Le province con più scuole statali per abitante
Quante scuole statali ci sono ogni 1.000 abitanti, provincia per provincia. Anagrafe delle scuole del Ministero dell'Istruzione, anno scolastico 2026/27.
Pubblicità
La classifica
| Pos. | Province | Scuole statali ogni 1.000 abitanti |
|---|---|---|
| 1 | OgliastraSardegna | 2,10 |
| 2 | Vibo ValentiaCalabria | 1,91 |
| 3 | IserniaMolise | 1,90 |
| 4 | AostaValle d'Aosta/Vallée d'Aoste | 1,84 |
| 5 | NuoroSardegna | 1,71 |
| 6 | PotenzaBasilicata | 1,63 |
| 7 | CosenzaCalabria | 1,63 |
| 8 | RietiLazio | 1,61 |
| 9 | BeneventoCampania | 1,59 |
| 10 | CatanzaroCalabria | 1,57 |
| 11 | AvellinoCampania | 1,54 |
| 12 | CampobassoMolise | 1,53 |
| 13 | CrotoneCalabria | 1,51 |
| 14 | EnnaSicilia | 1,48 |
| 15 | MessinaSicilia | 1,48 |
| 16 | OristanoSardegna | 1,41 |
| 17 | FrosinoneLazio | 1,35 |
| 18 | Reggio CalabriaCalabria | 1,35 |
| 19 | BellunoVeneto | 1,32 |
| 20 | Sulcis IglesienteSardegna | 1,30 |
Vedi la classifica completa: tutte le 110 province →
Cosa dicono i dati
La provincia con più sedi di scuole statali in rapporto agli abitanti è l'Ogliastra, con 2,10 ogni 1.000 residenti. L'ultima è Milano, con 0,47: oltre quattro volte meno. La media italiana è di 0,87.
Il dato
La classifica conta le sedi delle scuole statali, cioè i singoli plessi in cui si fa lezione, dall'infanzia alle superiori, secondo l'Anagrafe del Ministero dell'Istruzione e del Merito per l'anno scolastico 2026/27. Il valore provinciale è ricalcolato dividendo il numero di sedi per la popolazione.
Per 928 comuni, tutti sotto i 5.000 abitanti e quasi sempre molto piccoli, l'anagrafe non riporta alcuna sede statale: non hanno una scuola statale sul proprio territorio, e i loro ragazzi studiano nei comuni vicini. Nel calcolo di province e regioni i loro abitanti sono contati, con zero scuole.
Le scuole paritarie non sono comprese: dove sono molto diffuse, come nelle scuole dell'infanzia di Lombardia e Veneto, il dato sottostima l'offerta reale. E la classifica è descrittiva: più sedi per abitante significa di solito scuole più piccole e diffuse, non necessariamente un servizio migliore.
La provincia mediana ha 1,00 sedi ogni 1.000 abitanti, e metà delle province è compresa fra 0,76 e 1,21.
Le prime posizioni
- Ogliastra: 2,10
- Vibo Valentia: 1,91
- Isernia: 1,90
- Aosta: 1,84
- Nuoro: 1,71
- Potenza e Cosenza: 1,63
- Rieti: 1,61
- Benevento: 1,59
- Catanzaro: 1,57
- Avellino: 1,54
- Campobasso: 1,53
- Crotone: 1,51
- Enna e Messina: 1,48
Sono province di montagna e di collina, con molti piccoli comuni e popolazione dispersa: per garantire la scuola vicino a casa servono molti plessi, ciascuno con pochi alunni. La Calabria ha quattro province fra le prime tredici, la Campania due, quelle interne di Benevento e Avellino. La nuova provincia dell'Ogliastra, nella Sardegna orientale, è prima.
Sud e isole in testa, Nord-Est in fondo
Fra le prime 20 province, 10 sono del Sud e 6 delle isole. Fra le ultime 20, 11 sono del Nord-Est, 5 del Nord-Ovest, 3 del Centro e una del Sud.
Le mediane per area: 1,24 al Sud, 1,18 nelle isole, 1,04 al Centro, 0,91 nel Nord-Ovest e 0,71 nel Nord-Est.
In fondo: Emilia, Veneto e le grandi città
- Milano: 0,47, ultima
- Monza e della Brianza: 0,51
- Ravenna: 0,54
- Roma: 0,57
- Varese: 0,63
- Bologna e Venezia: 0,64
- Prato: 0,65
- Modena e Padova: 0,66
- Verona, Firenze e Parma: 0,67
L'Emilia-Romagna ha sei province fra le ultime quindici: Ravenna, Bologna, Modena, Parma, Rimini e Reggio Emilia. Il Veneto ne ha tre. In entrambe le regioni le scuole dell'infanzia paritarie sono molto diffuse, e i comuni sono in media più grandi e popolosi.
Roma, con 0,57, è la provincia con meno sedi scolastiche statali per abitante dopo Milano, Monza e Ravenna.
Le differenze dentro le regioni
Anche all'interno della stessa regione le differenze sono ampie e seguono la geografia: le province montane e interne hanno più plessi per abitante, quelle delle grandi città meno. In Lombardia Sondrio, 31ª con 1,20, ha più del doppio delle sedi per abitante di Milano; nel Lazio Rieti (1,61) ha quasi tre volte il valore di Roma.
