Pendolarismo Aggiornata il 02/11/2026

I comuni dove più pendolari restano nel proprio comune

Quanti degli spostamenti quotidiani per lavoro o studio restano dentro il comune in cui si vive, comune per comune. Dati del censimento ISTAT 2021.

Fonte primariaISTAT — Matrice del pendolarismo (Censimento 2021)
AggiornamentoCensuaria
Copertura2371 comuni
LicenzaCC BY 4.0

La classifica

Pos.Comuni Spostamenti che restano nel comune (%)
1 PantelleriaTP · Sicilia 100,0
1 Lampedusa e LinosaAG · Sicilia pari merito 100,0
3 LipariME · Sicilia 97,8
4 PalermoPA · Sicilia 93,6
5 GenovaGE · Liguria 93,2
6 CrotoneKR · Calabria 93,1
7 RomaRM · Lazio 93,0
8 LivignoSO · Lombardia 92,3
8 ViesteFG · Puglia pari merito 92,3
8 MessinaME · Sicilia pari merito 92,3
11 GelaCL · Sicilia 92,0
12 FoggiaFG · Puglia 91,4
13 RagusaRG · Sicilia 91,2
14 Reggio di CalabriaRC · Calabria 90,8
15 Corigliano-RossanoCS · Calabria 90,6
16 MelfiPZ · Basilicata 90,4
17 CaltanissettaCL · Sicilia 89,7
18 TarantoTA · Puglia 89,5
19 CatanzaroCZ · Calabria 89,4
20 L'AquilaAQ · Abruzzo 89,3

Vedi la classifica completa: tutti i 2.371 comuni →

Cosa dicono i dati

A Pantelleria e a Lampedusa il 100% degli spostamenti quotidiani per lavoro o studio dei residenti resta dentro il comune: sulle isole, semplicemente, non si va altrove. All'opposto, a Verderio, in provincia di Lecco, resta nel comune solo il 7,9% degli spostamenti: più di nove su dieci finiscono in un altro comune.

Che cosa misura la classifica

Il dato è l'autocontenimento dei flussi di pendolarismo: la quota degli spostamenti quotidiani per lavoro o per studio dei residenti di un comune che si concludono all'interno dello stesso comune. Viene dalla matrice del pendolarismo di ISTAT, basata sul Censimento 2021, che registra per ogni comune quante persone si spostano ogni giorno e verso dove.

Un valore alto indica un comune autosufficiente: chi ci vive trova lavoro, scuole e università sul posto, oppure non ha alternative vicine. Un valore basso indica un comune residenziale, da cui ogni mattina la maggior parte delle persone esce per andare a lavorare o studiare altrove.

È una classifica descrittiva: un comune con molti pendolari non è peggiore di uno autosufficiente. Spesso è un comune dove si vive bene, vicino a una grande città.

La classifica comprende i 2.371 comuni con almeno 5.000 abitanti per cui il dato è disponibile. Il comune mediano ha un autocontenimento del 34,6%: in un comune tipico, circa un terzo degli spostamenti resta dentro i confini comunali. Metà dei comuni sta fra il 23,2% e il 52,7%.

In testa: isole e grandi città

I comuni con l'autocontenimento più alto sono di due tipi molto diversi.

Il primo sono le isole minori, dove spostarsi ogni giorno in un altro comune è quasi impossibile:

  • Pantelleria e Lampedusa e Linosa: 100%
  • Lipari: 97,8%
  • Capri: 88,7%
  • La Maddalena: 86,5%

Il secondo sono le grandi città, che hanno al loro interno la maggior parte dei posti di lavoro e delle scuole:

  • Palermo: 93,6%
  • Genova: 93,2%
  • Roma: 93,0%
  • Messina: 92,3%
  • Reggio Calabria: 90,8%
  • Taranto: 89,5%

Fra le prime venti ci sono anche molti capoluoghi del Sud con territori estesi e pochi comuni grandi nelle vicinanze: Crotone (93,1%), Gela (92,0%), Foggia (91,4%), Ragusa (91,2%), Corigliano-Rossano (90,6%), Caltanissetta (89,7%), Catanzaro (89,4%), L'Aquila (89,3%). E alcune località di montagna o di mare relativamente isolate, come Livigno e Vieste (92,3%).

Il Sud e le isole più autosufficienti

Fra i primi 100 comuni, 43 sono delle isole e 33 del Sud. Solo 5 sono del Nord-Ovest. Il comune tipico delle isole ha un autocontenimento del 59,6%, quello del Sud del 49,5%, del Centro del 38,7%, del Nord-Est del 29,4% e del Nord-Ovest del 22,8%.

