Le regioni con la maggiore potenza di ricarica installata
Non conta solo quante colonnine ci sono, ma quanto sono veloci: i kilowatt di ricarica installati, regione per regione.
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La classifica
| Pos. | Regioni | Potenza di ricarica installata (kW) |
|---|---|---|
| 1 | Lombardia | 780.299 |
| 2 | Emilia-Romagna | 365.298 |
| 3 | Veneto | 362.506 |
| 4 | Piemonte | 334.406 |
| 5 | Lazio | 303.318 |
| 6 | Toscana | 216.118 |
| 7 | Campania | 161.411 |
| 8 | Puglia | 143.149 |
| 9 | Sicilia | 130.597 |
| 10 | Trentino-Alto Adige/Südtirol | 119.488 |
| 11 | Liguria | 105.838 |
| 12 | Friuli-Venezia Giulia | 96.726 |
| 13 | Marche | 93.864 |
| 14 | Sardegna | 72.116 |
| 15 | Abruzzo | 66.461 |
| 16 | Umbria | 51.298 |
| 17 | Calabria | 43.895 |
| 18 | Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste | 39.129 |
| 19 | Basilicata | 16.806 |
| 20 | Molise | 13.402 |
Cosa dicono i dati
La Lombardia ha 780.000 kW di potenza di ricarica installata, il Molise 13.400: cinquantotto volte tanto.
Le prime cinque regioni concentrano gran parte della capacità italiana
Dopo la Lombardia vengono Emilia-Romagna (365.000 kW), Veneto (363.000), Piemonte (334.000) e Lazio (303.000). La regione mediana si ferma a circa 113.000 kW, un settimo della Lombardia.
Questa classifica misura la dotazione assoluta, quindi risente della dimensione delle regioni: la Lombardia ha dieci milioni di abitanti e il Molise poco meno di trecentomila. Il confronto significativo è con la graduatoria per abitante, dove l'ordine cambia radicalmente.
Il caso della Valle d'Aosta
È prima per colonnine ogni 1.000 abitanti e terzultima per potenza installata, con 39.100 kW. Le due cose non si contraddicono: la regione è capillarmente attrezzata rispetto ai suoi 123.000 abitanti, ma in valore assoluto la capacità resta piccola. Per un residente è una dotazione eccellente; per chi progetta una rete nazionale di ricarica è un nodo marginale.
È l'esempio più chiaro del perché queste classifiche vadano lette in coppia: presa da sola, ciascuna delle due racconta metà del fenomeno.
Quanta potenza c'è in Italia e dove si concentra
La rete pubblica di ricarica italiana, censita dalla Piattaforma Unica Nazionale di GSE e Ministero dell'Ambiente, ha una potenza complessiva di circa 3,5 milioni di kW, distribuita su 73.340 punti di ricarica.
Le prime cinque regioni, cioè Lombardia, Emilia-Romagna, Veneto, Piemonte e Lazio, ne concentrano il 61%. La sola Lombardia ne ha il 22%, a fronte del 17% della popolazione italiana.
Il divario fra Nord e Sud
Le otto regioni del Sud e delle isole (Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna) ospitano un terzo degli italiani, ma dispongono di appena il 18% della potenza di ricarica. In proporzione, un residente del Mezzogiorno ha a disposizione meno della metà della potenza di un residente del Centro-Nord.
La classifica per abitante
Rapportata ai residenti, la potenza installata disegna una graduatoria diversa da quella in valore assoluto. Le regioni con più kW ogni 1.000 abitanti sono:
- Valle d'Aosta: 319,3
- Trentino-Alto Adige: 109,5
- Emilia-Romagna: 81,6
- Friuli-Venezia Giulia: 81,0
- Piemonte: 78,6
- Lombardia: 77,5
- Veneto: 74,6
- Liguria: 70,0
Le più basse sono Calabria (24,0), Sicilia (27,3), Campania (29,0), Basilicata (32,0) e Puglia (37,0). Il valore italiano è di circa 60 kW ogni 1.000 abitanti.
La Valle d'Aosta, diciottesima in valore assoluto, diventa così di gran lunga la prima: con 123.000 abitanti, una rete che serve soprattutto il traffico verso Francia e Svizzera e i flussi turistici pesa moltissimo sul singolo residente.
Colonnine veloci o colonnine lente
La potenza media per punto di ricarica è un buon indicatore del tipo di rete. La media italiana è di 48 kW per punto. Le regioni con le colonnine mediamente più potenti sono:
- Puglia: 59,4 kW per punto
- Emilia-Romagna: 56,2
- Veneto: 52,9
- Trentino-Alto Adige: 50,9
- Liguria: 50,5
In fondo ci sono Sardegna (37,3), Basilicata (38,2), Molise (39,4), Sicilia (40,1) e Abruzzo (41,1).
