°)
  • Milano: Milano 0,94% (1.634°); primo in provincia Trezzo sull'Adda 4,69% (121°)
  • Monza e della Brianza: Monza 1,45% (1.184°); primo in provincia Carnate 4,00% (190°)
  • Pavia: Pavia 1,96% (809°); primo in provincia Belgioioso 9,40% (8°)
  • Sondrio: Sondrio 0,87% (1.682°); primo in provincia Tirano 2,03% (767°)
  • Varese: Varese 0,68% (1.864°); primo in provincia Somma Lombardo 2,68% (450°)

Trentino-Alto Adige

  • Bolzano: Bolzano/Bozen 1,02% (1.564°); primo in provincia Laces/Latsch 1,53% (1.131°)
  • Trento: Trento 1,72% (975°); primo in provincia Cles 4,00% (190°)

Veneto

  • Belluno: Belluno 1,39% (1.240°); primo in provincia Santa Giustina 1,76% (945°)
  • Padova: Padova 3,91% (204°); primo in provincia San Giorgio delle Pertiche 6,67% (36°)
  • Rovigo: Rovigo 1,98% (792°); primo in provincia Occhiobello 3,19% (315°)
  • Treviso: Treviso 1,84% (899°); primo in provincia Loria 6,26% (44°)
  • Venezia: Venezia 2,51% (524°); primo in provincia Vigonovo 4,82% (111°)
  • Verona: Verona 3,41% (276°); primo in provincia Oppeano 6,14% (48°)
  • Vicenza: Vicenza 2,40% (574°); primo in provincia Rossano Veneto 5,07% (92°)

Friuli-Venezia Giulia

  • Gorizia: Gorizia 0,81% (1.745°); primo in provincia Monfalcone 4,49% (139°)
  • Pordenone: Pordenone 3,38% (279°); primo in provincia Pasiano di Pordenone 6,81% (32°)
  • Trieste: Trieste 1,53% (1.131°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
  • Udine: Udine 2,36% (594°); primo in provincia Cervignano del Friuli 4,88% (108°)

Liguria

  • Genova: Genova 0,99% (1.592°); primo in provincia Sestri Levante 2,49% (539°)
  • Imperia: Imperia 1,24% (1.383°); primo in provincia Ventimiglia 3,14% (330°)
  • La Spezia: La Spezia 1,71% (984°); primo in provincia Follo 3,04% (358°)
  • Savona: Savona 0,82% (1.730°); primo in provincia Carcare 2,37% (589°)

Emilia-Romagna

  • Bologna: Bologna 2,31% (618°); primo in provincia Baricella 6,02% (52°)
  • Ferrara: Ferrara 2,04% (759°); primo in provincia Tresignana 4,18% (168°)
  • Forlì-Cesena: Forlì 2,30% (622°); Cesena 1,59% (1.082°); primo in provincia Castrocaro Terme e Terra del Sole 3,34% (289°)
  • Modena: Modena 1,77% (942°); primo in provincia Mirandola 4,41% (145°)
  • Parma: Parma 2,39% (580°); primo in provincia Fontevivo 3,74% (234°)
  • Piacenza: Piacenza 2,36% (594°); primo in provincia Castel San Giovanni 5,17% (84°)
  • Ravenna: Ravenna 2,59% (487°); primo in provincia Massa Lombarda 5,90% (58°)
  • Reggio Emilia: Reggio nell'Emilia 1,43% (1.200°); primo in provincia Brescello 3,23% (306°)
  • Rimini: Rimini 2,00% (783°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia

Toscana

  • Arezzo: Arezzo 3,52% (258°); primo in provincia Bibbiena 7,53% (22°)
  • Firenze: Firenze 1,67% (1.016°); primo in provincia Lastra a Signa 3,33% (292°)
  • Grosseto: Grosseto 2,04% (759°); primo in provincia Manciano 7,30% (26°)
  • Livorno: Livorno 1,24% (1.383°); primo in provincia San Vincenzo 2,15% (699°)
  • Lucca: Lucca 1,92% (832°); primo in provincia Altopascio 2,97% (376°)
  • Massa-Carrara: Massa 2,15% (699°); Carrara 2,88% (401°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
  • Pisa: Pisa 1,40% (1.230°); primo in provincia Ponsacco 2,50% (527°)
  • Pistoia: Pistoia 1,49% (1.153°); primo in provincia Montecatini-Terme 5,44% (72°)
  • Prato: Prato 1,42% (1.214°); primo in provincia Vernio 1,92% (832°)
  • Siena: Siena 1,36% (1.267°); primo in provincia Chiusi 5,93% (56°)

