Imprese Aggiornata il 02/11/2026

Le province con più unità locali di imprese per abitante

Quante sedi di imprese attive (unità locali) ci sono ogni 1.000 abitanti, provincia per provincia. Archivio ASIA di ISTAT, dati 2023.

Fonte primariaISTAT — Archivio Statistico delle Imprese Attive (ASIA)
AggiornamentoAnnuale
Copertura110 province
LicenzaCC BY 4.0

La classifica

Pos.Province Unità locali di imprese ogni 1.000 abitanti
1 PratoToscana 121,0
2 MilanoLombardia 116,9
3 RiminiEmilia-Romagna 113,7
4 Gallura Nord-Est SardegnaSardegna 109,1
5 FirenzeToscana 107,1
6 AostaValle d'Aosta/Vallée d'Aoste 105,6
7 FermoMarche 104,4
8 MacerataMarche 103,1
9 LuccaToscana 102,8
10 SavonaLiguria 102,2
11 PadovaVeneto 101,4
12 Ascoli PicenoMarche 100,1
13 BolognaEmilia-Romagna 98,7
14 PescaraAbruzzo 97,4
15 Pesaro e UrbinoMarche 97,2
16 RomaLazio 95,9
17 BolzanoTrentino-Alto Adige/Südtirol 95,9
18 SienaToscana 95,7
19 Massa-CarraraToscana 95,5
20 PisaToscana 95,1

Vedi la classifica completa: tutte le 110 province →

Cosa dicono i dati

La provincia con più sedi di imprese in rapporto agli abitanti è Prato, con 121,0 unità locali ogni 1.000 residenti. L'ultima è Sulcis Iglesiente, con 61,1: la metà. La media nazionale è di 87,3.

Il dato

La classifica conta le unità locali delle imprese attive, cioè i luoghi in cui le imprese lavorano: negozi, uffici, laboratori, alberghi, stabilimenti. La fonte è l'archivio ASIA di ISTAT, con dati 2023, che riguarda industria e servizi e di norma non comprende le aziende agricole. Il valore provinciale è ricalcolato dividendo il totale delle unità locali per la popolazione.

La provincia mediana ha 85,1 unità locali ogni 1.000 abitanti, e metà delle province è compresa fra 74,9 e 93,1.

Le prime venti

  • Prato: 121,0
  • Milano: 116,9
  • Rimini: 113,7
  • Gallura Nord-Est Sardegna: 109,1
  • Firenze: 107,1
  • Aosta: 105,6
  • Fermo: 104,4
  • Macerata: 103,1
  • Lucca: 102,8
  • Savona: 102,2
  • Padova: 101,4
  • Ascoli Piceno: 100,1
  • Bologna: 98,7
  • Pescara: 97,4
  • Pesaro e Urbino: 97,2
  • Roma e Bolzano: 95,9

Il Centro dei distretti e del turismo

Fra le prime 20 province, 11 sono del Centro. È il dato più netto di questa classifica, e ha due spiegazioni.

La prima sono i distretti industriali fatti di piccole imprese: Prato con il tessile, Fermo, Macerata e Ascoli Piceno con le calzature e la pelletteria, Pesaro e Urbino con il mobile. In questi territori l'economia è costruita su moltissime aziende di piccole dimensioni, ognuna con la sua sede.

La seconda è il turismo: Rimini è terza grazie alla costa romagnola, la Gallura Nord-Est Sardegna, quarta, comprende la Costa Smeralda e Olbia, Lucca e Savona hanno lunghe coste turistiche, Aosta e Bolzano le località alpine.

Le Marche hanno quattro province fra le prime quindici: Fermo, Macerata, Ascoli Piceno e Pesaro e Urbino.

Le grandi città metropolitane

Milano, seconda, è la provincia metropolitana con più imprese per abitante. Firenze è quinta, Bologna tredicesima, Roma sedicesima. Le province metropolitane del Sud sono più indietro: Catania è 95ª e Palermo 108ª, terzultima.

In fondo: il Mezzogiorno

Fra le ultime 20 province, 10 sono delle isole e 8 del Sud. Le ultime dieci:

  • Sulcis Iglesiente: 61,1
  • Caltanissetta: 62,4
  • Palermo: 62,9
  • Crotone: 63,0
  • Enna: 63,3
  • Siracusa: 63,8
  • Taranto: 63,9
  • Reggio Calabria e Agrigento: 64,0
  • Medio Campidano: 64,1

La Sicilia ha cinque province fra le ultime dieci. Anche in questo caso va ricordato che l'archivio non comprende le aziende agricole, che in molte di queste province hanno un peso economico importante.