Regioni compatte, in alto e in basso
Alcune regioni hanno tutte le province nella stessa parte della classifica. Le cinque province della Calabria sono tutte fra le prime diciotto: anche l'ultima, Reggio Calabria, è 18ª con 1,35. Le due province del Molise e quelle della Basilicata sono tutte fra le prime venticinque.
All'opposto, nessuna provincia dell'Emilia-Romagna supera la mediana italiana: la più alta è Piacenza, 73ª con 0,85, la più bassa Ravenna, 108ª con 0,54. Insieme alla Puglia, dove la provincia più in alto è Foggia (0,97), è l'unica regione con tutte le province sotto la mediana.
In Sicilia e in Sardegna le province dei capoluoghi regionali sono le ultime della loro regione: Palermo e Cagliari (0,93), contro l'1,48 di Enna e il 2,10 dell'Ogliastra.
Regione per regione
Come si distribuiscono le province all'interno di ciascuna regione: la provincia più in alto e quella più in basso in classifica, con la posizione nazionale su 110.
- Piemonte (8 province): da Verbano-Cusio-Ossola, 1,30 (21ª), a Torino, 0,74 (85ª)
- Lombardia (12 province): da Sondrio, 1,20 (31ª), a Milano, 0,47 (110ª)
- Trentino-Alto Adige (2 province): da Bolzano, 1,01 (53ª), a Trento, 0,74 (86ª)
- Veneto (7 province): da Belluno, 1,32 (19ª), a Venezia, 0,64 (104ª)
- Friuli-Venezia Giulia (4 province): da Gorizia, 1,16 (36ª), a Pordenone, 0,76 (82ª)
- Liguria (4 province): da Imperia, 1,11 (42ª), a Genova, 0,70 (93ª)
- Emilia-Romagna (9 province): da Piacenza, 0,85 (73ª), a Ravenna, 0,54 (108ª)
- Toscana (10 province): da Massa-Carrara, 1,23 (26ª), a Prato, 0,65 (103ª)
- Umbria (2 province): da Terni, 1,20 (32ª), a Perugia, 1,12 (39ª)
- Marche (5 province): da Fermo, 1,16 (37ª), ad Ancona, 1,00 (55ª)
- Lazio (5 province): da Rieti, 1,61 (8ª), a Roma, 0,57 (107ª)
- Abruzzo (4 province): da L'Aquila, 1,29 (22ª), a Pescara, 0,91 (69ª)
- Molise (2 province): da Isernia, 1,90 (3ª), a Campobasso, 1,53 (12ª)
- Campania (5 province): da Benevento, 1,59 (9ª), a Napoli, 0,79 (79ª)
- Puglia (6 province): da Foggia, 0,97 (58ª), a Barletta-Andria-Trani, 0,70 (92ª)
- Basilicata (2 province): da Potenza, 1,63 (6ª), a Matera, 1,24 (24ª)
- Calabria (5 province): da Vibo Valentia, 1,91 (2ª), a Reggio Calabria, 1,35 (18ª)
- Sicilia (9 province): da Enna, 1,48 (14ª), a Palermo, 0,93 (66ª)
- Sardegna (8 province): da Ogliastra, 2,10 (1ª), a Cagliari, 0,93 (64ª)
Domande frequenti
Qual è la provincia con più scuole per abitante? L'Ogliastra, con 2,10 sedi di scuole statali ogni 1.000 abitanti, seguita da Vibo Valentia (1,91) e Isernia (1,90).
Qual è la provincia con meno scuole per abitante? Milano, con 0,47, seguita da Monza e della Brianza (0,51).
Le scuole paritarie sono comprese? No, il dato riguarda solo le scuole statali.
Perché le province del Sud hanno più scuole per abitante? Soprattutto per la struttura del territorio: molti piccoli comuni e frazioni richiedono molti plessi, ciascuno con pochi alunni.
Metodologia e fonti
- Che cosa misura
- Numero di sedi scolastiche statali (punti di erogazione del servizio) ogni 1.000 residenti, secondo l'Anagrafe delle scuole statali del Ministero dell'Istruzione e del Merito. Le scuole paritarie non sono comprese.
- Fonte primaria
- Ministero dell'Istruzione e del Merito — Anagrafe scuole statali — Ministero dell'Istruzione e del Merito
- Acquisito da
- Cruscotto Italia (AgID), il 2026-11-01
- Unità di misura
- Scuole statali ogni 1.000 abitanti
- Ordinamento
- decrescente: il primo posto è il valore più alto
- Parità
- stessa posizione, la successiva viene saltata (1,2,2,4)
- Dati mancanti
- escluso dalla classifica, mai considerato zero
- Calcolo
- ricalcolato da numeratore e denominatore
- Licenza
- CC BY 4.0
Fonte: Ministero dell'Istruzione e del Merito — Anagrafe delle scuole statali (a.s. 2026/27), via Cruscotto Italia (AgID). Licenza CC BY 4.0.
Hai trovato un errore? I dati provengono da fonti pubbliche e possono contenere imprecisioni. Segnalacelo: indica il territorio e il valore che ritieni sbagliato.
Pubblicità