Due fattori spiegano questa geografia. Il primo è la struttura degli insediamenti: nel Sud molti comuni sono grandi, distanti fra loro e circondati da campagna, mentre nel Nord i comuni sono piccoli e uniti in conurbazioni continue. Il secondo è la forma del mercato del lavoro: nelle aree metropolitane del Nord si lavora spesso in un comune diverso da quello in cui si vive.

Le grandi città del Nord

Anche nelle grandi città del Centro-Nord l'autocontenimento è alto, ma meno che al Sud, perché attorno a esse ci sono molti comuni con poli di lavoro propri:

  • Trieste: 87,1%
  • Venezia: 84,9%
  • Milano: 78,7%
  • Parma: 77,1%
  • Perugia: 76,8%
  • Modena: 75,4%
  • Torino: 74,9%
  • Firenze: 74,8%
  • Bologna: 72,9%
  • Verona: 72,0%
  • Brescia: 68,3%
  • Prato: 67,7%
  • Padova: 64,9%

Padova ha il valore più basso fra le grandi città: la città è al centro di una pianura densamente urbanizzata, e una parte importante dei residenti lavora o studia nei comuni vicini.

In fondo: le cinture metropolitane

Fra gli ultimi 100 comuni, 84 sono del Nord-Ovest, quasi tutti lombardi. Sono comuni delle cinture di Milano, Bergamo, Monza e Lecco:

  • Verderio (Lecco): 7,9%
  • Cerro al Lambro (Milano): 8,5%
  • Vanzago (Milano): 9,2%
  • Cura Carpignano (Pavia): 9,8%
  • Bonate Sopra (Bergamo): 10,2%
  • Pozzo d'Adda (Milano): 10,5%
  • Mozzo (Bergamo): 10,7%
  • Carnate (Monza e Brianza): 11,0%
  • Torre Boldone (Bergamo): 11,1%

L'unico comune del Sud fra gli ultimi dieci è Camporotondo Etneo (10,8%), alle porte di Catania. Poco più su ci sono San Gregorio di Catania (12,0%) e, nel Lazio, Sant'Angelo Romano (11,6%), vicino a Roma.

In tutta Italia, 385 comuni con almeno 5.000 abitanti hanno un autocontenimento inferiore al 20%: in questi comuni almeno quattro spostamenti su cinque escono dai confini comunali.

Regione per regione

Le mediane comunali delle regioni:

  • Valle d'Aosta: 72,7% (solo Aosta supera i 5.000 abitanti)
  • Calabria: 63,8%
  • Basilicata: 62,4%
  • Molise: 60,7%
  • Sicilia: 59,8%
  • Sardegna: 55,3%
  • Puglia: 54,2%
  • Umbria: 48,6%
  • Marche: 44,4%
  • Trentino-Alto Adige: 44,2%
  • Abruzzo: 42,1%
  • Campania: 41,2%
  • Liguria: 40,7%
  • Toscana: 38,5%
  • Lazio: 35,1%
  • Emilia-Romagna: 31,9%
  • Piemonte: 31,1%
  • Friuli-Venezia Giulia: 28,2%
  • Veneto: 26,1%
  • Lombardia: 20,9%

La Campania ha una mediana più bassa delle altre regioni del Sud: attorno a Napoli c'è una grande conurbazione dove, come al Nord, molti residenti si spostano ogni giorno fra comuni vicini.

Provincia per provincia

Per ogni provincia italiana: la posizione del capoluogo e il comune più in alto in classifica fra quelli con almeno 5.000 abitanti. Il valore indicato è: spostamenti che restano nel comune (%). Le posizioni si riferiscono alla classifica nazionale di 2.371 comuni.

Piemonte

  • Alessandria: Alessandria 71,8% (193°); primo in provincia Valenza 75,0% (141°)
  • Asti: Asti 72,1% (184°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
  • Biella: Biella 59,0% (457°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
  • Cuneo: Cuneo 73,2% (169°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
  • Novara: Novara 62,6% (366°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
  • Torino: Torino 74,9% (143°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
  • Verbano-Cusio-Ossola: Verbania 66,7% (268°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
  • Vercelli: Vercelli 64,8% (322°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia

Valle d'Aosta

  • Aosta: Aosta 72,7% (178°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia

Lombardia

  • Bergamo: Bergamo 53,5% (574°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
  • Brescia: Brescia 68,3% (246°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
  • Como: Como 56,9% (495°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
  • Cremona: Cremona 71,9% (189°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
  • Lecco: Lecco 55,7% (518°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
  • Lodi: Lodi 46,3% (770°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
  • Mantova: Mantova 64,1% (341°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
  • Milano: Milano 78,7% (83°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
  • Monza e della Brianza: Monza 36,2% (1.124°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
  • Pavia: Pavia 58,3% (469°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
  • Sondrio: Sondrio 68,2% (248°); primo in provincia Livigno 92,3% (8°)
  • Varese: Varese 56,9% (495°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia

