Le regioni con più scuole statali per abitante
Quante scuole statali ci sono ogni 1.000 abitanti, regione per regione. Anagrafe delle scuole del Ministero dell'Istruzione, anno scolastico 2026/27.
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La classifica
| Pos. | Regioni | Scuole statali ogni 1.000 abitanti |
|---|---|---|
| 1 | Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste | 1,84 |
| 2 | Molise | 1,63 |
| 3 | Calabria | 1,55 |
| 4 | Basilicata | 1,49 |
| 5 | Sardegna | 1,21 |
| 6 | Umbria | 1,14 |
| 7 | Abruzzo | 1,14 |
| 8 | Sicilia | 1,09 |
| 9 | Marche | 1,05 |
| 10 | Campania | 0,99 |
| 11 | Friuli-Venezia Giulia | 0,94 |
| 12 | Piemonte | 0,91 |
| 13 | Toscana | 0,88 |
| 14 | Trentino-Alto Adige/Südtirol | 0,87 |
| 15 | Liguria | 0,84 |
| 16 | Puglia | 0,83 |
| 17 | Veneto | 0,72 |
| 18 | Lazio | 0,71 |
| 19 | Emilia-Romagna | 0,68 |
| 20 | Lombardia | 0,64 |
Cosa dicono i dati
La Valle d'Aosta è la regione con più sedi di scuole statali in rapporto agli abitanti: 1,84 ogni 1.000 residenti. L'ultima è la Lombardia, con 0,64. La media nazionale è di 0,87.
Il dato e la fonte
La classifica conta le sedi delle scuole statali, cioè i singoli plessi in cui si fa lezione, secondo l'Anagrafe del Ministero dell'Istruzione e del Merito per l'anno scolastico 2026/27. Il valore regionale è ricalcolato dividendo il numero di sedi per la popolazione.
Per 928 comuni, tutti sotto i 5.000 abitanti e quasi sempre molto piccoli, l'anagrafe non riporta alcuna sede statale: non hanno una scuola statale sul proprio territorio, e i loro ragazzi studiano nei comuni vicini. Nel calcolo di province e regioni i loro abitanti sono contati, con zero scuole.
Due avvertenze. Le scuole paritarie non sono comprese, e in alcune regioni, soprattutto per la scuola dell'infanzia, sono molto diffuse. E la classifica è descrittiva: un numero alto di sedi per abitante indica di solito scuole più piccole e distribuite su un territorio difficile, non un servizio migliore.
La classifica completa
- Oltre 1,4: Valle d'Aosta (1,84), Molise (1,63), Calabria (1,55) e Basilicata (1,49)
- Fra 1 e 1,25: Sardegna (1,21), Umbria e Abruzzo (1,14), Sicilia (1,09) e Marche (1,05)
- Fra 0,8 e 1: Campania (0,99), Friuli-Venezia Giulia (0,94), Piemonte (0,91), Toscana (0,88), Trentino-Alto Adige (0,87), Liguria (0,84) e Puglia (0,83)
- Sotto 0,75: Veneto (0,72), Lazio (0,71), Emilia-Romagna (0,68) e Lombardia (0,64)
Le regioni della montagna e delle aree interne
In testa ci sono le regioni con più territorio montano e meno abitanti: Valle d'Aosta, Molise, Calabria, Basilicata. Qui i paesi sono piccoli e distanti fra loro, e per evitare spostamenti lunghi ai bambini servono molte scuole, ciascuna con poche classi. In molti casi si tratta di pluriclassi, in cui alunni di età diverse studiano insieme.
Le regioni più popolose in fondo
Le ultime quattro regioni sono fra le più popolose d'Italia: Lombardia, Emilia-Romagna, Lazio e Veneto. Le loro scuole sono in media più grandi e concentrate in comuni più popolosi, e in Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna è molto diffusa la scuola dell'infanzia paritaria, che questo dato non conta.
Fra la Valle d'Aosta e la Lombardia il rapporto è di quasi tre a uno.
Un divario territoriale rovesciato
È una delle poche classifiche in cui le regioni del Sud stanno sopra quelle del Nord: Molise, Calabria, Basilicata, Sardegna, Abruzzo, Sicilia e Campania sono tutte fra le prime dieci. L'unica regione meridionale nella parte bassa è la Puglia, sedicesima con 0,83: una regione con comuni in media grandi e compatti, in cui le scuole sono meno frammentate.
Le regioni più popolose
- Lombardia: 0,64, ultima
- Lazio: 0,71, diciottesimo
- Campania: 0,99, decima
- Veneto: 0,72, diciassettesimo
- Sicilia: 1,09, ottava
Il capoluogo sempre sotto la regione
In tutte le regioni, senza eccezioni, il capoluogo ha meno sedi scolastiche statali per abitante della regione nel suo complesso. Nelle città le scuole sono più grandi e accolgono più alunni per plesso, mentre nei piccoli comuni servono scuole anche con poche classi.
