Mobilità ed energia Aggiornata il 29/10/2026

Le regioni con la maggiore potenza di ricarica installata

Non conta solo quante colonnine ci sono, ma quanto sono veloci: i kilowatt di ricarica installati, regione per regione.

Fonte primariaGSE / MASE — Piattaforma Unica Nazionale (PUN)
AggiornamentoQuotidiano
Copertura20 regioni
LicenzaCC BY 4.0

La classifica

Pos.Regioni Potenza di ricarica installata (kW)
1 Lombardia 780.299
2 Emilia-Romagna 365.298
3 Veneto 362.506
4 Piemonte 334.406
5 Lazio 303.318
6 Toscana 216.118
7 Campania 161.411
8 Puglia 143.149
9 Sicilia 130.597
10 Trentino-Alto Adige/Südtirol 119.488
11 Liguria 105.838
12 Friuli-Venezia Giulia 96.726
13 Marche 93.864
14 Sardegna 72.116
15 Abruzzo 66.461
16 Umbria 51.298
17 Calabria 43.895
18 Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste 39.129
19 Basilicata 16.806
20 Molise 13.402

Cosa dicono i dati

La Lombardia ha 780.000 kW di potenza di ricarica installata, il Molise 13.400: cinquantotto volte tanto.

Le prime cinque regioni concentrano gran parte della capacità italiana

Dopo la Lombardia vengono Emilia-Romagna (365.000 kW), Veneto (363.000), Piemonte (334.000) e Lazio (303.000). La regione mediana si ferma a circa 113.000 kW, un settimo della Lombardia.

Questa classifica misura la dotazione assoluta, quindi risente della dimensione delle regioni: la Lombardia ha dieci milioni di abitanti e il Molise poco meno di trecentomila. Il confronto significativo è con la graduatoria per abitante, dove l'ordine cambia radicalmente.

Il caso della Valle d'Aosta

È prima per colonnine ogni 1.000 abitanti e terzultima per potenza installata, con 39.100 kW. Le due cose non si contraddicono: la regione è capillarmente attrezzata rispetto ai suoi 123.000 abitanti, ma in valore assoluto la capacità resta piccola. Per un residente è una dotazione eccellente; per chi progetta una rete nazionale di ricarica è un nodo marginale.

È l'esempio più chiaro del perché queste classifiche vadano lette in coppia: presa da sola, ciascuna delle due racconta metà del fenomeno.

Quanta potenza c'è in Italia e dove si concentra

La rete pubblica di ricarica italiana, censita dalla Piattaforma Unica Nazionale di GSE e Ministero dell'Ambiente, ha una potenza complessiva di circa 3,5 milioni di kW, distribuita su 73.340 punti di ricarica.

Le prime cinque regioni, cioè Lombardia, Emilia-Romagna, Veneto, Piemonte e Lazio, ne concentrano il 61%. La sola Lombardia ne ha il 22%, a fronte del 17% della popolazione italiana.

Il divario fra Nord e Sud

Le otto regioni del Sud e delle isole (Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna) ospitano un terzo degli italiani, ma dispongono di appena il 18% della potenza di ricarica. In proporzione, un residente del Mezzogiorno ha a disposizione meno della metà della potenza di un residente del Centro-Nord.

La classifica per abitante

Rapportata ai residenti, la potenza installata disegna una graduatoria diversa da quella in valore assoluto. Le regioni con più kW ogni 1.000 abitanti sono:

  • Valle d'Aosta: 319,3
  • Trentino-Alto Adige: 109,5
  • Emilia-Romagna: 81,6
  • Friuli-Venezia Giulia: 81,0
  • Piemonte: 78,6
  • Lombardia: 77,5
  • Veneto: 74,6
  • Liguria: 70,0

Le più basse sono Calabria (24,0), Sicilia (27,3), Campania (29,0), Basilicata (32,0) e Puglia (37,0). Il valore italiano è di circa 60 kW ogni 1.000 abitanti.

La Valle d'Aosta, diciottesima in valore assoluto, diventa così di gran lunga la prima: con 123.000 abitanti, una rete che serve soprattutto il traffico verso Francia e Svizzera e i flussi turistici pesa moltissimo sul singolo residente.

Colonnine veloci o colonnine lente

La potenza media per punto di ricarica è un buon indicatore del tipo di rete. La media italiana è di 48 kW per punto. Le regioni con le colonnine mediamente più potenti sono:

  • Puglia: 59,4 kW per punto
  • Emilia-Romagna: 56,2
  • Veneto: 52,9
  • Trentino-Alto Adige: 50,9
  • Liguria: 50,5

In fondo ci sono Sardegna (37,3), Basilicata (38,2), Molise (39,4), Sicilia (40,1) e Abruzzo (41,1).