Trentino-Alto Adige

  • Bolzano: Bolzano/Bozen 86,6% (30°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
  • Trento: Trento 80,9% (64°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia

Veneto

  • Belluno: Belluno 58,5% (468°); primo in provincia Cortina d'Ampezzo 87,4% (26°)
  • Padova: Padova 64,9% (320°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
  • Rovigo: Rovigo 63,2% (351°); primo in provincia Porto Tolle 68,3% (246°)
  • Treviso: Treviso 50,2% (654°); primo in provincia Valdobbiadene 51,4% (625°)
  • Venezia: Venezia 84,9% (41°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
  • Verona: Verona 72,0% (187°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
  • Vicenza: Vicenza 61,8% (382°); primo in provincia Asiago 72,2% (183°)

Friuli-Venezia Giulia

  • Gorizia: Gorizia 66,2% (280°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
  • Pordenone: Pordenone 53,0% (583°); primo in provincia Maniago 63,4% (348°)
  • Trieste: Trieste 87,1% (28°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
  • Udine: Udine 59,8% (434°); primo in provincia Lignano Sabbiadoro 68,5% (241°)

Liguria

  • Genova: Genova 93,2% (5°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
  • Imperia: Imperia 74,1% (151°); primo in provincia Sanremo 79,3% (77°)
  • La Spezia: La Spezia 78,9% (81°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
  • Savona: Savona 66,9% (264°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia

Emilia-Romagna

  • Bologna: Bologna 72,9% (174°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
  • Ferrara: Ferrara 73,3% (164°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
  • Forlì-Cesena: Forlì 78,4% (88°); Cesena 74,9% (143°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
  • Modena: Modena 75,4% (133°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
  • Parma: Parma 77,1% (101°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
  • Piacenza: Piacenza 69,0% (232°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
  • Ravenna: Ravenna 80,0% (72°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
  • Reggio Emilia: Reggio nell'Emilia 73,9% (156°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
  • Rimini: Rimini 75,9% (124°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia

Toscana

  • Arezzo: Arezzo 81,7% (61°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
  • Firenze: Firenze 74,8% (145°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
  • Grosseto: Grosseto 85,7% (37°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
  • Livorno: Livorno 78,7% (83°); primo in provincia Portoferraio 82,5% (55°)
  • Lucca: Lucca 64,8% (322°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
  • Massa-Carrara: Massa 67,5% (254°); Carrara 61,7% (387°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
  • Pisa: Pisa 70,8% (204°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
  • Pistoia: Pistoia 66,4% (275°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
  • Prato: Prato 67,7% (252°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
  • Siena: Siena 76,6% (107°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia

Umbria

  • Perugia: Perugia 76,8% (105°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
  • Terni: Terni 84,1% (46°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia

Marche

  • Ancona: Ancona 79,1% (79°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
  • Ascoli Piceno: Ascoli Piceno 76,7% (106°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
  • Fermo: Fermo 55,3% (523°); primo in provincia Montegranaro 56,3% (503°)
  • Macerata: Macerata 62,1% (376°); primo in provincia Tolentino 66,5% (272°)
  • Pesaro e Urbino: Pesaro 76,6% (107°); Urbino 66,0% (288°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia

Lazio

  • Frosinone: Frosinone 65,5% (302°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
  • Latina: Latina 70,8% (204°); primo in provincia Fondi 76,3% (114°)
  • Rieti: Rieti 76,2% (116°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
  • Roma: Roma 93,0% (7°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
  • Viterbo: Viterbo 81,8% (60°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia

Abruzzo

  • Chieti: Chieti 68,6% (239°); primo in provincia Atessa 75,6% (130°)
  • L'Aquila: L'Aquila 89,3% (20°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
  • Pescara: Pescara 66,0% (288°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
  • Teramo: Teramo 76,3% (114°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia

Molise

  • Campobasso: Campobasso 85,0% (40°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
  • Isernia: Isernia 75,5% (131°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia

Campania

  • Avellino: Avellino 68,5% (241°); primo in provincia Solofra 78,4% (88°)
  • Benevento: Benevento 82,2% (58°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
  • Caserta: Caserta 60,3% (422°); primo in provincia Mondragone 63,5% (347°)
  • Napoli: Napoli 85,8% (36°); primo in provincia Capri 88,7% (21°)
  • Salerno: Salerno 75,1% (138°); primo in provincia Vallo della Lucania 77,2% (100°)