Umbria

  • Perugia: Perugia 2,03% (767°); primo in provincia Marsciano 4,58% (132°)
  • Terni: Terni 3,47% (266°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia

Marche

  • Ancona: Ancona 2,26% (650°); primo in provincia Falconara Marittima 3,46% (267°)
  • Ascoli Piceno: Ascoli Piceno 1,34% (1.282°); primo in provincia Spinetoli 1,38% (1.249°)
  • Fermo: Fermo 1,89% (852°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
  • Macerata: Macerata 1,18% (1.430°); primo in provincia Cingoli 2,30% (622°)
  • Pesaro e Urbino: Pesaro 1,68% (1.007°); Urbino 1,42% (1.214°); primo in provincia Pergola 3,50% (261°)

Lazio

  • Frosinone: Frosinone 1,39% (1.240°); primo in provincia Alatri 3,84% (215°)
  • Latina: Latina 3,78% (224°); primo in provincia Sezze 8,43% (15°)
  • Rieti: Rieti 1,74% (962°); primo in provincia Poggio Mirteto 4,73% (119°)
  • Roma: Roma 2,61% (478°); primo in provincia Marcellina 12,11% (3°)
  • Viterbo: Viterbo 2,95% (384°); primo in provincia Civita Castellana 7,72% (21°)

Abruzzo

  • Chieti: Chieti 1,12% (1.473°); primo in provincia San Salvo 3,79% (222°)
  • L'Aquila: L'Aquila 2,57% (496°); primo in provincia Tagliacozzo 2,79% (420°)
  • Pescara: Pescara 0,97% (1.604°); primo in provincia Città Sant'Angelo 2,17% (691°)
  • Teramo: Teramo 1,25% (1.366°); primo in provincia Nereto 2,63% (469°)

Molise

  • Campobasso: Campobasso 0,93% (1.642°); primo in provincia Montenero di Bisaccia 3,04% (358°)
  • Isernia: Isernia 1,31% (1.307°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia

Campania

  • Avellino: Avellino 0,51% (2.028°); primo in provincia Montoro 1,71% (984°)
  • Benevento: Benevento 0,46% (2.074°); primo in provincia Montesarchio 1,75% (951°)
  • Caserta: Caserta 0,34% (2.178°); primo in provincia Villa Literno 4,44% (143°)
  • Napoli: Napoli 0,25% (2.247°); primo in provincia Poggiomarino 2,52% (516°)
  • Salerno: Salerno 0,38% (2.141°); primo in provincia Eboli 3,42% (273°)

Puglia

  • Bari: Bari 0,31% (2.203°); primo in provincia Ruvo di Puglia 1,15% (1.452°)
  • Barletta-Andria-Trani: Barletta 0,84% (1.705°); Andria 1,05% (1.539°); Trani 0,35% (2.166°); primo in provincia San Ferdinando di Puglia 8,17% (16°)
  • Brindisi: Brindisi 0,40% (2.120°); primo in provincia Ceglie Messapica 1,25% (1.366°)
  • Foggia: Foggia 1,01% (1.577°); primo in provincia Stornarella 12,65% (2°)
  • Lecce: Lecce 0,53% (2.017°); primo in provincia Otranto 1,40% (1.230°)
  • Taranto: Taranto 0,48% (2.051°); primo in provincia Ginosa 3,68% (242°)

Basilicata

  • Matera: Matera 0,78% (1.773°); primo in provincia Scanzano Jonico 5,94% (55°)
  • Potenza: Potenza 0,53% (2.017°); primo in provincia Sant'Arcangelo 2,52% (516°)

Calabria

  • Catanzaro: Catanzaro 0,69% (1.854°); primo in provincia Botricello 2,22% (663°)
  • Cosenza: Cosenza 1,24% (1.383°); primo in provincia Crosia 6,21% (46°)
  • Crotone: Crotone 0,79% (1.761°); primo in provincia Rocca di Neto 4,42% (144°)
  • Reggio Calabria: Reggio di Calabria 1,40% (1.230°); primo in provincia Rizziconi 3,18% (318°)
  • Vibo Valentia: Vibo Valentia 0,89% (1.670°); primo in provincia Ricadi 2,06% (746°)

