Le regioni con più farmacie per abitante
Quante farmacie ci sono ogni 1.000 abitanti, regione per regione. Dati dell'anagrafe delle farmacie del Ministero della Salute.
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La classifica
| Pos. | Regioni | Farmacie ogni 1.000 abitanti |
|---|---|---|
| 1 | Molise | 0,62 |
| 2 | Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste | 0,49 |
| 3 | Calabria | 0,45 |
| 4 | Abruzzo | 0,45 |
| 5 | Basilicata | 0,44 |
| 6 | Liguria | 0,42 |
| 7 | Piemonte | 0,41 |
| 8 | Marche | 0,38 |
| 9 | Sardegna | 0,37 |
| 10 | Friuli-Venezia Giulia | 0,36 |
| 11 | Umbria | 0,36 |
| 12 | Sicilia | 0,35 |
| 13 | Toscana | 0,34 |
| 14 | Puglia | 0,34 |
| 15 | Campania | 0,34 |
| 16 | Trentino-Alto Adige/Südtirol | 0,33 |
| 17 | Emilia-Romagna | 0,33 |
| 18 | Lombardia | 0,33 |
| 19 | Veneto | 0,32 |
| 20 | Lazio | 0,32 |
Cosa dicono i dati
Il Molise è la regione con più farmacie in rapporto agli abitanti: 0,62 ogni 1.000 residenti, quasi il doppio della media nazionale di 0,35. Le ultime sono Lazio e Veneto, con 0,32.
Il dato e la fonte
La classifica conta le farmacie dell'anagrafe del Ministero della Salute, aggiornata ogni giorno, e le divide per la popolazione della regione. Le parafarmacie non sono comprese.
Un'avvertenza sui dati: per circa 900 comuni l'anagrafe non riporta alcuna farmacia. Sono quasi tutti piccoli comuni, soprattutto in Piemonte, Sardegna, Trentino-Alto Adige e Valle d'Aosta, ma ci sono anche comuni più grandi, come Tempio Pausania e La Maddalena, che le farmacie le hanno di sicuro. Questi comuni sono esclusi dal calcolo, abitanti compresi: se una parte di loro non ha davvero una farmacia, il valore di quelle regioni e province è un po' più alto della realtà. Per lo stesso motivo quattro province sarde, dove il dato manca per gran parte degli abitanti, non compaiono nella classifica provinciale.
In Italia il numero delle farmacie è fissato dalla legge attraverso la pianta organica: in generale una farmacia ogni 3.300 abitanti circa, con deroghe per le aree rurali, montane e turistiche. È il motivo per cui le differenze fra regioni sono contenute rispetto ad altri servizi.
La classifica completa
- Oltre 0,4: Molise (0,62), Valle d'Aosta (0,49), Abruzzo e Calabria (0,45), Basilicata (0,44), Liguria (0,42) e Piemonte (0,41)
- Fra 0,35 e 0,4: Marche (0,38), Sardegna (0,37), Friuli-Venezia Giulia e Umbria (0,36) e Sicilia (0,35)
- Sotto 0,35: Puglia, Toscana e Campania (0,34), Trentino-Alto Adige, Lombardia ed Emilia-Romagna (0,33), Veneto e Lazio (0,32)
Le regioni dei piccoli comuni
In testa ci sono le regioni con molti comuni piccoli e una popolazione dispersa: Molise, Valle d'Aosta, Abruzzo, Calabria e Basilicata. In questi territori ogni paese ha di norma la sua farmacia, anche se ha poche centinaia di abitanti, e il rapporto con la popolazione sale.
Il Molise è il caso più evidente: con meno di 300.000 abitanti distribuiti in oltre cento comuni, ha 0,62 farmacie ogni 1.000 residenti. In Molise c'è una farmacia ogni 1.600 abitanti circa, nel Lazio una ogni 3.100.
Le regioni delle grandi città in fondo
In fondo ci sono le regioni con molta popolazione concentrata in comuni grandi: Lazio, Veneto, Emilia-Romagna, Lombardia. Nelle città la legge prevede una farmacia ogni 3.300 abitanti circa, senza le deroghe dei piccoli centri, e il rapporto scende.
Anche il Piemonte e la Liguria, settima e sesta, sono regioni del Nord, ma con molti piccoli comuni montani e collinari, e per questo si collocano nella parte alta.
Nessun divario Nord-Sud
A differenza di quasi tutti gli altri servizi, le farmacie non mostrano un divario fra Nord e Sud. Fra le prime sette regioni ci sono tre regioni del Nord e quattro del Sud. Fra le ultime sette, sei sono del Centro-Nord e una sola del Sud, la Campania. È l'effetto della regolazione per legge, che distribuisce le farmacie in base agli abitanti ovunque in Italia.
Le regioni più popolose
- Lombardia: 0,33
- Lazio: 0,32, ventesimo
- Campania: 0,34
- Veneto: 0,32, diciannovesimo
- Sicilia: 0,35
Le cinque regioni più popolose sono tutte nella metà bassa o sulla media nazionale.