Le eccezioni del Nord

Fra le ultime venti ci sono anche due province del Nord: Gorizia, 94ª con 70,5 unità locali ogni 1.000 abitanti, e Lodi, 96ª con 70,1. Lodi è una provincia in gran parte residenziale e agricola, vicina a Milano, dove molti residenti lavorano nel capoluogo regionale. In Lombardia la differenza fra Milano (116,9) e Lodi è di quasi 47 unità ogni 1.000 abitanti.

Le differenze dentro le regioni

Nel Centro-Nord anche le province più in basso di ogni regione restano spesso vicine alla media nazionale: in Toscana l'ultima è Livorno, comunque 43ª con 88,7, in Veneto Rovigo con 80,4. Nel Lazio la distanza è ampia: Roma è 16ª con 95,9, Rieti 89ª con 73,3.

Nel Sud le province migliori restano invece sotto la media: in Campania la prima è Salerno, 60ª con 83,2, in Puglia Lecce, 56ª con 84,8, in Sicilia Messina, solo 85ª con 74,5. Anche in Campania la provincia più in alto non è quella del capoluogo, Napoli, ma Salerno, dove il turismo della costiera e del Cilento conta molte attività.

Regione per regione

Come si distribuiscono le province all'interno di ciascuna regione: la provincia più in alto e quella più in basso in classifica, con la posizione nazionale su 110.

  • Piemonte (8 province): da Torino, 91,5 (35ª), a Vercelli, 78,1 (77ª)
  • Lombardia (12 province): da Milano, 116,9 (2ª), a Lodi, 70,1 (96ª)
  • Trentino-Alto Adige (2 province): da Bolzano, 95,9 (17ª), a Trento, 88,1 (45ª)
  • Veneto (7 province): da Padova, 101,4 (11ª), a Rovigo, 80,4 (70ª)
  • Friuli-Venezia Giulia (4 province): da Udine, 87,2 (49ª), a Gorizia, 70,5 (94ª)
  • Liguria (4 province): da Savona, 102,2 (10ª), a La Spezia, 88,9 (42ª)
  • Emilia-Romagna (9 province): da Rimini, 113,7 (3ª), a Ferrara, 78,2 (76ª)
  • Toscana (10 province): da Prato, 121,0 (1ª), a Livorno, 88,7 (43ª)
  • Umbria (2 province): da Perugia, 90,7 (39ª), a Terni, 84,7 (57ª)
  • Marche (5 province): da Fermo, 104,4 (7ª), ad Ancona, 88,0 (47ª)
  • Lazio (5 province): da Roma, 95,9 (16ª), a Rieti, 73,3 (89ª)
  • Abruzzo (4 province): da Pescara, 97,4 (14ª), a Chieti, 82,7 (61ª)
  • Molise (2 province): da Isernia, 92,7 (30ª), a Campobasso, 81,4 (67ª)
  • Campania (5 province): da Salerno, 83,2 (60ª), a Caserta, 67,5 (100ª)
  • Puglia (6 province): da Lecce, 84,8 (56ª), a Taranto, 63,9 (104ª)
  • Basilicata (2 province): da Potenza, 80,3 (71ª), a Matera, 74,8 (84ª)
  • Calabria (5 province): da Catanzaro, 74,5 (86ª), a Crotone, 63,0 (107ª)
  • Sicilia (9 province): da Messina, 74,5 (85ª), a Caltanissetta, 62,4 (109ª)
  • Sardegna (8 province): da Gallura Nord-Est Sardegna, 109,1 (4ª), a Sulcis Iglesiente, 61,1 (110ª)

Domande frequenti

Qual è la provincia con più imprese per abitante? Prato, con 121,0 unità locali ogni 1.000 abitanti, seguita da Milano (116,9) e Rimini (113,7).

Qual è la provincia con meno imprese per abitante? Il Sulcis Iglesiente, con 61,1, seguito da Caltanissetta (62,4) e Palermo (62,9).

Dove si colloca la provincia di Roma? È sedicesima con 95,9 unità locali ogni 1.000 abitanti, sopra la media nazionale.

Qual è la provincia del Sud con più imprese per abitante? Nel Sud continentale è Pescara, quattordicesima con 97,4. Nelle isole è la Gallura Nord-Est Sardegna, quarta in Italia con 109,1.

Metodologia e fonti

Fonte primaria
ISTAT — Archivio Statistico delle Imprese Attive (ASIA) — Istituto Nazionale di Statistica
Acquisito da
Cruscotto Italia (AgID), il 2026-11-01
Unità di misura
Unità locali di imprese ogni 1.000 abitanti
Ordinamento
decrescente: il primo posto è il valore più alto
Parità
stessa posizione, la successiva viene saltata (1,2,2,4)
Dati mancanti
escluso dalla classifica, mai considerato zero
Calcolo
ricalcolato da numeratore e denominatore
Licenza
CC BY 4.0

Fonte: ISTAT — ASIA Unità locali (2023), via Cruscotto Italia (AgID). Licenza CC BY 4.0.

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