Il caso della Puglia è il più interessante: è l'ultima regione d'Italia per numero di punti di ricarica per abitante, ma ha le colonnine mediamente più veloci. La Sardegna fa il percorso opposto: è settima per numero di punti per abitante e ultima per potenza media. Sono due modelli di rete diversi, e per chi viaggia con un'auto elettrica la differenza è concreta: a parità di colonnine, una rete più veloce significa soste più brevi.
Le ultime posizioni
In valore assoluto chiudono la classifica Basilicata (16.806 kW) e Molise (13.402 kW). Sono anche le due regioni meno popolose dopo la Valle d'Aosta, e per abitante non sono le ultime: la Basilicata ha 32,0 kW ogni 1.000 residenti, il Molise circa 47, più di Campania, Sicilia e Calabria.
La regione e il suo capoluogo
Quanta parte della potenza di ricarica di ogni regione si trova nel suo capoluogo.
- Lombardia 780.299 kW (1ª): Milano 111.992 kW, il 14% del totale regionale
- Emilia-Romagna 365.298 kW (2ª): Bologna 35.890 kW, il 10% del totale regionale
- Veneto 362.506 kW (3ª): Venezia 17.812 kW, il 5% del totale regionale
- Piemonte 334.406 kW (4ª): Torino 41.221 kW, il 12% del totale regionale
- Lazio 303.318 kW (5ª): Roma 149.951 kW, il 49% del totale regionale
- Toscana 216.118 kW (6ª): Firenze 16.747 kW, il 8% del totale regionale
- Campania 161.411 kW (7ª): Napoli 34.414 kW, il 21% del totale regionale
- Puglia 143.149 kW (8ª): Bari 16.212 kW, il 11% del totale regionale
- Sicilia 130.597 kW (9ª): Palermo 10.071 kW, il 8% del totale regionale
- Trentino-Alto Adige 119.488 kW (10ª): Trento 12.506 kW, il 10% del totale regionale, Bolzano 12.239 kW, il 10% del totale regionale
- Liguria 105.838 kW (11ª): Genova 35.464 kW, il 34% del totale regionale
- Friuli-Venezia Giulia 96.726 kW (12ª): Trieste 1.333 kW, il 1% del totale regionale
- Marche 93.864 kW (13ª): Ancona 5.202 kW, il 6% del totale regionale
- Sardegna 72.116 kW (14ª): Cagliari 5.772 kW, il 8% del totale regionale
- Abruzzo 66.461 kW (15ª): L'Aquila 5.598 kW, il 8% del totale regionale
- Umbria 51.298 kW (16ª): Perugia 6.993 kW, il 14% del totale regionale
- Calabria 43.895 kW (17ª): Catanzaro 1.535 kW, il 3% del totale regionale
- Valle d'Aosta 39.129 kW (18ª): Aosta 1.726 kW, il 4% del totale regionale
- Basilicata 16.806 kW (19ª): Potenza 3.100 kW, il 18% del totale regionale
- Molise 13.402 kW (20ª): Campobasso 4.082 kW, il 30% del totale regionale
Domande frequenti
Qual è la regione con più potenza di ricarica? La Lombardia, con 780.299 kW installati, il 22% del totale nazionale.
Qual è la regione con più potenza di ricarica per abitante? La Valle d'Aosta, con circa 319 kW ogni 1.000 abitanti, seguita dal Trentino-Alto Adige con 109,5.
In quale regione le colonnine sono più veloci? In Puglia, dove la potenza media è di 59,4 kW per punto di ricarica.
Quanta potenza di ricarica ha il Sud? Le otto regioni del Sud e delle isole hanno circa il 18% della potenza nazionale, a fronte di un terzo della popolazione.
Metodologia e fonti
- Fonte primaria
- GSE / MASE — Piattaforma Unica Nazionale (PUN) — Gestore dei Servizi Energetici e Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica
- Acquisito da
- Cruscotto Italia (AgID), il 2026-08-27
- Unità di misura
- Potenza di ricarica installata (kW)
- Ordinamento
- decrescente: il primo posto è il valore più alto
- Parità
- stessa posizione, la successiva viene saltata (1,2,2,4)
- Dati mancanti
- escluso dalla classifica, mai considerato zero
- Calcolo
- somma dei valori comunali
- Licenza
- CC BY 4.0
Fonte: GSE/MASE — Piattaforma Unica Nazionale dei punti di ricarica, via Cruscotto Italia (AgID). Licenza CC BY 4.0.
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