Internet e banda larga Aggiornata il 02/11/2026

Le province più coperti dalla fibra ottica fino a casa

La percentuale di famiglie raggiunte dalla fibra ottica fino all'abitazione (FTTH), provincia per provincia. Dati della Broadband Map di AGCOM.

Fonte primariaAGCOM — Broadband Map
AggiornamentoAnnuale
Copertura110 province
LicenzaCC BY 4.0

La classifica

Pos.Province Copertura FTTH (% delle famiglie)
1 PalermoSicilia 96,9
2 BariPuglia 96,3
3 Barletta-Andria-TraniPuglia 95,3
4 PescaraAbruzzo 94,7
5 RagusaSicilia 94,4
6 CataniaSicilia 94,0
7 CaltanissettaSicilia 93,3
8 PratoToscana 93,0
9 MilanoLombardia 92,2
10 CagliariSardegna 91,9
11 RomaLazio 91,8
12 ChietiAbruzzo 91,4
13 TriesteFriuli-Venezia Giulia 91,0
14 CampobassoMolise 91,0
15 MessinaSicilia 90,9
16 AgrigentoSicilia 90,9
17 NapoliCampania 90,9
18 EnnaSicilia 90,7
19 TrapaniSicilia 90,5
20 TrentoTrentino-Alto Adige/Südtirol 90,2

Vedi la classifica completa: tutte le 110 province →

Cosa dicono i dati

La provincia con la copertura in fibra ottica più alta è Palermo: il 96,9% delle famiglie è raggiunto dalla rete FTTH, la fibra fino a casa. L'ultima è Bolzano, con il 28,7%. La media nazionale è dell'82,9%.

Il dato

La classifica usa la Broadband Map dell'AGCOM, aggiornata al 30 giugno 2026, che registra le abitazioni raggiunte dalla fibra fino all'edificio (FTTH, "Fiber To The Home"), la tecnologia più veloce disponibile. Il valore provinciale è ponderato sul numero di famiglie residenti nei comuni: conta la quota di famiglie raggiunte sull'intera provincia.

Essere raggiunti significa poter attivare un abbonamento in fibra, non averlo già fatto. E il dato si basa sulle reti dichiarate dagli operatori: reti realizzate da enti locali o consorzi potrebbero non essere comprese del tutto.

La provincia mediana ha una copertura dell'80,8%, e metà delle province è compresa fra il 75,8% e l'87,5%.

Le prime posizioni

  • Palermo: 96,9%
  • Bari: 96,3%
  • Barletta-Andria-Trani: 95,3%
  • Pescara: 94,7%
  • Ragusa: 94,4%
  • Catania: 94,0%
  • Caltanissetta: 93,3%
  • Prato: 93,0%
  • Milano: 92,2%
  • Cagliari: 91,9%
  • Roma: 91,8%
  • Chieti: 91,4%

Fra le prime 20 province, 9 sono delle isole e 6 del Sud. La Sicilia ne ha otto su nove: tutte tranne Siracusa, che è comunque 40ª. La Puglia ha Bari e Barletta-Andria-Trani fra le prime tre.

Perché il Sud è avanti

Il primato del Mezzogiorno nella fibra può sembrare sorprendente. Due fattori lo spiegano almeno in parte. Il primo sono i piani pubblici per la banda ultralarga, che hanno portato la fibra nelle aree dove gli operatori privati non avrebbero investito. Il secondo è la struttura degli insediamenti: molte province del Sud hanno comuni grandi e compatti, più facili ed economici da cablare rispetto ai paesi sparsi delle zone alpine.

Le grandi aree metropolitane, al Nord come al Sud, sono comunque nella parte alta: oltre a Palermo, Bari e Catania, ci sono Milano (nona), Cagliari (decima), Roma (undicesima), Messina (15ª) e Napoli (17ª).

In fondo: le Alpi, la Liguria e la Toscana

Le ultime posizioni sono occupate soprattutto da province montane e da province della Liguria, della Toscana e del Nord-Est:

  • Bolzano: 28,7%, ultima
  • Livorno: 54,2%
  • Imperia: 56,9%
  • Verbano-Cusio-Ossola: 57,1%
  • Belluno: 61,6%
  • Lucca: 62,6%
  • La Spezia: 65,1%
  • Pordenone: 66,4%
  • Cuneo: 66,6%
  • Udine: 67,3%

La Liguria ha tre province fra le ultime sedici: Imperia, La Spezia e Savona. La Toscana ne ha cinque fra le ultime quattordici: Livorno, Lucca, Pistoia, Siena e Arezzo. Fra le ultime 20 province, 8 sono del Nord-Ovest, 5 del Nord-Est e 5 del Centro.

