Mobilità ed energia Aggiornata il 29/10/2026

Le province con la quota più alta di auto Euro 2

Quante autovetture Euro 2 circolano ogni cento, provincia per provincia. Sono immatricolate fra il 1997 e il 2000.

Fonte primariaISTAT — Parco veicoli per classe Euro (PRA)
AggiornamentoAnnuale
Copertura107 province
LicenzaCC BY 4.0

La classifica

Pos.Province Autovetture Euro 2 (% del totale)
1 CrotoneCalabria 10,3
2 CosenzaCalabria 10,0
3 EnnaSicilia 10,0
4 Reggio CalabriaCalabria 9,7
5 CataniaSicilia 9,7
6 AgrigentoSicilia 9,7
7 Vibo ValentiaCalabria 9,5
8 NuoroSardegna 9,3
9 MessinaSicilia 8,9
10 TrapaniSicilia 8,9
11 CaltanissettaSicilia 8,9
12 RagusaSicilia 8,5
13 PotenzaBasilicata 8,4
14 CatanzaroCalabria 8,3
15 CampobassoMolise 8,1
16 PalermoSicilia 8,1
17 NapoliCampania 8,0
18 FoggiaPuglia 8,0
19 BeneventoCampania 8,0
20 MateraBasilicata 7,9
21 SiracusaSicilia 7,8
22 SalernoCampania 7,8
23 IserniaMolise 7,7
24 CasertaCampania 7,7
25 Barletta-Andria-TraniPuglia 7,7
26 RietiLazio 7,6
27 FrosinoneLazio 7,6
28 AvellinoCampania 7,4
29 Sud SardegnaSardegna 7,3
30 L'AquilaAbruzzo 7,2
31 OristanoSardegna 7,2
32 TarantoPuglia 7,0
33 ChietiAbruzzo 6,9
34 BrindisiPuglia 6,8
35 ViterboLazio 6,7
36 TerniUmbria 6,4
37 ImperiaLiguria 6,4
38 TeramoAbruzzo 6,3
39 FermoMarche 6,2
40 AstiPiemonte 6,1
41 LeccePuglia 6,1
42 LatinaLazio 6,0
43 SassariSardegna 6,0
44 MacerataMarche 5,9
45 PerugiaUmbria 5,8
46 ArezzoToscana 5,6
47 Ascoli PicenoMarche 5,6
48 PescaraAbruzzo 5,6
49 BariPuglia 5,6
50 GrossetoToscana 5,6
51 AlessandriaPiemonte 5,5
52 TriesteFriuli-Venezia Giulia 5,4
53 VercelliPiemonte 5,4
54 RovigoVeneto 5,3
55 GoriziaFriuli-Venezia Giulia 5,2
56 CagliariSardegna 5,2
57 MantovaLombardia 5,2
58 UdineFriuli-Venezia Giulia 5,2
59 BiellaPiemonte 5,2
60 SienaToscana 5,1
61 PordenoneFriuli-Venezia Giulia 5,1
62 SavonaLiguria 5,1
63 Pesaro e UrbinoMarche 5,1
64 SondrioLombardia 4,9
65 RiminiEmilia-Romagna 4,8
66 CuneoPiemonte 4,8
67 RavennaEmilia-Romagna 4,8
68 VicenzaVeneto 4,8
69 TrevisoVeneto 4,6
70 PaviaLombardia 4,6
71 RomaLazio 4,6
72 FerraraEmilia-Romagna 4,5
73 Forlì-CesenaEmilia-Romagna 4,5
74 PiacenzaEmilia-Romagna 4,5
75 GenovaLiguria 4,5
76 AnconaMarche 4,4
77 ParmaEmilia-Romagna 4,4
78 VeronaVeneto 4,3
79 PadovaVeneto 4,3
80 Massa-CarraraToscana 4,3
81 NovaraPiemonte 4,3
82 TorinoPiemonte 4,3
83 ModenaEmilia-Romagna 4,2
84 BresciaLombardia 4,2
85 PistoiaToscana 4,2
86 LuccaToscana 4,1
87 BellunoVeneto 4,0
88 PisaToscana 4,0
89 CremonaLombardia 3,9
90 Verbano-Cusio-OssolaPiemonte 3,9
91 VeneziaVeneto 3,9
92 LivornoToscana 3,8
93 Monza e della BrianzaLombardia 3,8
94 VareseLombardia 3,8
95 LodiLombardia 3,7
96 La SpeziaLiguria 3,7
97 ComoLombardia 3,7
98 BergamoLombardia 3,6
99 BolognaEmilia-Romagna 3,6
100 Reggio EmiliaEmilia-Romagna 3,5
101 MilanoLombardia 3,4
102 LeccoLombardia 3,2
103 PratoToscana 3,1
104 BolzanoTrentino-Alto Adige/Südtirol 2,9
105 FirenzeToscana 2,5
106 AostaValle d'Aosta/Vallée d'Aoste 1,9
107 TrentoTrentino-Alto Adige/Südtirol 1,5

Cosa dicono i dati

Crotone guida con il 10,3% di autovetture Euro 2, immatricolate fra il 1997 e il 2000. La provincia mediana sta al 5,3%.