I capoluoghi sotto le loro regioni
In quasi tutte le regioni il capoluogo ha meno farmacie per abitante della regione nel suo complesso: succede in 19 casi su 21. È la conseguenza diretta della regola della pianta organica, che nelle città prevede una farmacia ogni 3.300 abitanti circa, mentre i piccoli comuni ne hanno spesso una anche con pochi residenti.
Le differenze più forti si vedono nelle regioni con molti piccoli comuni: in Molise la regione ha 0,62 farmacie ogni 1.000 abitanti, Campobasso 0,32; in Valle d'Aosta la regione 0,49, Aosta 0,27.
Le due eccezioni sono Venezia, con 0,38 contro lo 0,32 del Veneto, e Napoli, con 0,35 contro lo 0,34 della Campania.
La regione e il suo capoluogo
Il valore di ogni regione confrontato con quello del suo capoluogo, con la posizione del capoluogo nella classifica nazionale dei comuni (2.336 in tutto).
- Molise 0,62 (1ª): Campobasso 0,32 (775° fra i comuni)
- Valle d'Aosta 0,49 (2ª): Aosta 0,27 (1.624° fra i comuni)
- Calabria 0,45 (3ª): Catanzaro 0,33 (640° fra i comuni)
- Abruzzo 0,45 (4ª): L'Aquila 0,31 (929° fra i comuni)
- Basilicata 0,44 (5ª): Potenza 0,33 (640° fra i comuni)
- Liguria 0,42 (6ª): Genova 0,39 (214° fra i comuni)
- Piemonte 0,41 (7ª): Torino 0,33 (640° fra i comuni)
- Marche 0,38 (8ª): Ancona 0,29 (1.305° fra i comuni)
- Sardegna 0,37 (9ª): Cagliari 0,33 (640° fra i comuni)
- Friuli-Venezia Giulia 0,36 (10ª): Trieste 0,31 (929° fra i comuni)
- Umbria 0,36 (11ª): Perugia 0,32 (775° fra i comuni)
- Sicilia 0,35 (12ª): Palermo 0,31 (929° fra i comuni)
- Toscana 0,34 (13ª): Firenze 0,33 (640° fra i comuni)
- Puglia 0,34 (14ª): Bari 0,31 (929° fra i comuni)
- Campania 0,34 (15ª): Napoli 0,35 (449° fra i comuni)
- Trentino-Alto Adige 0,33 (16ª): Trento 0,29 (1.305° fra i comuni), Bolzano 0,29 (1.305° fra i comuni)
- Emilia-Romagna 0,33 (17ª): Bologna 0,32 (775° fra i comuni)
- Lombardia 0,33 (18ª): Milano 0,31 (929° fra i comuni)
- Veneto 0,32 (19ª): Venezia 0,38 (260° fra i comuni)
- Lazio 0,32 (20ª): Roma 0,30 (1.125° fra i comuni)
Su 21 capoluoghi di regione (il Trentino-Alto Adige ne ha due), 2 hanno un valore più alto di quello della propria regione e 19 uno più basso o uguale.
Domande frequenti
Qual è la regione con più farmacie per abitante? Il Molise, con 0,62 farmacie ogni 1.000 abitanti, seguito da Valle d'Aosta (0,49), Abruzzo e Calabria (0,45).
Qual è la regione con meno farmacie per abitante? Il Lazio e il Veneto, con 0,32 farmacie ogni 1.000 abitanti.
Ogni quanti abitanti c'è una farmacia? In Italia una ogni 2.900 abitanti circa. In Molise una ogni 1.600, nel Lazio una ogni 3.100.
Le farmacie sono distribuite in modo diverso fra Nord e Sud? No. Grazie alla regolazione per legge, le differenze dipendono soprattutto dalla dimensione dei comuni, non dall'area geografica.
Metodologia e fonti
- Che cosa misura
- Farmacie dell'anagrafe del Ministero della Salute ogni 1.000 residenti (le parafarmacie non sono comprese). Per alcuni comuni l'anagrafe non riporta farmacie: sono esclusi dal calcolo, e le province in cui il dato manca per oltre il 40% degli abitanti non sono in classifica (oggi Ogliastra, Medio Campidano, Gallura Nord-Est Sardegna e Sulcis Iglesiente).
- Fonte primaria
- Ministero della Salute — Anagrafe delle farmacie — Ministero della Salute
- Acquisito da
- Cruscotto Italia (AgID), il 2026-11-01
- Unità di misura
- Farmacie ogni 1.000 abitanti
- Ordinamento
- decrescente: il primo posto è il valore più alto
- Parità
- stessa posizione, la successiva viene saltata (1,2,2,4)
- Dati mancanti
- escluso dalla classifica, mai considerato zero
- Calcolo
- ricalcolato da numeratore e denominatore
- Licenza
- IODL 2.0
Fonte: Ministero della Salute — farmacie italiane, via Cruscotto Italia (AgID). Licenza IODL 2.0.
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