Puglia

  • Bari: Bari 80,4% (67°); primo in provincia Altamura 82,5% (55°)
  • Barletta-Andria-Trani: Barletta 85,9% (33°); Andria 83,5% (50°); Trani 70,5% (206°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
  • Brindisi: Brindisi 85,9% (33°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
  • Foggia: Foggia 91,4% (12°); primo in provincia Vieste 92,3% (8°)
  • Lecce: Lecce 81,9% (59°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
  • Taranto: Taranto 89,5% (18°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia

Basilicata

  • Matera: Matera 87,7% (24°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
  • Potenza: Potenza 83,8% (48°); primo in provincia Melfi 90,4% (16°)

Calabria

  • Catanzaro: Catanzaro 89,4% (19°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
  • Cosenza: Cosenza 69,2% (228°); primo in provincia Corigliano-Rossano 90,6% (15°)
  • Crotone: Crotone 93,1% (6°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
  • Reggio Calabria: Reggio di Calabria 90,8% (14°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
  • Vibo Valentia: Vibo Valentia 83,1% (52°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia

Sicilia

  • Agrigento: Agrigento 82,6% (54°); primo in provincia Lampedusa e Linosa 100,0% (1°)
  • Caltanissetta: Caltanissetta 89,7% (17°); primo in provincia Gela 92,0% (11°)
  • Catania: Catania 84,0% (47°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
  • Enna: Enna 86,1% (32°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
  • Messina: Messina 92,3% (8°); primo in provincia Lipari 97,8% (3°)
  • Palermo: Palermo 93,6% (4°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
  • Ragusa: Ragusa 91,2% (13°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
  • Siracusa: Siracusa 83,6% (49°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
  • Trapani: Trapani 78,3% (91°); primo in provincia Pantelleria 100,0% (1°)

Sardegna

  • Cagliari: Cagliari 75,2% (137°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
  • Gallura Nord-Est Sardegna: Olbia 88,1% (22°); Tempio Pausania 77,5% (98°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
  • Medio Campidano: Sanluri 53,8% (561°); Villacidro 63,1% (354°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
  • Nuoro: Nuoro 86,8% (29°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
  • Ogliastra: Tortolì 79,7% (73°); Lanusei non in classifica; il capoluogo è anche il primo comune della provincia
  • Oristano: Oristano 78,7% (83°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
  • Sassari: Sassari 85,4% (39°); il capoluogo è anche il primo comune della provincia
  • Sulcis Iglesiente: Carbonia 60,9% (408°); Iglesias 62,5% (369°); primo in provincia Carloforte 74,0% (152°)

Domande frequenti

In quale comune si lavora di più nel proprio comune? Fra i comuni con almeno 5.000 abitanti, a Pantelleria e a Lampedusa e Linosa, dove il 100% degli spostamenti quotidiani resta nel comune. Fra le grandi città, a Palermo (93,6%).

Qual è il comune con più pendolari verso altri comuni? Verderio, in provincia di Lecco, dove solo il 7,9% degli spostamenti resta nel comune.

Che cos'è l'autocontenimento? È la quota degli spostamenti quotidiani per lavoro o studio dei residenti che si concludono nello stesso comune in cui vivono.

Da quando sono i dati? Dalla matrice del pendolarismo del Censimento ISTAT 2021.

Metodologia e fonti

Che cosa misura
Quota degli spostamenti quotidiani per motivi di lavoro o di studio dei residenti che si concludono nello stesso comune di residenza (autocontenimento), secondo la matrice del pendolarismo del Censimento 2021.
Fonte primaria
ISTAT — Matrice del pendolarismo (Censimento 2021) — Istituto Nazionale di Statistica
Acquisito da
Cruscotto Italia (AgID), il 2026-11-01
Unità di misura
Spostamenti che restano nel comune (%)
Ordinamento
decrescente: il primo posto è il valore più alto
Parità
stessa posizione, la successiva viene saltata (1,2,2,4)
Dati mancanti
escluso dalla classifica, mai considerato zero
Esclusioni
Sono esclusi i comuni sotto 5.000 abitanti (5516 territori): su popolazioni molto piccole un indicatore per abitante non descrive un fenomeno reale.
Calcolo
valore comunale diretto
Licenza
CC BY 4.0

Fonte: ISTAT — Matrice del pendolarismo, Censimento permanente 2021, via Cruscotto Italia (AgID). Licenza CC BY 4.0.

Hai trovato un errore? I dati provengono da fonti pubbliche e possono contenere imprecisioni. Segnalacelo: indica il territorio e il valore che ritieni sbagliato.

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