Calabria e Sicilia si dividono le prime posizioni

Dopo Crotone vengono Cosenza (10,0%), Enna (10,0%), Reggio Calabria (9,7%) e Catania (9,7%). Nei primi venti ci sono otto province siciliane e cinque calabresi.

Il divario fra la prima e l'ultima provincia è di quasi sette volte: da 10,3% a 1,5%.

Cosa distingue questa classe dalle altre

Euro 2 è una classe interessante perché non è ancora residua come Euro 0 ed Euro 1, ma è già chiaramente vecchia. Rappresenta il nucleo del parco non rinnovato: auto ancora numerose, ancora in uso quotidiano, e già escluse da molte limitazioni al traffico nelle grandi città.

Chiudono la graduatoria Trento (1,5%), Aosta (1,9%) e Firenze (2,5%), tutte e tre influenzate dalle flotte di noleggio immatricolate nei loro territori.

Il dato in breve

Le auto Euro 2 sono quelle immatricolate, in generale, fra il 1997 e il 2000, conformi alla seconda normativa europea sulle emissioni. La classifica misura la loro quota sul totale delle autovetture di ciascuna provincia, secondo i dati ISTAT ricavati dal Pubblico Registro Automobilistico. Il valore provinciale è ponderato sul numero di autovetture dei comuni.

In Italia le Euro 2 sono il 5,5% delle autovetture. La provincia mediana sta al 5,3%, e metà delle province è compresa fra il 4,3% e il 7,6%.

Calabria e Sicilia occupano quasi tutto il vertice

Nelle prime dodici posizioni ci sono solo province calabresi, siciliane e una sarda:

  • Calabria: Crotone (10,3%), Cosenza (10,0%), Reggio Calabria (9,7%), Vibo Valentia (9,5%), e più in basso Catanzaro (8,3%), 14ª
  • Sicilia: Enna (10,0%), Catania e Agrigento (9,7%), Messina, Trapani e Caltanissetta (8,9%), Ragusa (8,5%), Palermo (8,1%)
  • Sardegna: Nuoro (9,3%), ottava

Le prime province di altre regioni sono Potenza (8,4%, 13ª), Campobasso (8,1%, 15ª) e Napoli (8,0%, 17ª).

La geografia della classifica

  • delle prime 20 province, 11 sono del Sud e 9 delle isole
  • delle ultime 20, 11 sono del Nord-Ovest, 5 del Nord-Est e 4 del Centro
  • la provincia mediana delle isole ha l'8,7% di auto Euro 2, quella del Sud il 7,8%, del Centro il 5,3%, del Nord-Est il 4,5% e del Nord-Ovest il 4,3%

Fra le province del Centro la quota più alta è quella di Frosinone, 27ª con il 7,6%. Fra quelle del Nord è Imperia, 37ª con il 6,4%.

Napoli scende, la Sicilia sale

Nella classifica delle auto Euro 0 la provincia di Napoli è prima con un distacco netto. In quella delle Euro 2 è solo diciassettesima. Il caso opposto è quello di Enna, che dalla undicesima posizione delle Euro 0 sale qui alla terza.

La differenza dice qualcosa sulla storia dei due territori. Nell'area di Napoli resiste soprattutto uno stock di auto molto vecchie, degli anni Ottanta e dei primi anni Novanta. Nelle province siciliane interne il parco è vecchio in modo più uniforme, con molte auto di fine anni Novanta ancora in uso.

Le province metropolitane

  • Catania: quinta, 9,7%
  • Messina: nona, 8,9%
  • Palermo: 16ª, 8,1%
  • Napoli: 17ª, 8,0%
  • Bari: 49ª, 5,6%
  • Cagliari: 56ª, 5,2%
  • Roma: 71ª, 4,6%
  • Genova: 75ª, 4,5%
  • Torino: 82ª, 4,3%
  • Venezia: 91ª, 3,9%
  • Bologna: 99ª, 3,6%
  • Milano: 101ª, 3,4%
  • Firenze: 105ª, 2,5%

Le tre province metropolitane siciliane sono tutte fra le prime sedici. Firenze, come per le altre classi vecchie, risente delle flotte di noleggio di Scandicci.