Il dato di Bolzano va letto con cautela: la provincia autonoma ha investito in reti in fibra pubbliche e consortili che potrebbero non essere pienamente comprese nei dati degli operatori.

Città cablate, valli scoperte

Le differenze più ampie si vedono all'interno delle regioni del Nord, fra le province delle grandi città e quelle di montagna. Nel Trentino-Alto Adige la provincia di Trento è 20ª con il 90,2%, quella di Bolzano ultima in Italia con il 28,7%, anche se la città di Bolzano risulta coperta al 96%. In Piemonte si va dall'87,2% della provincia di Torino al 57,1% del Verbano-Cusio-Ossola, in Liguria dall'84,8% di Genova al 56,9% di Imperia. In Toscana, Prato è ottava in Italia e Livorno penultima.

Nel Mezzogiorno le distanze interne sono più contenute. In Sicilia anche l'ultima provincia, Siracusa, ha l'84,7%, sopra la media nazionale. In Sardegna si va dal 91,9% di Cagliari al 71,1% della Gallura.

Regione per regione

Come si distribuiscono le province all'interno di ciascuna regione: la provincia più in alto e quella più in basso in classifica, con la posizione nazionale su 110.

  • Piemonte (8 province): dall'87,2% di Torino (29ª) al 57,1% di Verbano-Cusio-Ossola (107ª)
  • Lombardia (12 province): dal 92,2% di Milano (9ª) al 68,1% di Sondrio (99ª)
  • Trentino-Alto Adige (2 province): dal 90,2% di Trento (20ª) al 28,7% di Bolzano (110ª)
  • Veneto (7 province): dall'83,5% di Padova (45ª) al 61,6% di Belluno (106ª)
  • Friuli-Venezia Giulia (4 province): dal 91,0% di Trieste (13ª) al 66,4% di Pordenone (103ª)
  • Liguria (4 province): dall'84,8% di Genova (39ª) al 56,9% di Imperia (108ª)
  • Emilia-Romagna (9 province): dall'86,6% di Piacenza (33ª) al 76,1% di Forlì-Cesena (82ª)
  • Toscana (10 province): dal 93,0% di Prato (8ª) al 54,2% di Livorno (109ª)
  • Umbria (2 province): dal 79,3% di Terni (66ª) al 77,0% di Perugia (78ª)
  • Marche (5 province): dall'85,4% di Ancona (37ª) al 79,1% di Macerata (68ª)
  • Lazio (5 province): dal 91,8% di Roma (11ª) al 75,8% di Frosinone (83ª)
  • Abruzzo (4 province): dal 94,7% di Pescara (4ª) all'81,2% di Teramo (54ª)
  • Molise (2 province): dal 91,0% di Campobasso (14ª) all'86,9% di Isernia (30ª)
  • Campania (5 province): dal 90,9% di Napoli (17ª) al 73,6% di Benevento (93ª)
  • Puglia (6 province): dal 96,3% di Bari (2ª) all'80,4% di Lecce (57ª)
  • Basilicata (2 province): dall'89,2% di Matera (24ª) all'85,0% di Potenza (38ª)
  • Calabria (5 province): dall'86,7% di Crotone (32ª) al 77,7% di Cosenza (76ª)
  • Sicilia (9 province): dal 96,9% di Palermo (1ª) all'84,7% di Siracusa (40ª)
  • Sardegna (8 province): dal 91,9% di Cagliari (10ª) al 71,1% di Gallura Nord-Est Sardegna (94ª)

Domande frequenti

Qual è la provincia con più fibra ottica? Palermo, con il 96,9% delle famiglie raggiunte dalla fibra fino a casa, seguita da Bari (96,3%) e Barletta-Andria-Trani (95,3%).

Qual è la provincia con meno fibra ottica? Bolzano, con il 28,7%, seguita da Livorno (54,2%) e Imperia (56,9%).

Dove si colloca la provincia di Roma? È undicesima con il 91,8%.

Che cos'è la fibra FTTH? È la fibra ottica che arriva fino all'abitazione, senza tratti in rame: permette le connessioni più veloci.

Metodologia e fonti

Fonte primaria
AGCOM — Broadband Map — Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni
Acquisito da
Cruscotto Italia (AgID), il 2026-11-01
Unità di misura
Copertura FTTH (% delle famiglie)
Ordinamento
decrescente: il primo posto è il valore più alto
Parità
stessa posizione, la successiva viene saltata (1,2,2,4)
Dati mancanti
escluso dalla classifica, mai considerato zero
Calcolo
media ponderata su banda_larga_agcom.famiglie_residenti
Licenza
CC BY 4.0

Fonte: AGCOM — Broadband Map, via Cruscotto Italia (AgID). Licenza CC BY 4.0.

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