Le distanze più ampie si vedono nelle regioni con molti piccoli comuni. In Piemonte la regione ha 0,91 sedi ogni 1.000 abitanti, Torino 0,48. In Lombardia la regione 0,64, Milano 0,34. In Sardegna la regione 1,21, Cagliari 0,77. Le distanze più piccole sono in Abruzzo (1,14 contro 1,12 dell'Aquila) e nel Veneto (0,72 contro 0,67 di Venezia): L'Aquila ha un territorio comunale molto esteso, con molte frazioni.
La regione e il suo capoluogo
Il valore di ogni regione confrontato con quello del suo capoluogo, con la posizione del capoluogo nella classifica nazionale dei comuni (2.374 in tutto).
- Valle d'Aosta 1,84 (1ª): Aosta 1,63 (125° fra i comuni)
- Molise 1,63 (2ª): Campobasso 1,14 (436° fra i comuni)
- Calabria 1,55 (3ª): Catanzaro 1,44 (175° fra i comuni)
- Basilicata 1,49 (4ª): Potenza 1,07 (542° fra i comuni)
- Sardegna 1,21 (5ª): Cagliari 0,77 (1.143° fra i comuni)
- Umbria 1,14 (6ª): Perugia 0,94 (745° fra i comuni)
- Abruzzo 1,14 (7ª): L'Aquila 1,12 (463° fra i comuni)
- Sicilia 1,09 (8ª): Palermo 0,80 (1.053° fra i comuni)
- Marche 1,05 (9ª): Ancona 0,94 (745° fra i comuni)
- Campania 0,99 (10ª): Napoli 0,75 (1.189° fra i comuni)
- Friuli-Venezia Giulia 0,94 (11ª): Trieste 0,69 (1.369° fra i comuni)
- Piemonte 0,91 (12ª): Torino 0,48 (1.997° fra i comuni)
- Toscana 0,88 (13ª): Firenze 0,61 (1.582° fra i comuni)
- Trentino-Alto Adige 0,87 (14ª): Trento 0,50 (1.940° fra i comuni), Bolzano 0,53 (1.851° fra i comuni)
- Liguria 0,84 (15ª): Genova 0,58 (1.675° fra i comuni)
- Puglia 0,83 (16ª): Bari 0,64 (1.516° fra i comuni)
- Veneto 0,72 (17ª): Venezia 0,67 (1.422° fra i comuni)
- Lazio 0,71 (18ª): Roma 0,46 (2.048° fra i comuni)
- Emilia-Romagna 0,68 (19ª): Bologna 0,48 (1.997° fra i comuni)
- Lombardia 0,64 (20ª): Milano 0,34 (2.298° fra i comuni)
Su 21 capoluoghi di regione (il Trentino-Alto Adige ne ha due), 0 hanno un valore più alto di quello della propria regione e 21 uno più basso o uguale.
Domande frequenti
Qual è la regione con più scuole per abitante? La Valle d'Aosta, con 1,84 sedi di scuole statali ogni 1.000 abitanti, seguita da Molise (1,63) e Calabria (1,55).
Qual è la regione con meno scuole per abitante? La Lombardia, con 0,64, preceduta dall'Emilia-Romagna (0,68).
Le scuole paritarie sono comprese? No, il dato riguarda solo le scuole statali.
Più scuole per abitante significa scuole migliori? Non necessariamente: spesso significa scuole più piccole in territori con molti paesi distanti fra loro.
Metodologia e fonti
- Che cosa misura
- Numero di sedi scolastiche statali (punti di erogazione del servizio) ogni 1.000 residenti, secondo l'Anagrafe delle scuole statali del Ministero dell'Istruzione e del Merito. Le scuole paritarie non sono comprese.
- Fonte primaria
- Ministero dell'Istruzione e del Merito — Anagrafe scuole statali — Ministero dell'Istruzione e del Merito
- Acquisito da
- Cruscotto Italia (AgID), il 2026-11-01
- Unità di misura
- Scuole statali ogni 1.000 abitanti
- Ordinamento
- decrescente: il primo posto è il valore più alto
- Parità
- stessa posizione, la successiva viene saltata (1,2,2,4)
- Dati mancanti
- escluso dalla classifica, mai considerato zero
- Calcolo
- ricalcolato da numeratore e denominatore
- Licenza
- CC BY 4.0
Fonte: Ministero dell'Istruzione e del Merito — Anagrafe delle scuole statali (a.s. 2026/27), via Cruscotto Italia (AgID). Licenza CC BY 4.0.
Hai trovato un errore? I dati provengono da fonti pubbliche e possono contenere imprecisioni. Segnalacelo: indica il territorio e il valore che ritieni sbagliato.
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