Il caso della Puglia è il più interessante: è l'ultima regione d'Italia per numero di punti di ricarica per abitante, ma ha le colonnine mediamente più veloci. La Sardegna fa il percorso opposto: è settima per numero di punti per abitante e ultima per potenza media. Sono due modelli di rete diversi, e per chi viaggia con un'auto elettrica la differenza è concreta: a parità di colonnine, una rete più veloce significa soste più brevi.

Le ultime posizioni

In valore assoluto chiudono la classifica Basilicata (16.806 kW) e Molise (13.402 kW). Sono anche le due regioni meno popolose dopo la Valle d'Aosta, e per abitante non sono le ultime: la Basilicata ha 32,0 kW ogni 1.000 residenti, il Molise circa 47, più di Campania, Sicilia e Calabria.

La regione e il suo capoluogo

Quanta parte della potenza di ricarica di ogni regione si trova nel suo capoluogo.

  • Lombardia 780.299 kW (1ª): Milano 111.992 kW, il 14% del totale regionale
  • Emilia-Romagna 365.298 kW (2ª): Bologna 35.890 kW, il 10% del totale regionale
  • Veneto 362.506 kW (3ª): Venezia 17.812 kW, il 5% del totale regionale
  • Piemonte 334.406 kW (4ª): Torino 41.221 kW, il 12% del totale regionale
  • Lazio 303.318 kW (5ª): Roma 149.951 kW, il 49% del totale regionale
  • Toscana 216.118 kW (6ª): Firenze 16.747 kW, il 8% del totale regionale
  • Campania 161.411 kW (7ª): Napoli 34.414 kW, il 21% del totale regionale
  • Puglia 143.149 kW (8ª): Bari 16.212 kW, il 11% del totale regionale
  • Sicilia 130.597 kW (9ª): Palermo 10.071 kW, il 8% del totale regionale
  • Trentino-Alto Adige 119.488 kW (10ª): Trento 12.506 kW, il 10% del totale regionale, Bolzano 12.239 kW, il 10% del totale regionale
  • Liguria 105.838 kW (11ª): Genova 35.464 kW, il 34% del totale regionale
  • Friuli-Venezia Giulia 96.726 kW (12ª): Trieste 1.333 kW, il 1% del totale regionale
  • Marche 93.864 kW (13ª): Ancona 5.202 kW, il 6% del totale regionale
  • Sardegna 72.116 kW (14ª): Cagliari 5.772 kW, il 8% del totale regionale
  • Abruzzo 66.461 kW (15ª): L'Aquila 5.598 kW, il 8% del totale regionale
  • Umbria 51.298 kW (16ª): Perugia 6.993 kW, il 14% del totale regionale
  • Calabria 43.895 kW (17ª): Catanzaro 1.535 kW, il 3% del totale regionale
  • Valle d'Aosta 39.129 kW (18ª): Aosta 1.726 kW, il 4% del totale regionale
  • Basilicata 16.806 kW (19ª): Potenza 3.100 kW, il 18% del totale regionale
  • Molise 13.402 kW (20ª): Campobasso 4.082 kW, il 30% del totale regionale

Domande frequenti

Qual è la regione con più potenza di ricarica? La Lombardia, con 780.299 kW installati, il 22% del totale nazionale.

Qual è la regione con più potenza di ricarica per abitante? La Valle d'Aosta, con circa 319 kW ogni 1.000 abitanti, seguita dal Trentino-Alto Adige con 109,5.

In quale regione le colonnine sono più veloci? In Puglia, dove la potenza media è di 59,4 kW per punto di ricarica.

Quanta potenza di ricarica ha il Sud? Le otto regioni del Sud e delle isole hanno circa il 18% della potenza nazionale, a fronte di un terzo della popolazione.

Metodologia e fonti

Fonte primaria
GSE / MASE — Piattaforma Unica Nazionale (PUN) — Gestore dei Servizi Energetici e Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica
Acquisito da
Cruscotto Italia (AgID), il 2026-08-27
Unità di misura
Potenza di ricarica installata (kW)
Ordinamento
decrescente: il primo posto è il valore più alto
Parità
stessa posizione, la successiva viene saltata (1,2,2,4)
Dati mancanti
escluso dalla classifica, mai considerato zero
Calcolo
somma dei valori comunali
Licenza
CC BY 4.0

Fonte: GSE/MASE — Piattaforma Unica Nazionale dei punti di ricarica, via Cruscotto Italia (AgID). Licenza CC BY 4.0.

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