Sicilia

  • Agrigento: Agrigento 0,58% (1.964°); primo in provincia Canicattì 5,36% (76°)
  • Caltanissetta: Caltanissetta 0,79% (1.761°); primo in provincia Riesi 2,83% (409°)
  • Catania: Catania 0,66% (1.887°); primo in provincia Ramacca 3,03% (361°)
  • Enna: Enna 0,86% (1.687°); primo in provincia Piazza Armerina 1,51% (1.138°)
  • Messina: Messina 0,57% (1.979°); primo in provincia Lipari 1,93% (825°)
  • Palermo: Palermo 0,40% (2.120°); primo in provincia Castelbuono 1,25% (1.366°)
  • Ragusa: Ragusa 1,25% (1.366°); primo in provincia Acate 13,21% (1°)
  • Siracusa: Siracusa 0,38% (2.141°); primo in provincia Floridia 1,85% (890°)
  • Trapani: Trapani 0,86% (1.687°); primo in provincia Pantelleria 3,18% (318°)

Sardegna

  • Cagliari: Cagliari 0,39% (2.129°); primo in provincia Assemini 0,50% (2.039°)
  • Gallura Nord-Est Sardegna: Olbia 3,83% (217°); Tempio Pausania 1,19% (1.420°); primo in provincia Santa Teresa Gallura 5,67% (64°)
  • Medio Campidano: Sanluri 0,37% (2.153°); Villacidro 0,14% (2.329°); primo in provincia Arbus 0,55% (1.997°)
  • Nuoro: Nuoro 0,88% (1.676°); primo in provincia Orosei 2,85% (407°)
  • Ogliastra: Tortolì 0,77% (1.785°); Lanusei non in classifica; il capoluogo è anche il primo comune della provincia
  • Oristano: Oristano 0,70% (1.844°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
  • Sassari: Sassari 0,65% (1.895°); primo in provincia Alghero 0,86% (1.687°)
  • Sulcis Iglesiente: Carbonia 0,39% (2.129°); Iglesias 0,30% (2.210°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
Domande frequenti

Qual è il comune italiano con più romeni? In percentuale, fra i comuni con almeno 5.000 abitanti, Acate, in provincia di Ragusa, con il 13,2% di residenti romeni. In numeri assoluti Roma, con 71.715.

Quanti romeni vivono in Italia? All'1° gennaio 2025 i residenti con cittadinanza romena sono 1.053.042: la prima comunità straniera, il 19,6% di tutti gli stranieri residenti.

In quale regione vivono più romeni? In percentuale nel Lazio, con il 3,34% dei residenti. In numeri assoluti sempre nel Lazio, con 190.625 residenti romeni, seguito dalla Lombardia.

Chi ha ottenuto la cittadinanza italiana è contato? No: la classifica conta solo chi ha la cittadinanza romena.

Metodologia e fonti
Che cosa misura
Residenti con cittadinanza romena iscritti all'anagrafe, in percentuale di tutti i residenti (italiani compresi). Conta la cittadinanza, non l'origine: chi è diventato cittadino italiano non è compreso.
Fonte primaria
ISTAT — Popolazione residente per cittadinanza — Istituto Nazionale di Statistica
Acquisito da
nessuno: scaricato direttamente da demo.istat.it, il 2026-11-01
Unità di misura
Residenti con cittadinanza romena (% della popolazione)
Ordinamento
decrescente: il primo posto è il valore più alto
Parità
stessa posizione, la successiva viene saltata (1,2,2,4)
Dati mancanti
il comune senza dato è escluso dalla classifica, mai considerato zero
Esclusioni
Sono esclusi i comuni sotto 5.000 abitanti (5519 territori): su popolazioni molto piccole un indicatore per abitante non descrive un fenomeno reale.
Calcolo
valore comunale diretto
Licenza
CC BY 4.0

Fonte: ISTAT — Popolazione residente per cittadinanza al 1° gennaio 2025 (archivio RCS). Licenza CC BY 4.0.

Hai trovato un errore? I dati provengono da fonti pubbliche e possono contenere imprecisioni. Segnalacelo: indica il territorio e il valore che ritieni sbagliato.

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