In fondo: Lombardia, Emilia e i casi delle flotte

Nelle ultime quindici posizioni ci sono sette province lombarde (Monza e Brianza, Varese, Lodi, Como, Bergamo, Milano e Lecco), due emiliane (Bologna e Reggio Emilia), La Spezia e Prato. Le ultime quattro, Bolzano, Firenze, Aosta e Trento, sono territori dove il dato è abbassato dalle flotte aziendali.

La provincia lombarda con meno Euro 2 è Lecco, con il 3,2%: meno di un terzo di Crotone.

Regione per regione

Come si distribuiscono le province all'interno di ciascuna regione: la provincia più in alto e quella più in basso in classifica, con la posizione nazionale su 107.

  • Piemonte (8 province): dal 6,1% di Asti (40ª) al 3,9% di Verbano-Cusio-Ossola (90ª)
  • Lombardia (12 province): dal 5,2% di Mantova (57ª) al 3,2% di Lecco (102ª)
  • Trentino-Alto Adige (2 province): dal 2,9% di Bolzano (104ª) al 1,5% di Trento (107ª)
  • Veneto (7 province): dal 5,3% di Rovigo (54ª) al 3,9% di Venezia (91ª)
  • Friuli-Venezia Giulia (4 province): dal 5,4% di Trieste (52ª) al 5,1% di Pordenone (61ª)
  • Liguria (4 province): dal 6,4% di Imperia (37ª) al 3,7% di La Spezia (96ª)
  • Emilia-Romagna (9 province): dal 4,8% di Rimini (65ª) al 3,5% di Reggio Emilia (100ª)
  • Toscana (10 province): dal 5,6% di Arezzo (46ª) al 2,5% di Firenze (105ª)
  • Umbria (2 province): dal 6,4% di Terni (36ª) al 5,8% di Perugia (45ª)
  • Marche (5 province): dal 6,2% di Fermo (39ª) al 4,4% di Ancona (76ª)
  • Lazio (5 province): dal 7,6% di Rieti (26ª) al 4,6% di Roma (71ª)
  • Abruzzo (4 province): dal 7,2% di L'Aquila (30ª) al 5,6% di Pescara (48ª)
  • Molise (2 province): dal 8,1% di Campobasso (15ª) al 7,7% di Isernia (23ª)
  • Campania (5 province): dal 8,0% di Napoli (17ª) al 7,4% di Avellino (28ª)
  • Puglia (6 province): dal 8,0% di Foggia (18ª) al 5,6% di Bari (49ª)
  • Basilicata (2 province): dal 8,4% di Potenza (13ª) al 7,9% di Matera (20ª)
  • Calabria (5 province): dal 10,3% di Crotone (1ª) al 8,3% di Catanzaro (14ª)
  • Sicilia (9 province): dal 10,0% di Enna (3ª) al 7,8% di Siracusa (21ª)
  • Sardegna (5 province): dal 9,3% di Nuoro (8ª) al 5,2% di Cagliari (56ª)

Domande frequenti

Qual è la provincia con più auto Euro 2? Crotone, con il 10,3% delle autovetture, seguita da Cosenza ed Enna (10,0%).

Qual è la provincia con meno auto Euro 2? Trento, con l'1,5%, per effetto delle flotte di noleggio. Fra le altre, i valori più bassi sono quelli di Prato (3,1%) e Lecco (3,2%).

Quante province siciliane ci sono fra le prime venti? Otto: Enna, Catania, Agrigento, Messina, Trapani, Caltanissetta, Ragusa e Palermo.

Dove si colloca la provincia di Roma? È 71ª con il 4,6%, sotto il valore nazionale del 5,5%.

Metodologia e fonti

Fonte primaria
ISTAT — Parco veicoli per classe Euro (PRA) — Istituto Nazionale di Statistica
Acquisito da
nessuno: scaricato direttamente da ISTAT, il 2026-08-27
Unità di misura
Autovetture Euro 2 (% del totale)
Ordinamento
decrescente: il primo posto è il valore più alto
Parità
stessa posizione, la successiva viene saltata (1,2,2,4)
Dati mancanti
escluso dalla classifica, mai considerato zero
Calcolo
media ponderata su veicoli_euro.totale_autovetture
Licenza
CC BY 4.0

Fonte: ISTAT — Pubblico registro automobilistico, parco veicoli per classe Euro (dataflow 41_993). Licenza CC BY 4.0.

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